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In 8°, br. edit. ill., pp. 173,(3); firma di possesso all'occhietto, prima ed., lieve brunitura del bordo delle pp. ma copia molto buona. (CA060) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1^ ediz., in 8°, pp. 253, bross. edit. ill., con 16 tavv. b/n f.t. 546/23
HIS231M1955 / 253 pages. Broché Editions Fasquelle
in 8°, pp. 752, leg. edit. ill. con sovracop. ill. Collana: Frammenti di storia, con m. ill. b/n 287/fc
br. Mussolini e Trump: li divide un secolo e l'atomica, la Guerra fredda e due conflitti mondiali, un centinaio di milioni di morti e la globalizzazione. Eppure il secondo pare essere l'imitatore dei vezzi e dei vizi del primo. Analoghe le strategie che li conducono al potere: un insolito talento nel controllare e usare i mass media e la comunicazione scritta e verbale, di cui sono anche imprenditori, lo spregiudicato ricorso agli slogan e i modi di creazione del consenso. Perfino alcuni tratti della loro personalità sono simili, inclusi i rapporti con le donne. Mussolini alle soglie della società di massa, Trump a quella dei social network, di cui entrambi individuano i rispettivi punti di forza. L'oratoria, il gesto, il corpo sono utilizzati come armi indirizzate verso obiettivi spesso lontani dal bene comune e da quello del Paese, al fine di imporre il proprio carisma sulle folle. Eppure, ricevono consensi. L'attività politica di Mussolini si colloca dopo la Grande Guerra e l'epidemia di spagnola, quella di Trump dopo la crisi del 2008, il sopravvento economico della Cina e durante la pandemia di coronavirus. Mussolini stabilizzò il proprio potere con un regime: accadrà lo stesso per l'America di Trump, nel caso venga rieletto?
In-8 p., tela editoriale, sovracoperta (leggere tracce d’uso), pp. X,600. In buono stato (good copy).
br. Scritto all'indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale, "Mussolini l'uomo l'avventuriero il criminale" è uno dei primi tentativi di ricostruzione del ventennio fascista pubblicati nell'Italia repubblicana. Gian Dàuli vi lavorò negli ultimi tre mesi della sua vita, spendendo ogni energia residua nell'intento di fornire agli Italiani un vaccino contro la tentazione di rimpiangere o riabilitare quello che l'autore definiva "un commediante assetato di teatralità". Più un pamphlet che un saggio, più un'invettiva che una biografia, "non opera d'arte, ma opera di bene" (per usare le parole del suo prefatore), viene oggi riproposto per la prima volta dal 1946.
Chi ordinò la fucilazione di Mussolini, l'assassinio di Claretta Petacci e le sedici uccisioni di Dongo? Come fu possibile definire "gerarchi fascisti" un capitano d'aviazione come Pietro Calistri e un impiegato ministeriale come Mario Nudi? Quale organo giudiziario emise quelle sentenze di morte? Nessuno. A 65 anni dai fatti che determinarono l'esordio dell'Italia postfascista, è forse arrivato il momento di conoscere la verità. Vi si impegnano, con questo libro, Franco Servello e Luciano Garibaldi. Pezzo forte del libro è la riscoperta delle coraggiose e, per molti versi, sensazionali inchieste pubblicate sul "Meridiano d'Italia" tra le quali quella sull'oro di Dongo: la sua consistenza (pari a 600 milioni di euro odierni), chi se ne impossessò, chi assassinò il "capitano Neri", la partigiana "Gianna" e tutti gli altri che si opponevano alla grande rapina. Fu quell'inchiesta a segnare la sorte di Franco De Agazio, assassinato a Milano dalla "Volante Rossa". Il libro è arricchito da un testo fondamentale, fino a oggi ignorato: le dodici puntate-scoop scritte per il "Meridiano" da uno di coloro che avrebbero dovuto essere fucilati a Dongo e che riuscì invece a sfuggire alla morte, pur assistendo, nascosto tra la folla, all'atto di nascita - tra l'oro e il sangue - della Prima Repubblica. Prefazione di Aldo Di Lello. Autori: Franco Servello, Luciano Garibaldi.
