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In 16o grande.Legatura editoriale,titoli e disegno al piatto.Dorso leggermente brunito ma buona copia.Deliziosi decori e disegni.Prima edizione.Pp.165
Goodrich Norma Lorre Il Santo Graal : la storia vera oltre la leggenda. \Milano!, Tascabili Bompiani 2000 italian, 415 SC621Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda415 pagine circaCopertina come da foto
br. Che cos'è il Graal? La nave e l'altare di Perceval? Il calice di Gesù nell'ultima cena? O la pietra dell'eterna giovinezza? Avventura ambiziosa quella di Norma Goodrich, che ricostruisce la storia, la leggenda e l'itinerario di questo oggetto dall'identità ambigua, a partire dalla conquista della Spagna da parte di popolazioni semitiche dell'Africano a San Pietro a Roma, dal castello del Graal di re Artù al rifugio in Spagna durante le persecuzioni dei cristiani volute dall'imperatore Valeriano. Al di là di tutte le mitologie che si sono stratificate, l'autrice in questo libro, oltrepassando secoli di storie contraddittorie e separando i fatti dalla fantasia, offre al lettore la vera e autentica storia del Graal, uno degli oggetti più misteriosi e venerati dalla tradizione cristiana.
français In-4 de 67 pp.; broché. Salissures sur le second plat de couverture.
Collana "Media Aetas", 7. Un opuscolo di 77 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 16,5x23,5 cm. Ottime condizioni. Prefazione di Diego Brancati
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. «Questo libro potrebbe sembrare ormai pleonastico: poche opere hanno provocato tanti scritti di critica, di contestazione e di esegesi di solito poco benevola, spesso accanitamente critica e distruttiva, come Il Codice da Vinci di Dan Brown. Ma proprio per questo era ed è necessario un saggio che, con moderazione e obiettività, ne riprendesse il tessuto che non esiterei a definire «mitologico» e procedesse con serena sicurezza a quel che Max Weber definirebbe un «disincanto» del suo tessuto erudito-intellettuale. Insomma, di stroncature dell'ormai celebre bestseller ne abbiamo lette abbastanza, ricavandone l'impressione ch'esse abbiano piuttosto accentuato che non limitato il suo successo: anzi, che di esso siano al tempo stesso prova e parte integrante. Quel che Gianluca Marletta ci propone qui, invece, è qualcosa di sostanzialmente molto diverso: e corrisponde a quel che nella tradizione inglese o comunque anglofila si definirebbe Companion». Dai deserti dell'Oriente alle lande celtiche, dai vangeli apocrifi al Graal, dal femminino sacro a Rennes-le Château, in un'ottica rigorosamente storica e antropologica, l'autore ripercorre le tappe di una mitologia che è sempre più fenomeno di massa. Perché la realtà può essere più affascinante di qualsiasi romanzo. From the deserts of the East at Celtic lands, from the apocryphal Gospels to the Grail, the sacred feminine in Rennes-le Chateau, strictly anthropological and historical perspective, the author retraces the steps of a mythology that is increasingly mass phenomenon. Because reality can be more fascinating than any novel. Descrizione bibliografica Titolo: La riscoperta del Graal. dal fenomeno Dan Brown al Ritorno dei Miti Autore: Gianluca Marletta Presentazione di: Franco Cardini Editore: Roma: Editori Riuniti, Gennaio 2007 Lunghezza: 166 pagine; 21 cm ISBN: 8835958660, 9788835958666 Soggetti: Mitologia, Esoterismo, Occultismo, Miti, Sacro Graal, Letteratura contemporanea, Romanzi, Bestsellers, Casi editoriali, Codice Da Vinci, Dan Brown, Antropologia Culturale, Fenomeni Culturali, Mode, Politica, Società, Misteri, Critica Letteraria, Interpretazione, Analisi, Sociologia, Vangeli Apocrifi, Religione, Cristianesimo, Saggi, Bibliografia, Scienze sociali, Cavalieri, Ordine dei Templari, Apocalisse, Spiritualità, Chiesa, Cristianesimo, Catari, Eresie, Gnosticismo, Escatologia, Messianismo, Credenze, Cinema, Cultura di massa, Celti, Culti nordici, Viaggio, Mistificazioni, Verità, Menzogne, Codice svelato, Gesù di Nazareth, Nuovo Testamento, Ricciotti, Messori, Jeremias, Paul, Fasol, Craveri, Lambiasi, Greliot, Polotsky, Puech, de Troyens, Tornielli, Inchieste, Reportage, Documenti storici, Storiografia, Moraldi, Manoscritti di Qumran, Rotoli del Mar Morto, Thiede, Libri fuori catalogo, Perceval, de Boron, Julius Evola, Jean Marx, Pola, Ponsoye, Islam, Schuon, Guénon, Iniziazione, San Bernardo di Chiaravalle, Gris, Religioni, Medio Oriente, Massoneria, Dio, Panunzio, Bachofen, Femminino sacro, Grande Dea, Adoratori, Castello delle anime, Esegesi biblica, Esseni, Teschi, Iconografia, Costume, Folklore, Mythology, Esotericism, Occultism, Myths, Holy Grail, Contemporary Literature, Novels, Editorial Cases, Da Vinci Code, Cultural Anthropology, Cultural Phenomena, Fashions, Politics, Society, Mysteries, Literary Criticism, Interpretation, Analysis, Sociology, Apocryphal Gospels, Religion, Christianity, Essays, Bibliography, Social sciences, Knights, Templar Order, Apocalypse, Spirituality, Church, Christianity, Cathars, Heresies, Gnosticism, Eschatology, Messianism, Beliefs, Mass culture, Celts, Nordic cults, Travel, Mystery, Truth , Lies, Code revealed, Jesus, New Testament, Investigations, Historical documents, Historiography, Qumran manuscripts, Dead Sea Scrolls, Books out of print, Initiation, Saint Bernard, Religions, Middle East, Freemasonry, God, Female sacred, Great Goddess, Worshipers, Castle of Souls, Biblical Exegesis, Essenes, Skulls, Iconography INDICE Introduzione Le radici occultiste dell'ideologia di Dan Brown Un segreto nascosto nei vangeli Maria Maddalena: dea, spose o testimone? Il mito del Santo Graal: arcani rimandi e moderne manipolazioni Alla scoperta del femminino sacro Nel labirinto di Rennes-le-Chateau Conclusioni Note Approfondimenti Gianluca Marletta è nato a Roma nel 1971. Insegnante e studioso di temi storico-religiosi e antropologici, ha pubblicato la traduzione del De Rectoribus Christianis di Sedulio Scoto (2002), uno dei testi più rappresentativi della concezione sociale dell'Alto Medioevo, e il saggio Il Neospiritualismo, l'altra faccia della modernità (2005), una storia dell'occultismo e dell'esoterismo nell'età moderna.
