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br.
In 16°, legatura in Mezza Pelle ed angoli epoca '900, con titolo oro al piatto, pp. 47(1 bianca), vigntta con bilancia al frontespizio, splendido ex -libris incollato all'interno del piatto ant. Si tratta di un processo per pedofilia a carico di un prete siciliano che operava a Parigi. Il reverendo fu condannato ai lavori forzati a vita. Ottimo esemplare.
br. E se la pedofilia fosse intrinseca al cattolicesimo e connaturata all'apparato simbolico dell'organizzazione ecclesiastica? Slavoj Zizek ci ha ormai abituati alle sue tesi provocatorie. Secondo l'autore, il vero grande mistero della Chiesa sarebbe proprio la pedofilia, inscritta in modo profondo nell'identità stessa dell'istituzione. Per affrontare seriamente il problema, la Chiesa dovrebbe perciò far emergere la propria "responsabilità in questi crimini, in quanto istituzione". Ma l'assunzione di colpa è quasi sempre sostituita da un atteggiamento che tende a liquidare le accuse come becero scandalismo e come propaganda anticattolica, creando il terreno ideale per la perpetrazione di nuovi abusi.
br. E se la pedofilia fosse intrinseca al cattolicesimo e connaturata all'apparato simbolico dell'organizzazione ecclesiastica? Slavoj Zizek ci ha ormai abituati alle sue tesi provocatorie. Secondo l'autore, il vero grande mistero della Chiesa sarebbe proprio la pedofilia, inscritta in modo profondo nell'identità stessa dell'istituzione. Per affrontare seriamente il problema, la Chiesa dovrebbe perciò far emergere la propria "responsabilità in questi crimini, in quanto istituzione". Ma l'assunzione di colpa è quasi sempre sostituita da un atteggiamento che tende a liquidare le accuse come becero scandalismo e come propaganda anticattolica, creando il terreno ideale per la perpetrazione di nuovi abusi.
Agnoli Francesco Indagine sulla pedofilia nella Chiesa. Il diavolo insegna in seminario?. , Fede and Cultura 2010-01-01, Libro in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 80<br> 978-88-6409-060
Dall'indice: La gravità del problema della pedofilia. Le cause e le manifestazioni della pedofilia. Le componenti sado-masochiste del pedofilo e le conseguenze della loro esplicazione. La responsabilità dei mezzi di informazione nella incentivazione della pedofilia. Come conseguire il rinsavimento dei degenerati. Opera fuori commercio, diffuso e distribuito dall'Autore, firma autografa al frontespizio. Brossura editoriale, pp. 45, in 8°
in-8 (15 X 21,5), 132 pages, illustrations N/B, broche, couverture illustree pelliculee. Tres bel exemplaire. [BE-2]
in-16 oblong, illustrations en couleurs, agrafé. Très bel exemplaire. [FNAC]
in-8°, 253 pages, illustrations en couleurs, broche , couverture ilustree Bel exemplaire. [NV-20]
grand in-8, 343 pp., broché, couv. ill. Bel exemplaire. [AFF-1]
br. Luisa Bove in questo libro dà voce a Giulia, vittima fin dall'adolescenza di un abuso sessuale subito da parte di un sacerdote; la narrazione in prima persona restituisce senza sconti il dramma della protagonista e il suo lento percorso di rinascita. Le biografie delle persone che sono state vittime di abuso sono uniche. Ci sono coloro che soffrono per tutta la vita per le conseguenze psichiche, relazionali e fisiologiche degli abusi subiti. Alcuni commettono suicidio, altri non si fidano più di nessuno e rimangono isolati, altri ancora diventano molto aspri e arrabbiati, mostrando la propria rabbia anche sui media. Ci sono vittime - non sappiamo realmente quante siano - che per "caso", per "fortuna" oppure per Provvidenza trovano le persone giuste nel momento giusto e le circostanze propizie. Questo permette loro di intraprendere un cammino di comprensione e di lutto per il passato, di ri-orientamento del presente (liberato da questo macigno) e di possibile riconciliazione per un futuro più sereno (Hans Zollner). In queste pagine troverete il crudo racconto dei fatti e l'evoluzione delle domande profonde che Giulia si sta ancora facendo: la sua vita interiore è in cammino. E rimanere in cammino non è per niente scontato dopo fatti così gravi (Anna Deodato).