br. Sulla morte di Benito Mussolini e di Claretta Petacci restano ancora solo nuvole nere. Che cosa accadde veramente tra Dongo e Bonzanigo nella giornata del 28 aprile 1945? Chi ha materialmente premuto il grilletto? Chi fu l'effettivo mandante? Questo libro fa il punto sulla «vulgata» ufficiale, evidenziandone le contraddizioni sia nelle argomentazioni sia negli stessi fatti. Gli unici elementi certi sono che insieme con Mussolini scompaiono l'ingente tesoro e i documenti riservati che portava con sé; e che chiunque abbia abbozzato un tentativo di intervento a salvaguardia o recupero dell'uno o degli altri ha pagato nel sangue. Su tutti il valoroso «capitano Neri», capo di stato maggiore della brigata che arrestò Mussolini, e la «Gianna», sua inseparabile compagna d'armi. Fu a lei che toccò di catalogare il cosiddetto «oro di Dongo» al seguito del convoglio fascista, che autorevoli fonti finora sottaciute attribuiscono alla proprietà degli ebrei, spogliati dalla polizia prima della deportazione in Germania. Un patrimonio che, nell'ipotesi suggestiva dell'autore, suffragata da una molteplicità di testimonianze convergenti in un'unica logica ricostruzione, potrebbe essere finito nelle casse dell'allora Pci; col tacito benestare dei servizi segreti inglesi, ma in cambio della documentazione sui contatti se-greti che il capo del fascismo intrattenne con Winston Churchill fino a poco prima della fine. Un'ipotesi che ha affascinato Massimo Caprara, segretario per vent'anni di Palmiro Togliatti, il quale nel saggio conclusivo La pista inglese vista da Botteghe Oscure consegna importanti rivelazioni.
ill., br. In occasione del centenario della rivoluzione d'ottobre, Emilio Gentile rovescia i giudizi correnti nella storiografia italiana e straniera sui rapporti fra Lenin e Mussolini e getta nuova luce sui due primi capi rivoluzionari del ventesimo secolo, artefici dei primi regimi totalitari, l'un contro l'altro armati per imprimere il proprio modello sulla civiltà moderna. I due regimi non furono fratelli-nemici: il primogenito comunista non insegnò al secondogenito fascista, divenuto suo rivale, il metodo per distruggere la democrazia e istituire il regime a partito unico. Mai Mussolini considerò Lenin, la sua rivoluzione, il suo regime come esempi da imitare. Al contrario. Fin dal 1920 Mussolini condannò il regime di Lenin come una dittatura di fanatici intellettuali imposta col terrore sul proletariato, considerò fallito l'esperimento comunista, giudicò liquidata la minaccia bolscevica in Europa. E un anno prima della conquista fascista del potere, il duce dichiarò pubblicamente che in Italia non c'era nessun pericolo di rivoluzione bolscevica. Ricostruendo l'attitudine e l'atteggiamento di Mussolini nei confronti di Lenin, la rivoluzione bolscevica e il regime comunista, emerge una nuova e originale lettura di due uomini che hanno fatto la nostra storia.
br. A marzo del 1912, il ventinovenne Benito Mussolini è solo un marxista di provincia. Appena quattro mesi dopo irrompe sulla scena nazionale, a capo della corrente rivoluzionaria che conquista la guida del partito socialista. Nei mesi successivi, come direttore del-l'«Avanti!», è idolatrato dalle masse. Ma nell'autunno del 1914 sostiene l'intervento nella Grande Guerra: allora, in pochi giorni, perde ogni sostegno e viene bollato col marchio del traditore. Quando fonda i Fasci di combattimento, nel marzo del 1919, raduna poche centinaia di affiliati: quel fascismo è un movimento rumoroso ma marginale. Nelle elezioni politiche di novembre, infatti, Mussolini prende meno di cinquemila voti, e ha la tentazione di abbandonare la politica. Emilio Gentile racconta la storia di un Mussolini per molti aspetti sconosciuto: non rivoluzionario, non anticapitalista, e neppure «duce»: un politico isolato, che si autodefinisce «avventuriero di tutte le strade». E con spregiudicatezza è pronto a rinnegarsi pur di conquistare il potere.
