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53 fascicoli (da 1a 53). In-8, brossura editoriale, pp. 3359. Tracce d’uso ma in complesso buon esemplare.
1924162141924 Paris les chefs d'oueuvre " la connaissance"1924 in8 reliure plein maroquin orangée,tete dorée, dos a cinq nerfs, titre doré, couverture illustrée conservée, frontispice + titre illustrés, 397 ppillustrées de bandeaux en tetes de chapitres, + 18 planches hors texte
8851Paris, Aux Editions d'Asie, non daté [1931]. 1 volume in-12, reliure moderne plein cuir brun, couverture imprimée conservée mais défraîchie, exemplaire numéroté (No4) sur papier Alfa (600 exemplaires, s'ajoutant aux 9 exemplaires sur papier photo Sorel-Moussel et aux 14 exemplaires sur papier azuré Sorel-Moussel). Envoi autographe de l'auteur Areno Iukanthor, fils du Roi du Cambodge Norodom Ier.Quelques rousseurs plus accentuées sur les pages de garde, bon état d'ensemble.
<br/> NOTE: notre exempl., portant le n° 13, est signé par l'auteur et l'éditeur.<br/> TITOLO: Le Livre de la Vérité de Parole. <br/> AUTORE: Mardrus,Joseph-Charles (1868-1949).<br/> CURATORE: Transcription des Textes Egyptiens Antiques par le Dr. J. C. Mardrus. <br/> EDITORE: Typographie François Bernouard<br/> DATA ED.: 1924,<br/> COLLANA: Un des 200 exemplaires sur papier vergé d'Arches numérot Édition originale.
1678YRG-496Édition originale. In-12, plein cuir de l'époque, dos à cinq nerfs, toutes tranches mouchetées rouges, coins de pieds effondrés, coiffes absentes ainsi que la roulette de tête du mors avant, fendue en pied et tête, ancienne restauration au plat arrière. 282 pp. Estienne Michallet. Paris.
1864711Paris, Librairie Internationale et Bruxelles, Lacroix, Verboeckhoven et Cie, 1864, trois tomes in-8 ; demi-chagrin tabac, dos à nerfs soulignés de filets dorés et à froid (rel. de l’époque) ; (3) ff., 382 pp. ; (2) ff., 446 pp. ; (2) ff., 426 pp.Edition originale.
1856787Paris, Imprimé pour Edwin Tross (par Firmin Didot Frères), 1856, in-8 ; cartonnage percaline de l’éditeur vert foncé, grands décors à froid sur les plats, titre doré au dos, entre deux fleurons décoratifs dorés et au plat ; (96) pp.
18619695Paris Librairie Nouvelle, Bourdilliat et Cie 1861 Un volume in-12 demi basane cerise, dos orné de triple filets dorés, titre doré, 320 pages. Travail de vers au premier plat, dos frotté, rares rousseurs.
2083Amsterdam, par la Compagnie, 1741, 1 basane d'époque, trés frottée, manques aux coiffes et sur les mors, coins émoussés. 2 volumes in-12, f.t., titre, 231 pp. et f.t., titre, 204 pp., ex-libris, page de garde collée avec du scotch, étiquette de bibliothèque sur la page du premier faux-titre ;
In-12, leg. t. pelle coeva, fregi in oro al d. con 5 nervi, pp. (16)-319-(11), tit. ms. al d., frontespizio bicromo. Cerniere usurate. Prima traduzione anonima francese dall'originale latino del 1700, alquanto libera per stessa critica dell'A. che ne corresse, nell'ed. successiva del 1732, alcuni passi ritenuti troppo spinti. Teologo e dottore alla Sorbona (1635-1706), fratello del noto romanziere, fu nemico dei gesuiti e si distinse per il suo spirito mordace e satirico. La sua opera fece molto scalpore per le dure accuse mosse contro l'uso della flagellazione e contro la setta dei flagellanti. Bibl.: Caillet, I/1328; Olschki, 15899 per l'edizione in latino; Brunet, 22386.
