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Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 14/06/1936
Corriere Padano del 2 ottobre 1938 di 8 pp. (Manca interno)
Numero del 4 febbraio 1933 di questo raro settimanale locale pubblicato dal 1932 al 1940. Tra gli articoli presenti: Il Messaggio del Duce per il X annuale della Milizia, 40 ore di lavoro settimanali, Michele Bianchi, Il decalogo della Camicia Nera, La pregheira del Milite, Le opere assistenziali, Imminenti trasformazioni delle vie principali di Spoleto, L'imponenza dei consensi esteri per la gigantesca opera di bonifica intrapresa ed attuata dal Fascismo ecc.. Belle pubblicità. In buone condizioni. Raro. Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegature. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. Piegature. In folio. Dim. 54x40 cm. Pp. 4. Number of the 4th of february 1933 of this scarce local weekly magazine published from 1932 until 1940. Inside: the message of Mussolini for the X year of Milizia, 40 hoous of weekly work, Michele Bianchi, the decalogue of Camicia Nera, The prayer of Milite, Transformation of main streets of Spoleto ecc.. Beautiful advertisings. In good conditions. Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings. Inside pages are in good conditions with foxings. Foldings.In folio. Dim. 54x40 cm. Pp. 4.
(Claudia Particella) Volume in brossura. Strappo sulla costa, ingiallimento delle pagine. Per il resto, volume intonso.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. EDIZIONE RARA. Mussolini nel 1910 viene mandato dal suo partito, il partito Socialista, a Trento ad aiutare Cesare Battisti, direttore del quotidiano socialista locale “Il popolo di Trento”. Durante quel soggiorno Mussolini si documenta sulla storia di Trento e sul suo Principato. Lo interessa la dinastia dei Madruzzo, stirpe di Signori locali che ebbe il potere su Trento e il Trentino da metà Cinquecento a metà Seicento. In particolare lo interessa la storia dell’ultimo esponente, il cardinale Emanuele Madruzzo e della sua amante Claudia Particella. Ne scaturisce quindi un romanzo storico, con personaggi, situazioni e riferimenti veramente esistiti e reali. Il romanzo viene pubblicato a puntate su “Il Popolo di Trento” nel primo semestre del 1910 e ha tutte le caratteristiche del romanzo d'appendice, con situazioni che avvincono il lettore e lo inducono ad aspettare la puntata successiva. Un Mussolini inedito, o almeno ben poco conosciuto, quello che qui si presenta in veste di narratore: si tratta di un romanzo "d'appendice" - Claudia Particella. L'amante del Cardinale - apparso a puntate, dal 20 gennaio all'11 maggio 1910, sul giornale socialista «Il Popolo», fondato a Trento da Cesare Battisti. Imperniato su una vicenda storica realmente accaduta nel Seicento - lo "scandaloso" amore del vescovo-principe di Trento, Carlo Emanuele Madruzzo, per la bella «cortigiana» Claudia Particella -, il romanzo ricorre con scaltrito mestiere a tutte le "classiche" armi del feuilleton, mescolando abilmente horror e macabro, passioni e perversioni, delitti e torbide pulsioni erotiche. Il testo, godibile e pressoché introvabile, risulta importante in quanto documenta le idee politiche del giovane autore, all'epoca socialista e rivoluzionario, con venature marxiste e anarchiche, nonché decisamente anticlericale. Descrizione bibliografica Titolo: L'amante del cardinale (Claudia Particella). Romanzo storico Autore: Benito Mussolini Editore: San Casciano (Firenze): Casa editrice La Fenice, 1972 Lunghezza: 190 pagine; 20 cm Collana: Volume 4 di I.P.C. Il Libro Nero Soggetti: Benito Mussolini, Narrativa storica, Letteratura fascista, Romanzi storici, Libri scritti dal Duce, Racconti, Amanti, Politica, Socialismo, Fascismo, Libri Vintage, Fuori catalogo, Novecento, Romanzo d’appendice, Puntate, Giornali, Racconti, Scritti giovanili, The Cardinal's Mistress, Socialist Chamber of Labor, Trade union headquarters, Italian Socialists, Conciliazione, Anticlericalismo, Albori, Carriera giornalistica, Piccola Borghesia, Successi editoriali, Best sellers, Chiesa cattolica, Critica, Cattolicesimo, Questione romana, Alcide De Gasperi, Potere, Nazionalismo, Spiritualità, Cristianità, Ateismo, 15 Lire, 25 Lire, Citazioni di Dante, Rivoluzionario, Avvenire del Lavoratore, Pubblicazioni periodiche, Opera Omnia, Biografie, Rachele Guidi, 1910, Sartine, Patti