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200145960ABHamburg, Dölling und Galitz Verlag, 2001. 4° (30x23), 459 S., reich illustriert, OPbd mit Samtauflage in Scherenschnitt-Manier, 1. Aufl. ohne Gebrauchsspuren, offensichtlich ungelesen, frisch,
19986514Taifuuni 1998. Soft Cover. Fine. Text in English and Finnish. 96 pp.<br /> <br /> Kronshtadt was founded Peter the Great in 1704. This military fort has had a glorious history. The book of Kronshtadt and it's future is the result of the cooperation of both Finnish and Russian architects and experts. Taifuuni paperback
Roma, 1913, 30 novembre, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato della Tribuna" .
br. A mezzanotte del 16 luglio 1918 un plotone della Ceka, la polizia segreta bolscevica, raduna nello scantinato di una casa di Ekaterinburg lo zar Nicola II e la sua famiglia. Il massacro dura venti minuti. I Romanov, uomini, donne, bambini, sono cancellati dalla Storia. È la fine di un mondo di cui Nicola e la zarina Alessandra furono protagonisti tragici, incapaci di fronteggiare il destino che li aspettava. Piccolo, pigro, impreparato a regnare, ossessionato dalle superstizioni, l'ultimo zar è stato definito ora patetico, ora sanguinario. La sua vita, segnata da oscuri presagi ed eventi drammatici, si è consumata fra gli intrighi di una corte corrotta e anacronistica dominata da figure oscure come Rasputin, monaco diabolico, terribile e meraviglioso. Uno zar che non è stato grande, ma che ha avuto una grande storia che merita di essere raccontata.
197933204Paris Hachette 1979 in-8°
in-8°, 310 pp., ill. en noir, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire, complet de sa bande pub. [HA-3][CA30-5] Hohenzollern-Habsburg-Romanov.
Mm 135x195 Brossura editoriale con copertina figurata a colori, III-321 pagine. Manca foglio di guardia posteriore, lievi segni del tempo, peraltro buona copia. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1902HI031Paris, Librairie Plon, 1902. In-8o, 552 p. avec un tableau depliant de Romanov, le frontispice avec taches d'humidite. Rel. contemp. 1/2 basane, dos a nerfs, bon etat.
1902CCC-1244115. Edition plon-nourrit 1902. Grand in-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Couverture légèrement passée ainsi que son dos . Intérieur tres bon, 552 pages. Portrait en héliogravure. en frontispice . Arbre généalogique en planches dépliante (avec déchirure dans la marge sans gravité ) Photos possibles
LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista Originale del 22 Febbraio 1914 Anno 16 nr. 8 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: Le grandi audacie: l'aviatore svizzero Parmelin traversa l' 11 corr. il Monte Bianco a 5300 m. d'altezza scendendo ad Aosta (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Il sangue freddo di un capostazione: si distende fra le rotaie al passaggio di un direttissimo per non rimanere schiacciato (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: La crisi dell'acqua in Sicilia Il quarto centenario della cioccolata Come fu trasformato un quadro di Carlo Dolci Il mitreo delle terme di Caracalla Bimbo che si fra dissanguare per un altro per la trasfusione di sangue La cattedrale dei Romanoff Una rivoluzione nella musica sognata da Edison CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACOPERTINE MANCANTI NOTE PARTICOLARI: NESSUNA
in-8°, 223 pages, ill. hors texte N&B, -, broche, couverture illustree plast. à rabats. Bon etat [MI-13][CA33-3]
23617Broché, 22X14 cm, 1998, 341 pages, éditions Bartillat. Couverture avec marques mineures, bon état.
In 8°, t.t. edit. con titoli al dorso in oro su sfondo rosso e sovracop. ill., pp. 377,(7) con 43 fot. b/n f.t.; copia molto buona, prima ed.. (m121) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
11812Perrin -Broché au format 14x21cm, couverture souple illustrée, 16 pages de vignettes hors texte sur fond sépia, 328 pages, généalogie, bel exemplaire.
in-8°, 258 pages, ill. hors texte N&B, tabl. geneal., rel. cartonnage ed., jaq. ill. plast. Bel exemplaire. [NV-4]
br. «Dopo che lo Zar e la moglie furono sistemati su due sedie portate all'ultimo minuto, Yurovskij annunciò con concitazione che "il Soviet dei lavoratori" aveva deciso di giustiziarli". L'uccisione dello Zar Nicola II nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1918 fu decisa dai bolscevichi di Lenin dopo un anno e mezzo di drammatici avvenimenti che sconvolsero la Russia. Dalla Rivoluzione borghese di febbraio e l'abdicazione dell'imperatore al colpo di Stato del novembre 1917, fino all'eliminazione dello Zar e di tutta la sua famiglia in uno scantinato di Ekaterinburg, ai piedi degli Urali: il momento più tragico della Rivoluzione, un massacro che venne a lungo tenuto segreto e che a un secolo di distanza continua a far discutere. Fabrizio Dragosei rilegge questo regicidio e ci racconta gli eventi di quei mesi, dal ritorno di Lenin in Russia al lungo esilio in Siberia dei Romanov, fino all'esecuzione, con l'occultamento dei cadaveri e i segreti che ancora oggi attendono una risposta.