br. Quinto Navarra è stato il cameriere di Mussolini per ventitré anni: ha visto passare dall'anticamera del Duce migliaia di persone, ha ricevuto le confidenze dei gerarchi del fascismo, di Claretta Petacci e delle altre donne. Le Memorie del cameriere di Mussolini nacquero da un'idea di Leo Longanesi che nel 1946 andava fondando la sua casa editrice. Il libro fu dettato da Navarra, ma venne materialmente scritto da Indro Montanelli e Leo Longanesi. La parabola del Ventennio viene così raccontata con un piglio narrativo d'eccezione e in presa diretta, da chi ebbe il privilegio di conoscerne anche i più reconditi segreti.
br. Una biografia fondamentale, un autorevole sguardo non italiano sulla vita di Benito Mussolini. Denis Mack Smith ripercorre la scalata al potere del Duce, indagandone la personalità e mostrandoci come le sue peculiarità caratteriali siano state un fattore cruciale sia dei successi sia dei fallimenti del fascismo. Dall'adolescenza alla militanza socialista, dalla creazione del movimento dei Fasci alla conquista del potere, fino alla guerra e alla decadenza, il libro disegna la parabola del dittatore con sguardo da osservatore "esterno" e uno stile asciutto e senza fronzoli, raccontando un personaggio in grado di trascinare con ardore tutta una nazione in un'avventura più grande di lui, ma anche capace di diventare - per sua stessa ammissione - l'uomo più odiato d'Italia. Una biografia di luci e ombre, con la combinazione di ironia e severità che hanno fatto dello storico inglese uno dei critici più autorevoli (e discussi) della recente storia italiana.
ill., br. Una guerra autonoma, parallela a quella della Germania, con l'ambizioso obiettivo di assicurare all'Italia una "finestra" sull'Oceano. Il Mediterraneo doveva, comunque, rimanere precluso ai Tedeschi. Questo figurava nei disegni di Mussolini, al momento di sfoderare la spada. Non se ne fece niente e prevalse, a dispetto di Hitler, l'idea di andare a cogliere allori militari attaccando la Grecia; con i risultati ben noti. Delusioni sul mare, prima che gli Inglesi con una sventagliata di siluri, dimezzassero in porto metà della nostra flotta da battaglia. Infine il collasso della 10a Armata in Libia. Sconfitte incompatibili con le risorse finanziarie devolute, in quegli anni, per le forze armate, pari a oltre il 34% del bilancio dello Stato.
