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br. Jean-Luc Nancy si misura con una radicale interrogazione filosofica delle origini pre-europee ed europee dell'antisemitismo, riconducendo la nascita di questo fenomeno all'origine stessa del rapporto tra la cultura greca e quella ebraica, portatrici di un significato molto differente dell'emancipazione dell'umanità dal mito. Da un lato, in Grecia, l'autonomia del logos è considerata infinita, dall'altro, invece, l'autonomia è paradossalmente concepita come una risposta eteronoma a un dio nascosto. Per Nancy si tratta di comprendere come sia stato possibile che "l'ebreo" si sia ritrovato, all'interno dell'Occidente, nella posizione dell'"agente autoimmune" che minaccia il corpo dell'Occidente, quando ne è invece parte organica e costitutiva. E se l'odio verso l'ebreo non fosse altro che la manifestazione di un odio più arcaico dell'Occidente nei confronti di se stesso?
<p>s.d. 20 cm, brossura ediotriale originale con illustrazione di Bayeli al piatto, p. 106. Minimi segni del tempo alla brossura, esemplare molto ben conservato.</p>
8' 70 pages. Paperback. Cover detached, yellowing and torn on edges. Spine edges missing. Pages yellowing. Several pen markings throughout the book. Ex library stamp (Die Deutsche Arbeitsfront) on index page. In fair condition.
In-16° (19,5 x 12,5 cm). 244 (4) pp. Brossura editoriale. Settima edizione italiana del falso testo I Protocolli dei Savi di Sion curata dal pubblicista fascista campano Giovanni Preziosi (1881-1945), Ispettore generale per la demografia e la razza, che fu tra i più accaniti antisemiti, esaltato al punto di essere considerato sospetto dallo stesso goveno di Salò. Preziosi si suicidò al termine della guerra.
ill., br. Il gesto eroico di Oskar Schindler, che salvò centinaia di ebrei dalla Shoa, venne riconosciuto e commemorato con un albero nel Giardino dei giusti solo alcuni anni fa. Ma la storia dell'imprenditore tedesco e della sua famosa lista non è altro che una delle molte vicende di piccoli eroismi quotidiani che durante l'ultima guerra hanno salvato la vita a migliaia di persone. Un uomo, di nome Moshe Bejski, uno dei tanti che fece parte della "lista di Schindler", giunto in Israele alla fine della guerra, ha dedicato la sua vita per ritrovare e commemorare i "giusti" di ogni parte del mondo, perché di essi non fosse persa la memoria e perché per sempre il popolo ebraico potesse essere loro grato. Questo libro ricostruisce la sua vicenda.
23 cm, pp. 336, rilegatura editoriale, titolo in oro al dorso, sovracoperta editoriale illustrata, esemplare come nuovo
Mm 135x210 Collana "Studi Storici". Brossura editoriale con bandelle, 318 pagine, etichetta di biblioteca dismessa in apertura, illustrazioni nel testo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Nozza Marco Hotel Meina : la prima strage di ebrei in Italia. Milano, A. Mondadori 1993 italian, 309 CR.81 Copertina rigida, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 309 pagine circa Copertina come da foto
309 p.; 22 cm. Legatura editoriale con sovracoperta. Molto buono. Biglietto con recensione scritta a macchina, applicata al risguardo anteriore
In-8° (22 x 15,5 cm). 222 (2) pp. Brossura editoriale. La prima edizione risale al 1938. Seconda edizione del testo curato dall'accademico italiano Paolo Orano (1875-1945), teorico del razzismo antisemita, autore nel 1937 del noto scritto Gli ebrei in Italia. Contributi di Catholicus (Orano), Aponte, De Stefani Alberto, Gayda V., Cecchelli A., Giorgio Pini, Gigli,De Donno, ecc. La raccolta contiene uno scritto dell'ideologo del nazismo tedesco Alfred Rosenberg.
