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In-4°, 127cc, (3) cc, grandi capilettera figurati incisi su legno. Legatura in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso e tagli in azzurro. Edizione originale molto rara. Copia Fletcher. Si tratta della prima traduzione in prosa della prima parte del poema epico cavalleresco di Niccolò da Casola, redatta a partire da un celebre manoscritto databile nei primi decenni della seconda metà del Trecento. L’Attila di Barbieri è al contempo una grande opera filologica di studio della lingua provenzale, un affresco storico dell’Italia contemporanea riletto attraverso la leggenda delle invasioni barbariche, un quadro della vita cortigiana del tempo e, soprattutto, la celebrazione della famiglia estense, cui l’autore doveva personalmente molto per essere stato accolto alla corte di Ferrara, e che grazie a un illuminato mecenatismo si era conquistata la riconoscenza di letterati e uomini d’arte. Giovanni Maria Barbieri, erudito e filologo modenese (1519-1574), apprese il provenzale durante il suo soggiorno alla corte di Francesco I d’Este, e ne promosse gli studi; rientrato a Modena divenne amico di Castelvetro ed entrò a far parte della corte di Alfonso II d’Este che gli affidò il compito di tradurre questo antico poema provenzale, il cui manoscritto era conservato presso la Biblioteca Estense. Gamba 1160; G. Stendardo, G. Bertoni, Niccolò da Casola. La guerra d’Attila poema franco-italiano, Società tip. Modenese, 1941. In-4 °, 127cc, (3) cc, large figured woodcut letterheads . Full parchment coeval binding with handwritten title on the spine and cuts in blue. Very rare original edition. Fletcher copy. This is the first prose translation of the first part of Niccolò da Casola's epic chivalric poem, drawn up from a famous manuscript datable to the first decades of the second half of the fourteenth century. Barbieri's Attila is at the same time a great philological work of study of the Provencal language, a historical fresco of contemporary Italy reinterpreted through the legend of the barbarian invasions, a picture of the courtly life of the time and, above all, the celebration of the Este family, to which the author personally owed much for having been accepted at the court of Ferrara, and who, thanks to an enlightened patronage, had won the recognition of writers and men of art. Giovanni Maria Barbieri, a scholar and philologist from Modena (1519-1574), learned Provençal language during his stay at the court of Francesco I d’Este, and promoted his studies; back in Modena he became a friend of Castelvetro and joined the court of Alfonso II d’Este who entrusted him with the task of translating this ancient Provençal poem, whose manuscript was kept in the Estense Library. Leg 1160; G. Stendardo, G. Bertoni, Niccolò da Casola. The war of Attila Franco-Italian poem, Society tip. Modenese, 1941.
Mm 160x240 Annuario dell'Accademia d'Ungheria in Roma, Istituto storico "Fraknoi". Brossura editoriale di 548 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. [xii], 203 p., 1 folding map. Avrupa Hun Imparatorlugu. History of the European Huns.
241pp. + plates out-of-text in colour, 24cm., in the series "Studia historica" vol.129, softcover, few stains of humidity on cover and edges (not affecting the text), text in very good condition, G75764
Bocci Mauro Attila. , Liberamente 2008, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne lievemente ingiallite e copertina leggermente usurata Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 155<br> 9788863110562
Grand livre du mois, 2000. In-8 relié cartonnage souple éditeur de 486 pages. Quelques passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Très Bon état.
1 Vol. In-8 pag. 487 varie ill in tavv. f.t. Copt. ill PROG 6606 CATT_ATT 15
br. A partire dalle campagne di guerra che ebbero luogo nel 451 in Gallia e nel 452 in Italia, la fama di Attila come "flagello di Dio" attraverso i secoli si è fatta icona proverbiale. Ma ehi era Attila e chi erano gli unni a cui si associa una così pertinace fama di devastazione e crudeltà? Questo libro racconta con esemplare chiarezza che cosa se ne sa in concreto, come si è formata ed evoluta nel tempo la loro leggenda, sorta quasi subito nell'agiografia cristiana, e come si è differenziata nelle diverse aree europee. Attila il terribile è infatti quello di area italiana, nei paesi germanici figura come re benevolo e generoso, e in Ungheria è addirittura un eroe nazionale.
pp. 232, in 8°, brossura, Le vie della Civiltà. Nuovo.