pp. x, 263. 8vo. Original full red cloth binding, worn. Third printing. "Strange but true stories previously unreported by reporters concerning the famous and not-so famous, in hindsight now often illuminating, anecdotes of incidents prior to World War II." Coldwar/Economics 3.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO; PRIMA PAGINA BIANCA MANCANTE. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti e Discorsi Di Benito Mussolini, Volume 4 Collana: Volume IV 4 di Scritti e discorsi: edizione definitiva Variante del titolo: Il millenovecentoventiquattro Autore: Benito Mussolini Editore: Ulrico Milano: Hoepli, 1934 Lunghezza: 455 pagine, 22 cm; Ritratto in b/n di Mussolini protetto da velina all'antiporta Note: La compilazione e la revisione di questo vol. sono state curate da Valentino Piccoli. Soggetti: Fascismo, Benito Mussolini, Discorsi, Politica estera, Interna, Ideologie politiche, Corporazioni fasciste, Guerra, Regime, Bissolati, Napoli, Operai, Aviazione, Capodanno, Marcia su Roma, Rivoluzione fascista, Angelo Costa, Confindustria, Tripolitania, Libia, Machiavelli, Storia contemporanea, Opere generali, Scritti politici, Novecento, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Colonialismo, Imperialismo, Fascism, Speeches, Foreign policy, Internal, Political ideologies, Fascist corporations, War, Naples, Workers, Aviation, New Year's Eve, March on Rome, Fascist Revolution, Tripolitania, Libya, Contemporary history, General works, Political writings, Twentieth century, Collectibles, Books Out of print, Colonialism, Imperialism Parole e frasi comuni 12 settembre 29 ottobre Alfredo Oriani amministrazione avversari Camera dei Deputati Camicie Nere Capo Governo città cittadini collaborazione combattenti comuni Congresso consenso Consiglio coscienza costituzione decreti-legge deputati dice dichiarazioni disciplina discussione Dodecanneso elettorale forza Francesco Crispi generale giornale Governo fascista guerra interessi istituzioni italiana lavoro legge Leonida Bissolati liberalismo libertà Marcia Matteotti Milano milioni Milizia Ministro Monte Amiata morale nazionale Nazionale Fascista Nazione operai opposizioni ottobre pace paesi Palazzo Chigi Parlamento Patria pieni poteri politica estera popolo italiano potere Presidente problemi profonda questione regime responsabilità riforma rivoluzione discorso sindacalismo Sindaco situazione sociale Società delle Nazioni solenne soltanto sovversivi spirito squadrismo Vittoria Viva
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Scritti e discorsi: L'inizio della nuova politica (28 ottobre 1922-31 dicembre 1923) Collana: Volume 3 III di Scritti e discorsi: edizione definitiva Editore: Milano: Ulrico Hoepli, 1934 Note: Dal risguardo: La compilazione e la revisione di questo volume sono state curate dal dott. Valentino Piccoli, redattore del Popolo d'Italia; Finito di stampare il 30 giugno 1934 - XII nella tipografia Industrie grafiche italiane Stucchi, Milano, su carta "Sparta" delle Cartiere di Maslianico, filigranata con la firma del Capo del Governo. Lunghezza: 302 pagine, 22 cm; Ritratto in b/n di Mussolini protetto da velina all'antiporta. Soggetti: Fascismo, Benito Mussolini, Discorsi, Politica estera, Interna, Ideologie politiche, Corporazioni fasciste, Guerra, Emigrazione, Operai, Ruhr, Germania, Germania, Hitler, Nazismo, Marcia su Roma, Bologna, Torino, Sassari, Cagliari, Novara, Pescara, Stati Uniti, Firenze, Messina, Venezia, Generali, Monterotondo, Trattati di commercio, Primo De Rivera, Aviazione, Navigazione, Poste e telegrafi, Medaglie, Giornalisti, Popolo, Mutilati, Duce, Rivoluzione fascista, Angelo Costa, Confindustria, Poteri forti, Storia contemporanea, Novecento, Opere generali, Scritti politici
