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1999107753L'Archipel, 1999, gr. in-8°, 345 pp, traduit de l'anglais, 32 pl. de photos hors texte, 4 cartes et plans, biblio, index, broché, couv. illustrée, bon état
28441Paris, Perrin, Vérités et légendes, 1987. In-8 (225x155mm) broché, 214 p. Ex libris manuel. Bon état général
in-8°, 258 pages, ill. hors texte N&B, tabl. geneal., rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Bel exemplaire. [NV-4]
Hardcover in-8, 214 pp., ill. h.t. n., cart. ed., jaq. ill. plast.- ISBN 2262004552 Tres bel exemplaire. [MI-5]
2005orsyPublishAmerica 2005. First Edition. Softcover. Very Good. Signed by author. The title page has been signed by the author in black ink. The wraps are rubbed and edge worn. The protective laminate layer is curling away from the corners somewhat. Despite this they remain whole and bright. Internally aside from the author's signature there are no other markings or inscriptions and the pages within are crisp clean and complete. The binding remains lovely and tight. An altogether charming book. JV.K. Our orders are shipped using tracked courier delivery services. PublishAmerica paperback
2021x-3030794261Springer Nature 2021. Hardcover. New. 2nd edition. 532 pages. 9.25x6.10x9.21 inches. Springer Nature hardcover
Mm 145x210 Collana "Storia e documenti" - Brossura editoriale, 294 pagine. Copia eccellente. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, 1950, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 721/732 con fotografie e tavole fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
200035108Housay Bertyle 2000 In-4 broché, 418 p;
6680Béziers, Chez l'auteur, (imprimerie Maury à Millau), 2009 ; in-4, dos carré collé. 418pp. 1f. - 5ff. (compris dans la pagination) d'illustrations en noir. Reproductions de fac-similés de lettres. Aigle impériale doré estampé sur la couverture. Parfait état.
199902049Béziers : B. Housay, 1999. In-4 (28 cm), broché, couverture souple illustrée, 418 pages, 1010 gr.
2013LFA-126718740Un ouvrage de 442 pages, format 140 x 220 mm, broché couverture couleurs, publié en 2013, bon état
2013HIS9208MBroché, 468 pages, paru le 15 mai 2013 chez Fayard, 13,5 x 21,5 x 3,2 cm, le livre est quasi neuf.
1987229450Heide in Holstein : Westholstein. Verl.-Anst. Boyens, 1987. 123 S. : 58 Ill. u. Kt. 20 x 21 cm. kart., Broschiert.
20021062682002 Edition Sirocco - 2002 - In-4, cartonnage toilé noir sous jaquette illustrée de l'éditeur - 256 p. - Très nombreuses reproductions photographiques en N&B
Mm 220x280 Volume cartonato rigido di 255 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
grand in-4° 256 pages, abdt illustre en n&b et couleurs, cartonnage de l'editeur, jaquette illustree. Tres bel exemplaire. [P-48] Superbe iconographie.
1950RO30331379Rédaction Administration. 1950. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos fané, Papier jauni. 96 pages. Nombreuses illustrations/ photos en noir et blanc, in texte. Quelques rousseurs. Salissures sur les plats.. . . . Classification Dewey : 70.49-Presse illustrée, magazines, revues
1931114287Fayard, 1931, in-12, 384 pp, reliure demi-chagrin vert bouteille, dos à 5 nerfs, titres et fleurons dorés, tranches mouchetées, 1er plat conservé (rel. de l'époque), bon état (Coll. Les Grandes Etudes historiques)
2015LFA-126731825Un ouvrage de 474 pages, format 140 x 225 mm, illustré, broché couverture rempliée, publié en 2015, Editions Perrin, bon état
201525568Perrin 2015 458 pages in-8. 2015. Broché. 458 pages. Avec des illustrations en noir et en couleurs
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. ANCORA PRESENTE LA FASCETTA EDITORIALE ORIGINARIA, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Fra storia e leggenda, vita, morte e trasfigurazione di Pietro il Grande. Informazioni bibliografiche Titolo: Persona di cera Titolo originale dell'opera: Woskowa persona i inne opowiadania Autore: Jurij Nikolaevič Tynjanov Traduttore e Curatore: Igor Sibaldi Editore: Roma: Editori riuniti, 1986 Collana: Albatros ISBN: 8835930146, 9788835930143 Lunghezza: 189 pagine; 22 cm Soggetti: Biografie, Memorie, Storia, Russia, Zar, Letteratura, Narrativa russa, Novecento, Tynianow, Romanzo storico, Paolo I, Nicola II, Pietro il Grande, Ottocento, Heine, Settecento, San