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Limited, numbered first edition on Arches laid paper. Illustrated by Gernez. Small 8vo, original wraps with some wear to extremities. VG overall. Uncut. Blindstamp of previous owner on title page.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. SENZA SOVRACCOPERTA. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: A History of the Jewish People Autori: Max Leopold Margolis, Alexander Marx Editore: Philadelphia: The Jewish Publication Society of America, 1967 Edizione: 6, sesta; sixth impression Lunghezza: 823 pagine; 24 cm; illustrations, color maps, charts Peso: 1 Kg Language: English Lingua: Inglese ISBN 10: 0689701349, ISBN 13: 9780689701344 Soggetti: History of Judaism, Jewish Biographies, Storia del popolo ebraico, Ebraismo, Biografie ebraiche, Bibliographical references, Jewish people, Ebrei, Antisemitismo tedesco, Russia, Provence, England, Amsterdam, Hamburg, Prague, America, France, Prussia, Austria, Poland, Spain, Germany, Ukraine, Lithuania, Eastern and West-European centers, Age of Emancipation, Exodus from Eastern Europe, German Anti-Semitism, Rumania, Russian pogroms, Economic and social life, Persecutions, Palestine, Moses, Canaan, Monarchy, Saul, David, Israel, Hasidism, Emancipation, Dasmascus Libel, Judges, Restoration, Solomon, Humanism, Disputation of Tortosa, Spanish Jewry, Decadence, Progress, Decline, Cabala, World Wars, Zionism, Massacres, Crusades, Bohemia, The Temple, Italian Refuge, Reform Movement, Talmud, Judaism, Historiography, Hebrew, Luther, Montalto, Bible, Biblical criticism, Philosophy, Scholarship, Rashi, Christianity, Schools, Ibn Ezra, Gershom of Mayence, Balfour Declaration, Renascence, Religione, Nazismo, Persecuzioni, Olocausto, Shoah, Esodo, Diaspora, Re, Tempio, Palestina, Sionismo, Regno, Profeti, Giudici, Identità, Cultura ebraica, Vita quotidiana, Comunità, Rabbini, Giudaismo, Israele, Terra promessa, Guerre, Vienna, Egitto, Polonia, Spagna, Inghilterra, Toledo, Granada, Provenza, Olanda, Romania, Ungheria, Germania, Francia, Naxos, Salonicco, Thessaloniki, Marrani, Impero romano, Battaglie, Erode, Giuda, Galilea, Giona, Ezechiele, Zaccaria, Isaia, Abulafia, Mosè, Cristianesimo, Yiddish, Moses Hayim Luzzatto, Sabbatai Zevi, Emigrazione, Uriel Da Costa, Baruch Spinoza, Umanesimo, Crociate, Leggi, Diritto, Ashkenaziti, Mendelssohn, Herzl, Gerusalemme, Chomsky, Literature, Libri Vintage, Fuori catalogo, Out of print Books, Antiquities, Collezionismo, Renaissance, Collectibles Parole e frasi comuni Abraham Alexander Arab Aragon Arameans Aristobulus army Assyrian authority Babylonian Baal cult baptism battle brother capital Castile century CHAPTER Chazar chief rabbi Christian command commentary Council court Damascus David death divine Egypt emperor enemy exilarch faith father force France Gaon German Greek Hasmonean Hebrew Herod high priest Holy hundred Hyrcanus Isaac Israel Israelites Jacob Jerusalem Jewish community Jewry Jews Johanan Joseph Judah ha-Levi Judaism Judea Kairawan Karaite king kingdom land leader learning Lord Maimonides Maranos master Meir Messiah Mishnah Moses Palestine Palestinian Philistine Poland Polish political pope prince prophet Ptolemy reforms reign religion religious residence Roman Rome royal Russia Saadiah Sabbatai sabbath Sabbatian Samaria Samuel Saul scholars Scriptures Solomon Spain Spanish spirit synagogue Syria Talmud taxes teachers Temple thousand throne Torah worship Zohar
Boivin et Cie 1934, In-8 broché de 216 pages. Bon état.
An examination of the problems of the Middle East. 484 pages. Index. Dust jacket lightly soiled, marks on page edges
br. Meghnagi cerca di analizzare l'esperienza dei sopravvissuti alla Shoah affrontando il tema dell'elaborazione del lutto collettivo attraverso quattro significative figure: quella del politico (Marek Edelman, medico vicecomandante della rivolta del ghetto di Varsavia), del testimone (lo scrittore Primo Levi), dell'eretico (Isaac Deutscher, il biografo di Trockij), del sionista convinto (Gershom Scholem). Da angolature diverse e con prospettive diverse essi rappresentano tutti coloro che si sono misurati con il male assoluto. David Meghnagi, Tripoli 1949, è membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e dell'International Psychoanalytical Association e professore di psicologia clinica all'Università di Roma III.
Contains color and b&w plates. 280x220 mm. 158 pages. Gilt hardcover with dust jacket. In good condition.