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Perché Mussolini fu ucciso? In quali circostanze? Per l'intervento di chi? Un'inchiesta più avvincente di un romanzo, condotta con la sagacia di un attento investigatore e la scrupolo da onestà dello storico. Descrizione bibliografica Titolo: Le ultime 95 ore di Mussolini Autore: Franco Bandini Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Giugno 1968 Lunghezza: 369 pagine; 18 cm Collana: Volume 161 di Gli Oscar Soggetti: Storia contemporanea, Saggi storici, Fascismo, Benito Mussolini, Duce, Uccisione, Agonia, Cronologia, Morte, Claretta Petacci, Resistenza, Partigiani, Fuga, Armistizio, Badoglio, Ciano, Personaggi storici, Ricostruzione, Storiografia, Libri Vintage Fuori catalogo, RSI, Repubblica di Salò, Nazismo, Alleati, Occupazione, Seconda Guerra Mondiale, Storia militare, Misteri, Inglesi, Inghilterra, Winston Churchill, Carteggio, Carte segrete, Documenti, Archivio, Diplomazia, 1943, 8 Settembre, Testimonianze, Anthony Eden, Hitler, Germania, Comunisti, Fucilazione, Piazzale Loreto, Graziani, Partito, Barracu, CNL, Comitato di Liberazione nazionale, Paolo Zerbino, Villa Mantero, Como, Milano, Birzer, Svizzera, Generali, Ufficiali, Esercito, Scorta, Grandola, Menaggio, Viaggio, Germasino, Dongo, Pedro, Bonzanigo, Itinerario, Colonnello Valerio, Cattura, Comando Alleato, Enigmi, Dossier, Reportage, CLNAI, Capitano Dessy, Servizi segreti, Fucilazioni, Alessandro Pavolini, Achille Starace, Ministri, Capi, Longarina, Girolimoni, Nino Pulejo, Crittemberg, Folla, Walter Audisio, Autopsia, Alfredo Mordini Riccardo, Divisione Garibaldi, Pier Luigi Bellini delle Stelle, Luigi Longo, l'Unità, Michele Moretti Pietro Gatti, Versioni, Gerarchi fascisti, Nicola Bombacci, Ferdinando Mezzasoma, Partito Nazionale Fascista, Gagliardetto, Oltraggio, Oltrepò, Plotone d'esecuzione, Biografie, Guardia di Finanza Giorgio Buffelli, Cattura, Bibliografia, Contemporary history, Historical essays, Fascism, Killing, Agony, Chronology, Death, Resistance, Partisans, Escape, Armistice, Historical characters, Reconstruction, Historiography, Out of print books, Nazism, Allies, Occupation, Second World War, History Military, Mysteries, English, England, Correspondence, Secret papers, Documents, Archive, Diplomacy, September 8, Testimonies, Germany, Communists, Shooting, Party, National Liberation Committee, Milan, Switzerland, Generals, Officers, Army, Escort, Travel, Itinerary, Capture, Allied Command, Enigmas, Secret services, Shootings, Ministers, Chiefs, Crowd, Autopsy, Discordant versions, Fascist hierarchs, National Fascist Party, Pennant, Outrage, Firing squad, Biographies, Guard of Finance, Capture, Bibliography
DESCRIZIONE: Le Scie Mondadori Milano 1994 I^ Ed. br. ed. con sovracc. con risvolti pp. 390 in 8°. La Repubblica di Salò è stata a lungo uno degli episodi meno conosciuti della nostra storia recente. Per affrontarne senza pregiudizi e preclusioni un'analisi, c'è voluto il coraggio di uno scrittore attento e sensibile come Giorgio Bocca, un autore che come ex comandante partigiano poteva sicuramente considerarsi al di sopra di ogni sospetto ideologico. Bocca ha agito come storico e come giornalista, incontrando ed intervistando centinaia di ex nemici, i "repubblichini", politici, militari e intellettuali, nel tentativo di scoprire cosa spinse tanti italiani a confermare la loro adesione ad un regime visibilmente destinato alla sconfitta. Il risultato delle sue ricerche è stata la stesura di un'opera fondamentale che ancora oggi, ad anni dalla sua prima pubblicazione, è considerata senza eguali per attendibilità ed esaustività. Indice completo in foto. CONDIZIONI: Buone/Ottime. PESO / WEIGHT: 630 gr. without package
