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Verona, Istituto italiano di Credito Marittimo, 1933, in-8, brossura editoriale, p. 132.
Milano, Imperia, 1925, in-8, brossura editoriale, pp. 239, (2). Qualche fisiologico strappetto marginale.
Milano, Casa Editrice Imperia, 1924, in-8 piccolo, brossura editoriale, pp. 230, [10]. Lievi fioriture alle copertine. Solo un volume.
Mm 150x230 Brossura originale con copertina a colori di 234 pagine con immagine del Duce in apertura ed alcune riproduzioni di disegni di Duilio Cambellotti comprese nel testo. Timbri a pag. 59 e 83, una macchiolina di umidità al piatto, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 190x260 Brossura originale di 241 pagine. Copertina brunita e con lievi segni d'uso all'unghiatura, peraltro ottimo esemplare con interno fresco. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 175x250 Volume in copertina rigida con sovraccoperta illustrata a colori, 49 pagine + numerose tavole fotografiche in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 115x200 Collana "I libri del Borghese" - Brossura editoriale di 149 pagine. Esemplare in buone-ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x195 Collana "Reprints Einaudi". Opera nella sua brossura originale completa dei tre volumi, lxiii-873 pagine complessive : "Dall'Unificazione alla crisi di fine secolo 1861-1900" con la collborazione di Liana E. Funaro; "Dall'età giolittiana al delitto Matteotti 1901-1925" con la collaborazione di Mario G. Rossi; "Dalla dittatura fascista alla Liberazione 1926-1945" con la collaborazione di Carlo Pinzani. Opera in ottime condizioni, solo una lieve scoloritura la dorso del primo volume. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x240 Volume cartonato di pp. XIII-426 con tavole fuori testo, sovraccoperta figurata. Bibliografia ed indice dei nomi in chiusura.. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE
Mm 110x185 Collana "Gli Oscar". Opera completa in cofanetto contenente quattro volumi nella loro brossura originale: volume primo, L'Europa di fine secolo; volume secondo, Democrazia occidentale in cammino; volume terzo, La prima guerra mondiale; volume quarto, La seconda guerra mondiale e il dopoguerra. 1186 pagine complessive. Opera in buone condizioni, ordinari segni del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x215 Collana "Problemi e figure di storia contemporanea" diretta da Ettore Passerin d'Entreves, Rosario Romeo e Franco Valsecchi - Volume rilegato in tela azzurra con titolo in bianco al dorso, sovraccoperta originale, 303 pagine con una prefazione di Mario Vinciguerra. Copia ottima poco o mai consultata; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Roma, Settimo Sigillo, 1998, 16mo brossura, pp. 175 (I Quaderni di Storia Verità, 3). Firma di possesso.
Mm 150x190 Volume cartonato di pp. 194, prefazione di Mussolini (riprodotta anche in un facsimile allegato), copertina e fregi di Cambellotti. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
ill. Quali furono le ragioni per cui Mussolini intervenne a favore di Sacco e Vanzetti dal momento della sua salita al potere alla morte dei due anarchici? Fu per le sue radici anarco-socialiste? O per la pressione a salvarli in quanto italiani? Oppure per l'opportunità politica e propagandistica del regime fascista? E ancora: come si mosse rispetto all'"amico" americano? La ricerca storica si è sostanzialmente divisa tra chi considera soltanto di facciata, legato alle circostanze e alla convenienza politica, l'intervento di Mussolini in favore di Sacco e Vanzetti e chi, al contrario, ritiene che fosse sincero e sentito. Il libro di Philip V. Cannistraro e Lorenzo Tibaldo intende ap-profondire le ragioni per cui il duce intervenne in difesa dei due anarchici fin dal momento dalla salita al potere e mostrare come la risposta - anche alla luce della documentazione consultata presso l'Archivio Storico Diplomatico di Roma - sia più complessa e debba tenere in considera-zione le dinamiche personali, politiche e diplomatiche, in questa vicenda profondamente intrec-ciate. In appendice documenti poco noti o inediti sulla drammatica vicenda di "Nick and Bart".
Quali furono le ragioni per cui Mussolini intervenne a favore di Sacco e Vanzetti dal momento della sua salita al potere alla morte dei due anarchici? Fu per le sue radici anarco-socialiste? O per la pressione a salvarli in quanto italiani? Oppure per l’opportunità politica e propagandistica del regime fascista? E ancora: come si mosse rispetto all’“amico” americano? La ricerca storica si è sostanzialmente divisa tra chi considera soltanto di facciata, legato alle circostanze e alla convenienza politica, l’intervento di Mussolini in favore di Sacco e Vanzetti e chi, al contrario, ritiene che fosse sincero e sentito. Il libro di Philip V. Cannistraro e Lorenzo Tibaldo intende ap-profondire le ragioni per cui il duce intervenne in difesa dei due anarchici fin dal momento dalla salita al potere e mostrare come la risposta – anche alla luce della documentazione consultata presso l’Archivio Storico Diplomatico di Roma – sia più complessa e debba tenere in considera-zione le dinamiche personali, politiche e diplomatiche, in questa vicenda profondamente intrec-ciate. In appendice documenti poco noti o inediti sulla drammatica vicenda di “Nick and Bart”. Autori: Philip V. Cannistraro, Lorenzo Tibaldo.