16X23.5 cm. xii+235 pages. Gilt hardcover with dust jacket. In good condition.
br. "Preghiamo anche per i perfidi giudei", così recita nel venerdì santo il Missale romanum di Pio V, pubblicato nel 1570, sintetizzando l'immagine degli ebrei nella liturgia latina. Stanno qui le radici di uno stereotipo antisemita che le traduzioni in volgare dei testi liturgici introiettano nella mentalità cattolica. Ma dal tardo Settecento la cultura cattolica comincia a interrogarsi su questo "insegnamento del disprezzo" trasmesso dal culto pubblico e ufficiale della chiesa. Gli eventi culminati nella Shoah avviano poi un decisivo confronto con la storia, portando a un riesame del rapporto con gli ebrei. Lo testimoniano tormentati rifacimenti della preghiera del venerdì santo da Giovanni XXIII fino ai nostri giorni.
br. Ebrei uccisi o costretti a lasciare la Francia, zone in cui non sono «graditi» in Germania, simboli ebraici che scompaiono in Olanda e in Belgio, bombe molotov contro le scuole ebraiche in Svezia... È la triste realtà di un antisemitismo che è tornato a infuriare, frutto dell'islamizzazione e di altri estremismi nati dall'odio che serpeggia nel Vecchio Continente. Gli ebrei hanno ancora un futuro in quell'Europa che tanto deve loro, ma che fu anche teatro della Shoah? Giulio Meotti ha cercato di rispondere a questo interrogativo realizzando un'inchiesta in cui alla cronaca si affiancano interviste esclusive allo storico Georges Bensoussan, al fondatore dell'Ufficio di vigilanza contro l'antisemitismo di Parigi Sammy Ghozlan, allo scrittore olandese Leon de Winter, al sociologo Danny Trom, al semiologo Ugo Volli, all'attivista svedese Annika Hernroth-Rothstein, alla studiosa tedesca Elvira Groezinger e altri. Una cosa è certa: senza gli ebrei, l'Europa che conosciamo sarà finita. Prefazione di Robert Redeker.
Paris, Plon 1911. In-12 broché de 432 pages.
br. L'oggetto di interesse di queste pagine è la posizione della Chiesa cattolica, e del papato in particolare, nei confronti della questione ebraica e dell'antisemitismo quali si manifestarono nel corso dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Se decisivo è l'atteggiamento - e le omissioni - di Pio XII di fronte alla violenza della persecuzione antiebraica scatenata dai nazisti e alla Shoah, all'indagine di questa figura lo sguardo dello storico non si può ridurre. Ben più ampio è il movimento della storia che comprende i fatti, le persone, ma anche la complessità di quegli anni e le preoccupazioni dominanti in Vaticano. L'intento del volume è recuperare lo spessore storico del problema, dove antisemitismo e cattolicesimo non sono definizioni a posteriori cui ricondurre gli individui, ma volti di un intricato contesto storico-culturale di portata assai vasta quanto al suo interno differenziata. Una prospettiva, critica, che rende questi saggi (composti fra il 1989 e il 2008) storiograficamente attuali per la loro impostazione: un paradigma divenuto ormai classico, dove le differenze aiutano a comprendere l'insieme dei processi e il contesto generale a rileggere i singoli eventi.
RARE monograph on relations between Germans and Jews, written by the eminent Jewish Polish philologist and journalist Matthias Mieses (1885-1945), one of the most renowned authorities on Yiddish, Jewish history, relations between Jews and their neighbors, and antisemitism. 215x150mm. 46 pages. Marbled board rebound Hardcover with cloth spine. Cover yellowing. Cover edges and corners worn. Spine edges peeling. Title sticker on front cover and spine. Small worm-mark on front cover bottom edge. Small wormhole on spine rear hinge bottom edge. Ex-library copy with ex-libris sticker on front inner cover and small stamp on title page bottom edge. Inner cover bottom corner near binding taped. Two small wormholes on pages 1-6 bottom edge near binding - NO damage to text. Several small worm-marks on last page bottom corner near binding - NO damage to text. Pages yellowing. [SUMMARY]: This extremely rare work on German-Jewish relationships on the eve of the rise of political antisemitism in Germany is otherwise in good condition.
22.5x14.5cm. VI+257 pages. Hardcover. Spine edges slightly bumped. Else in good condition.
Mm 210x300 Brossura originale cucita con copertina figurata, 249 pagine con illustrazioni in nero e a colori nel testo. Catalogo della mostra di Roma, 5 dicembre 1994 - 15 gennaio 1995. Opera in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Minerbi Sergio The Vatican and Zionism : conflict in the Holy Land : 1895-1925. New York ; Oxford, Oxford University 1990 english, 253 BTT52 Copertina rigida, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, testo in inglese 253 pagine circa Copertina come da foto
Cm. 23,2, br. edit. con sovracop., pag. (4) 220 (6). Con 158 illustrazioni anche a piena pagina. Conservata la fascetta editoriale "Il piu' giovane e presuntuoso dei Continenti". Interessante resoconto assolutamente di regime, con due capitoli antisemiti (L'assalto degli ebrei in Australia e Propaganda ebraica in Australia) e altrettanti sugli italiani emigrati e protagonisti della "colonizzazione". Ottimo esemplare.
I nazisti persero la guerra contro l'Urss, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, ma vinsero la loro guerra, la loro "rivoluzione" contro gli ebrei d'Europa. Non solo riuscirono a sterminare sei milioni di bambini, donne e uomini ebrei, ma distrussero una cultura antichissima, quella del giudaismo europeo. Questa cultura si distingueva per una tradizione che incorporava una complessa tensione tra il particolare e l'universale; tensione interna che si duplicava in una tensione esteriore, che caratterizzava la relazione degli ebrei con l'ambiente cristiano circostante. Gli ebrei non fecero mai completamente parte delle società nelle quali vivevano; e mai, tuttavia, si trovarono completamente esclusi da esse. Ciò ebbe per gli ebrei delle conseguenze spesso funeste, ma talvolta molto fruttuose. Questo campo di tensione, in seguito all'emancipazione, si era sedimentato nella maggior parte degli individui ebrei. Nella tradizione ebraica, la risoluzione ultima di questa tensione tra il particolare e l'universale, è una funzione del tempo, della storia: l'avvento del Messia. Autori: Moishe Postone. Traduttori: Irene Battaglia, Fabrizio Bernardi.
IN HEBREW. Contain b&w plates.. 25x17.5 cm. 321 pages. Hardcover with gilt lettering on spine. Cover slightly rubbed. Cover corners slightly bumped. Ex-Libris on inner front cover, first and last white page. Binding slightly visible between few pages. Else in good condition.
IN HEBREW. Contains plates in black and white. 25x18 cm. 321 pages. Gilt hardcover in dust jacket. Cover slightly faded. Spine slightly faded. Marker pen markings on several pages. Else in good condition.
br. Inspiegabile alla coscienza del nostro tempo appare il silenzio del papa e della Chiesa di fronte alla Shoah. Il volume ricostruisce il contesto di una scelta che fu informata e consapevole quanto drammatica, mettendo a disposizione di tutti quello che è ormai accertato dalla ricerca storica. Lo scenario è ampio: le radici profonde dell'antisemitismo cristiano; la visione preconciliare della Chiesa di neutralità assoluta nei confronti della guerra e dei suoi figli in conflitto; il peso di una mentalità diplomatica che preferisce i passi discreti alla denuncia pubblica; la storia delle tormentate ricostruzioni della verità, tra la richiesta di perdono di papa Wojtyla e l'ipotesi di beatificazione di Pio XII.
This manifest, advocating protectionist policies as a means of dealing with the economic crisis, was published by the British fascist Oswald Mosley in 1931. The program was written at a transitional phase in Mosley's career: after his disenchantment with the Fabian socialists and before his founding of the British Union of Fascists. 195x130mm IV+62pp. White paperback. Front cover detached. Cover worn and slightly stained. Cover torn on edges. Pages slightly yellowing. Some pages slightly bumped on outer edge. Some pencil underlinings throughout the book. In spite of the aforementioned damage, this rare historical document is in good reading condition.
Book is in excellent condition, with grey/blue cloth HB covers with glitter. Page ends at top are a little dirty, fading at edge portions not covered by book jacket (last 1/8th inch). Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows fading at spine, some edge wear, is price clipped. now wrapped in protective clear cover. Contents include: The "Third Force," Culture, civilization and German anti-semitism, Image of the Jew in German popular literature: Felix Dahn and Gustav Freytag, Influence of the Volkish idea on German Jewry, Corporate state and the conservative revolution in Weimar Germany, Fascism and the intellectuals, Left-wing intellectuals in the Weimar Republic, etc. copyright Pistil Books, 2011
In-8° (cm. 25), pp. 10 (da p. 145 a p. 154). Bross. edit. lievi mende esterne. Contiene, tra molto altro, il piano dell'opera (ricostruito in base al "Contro Apione" di Giuseppe Flavio) con le dettagliate ed incredibili calunnie e contumeolie contro gli Ebrei di Alessandria d'Egitto, la loro origine, storia e pretesa indole ecc. roba da museo degli orrori. APIONE Plistonice (Oasi di Siwa, 20 a.C. - 45 d.C.), egiziano, grammatico, sofista e commentatore di Omero di età ellenistica, conosciuto per la sua avversione agli Ebrei e al giudaismo, espressa in un'opera sull'Egitto, famigerata, ma non pervenutaci; fu a capo di una ambasceria a Caligola (nel 38), mandata dagli alessandrini per lamentarsi degli Ebrei e dei privilegi concessi loro (wiki). In fine, l' "avallo" Di Gaetano De Sanctis. Raro estratto, censito in 3 bibl.
26x19.5 cm. 284 pages. Softcover. In good condition.
br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?