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In-8 (cm. 23.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 522, con illustrazioni in bianco e nero fuori testo ed alcune carte geografiche nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 583,(1), con num. ill. b.n. nel t. e in tavv. f.t.; timbro di possesso al frontespizio, alla prima e all'ult. pag. bianca, per il resto ottimo es.. (z032) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, t.t. edit. con sovracc. ill., pp. 583,(1), con alcune ill. fotogr. b/n f.t.; copia molto buona. (ban 12) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill. (piccolo strappetto riparato internamente con nastro adesivo), pp. 583,(1) con num fot. b/n in tavv. f.t.; copia molto buona. (CA021) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 135x220 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 583 pagine con tavole in nero fuori testo. Copia in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, cart. edit. con sovrac. ill., pp. 223,1 con alcune ill b/n n.t e 32 fot. b/n in tavv. f.t.; coll. "I volti della storia. 74", prima ed., ottimo es.. (CA004) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
ill., br.
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 142, coll. "Collana Studi Medievali", traduzione dalla lingua d'Oil di Nives Grassano Scarone, copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, brossura edit. ill., pp. 142,(2); copia molto buona. (ZB1/A) (ZB1/A)
br. Negli anni il grande mitologo ha dedicato una parte considerevole delle sue ricerche al Sacro Graal e ai miti arturiani. Questo volume ne rappresenta la sintesi, illustrando i significati reconditi delle straordinarie storie di personaggi quali Merlino, Gawain e Ginevra, ciascuna delle quali racchiude alcuni dei principali archetipi del pensiero mitologico. Per Campbell fu proprio il mito arturiano ad aprire la via ai suoi studi di mitologia comparata di cui è rimasto tutt'oggi il massimo protagonista. Le mitologie da lui definite "profane" del mito arturiano svelano metafore dei vari stadi della crescita umana, attraverso le quali egli spiega l'evoluzione e la psicologia dei suoi eroi, soffermandosi su amore, individualismo, magia e mistero nelle diverse sfumature di significato. I protagonisti arturiani e il romanticismo delle loro missioni sono tuttora attuali per gli uomini e le donne che desiderano ritrovare il significato eroico della propria vita.
ril. Arca dell'Alleanza, Calice dell'Ultima Cena, Pietra magica, Coppa dell'abbondanza, Calderone delle meraviglie. Reliquia cristiana, oggetto leggendario, o metafora? Da almeno otto secoli il mito del Santo Graal incanta l'Occidente.
Gioco affascinante di fatti, analisi e coinzidenze che fanno rivivere il mistero di una grande leggenda. Numerose sottolianeature
Normali segni di lettura copia ben conservata
Goodrich Norma Lorre Il Santo Graal : la storia vera oltre la leggenda. \Milano!, Tascabili Bompiani 2000 italian, 415 SC621Brossura editorialevolume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda415 pagine circaCopertina come da foto
In 8°, br. edit. ill., pp. (2),485,(1) con num. fot. b/n in tavv. f.t.; coll. "Ingrandimenti", prima ed., copia molto buona. (cx009) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In 8°, brossura editoriale illustrata, pp. 485, illustrato, buon esemplare. LIB XB3B LIB XB3B
Firenze, Giunti, 1999, 16mo brossura con copertina a colori, pp. 63 (Storia e Dossier).
br. Che cos'è il Graal? La nave e l'altare di Perceval? Il calice di Gesù nell'ultima cena? O la pietra dell'eterna giovinezza? Avventura ambiziosa quella di Norma Goodrich, che ricostruisce la storia, la leggenda e l'itinerario di questo oggetto dall'identità ambigua, a partire dalla conquista della Spagna da parte di popolazioni semitiche dell'Africano a San Pietro a Roma, dal castello del Graal di re Artù al rifugio in Spagna durante le persecuzioni dei cristiani volute dall'imperatore Valeriano. Al di là di tutte le mitologie che si sono stratificate, l'autrice in questo libro, oltrepassando secoli di storie contraddittorie e separando i fatti dalla fantasia, offre al lettore la vera e autentica storia del Graal, uno degli oggetti più misteriosi e venerati dalla tradizione cristiana.
pp. 416, cm 22x14, rilegatura editoriale con sopracoperta.
ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
ill., br. In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
J. Markale Il Santo Graal. Un Enigma millenario. , L'Età dell'Acquario 2006, Pagine ingialli Buono (Good) . <br> <br> perfect <br> 314<br> 9788871362335
Mm 135x205 Collana "Oscar" - Brossura editoriale, 483 pagine con figure in nero nel testo. Copia in ottime condizioni, solo una firma con data in apertura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, brossura editoriale illustrata con alette, pp. 174, (2), ottimo esemplare. (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Collana "I grandi misteri". Nell'abbazia di Rennes-le-Château, verso la fine del XIX secolo, l'abate Saunière avrebbe trovato un tesoro inestimabile con cui riuscì, a quanto pare, ad affrontare spese ingenti e apparentemente inspiegabili. Questa la storia del piccolo villaggio e dell'abbazia. Ben conservato.