Lateranensi, Censura, Inghilterra, Lettori italiani, Vicende amorose, Cardinale Carlo Emanuele Madruzzo, Vescovo di Trento, Carcere di Rovereto, Austria, Espulsione, Clericali trentini, Storia d'Italia, Die Mätresse des Kardinals, aus dem Italienischen von Eva Mellinger, De liefde van een kardinaal, Historical fiction, Fascist literature, Historical novels, True Stories, Lovers, Politics, Socialism, Fascism, Out of print books, 20th century, Appendix novel, Episodes, Newspapers, Youth writings, Conciliation, Anticlericalism, Journalistic Career, Little Bourgeoisie, Publishing successes, Catholic Church, Criticism, Catholicism, Roman affairs, Power, Nationalism, Spirituality, Christianity, Atheism, Revolutionary, Worker's Future, Periodical Publications, Biographies, Lateran Pacts, Censorship, England, Italian Readers, Amorous Events, Bishop, Prison, Expulsion, Trentino Clerics, History of Italy Parole e frasi comuni amori Antonio di Castelnuovo banchetto barca barcaiolo Bressanone cattedrale Castel Toblino castello cavaliere cavalieri chiesa città colpo conte convento Santa convitati corteo cortigiana Cristoforo argento imperatore dimenticare don Benizio donne Duomo ecclesiastici fanciulla folla gesto grido guardie Ingolstadt amore animo odio labbra lago lampada liuto Ludovico mani Maria di Spagna Martelli miseria morte Filiberta attesa nemici notte occhi palazzo delle Albere Papa parole passato passione perdonato piazza di Fiera popolo di Trento prelati preti principato principe vescovo pugnale Rachele Rovereto s’inchinò sicario signora silenzio strada Suor Bernardina tavola teologo trentino turba uomini vecchio veleno vendetta vent'anni
1986RO60114350Luigi Reverdito. 1986. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 175 pages.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 450-Italien, roumain, rhéto-romain
Mm 120x185 Collana "Universale". Opera completa in due tomi. Brossura editoriale di 1068 pagine complessive. Lieve brunitura ai dorsi, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ril. Dongo, 27 aprile 1945: il partigiano Pedro sequestra una borsa di cuoio rossiccio dalle mani di Benito Mussolini, che l'ha custodita gelosamente fin dall'inizio della fuga. Il Duce lo mette in guardia: «Fate attenzione. Badate che fra questi documenti ve ne sono alcuni importanti per il domani dell'Italia». Molto si sarebbe poi favoleggiato su quella borsa, scatenando un intrigo a tratti parossistico di spie, falsari, sciacalli e truffatori, una baruffa di vero e falso che lascia aperti molti interrogativi ancora oggi. Ma il suo archivio segreto si estendeva ben oltre le carte della borsa di Dongo, poiché il Duce nascondeva un'indole meticolosa e classificatoria, forse ai limiti del maniacale - di quanto passava sul suo tavolo non buttava mai via nulla, neppure un invito a pranzo o una partecipazione di nozze. Negli anni ha così accumulato centinaia di dossier in cui, attraverso lettere, denunce anonime e intercettazioni telefoniche, l'intera attività politico-erotico-canagliesca dei gerarchi veniva minuziosamente registrata, pronta a essere impugnata al momento opportuno; né mancano i manoscritti, le bozze dei comunicati redatti dai membri del partito, personaggi rissosi come Roberto Farinacci o "cretini ubbidienti" come Achille Starace, tutto corretto con pazienza dal pennino a punta quadra del dittatore ex maestro di scuola. Ma lo stesso scrupolo Mussolini lo riservava anche alla propria documentazione più personale, miniera di reperti insospettabili: i temi da studente, i cimenti letterari da scrittore d'appendice, le inesauribili richieste dei 334 parenti (veri o sedicenti che fossero), le trascrizioni delle telefonate con Claretta Petacci e persino un carteggio col cancelliere dell'Austria Dollfuss, traccia di una parentesi antihitleriana del fascismo. Tra rigore storiografico e divertita curiosità, Arrigo Petacco interroga le carte degli archivi privati di Mussolini e lascia affiorare un'immagine del dittatore inusuale, tra compulsioni di controllo e ipercorrettismi linguistici. Alla fine, in questo alternarsi di spionaggio e gossip, "L'archivio segreto di Mussolini" segna un altro capitolo della complessa storia del ventennio nero d'Italia, tanto stentoreo ed epico nelle sue esternazioni propagandistiche quanto torbido e a volte farsesco nel segreto delle stanze e dei rapporti personali.