<p>cm. 18, brossura; pp. 258, alcune iilustrazioni fuori testo, buon esemplare</p>
In-8 (cm. 21.90), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 234, (6), con illustrazioni in bianco e nero ed a colori fuori testo. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
Historical novel about Attila the Hun. Book
136 pages. Features: Scanning the dystopian skies; Suggestions for postmodern TV; Deconstructionist architecture; Attila Richard Lukacs - young Canadian expatriate radically challenges accepted painting ideas; A Portfolio of five Canadian artists; Michael Levine and Robert Lepage dream up visionary play Tectonic Plates; Rae Johnson has moved from figural painting to some versions of pastoral; Japense designer Rei Kawakubo turns her talents to furniture; and more. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Book
in-8, pp. (16), 112. Broch. edit. Edizione originale, rara. Storia di Aquilea, dalla sua fondazione fino al V secolo, in cui Attila mise a ferro e fuoco la città. Ottimo esemplare, fresco e a pieni margini. . .
pp. 251, cm 24x13, brossura.
In-8 p., mz. pelle mod. con ang., tit. oro al dorso, conserv. cop. originale, pp. 639, con alc. cartine geografiche nel testo. Pagine ingiallite per la qualità della carta; firma di appartenenza al frontespizio, alc. sottolineature a biro, ma complessivamente in b uono stato.
Fine Fair English Original cloth bdg. Dust wrapper. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In German. 352 p. Color and b/w plates and maps. Die Hunnen. Attila probt den Weltuntergang.
PARIS, Ed. des Trois Magots - 1947 - In-8 - Broché - 10 croquis - 160 pages - Propre De Gergovie au drame d'Alésia - La question d'Uxellodunum - Les champs catalauniques.
Piemme, 2007. Traduzione di Silvia Sichel. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
pp. 368, cm 24x16, rilegatura editoriale con sopracoperta, collana La storia narrante, Nuovo.
Fine Kazakh Original bdg. HC. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Kazakh. 533, [2] p., maps. Hundar (Kazakstan tarihi: Zertteuler, kujattar). Translated from Russian into Kazakh by E. Jumabayev. A history of Huns.
Legatura editoriale in cartoncino rigido ruvido, con titolo in oro al dorso, protetto da sovraccoperta illustrata in entrambi i piatti, con bandelle, leggermente annerita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli. Astuccio cartonato muto. Numero pagine 234. USATO
in-12, 252-247-251-251 pages, ill. h.t., rel. cartonnage decor « Club ». Prix pour les 4 vol. [CA27] Sade - Béria - Judas - Torquemada - Attila - Fouquier-Tinville - Tamerlan, etc.
Michel Rouche ci consegna un ritratto avvincente dell'uomo che riuscì in vent'anni a cambiare per sempre la storia, basato sulle fonti documentarie e affrancato da pregiudizi e sedimenti leggendari. Attila è figura leggendaria nella storia europea: ma il personaggio storico è ben lontano dal cliché del bruto, analfabeta e spietato devastatore, che avrebbe meritato l'epiteto di "flagello di Dio". Egli si dimostrò un condottiero coraggioso e un abile politico, costringendo il mondo romano ad ogni genere di manovra militare e diplomatica per contrastarlo, e perfino a inedite coalizioni strategiche, come quella tra il generale romano Ezio e il re dei Visigoti, «barbaro» tra i barbari. Un ampio capitolo finale studia il mito di Attila in età moderna e contemporanea: da Corneille a Verdi e Wagner, fino alla degenerazione che ne fece Hitler. Autori: Michel Rouche. Traduttori: Marianna Matullo.
Attila, l’uomo che fece tremare l’Impero di Roma, è una figura misteriosa, sia per le sue origini, che per la morte inaspettata. Sappiamo quello che storia e tradizione ci hanno tramandato: guerriero spietato, razziatore implacabile e strumento scelto da Dio per punire gli uomini dai loro peccati. Tuttavia non conosciamo la vera natura del condottiero, né gli eventi che lo hanno posto alla testa delle orde unne che attraversano l’Europa gettando numerosi popoli nel terrore più assoluto. Come sconosciute sono le ragioni che permettono al generale romano Ezio di opporsi alla sua avanzata e di riuscire persino a sconfiggerlo nella furiosa battaglia dei Campi Catalaunici. Ripercorrendo quanto gli scrittori antichi hanno lasciato su di lui, Mirko Rizzotto analizza le vicende del Flagello di Dio, cercando di comprenderne i segreti delle tattiche militari e delle manovre politiche che tanto misero in crisi l’Impero romano già in evidente declino. Autori: Mirko Rizzotto.