br. Nel gennaio 1917, a due anni e mezzo dall'inizio della Prima guerra mondiale, l'impero russo si trovava in gravi difficoltà a causa dell'arretratezza economica e politica in cui versava la nazione e per l'incapacità dello zar Nicola II Romanov. Da quel momento, una serie di sconvolgimenti interni diedero il via alla Rivoluzione d'ottobre che portò al potere i bolscevichi, guidati da Lenin. L'imperatore venne destituito e imprigionato insieme alla famiglia reale, e nei mesi successivi la situazione precipitò fino a giungere a un esito drammatico: nel luglio del 1918 Nicola II, la moglie e i figli furono fucilati insieme ad altri membri della corte a Ekaterinburg. Per molti decenni sulla fine della famiglia reale russa e sul luogo in cui giacevano i corpi cadde il silenzio, e si dovette aspettare fino al crollo dell'Unione Sovietica nel 1991 perché le salme venissero disseppellite e traslate a San Pietroburgo. Scritto da Fabrizio Dragosei - corrispondente da Mosca per il "Corriere della Sera" e profondo conoscitore della realtà russa - questo libro racconta in modo chiaro ed esauriente una vicenda decisiva per la storia della Russia e del Novecento.
Roma, 1958 aprile 20, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
Mm 125x190 Opera completa in 2 volumi rilegati in uniforme tela rossa con titolo in oro al piatto e al dorso, sovraccoperta originale per ciascun volume con piccoli restauri al piede e alla testa del dorso, nastrino segnapagine, 462 + 459 pagine con figure in nero e a colori su tavole fuori testo. Buona-ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 120x185 Collection "Bibliothèque Historique Plon". Nouvelle édition avec 8 gravures hors texte. Volume cartonato, legatura editoriale in mezza tela marrone, titoli e fregi in oro al dorso, 316 pagine. Lievi fioriture ai tagli, sovraccoperta mancante, peraltro buona copia. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1940119057Aubenas, Imprimerie Habauzit, chez l'auteur, 1940, in-12, 202 pp, une photo du Kremlin en frontispice, broché, couv. illustrée d'un portrait du Tsar Nicolas II, bon état. Edition originale, envoi a.s. Rare
in-8°, 358 pages, illustrations en couleurs, broche, couverture ill.- 9782259207973 Tres bel exemplaire. [NV-34]
2008104748Plon 2008 Plon, 2008, 358 p., broché, bon état.
br. La storia dei Romanov è un'opera dedicata alla dinastia che ha regnato sull'Impero russo per tre secoli, dal 1613 al 1917. L'inchiesta, accompagnata da numerosi viaggi in Russia, tiene conto di scoperte e studi recenti, a volte ricchi di rimesse in causa o, al contrario, di revisioni, talvolta addirittura di riabilitazioni. Si tratta di capire in quale ambiente la storia dell'antica Russia sia oggi raccontata, spiegata, compresa, in un Paese che non cessa a tutt'oggi di volgere sguardi nostalgici al suo passato imperiale, troppo a lungo celato dall'oblio dell'ideologia e della propaganda. Il libro è un'ottima occasione di recuperare una memoria storica senza le imposture e la disinformazione seguite alla Rivoluzione, alla guerra civile e al totalitarismo. Da Pietro il Grande a Nicola II scorre vivace nella narrazione dell'autore la successione dei sovrani di Russia, che dominarono il più vasto Paese del mondo. Il destino dei Romanov, una famiglia riabilitata dalla storiografia, è descritto in un percorso orientato a seguire la costruzione della Russia imperiale e del suo ruolo nella storia mondiale. Pietro il Grande, Nicola II, Caterina la Grande e Alessandro II: sono i più celebri regnanti, i volti più noti di una dinastia che testimonia le complessità della storia russa e che trova nelle pagine di questo libro una collocazione in grado di mettere in luce tragedie e fasti nell'arco di tre secoli.
br. "La storia dei Romanov" è un'opera dedicata alla dinastia che ha regnato sull'Impero russo per tre secoli, dal 1613 al 1917. L'inchiesta, accompagnata da numerosi viaggi in Russia, tiene conto di scoperte e studi recenti, a volte ricchi di rimesse in causa o, al contrario, di revisioni, talvolta addirittura di riabilitazioni. Si tratta di capire in quale ambiente la storia dell'antica Russia sia oggi raccontata, spiegata, compresa, in un Paese che non cessa a tutt'oggi di volgere sguardi nostalgici al suo passato imperiale, troppo a lungo celato dall'oblio dell'ideologia e della propaganda. Il libro è un'ottima occasione di recuperare una memoria storica senza le imposture e la disinformazione seguite alla Rivoluzione, alla guerra civile e al totalitarismo. Da Pietro il Grande a Nicola II scorre vivace nella narrazione dell'autore la successione dei sovrani di Russia, che dominarono il più vasto Paese del mondo. Il destino dei Romanov, una famiglia riabilitata dalla storiografia, è descritto in un percorso orientato a seguire la costruzione della Russia imperiale e del suo ruolo nella storia mondiale. Pietro il Grande, Nicola II, Caterina la Grande e Alessandro II: sono i più celebri regnanti, i volti più noti di una dinastia che testimonia le complessità della storia russa e che trova nelle pagine di questo libro una collocazione in grado di mettere in luce tragedie e fasti nell'arco di tre secoli.