DESCRIZIONE: Mondadori Milano I^ Ed. Collana Le Scie 1981, br. ed. ca. con sovracc. ill. pp. XIV + 670, con 34 ill. in bn. ft. in 8°. Volume della importante e monumentale opera dell'Artieri dedicata alle Cronache della Repubblica Italiana. Il volume dopo una prima parte dedicata alle esperianze repubblicane nella storia d'Italia esamina in oltre 500 pagine l'esperienza della Repubblica Sociale Italiana di Mussolini. Indice completo in foto. CONDIZIONI: Discrete, vol. con evidenti pecche alla sovracc., prima pag. con scritta a matita, interni perfetti. PESO / WEIGHT: 852 gr. without package
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO.OTTIME DEDICA IN ANTIPORTA. Salò - Vita e morte della Repubblica Sociale Italiana è il primo racconto organico e completo dell'avventura fascista dalla liberazione di Mussolini dal Gran Sasso all'insurrezione del 25 aprile a Milano e nell'Italia del Nord. Dei seicento giorni di questo periodo che ha visto l'occupazione tedesca, la guerra civile, la drammatica e tragica apparizione d'un governo di collaborazionisti, lo scatenarsi delle vendette e delle stragi, i tentativi di riportare il fascismo alle sue origini e di recuperare i transfughi e i contestatori del partito, Salò fornisce una descrizione organica e appassionante, basata su una documentazione per larga parte inedita e su testimonianze esclusive dei protagonisti. Il libro esplora capitoli di vita della Repubblica Sociale Italiana che furono l'espressione del tentativo di Mussolini di realizzare non solo un governo, ma addirittura una società: come possono essere il mondo del giornalismo, quello del clero che appoggiò i fascisti, quello dei moderati che tentarono di conciliare una loro esigenza democratica con il totalitarismo dei duri, quello delle forze armate divise tra il professionalismo di Graziani e l'impostazione politica di Ricci, quello dei capitani di ventura alla Valerio Borghese e quello delle polizie che servirono l'invasore e che lo stesso Mussolini si sforzò di sciogliere. Sono indagati settori della Repubblica Sociale che, per un certo verso, costituirono la novità politica o rappresentarono lo sforzo di sopravvivenza più impegnato degli uomini di Salò: dalla legge sulla socializzazione alla conclusione di questo estremo esperimento socialistico legato alle nostalgie di Mussolini e di Bombacci, agli sforzi del ministro delle Finanze Pellegrini - Giampietro per impedire il collasso di un' economia sottoposta al continuo salasso delle spese di guerra che i tedeschi si facevano pagare dall'alleato, ai tentativi della propaganda di dare una giustificazione all'esistenza d'un governo di sudditi e nello stesso tempo di rendere accettabile e credibile una situazione militare e politica su cui incombeva chiaramente la sconfitta. Tutti i personaggi e i retroscena di Salò - nella vita quotidiana e nella funzione pubblica - sfilano in queste pagine. I protagonisti del libro, con Mussolini e Graziani, sono Pavolini, Farinacei, Borghese, Ricci, i tragici condannati del turpe processo di Verona, il prete scomunicato don Calcagno, l'illuso oppositore interno Edmondo Cione, i feroci comandanti delle Brigate Nere, Renato Ricci e la Guardia Nazionale Repubblicana, Pietro Kock e il maggiore Carità, l'ambasciatore Rahn e il comandante delle SS Wolff, il famigerato Kappler, il capo della polizia Montagna, gli uomini che si succedettero al governo e quelli che tramarono per sostituirli. In più le loro donne: da Rachele alla Petacci, alla Duranti, a Frau Beetz, a Daisy Marchi, alla Ferida, alla marchesa Medici del Vascello, con gli amori e le dissolutezze d'un mondo che forse cercava soprattutto di dimenticare la realtà incombente. Descrizione bibliografica Titolo: Salò: vita e morte della Repubblica sociale italiana Autore: Silvio Bertoldi Editore: Milano: Rizzoli, Settembre 1976 Lunghezza: 431 pagine; 23 cm Collana: Collana Storica Soggetti: Storia contemporanea, Repubblica sociale italiana, Collaborazionisti, Gran Sasso, Insurrezione, 25 Aprile, Guerra civile, Clero, Chiesa, Novecento, Fascismo, Benito Mussolini, Armistizio, 8 settembre, Germania, Nazismo, Occupazione, Nazi-fascismo, Nazionalsocialismo, Ideologie