ill., br. Tra il 1915 e il 1922, prima della Marcia su Roma, Benito Mussolini ebbe cinque duelli con suoi avversari politici: tra essi, il leader socialista Claudio Treves e il giornalista Mario Missiroli. Uscendone sempre vincitore, il Duce usò queste tenzoni come una formidabile arma propagandistica contro i propri oppositori. Festorazzi ricostruisce questo aspetto poco noto, e soprattutto non indagato, della biografia del Capo del fascismo, attraverso le memorie segrete dell'amico medico che accompagnò Mussolini nelle sfide all'arma bianca: si tratta del comasco Ambrogio Binda che si portò nella tomba molti misteri su aspetti intimi della personalità del Duce, come la sifilide per la quale lo curò. L'autore estende la sua analisi ai duelli che affrontò, per emulazione del Capo, anche il ras di Cremona Roberto Farinacci. Ne esce un ritratto di un'epoca, che sconfina nel racconto leggendario di quello che può essere definito come il clima eroico del primo fascismo, nel quale il culto della violenza e dell'azione audace costituiva il retaggio più autentico dei propri miti fondativi.
br. La tragica avventura della Repubblica di Salò è stata fra le più pesantemente colpite dalle semplificazioni ideologiche. Tanto le versioni dei vincitori quanto quelle dei vinti hanno trascurato, e mistificato, la realtà storica a favore dell'esaltazione di amor di patria, sentimento nazionale, passione civile e - da ultimo - consacrazione eroica delle vittime. Mimmo Franzinelli si lascia alle spalle queste logiche e sulla base di fonti inedite o sinora trascurate descrive la tentata resurrezione del fascismo nel settembre 1943 e i successivi sviluppi fino all'aprile 1945. Gli scritti di Mussolini, i rapporti di Kappler per Hitler, le carte di Claretta Petacci, i notiziari della Guardia nazionale repubblicana, le note della Segreteria particolare del duce rivelano una storia inedita di equilibri estremamente instabili, dove Mussolini, inseguendo il sogno di una rinascita improbabile - anche sul piano personale -, svolge comunque un ruolo da protagonista nella guerra civile innescata dalla costituzione della RSI e dall'insediamento del suo quartier generale sul lago di Garda. Consapevole di essere ostaggio dei nazisti, il vecchio dittatore, esautorato dai tedeschi, criticato dai suoi stessi colonnelli e lontano dal suo popolo, è costretto in un microcosmo di sopravvissuti dove unico referente resta Claretta, la giovane amante, e obiettivo primario - ossessivamente quanto vanamente perseguito - è spostare la sede di governo lontano da Salò.
In 4° s.p. con ill. anche rip., leg. edit e sovr. edit. illustrata con piccola mancanza.
8vo., First Edition, with maps in the text; ivory boards, black cloth back lettered in bronze, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
447p., illus. Hardcover Very good condition good
Mm 135x205 Edizione fuori commercio di 1300 esemplari numerati, il nostro reca n. 1[ ]08 - Brossura editoriale di 198 pagine ancora intonse con 8 tavole in nero. Conserva all'interno un foglio dattiloscritto di ringraziamento da parte di Ezio Maria Gray (1885-1969), presidente dell'EIAR e vicesegretario nazionale del MSI. Una sigla al piatto anteriore, rari segni a matita o pastello a margine del testo, peraltro esemplare in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
BOMPIANI 1972 270 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO<br/>
COME NUOVO. Dalla lunga crisi ministeriale del febbraio 1922, aperta e chiusa senza prospettive chiare, ha inizio in Italia una serie di eventi sconcertanti e decisivi: gli squadristi sono protetti da chi dovrebbe arrestarli, i “ras” comandano sui prefetti, Mussolini trasforma i fasci in organizzazioni paramilitari, le forze operaie, intenzionate a difendersi, non trovano una guida. Questo libro chiarifica un quadro complesso di avvenimenti che coinvolgono gli uomini della classe dirigente e ampi settori della cultura e dell’ opinione pubblica, in una girandola di errori, di cedimenti e di rovinose connivenze. Informazioni bibliografiche Titolo: Il '22 i. e. Ventidue: Cronaca dell'anno più nero Collana: Volume 8 di Informazione storica Bompiani Autore: Antonio Glauco Casanova Editore: Milano: Bompiani, 1972 Lunghezza: 270 pagine: ill. ; 18 cm Altri titoli: Il ventidue Soggetti: Italia, Storia contemporanea, 1922, Marcia su Roma, Fascismo, Fascisti, Giolitti, Nitti, Salandra, Facta, Dittatura, Regime fascista, Origini, Ascesa, Potere, Duce, Mussolini, Gerarchi, Camicie nere, Ordine, gerarchie, disciplina, Ras, Novecento, Anni Venti, Repressione, Consenso, Dissenso, Opposizione, Politica estera, Manovre, Intrighi, Bivacco, Parlamento
