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Mm 140x210 Collana "Laterza Ragazzi" - Brossura editoriale con copertina illustrata a colori, 158 pagine con disegni in nero di Stefano Maugeri fuori testo. Opera in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Le posizioni, presenti anche in alcune voci – peraltro prestigiose – della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento “irrazionale”, rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come “irrazionale”. Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt – un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso –, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista? Autori: Francesco Germinario.
br. Le posizioni, presenti anche in alcune voci - peraltro prestigiose - della storiografia le quali tendono a presentare l'antisemitismo come un atteggiamento "irrazionale", rischiano di precludersi la comprensione di questo fenomeno storico che ha allignato per secoli in Occidente. Si tratta di posizioni moralmente comprensibili, ma legate a una visione illuministica della cultura: questa come esercizio il cui fine è quello di elevare l'umanità, eliminando i conflitti e le violenze. Viceversa, l'antisemitismo è visto come un atteggiamento di barbarie, di regressione culturale e, in quanto tale, da respingere appunto come "irrazionale". Questo giudizio può essere accettabile dopo Auschwitz; ma è da riconoscere che è sterile sotto l'aspetto della conoscenza storica. Del resto, si trascura che, non solo prima ma anche negli anni del dominio nazista, in parecchie delle voci più rappresentative della cultura europea posizioni e atteggiamenti antiebraici non erano occasionali, solo che si pensi ad autori come Pound, Drieu La Rochelle, Céline. Cos'è il confuso dibattito sull'antisemitismo di pensatori come Heidegger e Schmitt - un dibattito che, in corso ormai da decenni, è tutt'altro che concluso -, se non il riconoscimento che coloro che sono considerati il maggior filosofo del Novecento e uno dei più acuti giuristi del secolo scorso avevano talvolta assunto atteggiamenti polemici verso l'ebraismo e, nel caso di Schmitt, atteggiamenti antisemiti che risultavano in linea con quanto sosteneva la propaganda nazista?
M.G. Meriggi, S. O'Brien, a cura di Dal pregiudizio antisemita allo sterminio: una tragedia del Novecento. Incontri propedeutici al Giorno della Memoria 2006. Milano, Comune di Cinisello B. / Centro di Documentazione Storica 2006 italian, 154 CR.84Brossura editoriale,Quaderni di studi elaborato a commento e approfondimento dei temi affrontati in occasione degli incontri promossi dal Comune di Cinisello Balsamo per la Giornata della Memoria 2006, volume in ottime condizioni, illustrato in b/n, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,154 pagine circaCopertina come da foto
8°, cm 21, pp. XII, 489, brossura editoriale illustrata. Come nuovo. In appendice: Alfabeto ebraico e sua trascrizione. Prefazione di Raimon Panikkar
Mm 150x230 Brossura editoriale di pp. XXVI + 157. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8°, br. edit. ill., pp. 324,(4); coll. "Sociologia e ricerca sociale"; ottimo es.. (z014)
br. L'antisemitismo non è un fenomeno autonomo che cresce e alza la testa all'improvviso, non è un fatto sociale che emerge indipendentemente dalle persone. L'antisemitismo non è neppure la conseguenza necessaria di un eterno odio cristiano contro gli ebrei. Piuttosto, l'antisemitismo è un fenomeno sociale la cui formazione è direttamente collegata ai grandi sconvolgimenti del XIX secolo e dell'industrializzazione. Il risentimento verso gli ebrei assume allora un carattere laico e nasce ad opera di protagonisti concreti. In Italia, uno di questi attori fu la Chiesa cattolica. Tuttavia, il rapporto tra antigiudaismo cristiano e antisemitismo laico è controverso nell'Europa del XIX secolo. Alcuni osservatori di quel tempo sottolinearono la novità del fenomeno e le sue cause sociali, mentre altri lo consideravano un ritorno dell'antico odio religioso medievale nei confronti degli ebrei. Per chiarire il rapporto tra radici cristiane e motivi laici nella configurazione che assume l'antisemitismo fra Otto e Novecento è quindi necessario tornare alle fonti. Sulla base della stampa cattolica di tre città, l'autore evidenzia quanto il clero cattolico abbia influenzato il linguaggio laico dell'antisemitismo.