politiche, Regno, Badoglio, 1943-1946, Resistenza, Soria d'Italia, 1942-1945, Frederick William Deakin, Giovanni Dolfin, Susmel, Pansa, Partigiani, Seconda Guerra Mondiale, Alleati, Americani, Fascisti, Ventennio, Regime fascista, Memorialistica, Testimonianze, Archivio Centrale, Protagonisti, Giorgio Pini, Lettere inedite, Interviste, Bibliografia, Saggi storici, Libri Vintage Fuori catalogo, Ferrara, Verona, Castelvecchio, Alessandro Pavolini, Galeazzo Ciano, Gran Consiglio, Ministri, Brigata Nera, Franco Bogazzi, Borghesia veneziana, Rachele, Villa Feltrinelli, Garda, Canevani, Rodolfo Graziani, Adolf Hitler, Goebbels, Aviazione, Marina, Camerati, Esercito, Fratelli Cervi, Rappresaglie, Roveda, Duce, Processo, Condanna, Morte, Piazzale Loreto, Bologna, Attentati, Gentile, Eugenio Apollonio, Tamburrini, Valenti, Ferida, Villa Triste, Pietro Koch, SQUADRISTI, Assassinii politici, Radio Tevere, Liberazione, Roma, Stampa, Editoria, Cuneo, Bilancio, Commercio, Terzo Reich, Hitler, Preziosi, Ebrei, Antisemitismo, Leggi, Stragi, Deportazioni, Lago di Como, Marienbad, Generale Wolff, Ammiragli, Discorsi, Resa, Orge, Documenti, Popolo, Peccati, Acquarone, Anfuso, Ermanno Amicucci, Balbo, Barracu, Calcagno, Guido Guidi Buffarini, Nicola Bombacci, Evola, Einaudi, Roberto Farinacci, Benedetto Croce, Gabriele D'Annunzio, De Felice, Himmler, Kappler, Kesserling, Tommaso Marinetti, Lloyd, Moelhaussen, Renzo Montagna, Mezzasoma, Pettinato, Rahn, Utimperghe, Pellegrini, Economia, Caduta, Collasso, Crisi, Giornalismo, Giornalisti, Totalitarismo, Vendette, Edmondo Cione, don Calcagno, Guardia Nazionale, Polizia, Claretta Petacci, Marchesa Medici del Vascello, Dissolutezze, Frau Beetz, Doris Duranti, Daisy Marchi, Oro, Dongo, Camicie nere, Contemporary history, Italian social Republic, Collaborationists, Insurrection, Civil war, Clergy, Church, Twentieth century, Fascism, Armistice, September 8, Germany, Nazism, Occupation, Nazi-fascism, National Socialism, Political ideologies, Kingdom, Resistance, Italy, Partisans, Second World War, Allies, Americans, Fascists, Twenty Years, Fascist Regime, Memorial, Testimonials, Central Archive, Protagonists, Unpublished Letters, Interviews, Bibliography, Historical Essays, Out of Print Books, Grand Council, Ministers, Black Brigade, Bourgeois Venetian, Air Force, Navy, Comrades, Army, Reprisals, Trial, Condemnation, Death, Attacks, TEAMS, Political assassinations, Liberation, Rome, Press, Publishing, Budget, Commerce, Jews, Anti-Semitism, Laws, Massacres, Deportations, Admirals, Speeches, Surrender, Orgies, Documents, People, Sins, Economy, Fall, Collapse, Crisis, Journalism, Journalists, Totalitarianism, Revenge, National guard, Police, Gold, Black Shirts Parole e frasi comuni armate armi arresti Junio Valerio Borghese Brigate Nere Buffarini capo casa Ciano città colonnello colpo comandante compito comune Consiglio conto Decima X Mas diretto diventa Duce fascisti figlio forze generale gente Germania giornale giorno governo Gran Graziani Guardia guerra Guidi Hitler Italia italiani lavoro legge liberazione luglio maggiore Mario Milano militare ministro momento morte Mussolini nazionale nemico Nere nessun nome nominato numero nuovo ordine paese partigiani passato Pavolini politica polizia popolo potere provincia pubblica punto radio Rahn Repubblica Sociale Italiana Repubblicana resta Salò salvare sede sera settembre sistema situazione soldati stampa tedeschi ufficiali vecchio vedere Venezia vero Verona villa vicende storiche
Paris, [s.n.], 1934, un fascicolo in-4 grande, br. editoriale illustrata, la copertina raffigura una foto di Mussolini ed Hitler che si danno la mano a Venezia, il 14 giugno 1934, pp. XVIII, da 245 a 1276, da XIX a XXX. Con numerose illustrazioni. Segnaliamo un articolo, appunto, sull'incontro fra i due dittatori a Venezia.