Pietroburgo, Riforme, Cultura, Corte, Palazzo, Intrighi, Polmonite, Museo delle rarità scientifiche, Calco mortuario, Dignitari, Burocrazia, Successione, Romanov, Mosca, Caterina, Crimea, Mar Nero, Ambasceria, Azov, Peter the Great, Junost' Petra, Pyotr pervyy, Potešnye vojska, Fredryk Ruysch, Mummie, Kunstkamera, Bartolomeo Carlo Rastrelli, Jakov, principe Aleksandr Danilovic Mensikov, zarina Ekaterina I, rivolta di Pugaciov, palazzo di Mensikov, Biographies, Memories, History, Russia, Tsar, Literature, Russian fiction, Twentieth century, Historical novel, Paul I, Nicholas II, Peter the Great, Nineteenth century, Heine, Eighteenth century, St. Petersburg, Reforms, Culture, Court, Palace, Intrigue , Pneumonia, Museum of Scientific Rarities, Mortuary, Dignitaries, Bureaucracy, Succession, Romanov, Moscow, Catherine, Black Sea, Ambassador, Princes, Tsarina, Revolts, Mensikov Palace, Romanzi storici, Kolekcja Literatury Radzieckiej
15-2178St. Peterburg 1914. K. P. Grand Duke of Russia 1858-1915. Kniga Aleksandra Aleksandrovicha Rubtsa no. 265. Tall 4to. 203 13 5 pp. black & white plates illus. facsim. music plan ports. Text in Russian. A drama about the life of Jesus Christ. Fair in wraps front cover detached but present spine strip deteriorating rear cover loose but still attached binding still loosely holding together covers edge worn. Scarce. St. Peterburg, 1914. paperback
In 8° (16,8x12,5 cm); due opere in un volume: (2), 231, (1 b.), V, (1) pp. e (2), 167, (1 b.), III, (1 b.) pp. Legatura coeva in mezza pelle rossa con titolo, iniziali dell’autore, data e filetti in oro ai tasselli ed ai filetti. Dorso a 4 nervi. Iniziali dell’autore in oro anche al piatto anteriore. Qualche leggerissima e rara fioritura, alcune rare note a matita e nel complesso esemplare, in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione della prima opera e prima edizione della seconda opera. Celebre e rara raccolta di poesie del Granduca di Russia, Konstantin Konstantinovic Romanov (Strel'na, 22 agosto 1858 – Pavlovsk, 15 giugno 1915). Nipote dell’Imperatore Nicola I di Russia fu un poeta e drammaturgo di motevole importanza. Quarto figlio del granduca Konstantin Nikolaevic di Russia e della moglie, la principessa Alessandra di Sassonia-Altenburg, Konstantin Romanov nacque nel palazzo di Costantino a Strelna. Nonostante che fin dalla giovanissima età dimostrasse grande predisposizione per la letteratura e assai minor interesse per la corriera militare, venne, come ogni Romanov, avviato a questa carriera nella Marina Imperiale Russa. Nella Marina non rimase a lungo, insoddisfatto dall’ambiente, passando ben presto nell'elitario reggimento Izmajlovskij della Guardia Imperiale dove, fra l’altro, si distinse, durante il servizio. Omosessuale dichiarato, nonostante questo, considerava di primaria importanza i propri “doveri” verso la famigli imperiale e così sposò, nel 1884, la principessa Elisabetta di Sassonia-Altenburg, sua seconda cugina, la quale, con il matrimonio, divenne la granduchessa Elizaveta Mavrikievna (in famiglia meglio conosciuta come Mavra) e dalla quale ebbe nove figli. Come padre e marito fu devoto e sempre attento alle necessità della moglie e dei figli. Pianista di talento, fu mecenate di numerosi artisti e divenne anche, per meriti, presidente della Società Musicale Russa. Amico di Pëtr Il'ic Cajkovskij, è comunque nella letteratura che diede il meglio. Poliglotta, a lui si devono alcune apprezzate traduzioni in russo di grandi classici tedeschi (Schiller e Goethe in primis) ed inglesi (era particolarmente orgoglioso della sua traduzione dell'Amleto). Esperto drammaturgo e poeta, produsse e diresse diverse rappresentazioni teatrali da lui scritte (ed almeno in un caso, vi prese parte anche come attore). Konstantin, insieme alla sua famiglia, fu tra i pochi membri della famiglia reale ad essere sempre accolti con piacere a corte da Alessandro III e dalla zarina Alessandra Feodorovna prima, poi da Nicola II che vedevano nella sua slavofilia artistica e nella sua devozione al dovere, un ottimo esempio, da contrapporre allo stile di vita mondano e frivolo di molti altri granduchi. Proprio per il suo carattere aperto e gioviale, fu uno dei più intimi amici della sorella della zarina, Elizaveta Fëdorovna moglie Sergej Aleksandrovic (fu uno dei pochi membri