Legatura coeva in tela vedre con titoli e filetti dorati, cm14x20, pp 351 (1); ill. in nero (disegni, riproduzioni di autografi, ritratto di Dreyfus con la famiglia - nel frontespizio si annunciano ritratti di Dreyfus e famiglia, ma c'è solo il ritratto collettivo).
Paris, Bibliothèque Charpentier, Eugène Fasquelle éditeur 1901, In-12 relié plein cartonnage beige, pièce de titre rouge, couverture conservée, 360 pages, Ex-libris. Une restauration angulaire à la couverture sans gravité. Affaire Dreyfus. Journal d'Alfred Dreyfus pendant sa détention au bagne. Ouvrage en très bon état.
IN HEBREW. CONTAINS COLOR PLATES. 23x16 cm. 402 pages. Hardcover. Cover slightly curved. Cover slightly scratched and slightly stained. Spine edges slightly bumped. Pages slightly wavy. Else in good condition.
IN HEBREW. 24.5x18 cm. 315 pages. Gilt hardcover. Cover slightly faded and slightly stained. Cover upper corners slightly bumped and rubbed. Spine faded and slightly yellowing. Spine edges slightly bumped. Ex library copy with usual marks. Else in good condition.
Mm 135x195 Collana Storica LXVI. Due volumi in brossura con sovraccoperta figurata che presenta piccole lacune e strappi. Volume primo, pp. XVI-531, Volume secondo, pp. XI-672, rare a matita. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Prima edizione.<BR>In 8°; pp.166; brossura editoriale plastificata figurata; cucito.<BR>Qualche sottolineatura a matita colorata, per l resto in condizioni molto buone.<BR>
in 16°. Br. edit. , pp. 243, (5), edito mentre stavano per promulgarsi delle "Leggi sulla Razza"; copia buona con segni del tempo, brunitura e fioritura ai piatti, strappetti ai margini, lieve brunitura delle pagine più marcata ai margini. (Zc6) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (Zc6)
Un volume di 83 pagine. Brossura editoriale illustrata.
Paris, Plon 1911. In-12 broché de 432 pages.
8vo. 369 pages. In English. SUBJECT (S) : Religion and sociology. Catholics -- United States. Jews -- United States. Protestants -- United States. Catholics -- Canada. Jews -- Canada. Protestants -- Canada. Christian sociology. United States -- Religion. In very good condition (AMR-34-11)
Dessin voulant illustrer les contradictions de la propagande hitlérienne contre le "judéobolchevisme", qui fait des Juifs des prédateurs capitalistes en même temps que des communistes.
In-16°, cm 20, pp. 154. Brossura editoriale a colori. Eccellente, come nuovo. Enciclopedia di Autori Classici diretta da Giorgio Colli.
Tract antisémite de 1942 qui reproduit sur la première page la rouelle jaune du Moyen-âge et sur la dernière l'étoile jaune dont il revendique avec énergie la généralisation du port. Les dessins et les textes sont tout à fait dans le style habituel.
br. Dai pogrom in Russia al caso Dreyfus, dall'idea di un "complotto sionista" ai lager nazisti, il Ventesimo secolo ha registrato un agghiacciante salto di qualità nella violenza degli attacchi. Proprio quando l'integrazione nelle società contemporanee sembrava un fatto acquisito, l'antiebraismo di matrice religiosa ha ceduto il passo all'antisemitismo fondato su presunte basi razzistiche. Finzi ci conduce alla scoperta di questo male oscuro strisciante nella storia dell'umanità, di cui l'antisemitismo moderno è solo una parte della vicenda. "Conoscere la punta dell'iceberg può essere utile a far cogliere a ognuno di noi, nella società e in noi stessi, pure gli elementi che ne compongono il grande corpo immerso. E anche a far riflettere sulla paura del da noi diverso che pervade le società persino in questo inizio del terzo millennio, meraviglioso per le straordinarie innovazioni tecniche ma ancora impregnato di una moltitudine di antichi, radicati pregiudizi."
Milano, Mondadori, 1977, in-16, br., pp. 154. Con cenni bibliografici.