In-4° (cm. 29,8x21), pp. 40. Brossura editoriale. Gualciture agli angoli sup- esterni. Contiene inoltre: 1) Profilo critico e 29 riprod. di disegni di Andrè SOUCADAUX. 2) Articoli contro Nenni, contro Andreotti il "cemntralinista", l'Europa in balìa dell'Unione Sovietica, Pino RAUTI "dietro le quinte della sovversione", Orsola NEMI ecc. "Il CONCILIATORE", Rivista ad alta tensione "risorgimentale", apparentata con "Il Borghese", di destri liberaleggianti o di liberali destreggianti prima durante lo spumeggiare dei vortici sessantottini (cita spesso le contestazioni, anche torinesi) e poi, come qui, nel buio degli anni di piombo. Collaboratori: G. Durando, G. Nencioni, Barna Occhini, Dino Campini, Piero OPERTI, Ant. Redaelli, R. Sertoli Salis, Piero Capello, Julius EVOLA ecc.
<p>23 cm, brossura editoriale con dorso rinforzato e titolo manoscritto al dorso, p. VII, 252. Ordinari segni del tempo alla brossura, interni ottimi. </p>
PARIS, Rieder -1933 - In-8, 23 cm - Broché -298 pages - Très bel exemplaire
bross. edit. ill. con bandelle
Br., cm14x21, pp 378 (6).
P. SORLIN L'antisemitismo tedesco. Torino, Mursia 1970 italian, 129 SC688Brossura editorialevolume in discrete condizioni,segni da scaffalatura agli angoli della copertina, abrasioni sul dorso, interno in buono stato129 pagine circaCopertina come da foto
Milano : Mursia, 1969. 'Testimonianze fra cronaca e storia : 7'. 18.a edizione riveduta e aumentata. Prefazione di Piero Caleffi. 8vo (cm. 21,5 x 14); tela editoriale (fiorita), sovracoperta illustrata in b/n, p. VIII 347 (1); 64 ill. fotografiche fuori testo ed una cartina nel testo, in b/n. Sovracoperta con margini e dorso leggermente bruniti, lievi usure e piccole slabbrature agli orli, leggera rifilatura e sgualciture ai risvolti. Orli delle pagine bruniti; un'orecchia a p. 149. Copia discreta.
Ed. Droit et Liberté 1978, In-4 relié cartonnage éditeur sous jaquette illustrée. 123 pages + photos. Bon état.
Milano, Edizioni Unicopli, 1982, 8vo (cm. 21 x 14,5) brossura editoriale con copertina illustrata, pp. 152 con una nuova traduzione di Marx, La questione ebraica.
In 8°; pp. 270; brossura editoriale; cucito.<BR>Condizioni più che discrete (parzialmente intonso; piccole fioriture alla copertina; uniforme ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta).
Un volume (21 cm) di 191 pagine. Brossura editoriale illustrata. Ottime condizioni. La traduzione italiana del testo fondamentale del negazionismo
Ouvrage classique et érudit; aperçu historique, topographie, démographie, culture, éducation, prison, religion, etc... Nombreux tableaux. L'auteur, un ecclésiastique catholique, se montre favorable à la vaccine mais ne professe pas en toutes matières des idées aussi avancées. En effet, si, dans ses considérations sur les Juifs, il loue la politique libérale de Napoléon, il doute de sa réussite et livre à l'appui de ses doutes toute une série de préjugés antisémites.« cette dégénération de l'espèce humaine dans les Juifs résulterait même seulement de la misère où croupissent les uns, de la fainéantise usurière de quelques autres, et de la repoussante malpropreté dans laquelle ils vivent presque tous (…) Combien est donc grande et sage la masure qui a voulu tirer les Juifs de l'opprobre dans lequel ils vivent, ou au moins essayer, sans toucher d'ailleurs à leurs rits et à leurs lois, d'exciter en eux des idées vraiment libérales et françaises. Mais la fatalité qui poursuit ce peuple, ne rendra t-elle pas inutiles et infructueuses les vues bienfaisantes et profondes du Monarque, qui voudrait créer tous les genres de biens ? ».
Mm 145x175 Brossura editoriale di pp. 75, con illustrazioni a colori e in bianco e nero, sovraccoperta editoriale illustrata con un particolare di Bosco (Carlo Levi), ultima p. distaccata, ma buono. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.