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(Le scie)<BR>8°, pp.292 (8). T. cart. edit., sovracop. ill.
br. La tragica avventura della Repubblica di Salò è stata fra le più pesantemente colpite dalle semplificazioni ideologiche. Tanto le versioni dei vincitori quanto quelle dei vinti hanno trascurato, e mistificato, la realtà storica a favore dell'esaltazione di amor di patria, sentimento nazionale, passione civile e - da ultimo - consacrazione eroica delle vittime. Mimmo Franzinelli si lascia alle spalle queste logiche e sulla base di fonti inedite o sinora trascurate descrive la tentata resurrezione del fascismo nel settembre 1943 e i successivi sviluppi fino all'aprile 1945. Gli scritti di Mussolini, i rapporti di Kappler per Hitler, le carte di Claretta Petacci, i notiziari della Guardia nazionale repubblicana, le note della Segreteria particolare del duce rivelano una storia inedita di equilibri estremamente instabili, dove Mussolini, inseguendo il sogno di una rinascita improbabile - anche sul piano personale -, svolge comunque un ruolo da protagonista nella guerra civile innescata dalla costituzione della RSI e dall'insediamento del suo quartier generale sul lago di Garda. Consapevole di essere ostaggio dei nazisti, il vecchio dittatore, esautorato dai tedeschi, criticato dai suoi stessi colonnelli e lontano dal suo popolo, è costretto in un microcosmo di sopravvissuti dove unico referente resta Claretta, la giovane amante, e obiettivo primario - ossessivamente quanto vanamente perseguito - è spostare la sede di governo lontano da Salò.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 25/04/1926
Napoli, 1926, 19 aprile, copertina fotografica in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Il Mattino Illustrato” .
In 16° pp. 94 con ill. f/t., br. ill. edit.
8°, pp.370 (6). Ottima mz. pelle con angoli, nerv. e tit.oro al dorso, conserva la br. ed.
Milano, Bompiani, 1975, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 370. Firma di possesso.
Milano, Bompiani, 1975, 16mo brossura con copertina illustrata, pp. 370.
In 8°, pp. 370. Bross. edit. Bruniture interne.
Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 22/04/1923
Illustrazione del Popolo del 19/6/1938 con due tav. a col.
Mm 140x220 Brossura editoriale, copertina illustrata a colori, 269 pagine. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 120x205 Volume cartonato rigido privo della sovraccoperta, 430 pagina con, in una tasca applicata al contropiatto anteriore, la "Premessa di S. M. Umberto. II". Fioriture alla copertina, peraltro buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Prefazione di Giorgio Amitrano. Volume in brossura quasi intonso.
(Cm 58,5 x 42), quotidiano Il Resto del Carlino. Tipiche pieghe orizzontali e verticali, qualche piccolo strappetto ai margini del giornale e lungo la piega centrale, una millimetrica mancanza al centro del quotidiano con relativa millimetrica perdita di testo. Ordinari segni d'uso e del tempo. BUONO - Articoli su: Mussolini e Laval hanno firmato gli accordi italo-francesi - La feconda vita delle corporazioni inaugurata dal Duce a Palazzo Venezia - Cronaca di Bologna (Porretta, Borgo Panigale, Budrio, Zola Predosa) - La Befana Fascista celebrata di Romagna con entusiastiche acclamazioni al Duce ...
Volume facente parte della collana "Panorami di vita fascista". Edizione del 1938. Interni ben conservati.
in 8° br. fig. a col. pp.50, ben tenuto
Roma, Mondini, 1946, 8vo brossura, pp. 215 con tav. f.t.
Milano, 1932, A. XXXI, n° 45, fasc. con cop. ill. (Mussolini parla dal Palazzo Comunale di Monza) pp. 16 complet. ill.
In-8 p., mz. pergam. con ang., tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig., pp. 369. Ex-libris, timbro di appartenenza, ma ben conservato.
Lanciano, Carabba, 1933, 8vo brossura, pp. 369 (intonso)
Milano, Mondadori, 1989, 8vo br. con sovr. ill. a colori, pp. 325. Non comune.
br. Come fu preparato il colpo di stato che, con l'arresto di Benito Mussolini, pose fine a vent'anni di fascismo? L'autore di questo libro sostiene di aver scoperto un documento inedito che contiene alcune novità significative sul 25 luglio. Fonte attendibile di questa rivisitazione della "giornata degli inganni" è un telefonista del Quirinale che spiava per conto del Sim, il servizio segreto militare, e ha lasciato uno "Stralcio" sul colpo di stato di Vittorio Emanuele III. L'autore s'inoltra tra gli spioni e gli avventurieri che dilagavano nella Roma del '43-'44 e ricostruisce la vicenda dello spionaggio telefonico al Quirinale: tutto cominciò con la visita di stato di Adolf Hitler a Roma, nel maggio del 1938.
Come fu preparato il colpo di stato che, con l'arresto di Benito Mussolini, pose fine a vent'anni di fascismo? L'autore di questo libro sostiene di aver scoperto un documento inedito che contiene alcune novità significative sul 25 luglio. Fonte attendibile di questa rivisitazione della "giornata degli inganni" è un telefonista del Quirinale che spiava per conto del Sim, il servizio segreto militare, e ha lasciato uno "Stralcio" sul colpo di stato di Vittorio Emanuele III. L'autore s'inoltra tra gli spioni e gli avventurieri che dilagavano nella Roma del '43-'44 e ricostruisce la vicenda dello spionaggio telefonico al Quirinale: tutto cominciò con la visita di stato di Adolf Hitler a Roma, nel maggio del 1938. Autori: Paolo Palma.
Milano, Corriere della Sera, 1944, un fascicolo in-4, br. edit., pp. 47, [1]. Aloni marginali da polvere alla brossura.