LA DOMENICA DEL CORRIERE Rivista Originale del 18 Settembre 1927 Anno 29 nr. 38 pagine: 16 dimensioni: 38 x 28 cm IN PRIMA PAGINA: Una battaglia contro un malvivente. Nel villaggio tedesco di Niedermolleritz un certo Klaus, dopo aver ucciso un gendarme si barricava in casa. Fallito ogni tentativo di farlo uscire la polizia ricorse a un'autoblindata con mitragliatrice e alle bombe asfissianti. Ma ci vollero le bombe a mano per stanarlo, una delle quali lo uccise (Achille Beltrame) NELL'ULTIMA PAGINA: Mentre i dodici passeggeri del velivolo che fa servizio fra Parigi e Londra erano a colazione, l'apparecchio doveva atterrare e s'inclinava a causa del terreno disuguale. Posate e stoviglie venivano proiettate con violenza contro le pareti, mentre le signore atterrite urlavano. Ma tutto per fortuna si riduceva alla paura (Achille Beltrame) ALL'INTERNO: All'autodromo di Monza per il Gran Premio Milano: Bordino, Benoist, Campari, Morandi. Fra i velocissimi della Coppa Schneider Un gigante della preistoria Donne, donne, donne L'illustre "Sucaino" di Valle di Scalve: Suardo Gli omaggi stranieri al duce: un ritratto di Mussolini di J. Brunvalde Il salto del bandito in Val Brembana. Gli ultimi episodi del dramma di Sacco e Vanzetti. La montagna-monumento sul monte Rushmore. CONDIZIONI DELLA RIVISTA: BUONE, NORMALI SEGNI DEL TEMPO, SOVRACOPERTINE MANCANTI NOTE PARTICOLARI: COPERTINE PARZIALMENTE STACCATE
1935ABE-4275259308EN COUVERTURE: FRANCOIS PIETRI MINISTRE DE LA MARINE QUITTANT "LA PROVENCE"-EN COUV.INT. MLLE JOSE LAVAL-LE CONFLIT ITALO ETHIOPIEN-SOUVENIR DE COURTELINE/2P/6 PHOTOS-ALPHONSE DAUDET A FONTVIEILLE/1P/2 PHOTOS-MUSSOLINI AUX MOISSONS/4 PHOTOS-LEGENDE DE L'ILE DE PAQUES/2 PHOTOS-ELEGANCES DE PARIS/AUTEUIL-LE CHATEAU DE CHAMPS/2P/6 PHOTOS-LES FEMMES DANS LES CONSEILS MUNICIPAUX/2 PHOTOS-PRIMO CARNERA OU LA FIN D'UN BLUFF/1P/2 PHOTOS/MAURICE CHEVALIER-DECES D'ANDRE CITROEN/PHOTO