br. Questa non è la storia di un uomo che scopre quanto gli piaccia avere rapporti sessuali con bambine anche di soli cinque anni. Questa è la storia di una rete criminale che protegge e sponsorizza la pedopornografia infantile. È la storia di Jean Succar Kuri (distinto proprietario di alberghi), il capo di questa rete, che intesse relazioni con importanti uomini politici e influenti imprenditori messicani ai quali procura bambine e bambini per il loro piacere. Scrivere o leggere un libro sugli abusi sessuali infantili e sul traffico di minori non è un compito facile né un passatempo gradevole. Su questo fenomeno, tuttavia, è più pericoloso mantenere il silenzio. Con la tacita connivenza della società e dello Stato, migliaia di bambine e bambini diventano vittime di trafficanti che li trasformano in oggetti sessuali a beneficio di milioni di uomini, che dalla pedopornografia e dall'abuso sessuale sui minori traggono un godimento personale esente da interrogativi etici. Benché gli episodi raccontati dalle vittime siano profondamente dolorosi, il coraggio dei testimoni e la chiarezza degli esperti ci consentono di scorgere la luce in fondo al tunnel e approfondire le conseguenze dell'inazione di fronte alla violenza e allo sfruttamento sessuale.
Brossura editoriale con alette, coperta in buono stato, tagli e pagine con imbrunitura, libro completamente fruibile, n. 110 della collana "I Saggi", numero pagine 204 USATO
Dunod, L'évolution psychiatrique, janvier-juin 1998, tome 63, fascicule 1-2, 255 pp., broché, bon état.
grand in-8, 158 pp., broché, couv. ill. Bel exemplaire. [MI-5]
brossura Nel dicembre del 1995 il giovane Maresciallo Nick, comandante della stazione dei carabinieri di Torre Annunziata, ricevette la visita di una mamma profondamente addolorata dalle confessioni del suo bambino. I componenti della banda di pedofili di Torre Annunziata adescavano bambini di prima elementare per violentarli, sia all'interno della scuola, sia presso le loro abitazioni con l'obiettivo di produrre materiale pedo-pornografico da vendere a peso d'oro nel mercato internazionale.I media ne parlarono per sei mesi. I bambini coinvolti, pur essendo terrorizzati, impararono a fidarsi del maresciallo che, con lodevole pazienza, riuscì a farsi raccontare le violenze subite per redigere le prime informative di reato. Il GIP emise un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 17 persone e nel giugno del 1997 un corposo numero di militari mise a soqquadro l'intera città eseguendo quanto richiesto dall'autorità giudiziaria. La gravità dei fatti accelerò i tempi e il governo approvò la legge 269 con l'inasprimento delle pene carcerarie.
(Le Scie).<BR>8°, pp.309 (3) + 16 tavv. T.tela edit., sovrac. Dalla cop.: "...compagno prediletto di Giovanna d'Arco, Gilles de Rais, impropriamente noto come Barbablù... è ilmostro che dal 1432 al 1140 uccise..., dopo averne abusato, centinaia di bambini e che, dopo una clamorosa conversione, morì da santo.."
Mm 135x200 Collana "Le terre". Volume nella sua brossura originale con alette, xi + 406 pagine. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, Chiarelettere, 2008, 16mo brossura con copertina a colori, pp. 270 (Reverse). Firma di possesso.