In 4°, cart. mod. in cartoncino artigianale fatto a mano, grande impresa tip. al front. raff. nave con marinai entro ricca bordura, ppnn 20, col. 816. Importante testo di diritto ecclesiastico medioevale con capitoli sui maghi e malefici, omicidi, usura ecc. Ottimo es.
1910145284- Une feuille 13 x19 cm. Gravure sur fort papier japon. Papier un peu bruni, une tache en marge inférieure.
Paris, Dervy, 1981, tre volumi in-4to (cm. 28 x 22) brossura editoriale, cofanetto cartonato originale, pp. 776 con numerose figure nel testo + pp. 16 con una tavola in antiporta e CI (101) altre tavole in nero, anche a doppia pagina + pp. 410 con numerose figure nel testo (Collection “Architecture et Symboles sacrés”). Opera capitale sul simbolismo e l’esoterismo egizio. Lievi tracce d’uso ai dorsi e al cofanetto. Opera completa e in ottimo stato di conservazione.
In 8 quadrato, cart., pp. non numerate, riccamente illlustrato.Scatola con i tarocchi in astuccio cart.Buone condizioni.Dedica autografa di Gentilini al frontespizio.Luogo di pubblicazione TorinoEditore Edi/AlbraAnno pubblicazione 1975Materia/Argomento EsoterismoAutografato Sbr>
In 8° (cm 12,3 x 17,7), legatura mezza pelle con etichette al dorso, ininfluenti tarletti, pp viij, (2), 3-115, carta forte; esemplare in buone condizioni, numero e timbro ex libris al frontespizio, e su altra c. Leggiadra edizione in pieno gusto settecentesco, bella incisione calcografica al frontespizio, grandi finalini, fregi e filettature al sommo di ogni pagina. Trattato di pedagogia su apprendimento e formazione morale del teologo protestante Johann Franz Budde (1667-1729), studente a Wittenberg, la patria di Lutero nonchè docente di filosofia morale, greco e latino, A. di una storia della Chiesa dall'Antico Testamento fino alla nascita di Cristo, e di trattato su ateismo e supersizione. Nella presente opera troviamo sostanziosi echi delle controversie dogmatiche e filosofiche del tempo, preludio all'epoca dei Lumi: l'A. cita l'opera "Dei delitti e delle pene" del Beccaria; poi, Ovidio, Marco Aurelio, innumerevoli A. latini classici, numerosi filosofi tedeschi suoi contemporanei e antagonisti, poi il Barclay, Malebranche, Casaubon, Gabriel Naudé, autori scomodi e controversi; parla dell'astrologia e di Pico della Mirandola, di Molina e del Quietismo. Tre esemplari censiti in SBN.
In 48° (mm 45x77) leg. coeva piena pergamena, restaurata, frontespizio inciso, piccola abrasione sulla carta a2 con perdita di poche lettere, pp 480. Ricercatissima edizione. Forse il libro più piccolo impresso nel XVII sec.
Volumi tre in-8° gr. pp. VI-406-414-677, leg. in tela edit. con impress. Salvo cancellazioni a penna sui frontespizi, i volumi sono in ottime condizioni.
