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8vo., First Edition; original blue cloth, backstrip lettered in darker blue, a near fine copy. An imagined and closely reasoned account of what might have constituted Mussolini's trial for war crimes
in 8° br. (con ordinarie tracce del tempo) pp.126. A distanza di un anno dalla fine della II guerra mondiale, l'inglese Cassius tenta una riabilitazione di Mussolini. Interessante e poco sfruttato
In-8 p., mz. pelle coeva, tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop orig. ant., pp. 124. Unica traduzione autorizzata. Ben conservato.
Unica traduzione autorizzata. Prima edizione.<BR>In 8° piccolo; pp. 125; copertina artigianale in mezza tela con piccolo fregio dorato.<BR>CONDIZIONI MOLTO BUONE (forte ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta; non conservata la copertina originale)
In 16°, leg. in t.t., pp. (6),82; buon es.. (x080)
In 8°, br. edit. (lievi fioriture sparse e lievi tracce d'uso), pp. 125,(3); coll. "Serie polemica. N. 2"; lievi fioriture all'ultima pag.; buon es..
In 8°, brossura editoriale (fioriture sparse, piccoli strappi), pp. 125, (3), coll. "Serie Polemica N°2", brunito il bordo delle pp., discreto esemplare. (MAG ZB1) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 150x215 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 247 pagine con 8 tavole fuori testo e alcune cartine e riproduzioni di documenti inediti nel testo. Copia ottima con ancora la fascetta editoriale. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x215 Brossura editoriale di pp. XII-871, sovraccoperta conservata. Seconda edizione. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
leggerissimi segni del tempo
Roma, C.E.N., s.a., in-4, similpelle editoriale. pp. 721. Mancante del dorso. Con molte fotografie.
In 4ø quadrato (cm. 28,5 x 29); pagg. 721, (3); con numerosissime illustraz. fotograf. n.t.; cartonatura origin. nera con titoli impressi in rosso. VG.
4° (cm.29x29), pp.721 (1) XII, con numerose ill., l'op. è costituita da 20 fascicoli, non rilegati, ognuno con la sua br. edit. ill., contenuti in una leg. edit. in tela nera con tit. rosso.
Mm 205x275 Opera in tre volumi rilegati in similpelle rossa con impressionii in oro, il primo reca una raffigurazione a sbalzo di Benito Mussolini, pp. 1650 complessive, con illustrazioni in bianco e nero, piccola lacuna alla testa del dorso dels econdo volume, per il resto l'opera è in ottime condizioni, conservata in cofanetto in tela copn un lato da cui esce la decorazione del primo volume.
3 voll. 8°gr., pp.1650 (2), ill. n.t., t. cart. edit., astuccio t.cart. edit. rigido (con restauri).
Roma, CEN, 1964, tre volumi in-4° tutta tela, cofanetto cartonato rigido, pp. 1650 con illustrazioni nel testo.
In 4°, cop. edit., pp. 721,(3), riccamente ill. con fot. b.n. nel t.; piccoli strappi alla cop., per il resto copia molto buona. (x009)
1960154600Roma, Centro Editoriale Nazionale, 1960. 1359 S. mit Illustrationen und Abbildungen, 4° OLeinen, SU
Mm 195x270 Volume in copertina rigida con legatura artistica in rilievo similbronzo realizzata dalla legatoria "Rinascita" di Roma, custodia in cartoncino telato, 705 pagine con illustrazioni in nero intercalate nel testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
8vo.; pp. 246; brossura editoriale figurata plastificata; cucito.<BR>In buono stato.<BR>Prima edizione.
2 volumi; cm. 25 x 18; pp. 1359-XVII (vol. 1. pp. 685); numerose illustraz. in b/n; legatura editoriale in tutta tela nera con titolo in rosso al dorso e al piatto anteriore.<BR>Due lievissime mende al dorso del 1° volume, per il resto ottimo.<BR>Quarta edizione riveduta.<BR>
Bologna, L. Cappelli, 1933, in-16, br. editoriale, pp. 160, [4].
In 8°, t.t. edit. con sovracc. ill., pp. 168, con fot. f.t. b.n., finalmente svelato il nome del prete che nascose il carteggio tra Mussolini e Churchill.., prima ed.; ottimo es.
br. «Cent'anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l'aveva messo al mondo». Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un'idea sbagliata: uno statista che fino al '38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l'alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra. Cazzullo ricorda che prima del '38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza - non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici -, facendo centinaia di vittime. Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia - 40 mila morti tra i civili -, in Etiopia - dall'iprite al massacro dei monaci cristiani -, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino. La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull'altro e di una razza sull'altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l'antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.
In 8 (21,5x14,5) Legatura in tela con sovracopertina illustrata; pp. 428; allo stato di nuovo