br. Web, lockdown, adescamenti. Una trappola in cui si getta ingenuamente Lucia, tredici anni. Chiusa in casa, Lucia, gioca sui social, chatta su Instagram e s'imbatte nell'orco: Picchiarello, un finto quindicenne che le parla solo di sesso spinto, da mostrare in foto, sesso e adescamenti che catturano chissà quante altre vittime. Ma Picchiarello è spietato. Il nervosismo della bambina è un campanello d'allarme per il padre che scopre le chat e chiede aiuto a Zia Natasha. La donna, fingendosi la nipote, inizia a "flirtare" con l'orco. Ma qualcosa non torna. Come può un ragazzo così giovane, essere così scaltro? Il dubbio spinge la Zia ad andare sempre più a fondo. Dopo aver avvertito le autorità competenti, continua a chattare col mostro per mesi. Lui chiede sesso, lei vuole un appuntamento. È un depravato. Per questo accetta di incontrare la "tredicenne" e cade in un vero e proprio agguato. Un incontro sotto i riflettori metterà a tacere Picchiarello che mostrerà il suo volto da mostro. Picchiarello è un carabiniere di 37 anni. Quante altre bimbe saranno cadute nel suo tranello? Chi è il ragazzo a cui ha rubato l'identità? Intanto la Procura ha aperto un'indagine per pedofilia...
brossura Chi è e quali connotazioni specifiche possiede il pedofilo tale da individuarne la presenza e contrastarne l'azione? Quali sono le sue finalità criminali e i mezzi elettivi con i quali stringe i minori nella spirale della violenza? Quali le conseguenze della pedofilia e dell'abuso sulla psiche e sul corpo del bambino e dell'adulto che ne porterà i segni a lungo termine? Attraverso l'analisi della letteratura scientifica "Pedofili" si propone di veicolare un'informazione utile e fruibile sull'origine della pedofilia e dell'abuso, sulle conseguenze fisiche, sessuali ed emotive del maltrattamento sui minori, sui trattamenti di efficacia nei confronti del reo e della vittima, nonché sugli aspetti preventivi della violenza a danno dei bambini, da porre in essere all'interno della famiglia, fattore protettivo e di resilienza lungo l'arco di vita.
I preti pedofili hanno potuto contare sul silenzio, sulla complicità solidale, e omertosa, di molti confratelli; o, peggio, di vescovi che si sono limitati a soluzioni di comodo. Ma quando è arrivata alla superficie, tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso, la tragica vicenda è esplosa come una polveriera. E da allora le esplosioni continuano, sempre più forti, di pari passo alla pubblicazione di nuove inchieste, di nuove denunce. Adesso, però, basta! Un credente, attraverso questo piccolo libro, vuole dare voce ai sentimenti – sofferenza, pena, ma anche malcontento, anche rabbia, sì, rabbia – che prova la stragrande maggioranza del popolo di Dio: i laici, appunto. “È stato – scrive l'autore – un gravissimo peccato collettivo della ‘classe' clericale”. Con diversi gradi di responsabilità, ovviamente, ma un peccato vero, proprio nel senso del vocabolo religioso: per tutte le violenze commesse, per i troppi silenzi su queste violenze, per la lunghezza raccapricciante della durata di queste violenze, e, soprattutto, per il fatto che le prime uniche vere vittime di queste violenze, i bambini, sono sempre venute – molto poco evangelicamente – in secondo piano. Gli ultimi Papi hanno mostrato coraggio, hanno preso decisioni, a cominciare dalla “tolleranza zero” e dalla Commissione vaticana per i minori. E tuttavia, va detto molto onestamente, ci sono state finora troppe parole, e invece pochi fatti. E adesso, dunque, ci vogliono i fatti. Riformando l'intera struttura dei seminari, la preparazione dei candidati al sacerdozio, a tutti i livelli, in tutti i campi, compreso quello della sessualità. Ecco perché bisognerà plasmare un nuovo modello di sacerdote, sganciandolo da quella sacralizzazione del potere che ha addosso e lo rende (o lo fa sentire) onnipotente (con le conseguenze infamanti che conosciamo). Soltanto così sarà possibile estirpare alle radici la mala pianta del clericalismo, del nuovo clericalismo, e avviare coraggiosamente una grande opera: una rifondazione evangelica della Chiesa cattolica. Autori: Gian Franco Svidercoschi.
in-8°, 237 pages, broche, couverture illustree.- 9782872621224 Comme NEUF. [TX-21]
In 8', br. ed. pp. 91, la vergogna, il dolore, e la verita' sull'attacco a Benedetto XVI; lievi ingiallimenti e segni del tempo, buon es.
Mm 140x210 Brossura editoriale di pp. 255, piccola macchia al piatto anteriore e carte ingiallite ma buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.