Mm 145x225 Collana "Le scie". Volume cartonato di 178 pagine, sovraccoperta editoriale. Lievissime fioriture ai tagli, gora alle ultime pagine, sottolineature a matita, per il resto esemplare in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x210 Pubblicazione su licenza Mondadori. Volume cartonato rigido, sovraccoperta figurata, 178 pagine. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Seconda edizione dello stesso anno della prima, Collana Le Scie.<BR>In 8°; pp. 178; cartonato editoriale con sovraccoperta illustrata plastificata; rilegato all'americana (fresato, non cucito).<BR>In ottimo stato.<BR>Seconda edizione.
ril. Dongo, 27 aprile 1945: il partigiano Pedro sequestra una borsa di cuoio rossiccio dalle mani di Benito Mussolini, che l'ha custodita gelosamente fin dall'inizio della fuga. Il Duce lo mette in guardia: «Fate attenzione. Badate che fra questi documenti ve ne sono alcuni importanti per il domani dell'Italia». Molto si sarebbe poi favoleggiato su quella borsa, scatenando un intrigo a tratti parossistico di spie, falsari, sciacalli e truffatori, una baruffa di vero e falso che lascia aperti molti interrogativi ancora oggi. Ma il suo archivio segreto si estendeva ben oltre le carte della borsa di Dongo, poiché il Duce nascondeva un'indole meticolosa e classificatoria, forse ai limiti del maniacale - di quanto passava sul suo tavolo non buttava mai via nulla, neppure un invito a pranzo o una partecipazione di nozze. Negli anni ha così accumulato centinaia di dossier in cui, attraverso lettere, denunce anonime e intercettazioni telefoniche, l'intera attività politico-erotico-canagliesca dei gerarchi veniva minuziosamente registrata, pronta a essere impugnata al momento opportuno; né mancano i manoscritti, le bozze dei comunicati redatti dai membri del partito, personaggi rissosi come Roberto Farinacci o "cretini ubbidienti" come Achille Starace, tutto corretto con pazienza dal pennino a punta quadra del dittatore ex maestro di scuola. Ma lo stesso scrupolo Mussolini lo riservava anche alla propria documentazione più personale, miniera di reperti insospettabili: i temi da studente, i cimenti letterari da scrittore d'appendice, le inesauribili richieste dei 334 parenti (veri o sedicenti che fossero), le trascrizioni delle telefonate con Claretta Petacci e persino un carteggio col cancelliere dell'Austria Dollfuss, traccia di una parentesi antihitleriana del fascismo. Tra rigore storiografico e divertita curiosità, Arrigo Petacco interroga le carte degli archivi privati di Mussolini e lascia affiorare un'immagine del dittatore inusuale, tra compulsioni di controllo e ipercorrettismi linguistici. Alla fine, in questo alternarsi di spionaggio e gossip, "L'archivio segreto di Mussolini" segna un altro capitolo della complessa storia del ventennio nero d'Italia, tanto stentoreo ed epico nelle sue esternazioni propagandistiche quanto torbido e a volte farsesco nel segreto delle stanze e dei rapporti personali.
Roma, L'Economia Italiana, 1938, in-8 grande, br. edit., pp. 7, [1]. "Raccolta di studi politici ed economici diretta da Luigi Lojaconi", III serie, n. 49.
Mm 130x190 Prima edizione - Brossura editoriale con copertina a stampa, 201 pagine. Volume in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1 vol- formato in 8°-leg. in cartonato con illustrazione di Gonni-74 pagine-lievi fioriture e tracce del tempo
Collana Confessioni e Battaglie 1 19x12,5 cm., in brossura, pagg.165 (3), prima edizione, in italiano, buone condizioni.
EDIZIONI CINQUE LUNE 1967 LVI-595 PP. + INDICI. PICCOLA MACCHIA SCURA AL DORSO DELLA SOVRACCOPERTA, PICCOLA MANCANZA FRONTALE, SEMPRE ALLA SOVRACCOPERTA, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
62915Liège, La Pensée Catholique/Paris, Librairie Labergie, s.d, ca 1931. 13 x 19, 32 pp., broché, bon état.
1936560502Firenze: Valecchi Editore 1936. Softcover. Very Good. First edition in French. Small octavo. 148 2pp. Printed wrappers. Age-toning and a little foxing on the wrappers and spine else very good or better. Valecchi Editore unknown
1936005473Firenze Vallecchi 1936 In-8 Broché Satisfaisant
27432Paris, Plon, 1931. 17 x 24, 379 pp., 1 gravure et 5 cartes, broché, bon état (cachets du Collège jésuite Saint Stanislas à Mons, dos abîmé).
193532137Gallimard 1935 état d'usage
LEGATURA IN BROSSURA EDITORIALE CON ILLUSTRAZIONE DI ETIOPI CHE FANNO IL SALUTO ROMANO, INTERNO CON VARIE IMMAGINI E DUE CARTE DELL'AFRICA PIU' VOLTE RIPIEGATE numero pagine: 93 formato: 23.4X16.7 stato conservazione: BUONO
Farigliano(CN), AGG Printing stars per l'editore Ugo Mursia, 2006. (mm. 210 x 140). cartonato editoriale illustrato. 1 c.b, pp. 265, (4). Tavole f.t. con foto. Mussolini fu il sex simbol del ventennio: a letto, come su un divano, su un tappeto o sotto le stelle, al Duce piacevano tutte.