della famiglia reale ad esser presente al funerali di questi quando il Granduca venne ucciso con un attacco dinamitardo). Se pubblicamente la sua vita era caratterizzata da morigeratezza ed equilibrio, nel privato fu confusionaria e piena di contrasti. Anche la sua omosessualità non venne conosciuta in vita, ma divenne pubblica solo dopo la sua morte quando i suoi diari, videro la luce. Questi scritti schietti e diretti dimostrarono tutta la sensibilità e l’amore del Granduca per sua moglie e la sua famiglia ma anche i suoi sensi di colpa per i tradimenti con altri uomini ai quali non seppe resistere. Nei suoi diari Konstantin Romanov affermò che tra il 1893 ed 1899 egli si astenne dalla pratica di quello che egli definiva come il suo "peccato principale"; però, dopo la nascita del settimo figlio, Konstantin divenne un assiduo frequentatore dei numerosi bordelli maschili di San Pietroburgo. Nel 1904 egli scrisse nel suo diario che «ordinai al mio cocchiere [...] di andare, e continuai a piedi fin dopo la bath-house. Avevo intenzione di proseguire dritto [...] ma prima ancora di raggiungere il ponte Pevceskij, mi girai ed entrai. E così mi ero arreso ancora una volta, senza lottare poi molto contro le mie inclinazioni depravate». Il ciclo di resistenze e capitolazioni alle tentazioni è un tema molto frequente delle pagine di diario di Konstantin Romanov. Strinse diverse lunghe relazioni con uomini ma negli ultimi anni della sua vita, Konstantin scrisse nei suoi diari che la sua omosessualità, diventava sempre meno pressante, sia perché egli aveva raggiunto una propria pace interiore, sia a causa dell'età avanzata e della cattiva salute. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la coppia Granducale con l’intero entuorage, fu colta di sorpresa in territorio tedesco mentre era in vacanza. Fatta prigioniera come ostaggio, venne poi liberata su intervento diretto del Kaiser che permise alla famiglia di ritornare in Russia. Accompagnati al fronte, dovettero affrontare a piedi il passaggio dalle linee tedesche a quelle russe, cosa che segno profondamente la salute, già precaria del Granduca. La morte di uno dei figli in guerra segnò di nuovo Konstantin portandolo ad un tale livello di prostrazione che la morte lo colse il 15 giugno del 1915. La morte gli risparmiò di assistere allo sterminio di buona parte della sua famiglia dopo la fine dello Zar e della sua famiglia. Sopravvissero alla “Rivoluzione” solo la moglie e tre dei suoi figli (uno salvato per intercessione di Maksim Gor'kij che aveva cercato di salvare tutti i Romanov). L’opera qui presentata raccoglie i componimenti poetici scritti dal Granduca tra gli anni 1879 e 1888. I suoi componimenti, seppur anonimi, incontrarono il favore della critica, tanto che furono numeorsi gli articoli a lui dedicati su riviste specializzate e altrettanti furono i commenti entusiasti di numerosi celebri poeti russi che li lessero senza sapere chi ne fosse l’autore. Per ragioni legate alla sua posizione nella famiglia imperiale, Konstantin non firmò l’opera se non con le iniziali, anche se verso la fine della sua vita, l’attribuzione divenne pubblica, tanto che moltissime sue opere furono distrutti durante la “Rivoluzione” rendendole rare, quando non rarissime, specialmente quelle stampate prima del 1900 quando ancora, il Granduca, stampava le sue opere, anonime, in poche copie. Si sa ad esempio che la prima edizione dei suoi componimenti (qui presenti in seconda edizione), edita nel 1886, venne stampata in meno di mille copie, non per la vendita, ma regalate direttamente dal Granduca a personalità ed amici a lui vicini. Allo stesso modo si comportò il Granduca per la stampa della seconda parte dei suoi componimenti nel 1889. Stampò, sempre in circa 1000 copie, la seconda raccolta dei suoi componimenti e decise di ristampare alcune copie, in seconda edizione, della prima raccolta da donare a personalità ed artisti che non conosceva ancora, al momento della stampa della prima edizione. Probabilmente Konstantin curò anche la legatura dei volumi, cosa che spiegherebbe la curiosa presenza delle sue iniziali al piatto anteriore del volume che noi presentiamo. Una terza raccolta poetica che raccoglieva i componimenti scritti tra il 1889 ed il 1899 venne pubblicata nel 1901. Rarità bibliografica.