Mm 145x220 Nuovo nel suo cellophane protettivo editoriale. Collana "Nuova Cultura" - Volume in copertina flessibile con alette, 173 pagine con illustrazioni a colori. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8° pp. 277 con 16 tav. a col. f.t. e alcune ill. n.t. Leg. edit. con sovrac. Ottimo stato, targhetta al dorso.
In 8°, cartonato editoriale con sovracoperta illustrata, pp. 416, collana "I volti della storia 19", illustrato, copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8° pp. 288 con 33 foto f.t. e alcuni dis. n.t. leg. edit. con sovrac. ill. Come nuovo salvo targhetta al dorso.
Storia di un re e della sua invincibile spada. Le vicende epiche di Balin il Selvaggio, Lancillotto del Lago, Tristano, Isotta, e i cavalieri della Tavola Rotonda. Battaglie, amori e tradimenti sulle tracce del Graal.
In -8, pp. 199. Brossura editoriale con sovracoperta a colori. Terza edizione riveduta e ampliata. Buon esemplare.
brossura Basandosi sui principali testi originali della leggenda, Evola spiega il senso del mistero del Graal, che ha un carattere iniziatico e regale, legato a una tradizione anteriore e preesistente al cristianesimo, mentre presenta connessioni con l'idea di un centro del mondo e di un misterioso dominatore. Dalle varie avventure cavalleresche che si svolgono in un'atmosfera strana e surreale, egli indica il significato nascosto, che si rifa ad esperienze iniziatiche e a prove interne. Anche il simbolismo della 'donna' viene adeguatamente spiegato. L'esame si porta poi sul significato delle leggende del Graal nel Medioevo occidentale; considera quindi varie correnti che in un certo modo ripresero l'eredità del Graal dopo la distruzione dei Templari.
Mm 140x210 Brossura editoriale con bandelle, 157 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
grand in-8,IV-404 pages, broché, couv. Bon etat. [CA32-1]
In 8°, brossura edit. ill. con alette, pp. (2),131,(3); collana "Di fronte e attraverso. 167 - Biblioteca di Cultura Medievale", esemplare molto buono. (MAG ZD1) 8816401672 (MAG ZD1)
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 142, coll. "Collana Studi Medievali", traduzione dalla lingua d'Oil di Nives Grassano Scarone, copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, brossura edit. ill., pp. 142,(2); copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
br. Autore del più importante romanzo del ciclo del Santo Graal, Parzival, Wolfram von Eschenbach è anche lo scrittore con maggior formazione mistico-esoterica, che questo libro analizza e approfondisce anche in relazione alla tradizione sufi.
In 8o, da pp. 457 a pp. 510, br. Estratto dagli Atti del Reale Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Anno Accademico 1913 - 914 - Tomo LXXIII - Parte seconda. Lavoro letto nell'adunanza ordinaria del 27 gennaio 1913. Intonso. Ottimo(2471/ SANTO GRAAL - VENEZIA - CATALOGNA - SPAGNA)
In-8 (cm. 21.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, 259, (29), con illustrazioni in bianco e nero nel testo ed a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy). Un contributo sulla vera storia del Sacro Graal, la reliquia cristiana che più di tutte ha affascinato gli studiosi di ogni epoca e stimolato la fantasia di scrittori e registi. Una storia indissolubilmente legata ai celti, uno dei popoli più enigmatici che, assieme ai Mava e agli Egizi, aveva compreso la Scienza del Sole. La vicenda inizia a Gerusalemme con Giuseppe d'Arimatea, che porta il Graal in Gran Bretagna, e prosegue nell'Inghilterra celtica con Re Artù che, estraendo la spada Excalibur dalla roccia è riuscito a decifrare i codici celtici e a bere dalla Coppa di Luce. Cotterell rivela come la coppa sia poi passata in mano ai monaci affinché venisse custodita e come li abbia ispirati nella scrittura dei "Lindisfarme Gospel" e del "Book of Kells". Di come essi siano fuggiti dai vichinghi attraverso il mare per giungere a Kells, in Irlanda, dove il Graal si troverebbe ancora oggi nel National Museum of Ireland accanto a Excalibur.
Mm 150x220 Brossura editoriale di pp. 144. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY