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Seuil, Points politique, 1984, 289 pp., poche, couverture un peu défraîchie, passages signalés au stylo, état correct.
196955CwParis Flammarion 1969 In12 124 pages - broché - bon etat
196955CwParis Flammarion 1969 In12 124 pages - broché - bon etat
Le posizioni, presenti anche in alcune voci – peraltro prestigiose – della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento “irrazionale”, rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come “irrazionale”. Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt – un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso –, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista? Autori: Francesco Germinario.
br. Le posizioni, presenti anche in alcune voci - peraltro prestigiose - della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento "irrazionale", rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come "irrazionale". Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt - un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso -, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista?
1988LFA-126739817N° 43 (Mars 1988) 66 pages, format 205 x 285 mm, illustré, broché couverture couleurs, bon état
1991LFA-126724378Un ouvrage de 367 pages, format 110 x 180 mm, broché couverture couleurs, publié en 1991, Fayard, collection "Agora - Presses Pocket", bon état
1997LFA-126722504Un ouvrage de 128 pages, format 135 x 195 mm, illustré, broché, publié en 1997, Casterman - Giunti, collection "XXe Siècle", bon état
197299925519Laffont Ropbert Laffont 1972, In-8 broché, 240 pages. Trés bon état.
Ropbert Laffont 1972, In-8 broché, 240 pages. Trés bon état.
Gallimard, Folio essais, 2004, 185 pp., poche, légères traces d'usage, état correct.
Les nouveaux cahiers, 1979. N° 56. In-8 carré broché de 80 pages. L'antisémitisme ou les avatars de la mémoire. La tête contre les murs. Un texte inconnu du Zangwill. Bon état
2003174760Gallimard Gallimard 2003, In-8 broché. 35 pages. Bon état.
Gallimard 2003, In-8 broché. 35 pages. Bon état.
197219897Les nouveaux cahiers Les nouveaux cahiers, 1972. N° 28. In-8 carré broché de 79 pages. Jean Proust et son fils. La france et le problème de Jérusalen. La Chine et le Proche Orient. La nouvelle trahison des clercs. Journal de Pologne 1968 : L'Antisémitisme au jour le jour. Gobineau sans masque. Bon état
197919901Les nouveaux cahiers, 1979 Les nouveaux cahiers, 1979. N° 56. In-8 carré broché de 80 pages. L'antisémitisme ou les avatars de la mémoire. La tête contre les murs. Un texte inconnu du Zangwill. Bon état
500327059Delagrave Sans date. Le 'Guide républicain' est un ouvrage collectif dirigé par Mohammed Arkoun et publié par le Ministère de l'Éducation nationale. Il constitue un outil pédagogique pour promouvoir les valeurs républicaines et lutter contre le racisme l'antisémitisme et les dérives communautaristes. L'ouvrage rassemble des textes de personnalités reconnues sur les concepts clés de la République
Milano : Mursia, 1969. 'Testimonianze fra cronaca e storia : 7'. 18.a edizione riveduta e aumentata. Prefazione di Piero Caleffi. 8vo (cm. 21,5 x 14); tela editoriale (fiorita), sovracoperta illustrata in b/n, p. VIII 347 (1); 64 ill. fotografiche fuori testo ed una cartina nel testo, in b/n. Sovracoperta con margini e dorso leggermente bruniti, lievi usure e piccole slabbrature agli orli, leggera rifilatura e sgualciture ai risvolti. Orli delle pagine bruniti; un'orecchia a p. 149. Copia discreta.
500346014Le Livre de Poche Sans date.
1991ANTISEM978713Paris, Seuil, "Points Actuels", 1991, 320 pages sous couverture illustrée. Traduit de l'allemand par Klaus Schuffels et Alain Brossat. Préface de Gilles Perrault.
169 p.; 20 cm. Brossura editoriale. Timbro di biblioteca privata. Molto buono
500345112LIVRE DE POCHE Sans date.
Volume rilegato con titoli al dorso, coperta minimamente segnata da fattore tempo, sovraccoperta leggermente imbrunita e con lievi segni d'usura ed irregolarità ai margini, alle punte e alle cuffie. Tagli regolari ed imbruniti, pagine ben salde alla costa e con imbrunitura, libro completamente fruibile, con premessa dell'autore e con nota di Paolo De Benedetti ai risvolti, prima edizione, numero pagine 205 USATO
Introduzione a cura dello stesso A., pagine in ottimo stato di conservazione, lieve fioritura ai tagli, brossura editoriale flessibile, argento con titoli rossi e neri, con lievi segni di usura alle punte e piega all'angolo inf.post. Numero pagine 205 USATO
8°, mm 215x145, pp. 119, brossura editoriale con sovracoperta illustrata a colori, ottimo stato di conservazione, minimi strappetti e segni d'uso ai margini della sovracoperta. Edizione originale. Ispirata piece teatrale sulla vita quotidiana e sulla nemesi della diaspora intrecciantesi nell'ebreo sia come singolo individuo che come popolo.