191462465СПб.: тип. "СельÑкого веÑтника" 1914. Hardcover/Hardback. Fair. <p>Драма в четырёх дейÑтвиÑÑ… и пÑти картинах. ВладельчеÑкий новый переплёт. ПÑтна ÑыроÑти на первых Ñтраницах. ДарÑÑ‚Ð²ÐµÐ½Ð½Ð°Ñ Ð½Ð°Ð´Ð¿Ð¸ÑÑŒ.</p><p>ПьеÑу К. Ð . на евангельÑкий Ñюжет «Царь ИудейÑкий» и авторÑкие Ð¿Ñ€Ð¸Ð¼ÐµÑ‡Ð°Ð½Ð¸Ñ Ðº ней М. Ð. Булгаков иÑпользовал как материал Ð´Ð»Ñ Ñ€Ð¾Ð¼Ð°Ð½Ð° «МаÑтер и Маргарита».</p><p> Ðвтор драмы «Царь ИудейÑкий» – Великий КнÑзь КонÑтантин КонÑтантинович Романов 1827-1892 двоюродный дÑÐ´Ñ ÐÐ¸ÐºÐ¾Ð»Ð°Ñ II президент ПетербургÑкой Ðкадемии наук пиÑавший под пÑевдонимом К.Ð . ÐеÑÐ¼Ð¾Ñ‚Ñ€Ñ Ð½Ð° выÑокий художеÑтвенный и нравÑтвенный уровень и положительные отзывы пьеÑа была запрещена руÑÑким Синодом по причине неÑоответÑÑ‚Ð²Ð¸Ñ Ð¾Ñ‚Ð´ÐµÐ»ÑŒÐ½Ñ‹Ñ… трактовок образов героев Ñ ÐºÐ°Ð½Ð¾Ð½Ð¸Ñ‡ÐµÑкими предÑтавлениÑми. По разрешению Ð¦Ð°Ñ€Ñ Ð¿ÑŒÐµÑа была поÑтавлена любительÑким придворным театром Ðрмитажа и ÑоÑтоÑлоÑÑŒ только неÑколько показов ÑÐ¿ÐµÐºÑ‚Ð°ÐºÐ»Ñ Ð¿Ñ€ÐµÐ¸Ð¼ÑƒÑ‰ÐµÑтвенно Ð´Ð»Ñ Ð²Ñ‹ÑокопоÑтавленной публики. Музыку к пьеÑе напиÑал Ð.К. Глазунов руководил поÑтановкой режиÑÑер Ð.Ð. Ðрбатов. ИоÑифа ÐримафейÑкого тайного ученика ХриÑта Ñыграл Ñам автор КонÑтантин Романов.</p><p>С великим кнÑзем вели перепиÑку И. Ð. Гончаров Я. П. ПолонÑкий Ð. Ð. Фет ценивший его Ð²ÐºÑƒÑ Ð¸ даже поручавший ему иÑправлÑть Ñвои Ñтихи. О поÑтичеÑком творчеÑтве К. Ð . воÑторженно отзывалÑÑ ÐŸ. И. ЧайковÑкий которому великий кнÑзь поÑвÑтил одно из Ñвоих Ñтихотворений `О люди вы чаÑто Ð¼ÐµÐ½Ñ Ñзвили так больно.`.Принадлежал к так называемой Ñтарой школе был продолжателем клаÑÑичеÑких традиций. ПервоклаÑÑным талантом поÑÑ‚ К. Ð . не обладал но занÑл Ñвое меÑто в иÑтории руÑÑкой литературы. Многие его ÑÑ‚Ð¸Ñ…Ð¾Ñ‚Ð²Ð¾Ñ€ÐµÐ½Ð¸Ñ Ð¾Ñ‚Ð»Ð¸Ñ‡Ð°Ð»Ð¸ÑÑŒ мелодичноÑтью и были положены на музыку Ñамое извеÑтное — Ñ€Ð¾Ð¼Ð°Ð½Ñ Â«Ð Ð°Ñтворил Ñ Ð¾ÐºÐ½Ð¾â€¦Â» Ñ Ð¼ÑƒÐ·Ñ‹ÐºÐ¾Ð¹ П. И. ЧайковÑкого Ñочинившего музыку также на «Я Ñначала Ñ‚ÐµÐ±Ñ Ð½Ðµ любила…» «Вот миновала разлука» и другие ÑÑ‚Ð¸Ñ…Ð¾Ñ‚Ð²Ð¾Ñ€ÐµÐ½Ð¸Ñ Ðš. Ð . Сам напиÑал неÑколько романÑов на Ñтихи Ð’. Гюго «Луч денницы блеÑнул дорогаÑ» Ð. К. ТолÑтого «Ðе верь мне друг когда в избытке горÑ» «О не пытайÑÑ Ð´ÑƒÑ… унÑть тревожный» и «Горними тихо летела душа небеÑами» Ð. Ð. Майкова «Он уж ÑнилÑÑ Ð¼Ð½Ðµ когда-то» и «Далеко на Ñамом море» — впервые они были напечатаны в 1880 году в Германии; в 1889 году нотоиздательÑтво П. ЮргенÑона выпуÑтило их в МоÑкве.</p> СПб.: тип. "СельÑкого веÑтника" hardcover