MARSILIO 2004 SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI La storia del Partito comunista è incompleta: molto del periodo in cui Ruggero Grieco ne è stato segretario, ossia dalla seconda metà del 1934 alla primavera del 1938, viene liquidato in poche pagine. Togliatti ha occultato gran parte delle carte di quel tempo, timoroso della popolarità che Grieco aveva acquistato negli ambienti dell'antifascismo, tra i quali era stimato per essersi fatto promotore del patto di Unità d'azione Pci-Psi, dei contatti con Giustizia e Libertà, degli appelli rivolti dal Comitato centrale ai cattolici. Il Comitato centrale, sotto la guida di Grieco, tese ad applicare tutte le indicazioni che pervenivano da Gramsci, a costruire un partito che tesseva le fila dell'antifascismo e preparava il terreno alla Resistenza in Italia. Parole e frasi comuni Amendola antifascisti Antonio Gramsci arrestato assieme Berti Bordiga borghese camicia nera Camilla Ravera capitale carcere cattolici centrale del Pci Centro estero classe operaia Comintern Comitato centrale compagni comunista dell'Urss comunista italiano Congresso conquista contadini critiche dell'Internazionale democratica difesa Dimitrov direzione Dozza erano fascista del 1919 figli forze antifasciste Francia Fronte popolare Giorgio Amendola giornale giorno Giuseppe Giuseppe Di Vittorio gruppo dirigente guerra internazionale italiani l'unità lavoro Lenin lettera libertà linea politica lotta luglio Luigi Longo madre Manuilski Mario Montagnana masse membro mente militanti Montagnana munista nazionale nemico del popolo nuova oggi opposizione organizzazioni pace padre paese Palmiro Togliatti Parigi Pc d'Italia periodo polizia popolo italiano posizioni possibile problema programma fascista proletariato regime riconciliazione rivoluzionario rivoluzione Roasio Ruggero Grieco russo Scoccimarro scrive segretario Sergio sindacali sindacati situazione socialdemocrazia socialfascismo socialista Spagna Spriano Stalin storia sviluppo Terracini Trotzkij trotzkismo trovare venne Vittorio
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, RILEGATURA STANCA. Informazioni bibliografiche Titolo: Il cinema del ventennio nero Collana: Volume 53 di Tascabili Vallecchi, TV Autore: Claudio Carabba Editore: Firenze: Vallecchi, 1974 Lunghezza: 359 pagine; 19 cm; illustrato Soggetti: Cinema, Storia, Critica cinematografica, Fascismo, Anni Venti, Trenta, Quaranta, Italiano, Commedie, Borghesia, Regime, Mussolini, Censura preventiva, Propaganda, Filmografia, Bibliografia, Registi, Attori, Razzismo, Pintor, Fratelli Marx, Chaplin, Gerarchi, Benito l'Africano, Guerra, Filmografia, Cultura fascista, Intellettuali, Registi Parole e frasi comuni Alessandrini Alida Valli Amedeo Nazzari Amleto Palermi Andrea Checchi Antonio Centa Antonio Gandusio Armando Falconi Artisti Associati Assia Noris Betrone bianca Bragaglia Camillo Pilotto Carlo Campanini Carlo Ninchi Carmine Gallone Cinecittà cinema italiano cinematografia italiana Cines Clara Calamai Corrado documentari Doris Duranti Dria Paola Elio Steiner Enic Enrico Glori Enrico Viarisio Enzo Biliotti fascista film Fosco Giachetti Genina Gennaro Righelli Germana Paolieri Gino Cervi girò guerra Guglielmo Barnabò Guglielmo Sinaz Guido Brignone Guido Notari interpreti Isa Pola Lamberto Picasso Lauro Gazzolo Leda Gloria Luigi Almirante Luisa Ferida Maria Denis Mariella Lotti Mario Bonnard Mario Camerini Mario Ferrari Mario Mattoli Maurizio D'Ancora Mino Doro Nino Besozzi Nunzio Malasomma Osvaldo Valenti Paola Barbara Paolo Stoppa pellicole Pittaluga preti produttori produzione regista Renato Cialente Roberto Villa Scalera Sergio Tofano terpreti Ugo Ceseri Umberto Melnati Virgilio Riento Vittorio De Sica Vivi Gioi