In 16° (cm 9,4 x 15,4), legatura piena pelle coeva con fregi in oro al dorso, angoli consunti, e piccoli difetti, pp (24), 190, (2); antiporta allegorica incisa in rame, raffigurante "Vanitas": donna si mira nello specchio, circondata da simboli della vanità, di A. F. Diamaer; quindici incisioni calcografiche (cm 5,7 x 9,4) di Philippe de Mallery (1598-?), incorniciate da filettatura, con l'illustrazione degli emblemi oggetto dei vari capitoli, con motto in latino e traduzione in olandese, in distici rimati; una decina di grandi, bellissimi finalini silografici alla fine dei vari capitoli. Esemplare in buone condizioni e carta forte, incisioni perfette dalla nitida inchiostratura, , pallida gora al margine inferiore delle ultime quaranta carte, tarletti al margine interno superiore e al margine inferiore, bianchi, da p 69 a 99, senza perdita di testo; al frontespizio, la data è su minuscolo ritaglio di carta incollata. Delizioso libro di emblemi (prima edizione 1644, con titolo: "Ydelheit des weerelts") del Gesuita Poirters (1605-1674), troviamo infatti come primo emblema, ritratto di S. Ignazio di Loyola fondatore dell'Ordine, attorniato dai simboli della Compagnia, e sospeso tra due sfere: la sfera terrestre, con il luogo d'origine e le Terre di Missione, e le sedi dei collegi e seminari gesuiti; e la sfera celeste, sua ultima meta. L'opera ha molte delle medesime incisioni utilizzate nel 1627 per il "Typus mundi" di Hans Cnobbaert, nonchè per "Amoris divini et humani antipathia" (1626). Deliziose bizzarre interpretazioni allegoriche di Calamità e Pericoli che nel vivere mondano si oppongono all'amore divino, troviamo ad esempio Cupido che distrugge il mondo con tutti i suoi beni con una macchina a pedali in forma di croce ("Erit ex hoc aequior Orbis"); Un esemplare, forse, censito in COPAC (che precisa: "Edition statement from Praz"); l'edizione presenta le stesse caratteristiche tipografiche di quella del nostro, ma lo stampatore è differente: "Joannes Paulus Robyns". Landwehr (Ned.), 641. Afdeling Bijzondere Collecties: Emblemata.
Tre voll. in 8° (cm 12,5 x 19,5), legature mezza tela moderna con titoli su tassello al dorso, conservate le copertine originali ai tomi secondo e terzo. Pp xviij, 556 per il primo tomo; xj, 468, (4) pagine di pubblicità editoriale per il secondo tomo; xvj, 476 per il terzo. Esemplare in buone condizioni, malgrado gore diffuse non deturpanti, bruniture dovute alla qualità della carta. Terza edizione (le prime 1810, 1811). Salgues (1760-1830) è citato tra i "célèbres démonographes et cabalistes" (Caillet), e lodato da Flaubert. Gli argomenti riguardano tutti l'occultismo: astrologia giudiziaria, polvere di simpatia, magnetismo, amuleti, stregoneria, chiromanzia, chiaroveggenza, grimoire, filtri, incantesimi, mesmerismo, pietra filosofale, superstizioni, necromanzia, geomanzia, Ebreo Errante, licantropia, indemoniati, vampiri, superstizioni incredibili e sorprendenti. Innumerevoli le citazioni da altri grandi autori quale Kircher, Nostradamus, Alberto Magno, Confucio. Esemplari censiti in COPAC e CCFr. Caillet 337; 500. Dorbon 4371.
1921115803Berlin, Hermann Barsdorf Verlag, coll. « Geheime Wissenschaften », n° Bd. 1 - V 1921 5 volumes en 3 tomes. In-16 16 x 11,5 cm. Cartonnages éditeur bleu, report auteur & titre dorés sur les dos lisses et les premiers plats ornés d’un décor noir, 358-320-400-288-365 pp., figures dans le texte, 3-5 tableaux repliés hors texte. ensemble en bon état.
23976Gand, P.-F. de Goesin-Verhaeghe, 1806. 120 X 220 mm. 3 tomes reliés demi-chagrin marron, dos à nerfs orné à chaud avec pièce de titre et de tomaison en veau glacé noir, tr. jaspées (rel. de l'ép.). 38-266-(4 de table des chapitres)-XLVIII (table alpabétique des matières) pp.; 251-(3)-XLI pp. et 266-(2)-LVIII pp. Edition originale numérotée avec signature autographe de l'avocat de Beque à Gand. "Auteur accusé d'extravagance... Encore un auteur de Gust. Brunet classe dans sa Bibliographie des fous littéraires. Cependant, il ajoute: "Une vaste érudition, fort impestivement déployée, s'étale dans cet amas de rêveries." Ouvrage tiré à petit nombre et devenu fort rare. " (Caillet II-198). Accident à un dos.
Prima edizione, 1948. Copertina flessibile in cartoncino leggero, dorso con ingiallimento del tempo, pp 311, leggera macchia sul margine destro delle prime dieci pagine. Argomenti: canto, musica, esoterismo
22883Paris, Manginot-Hélitasse, Libraire et A Paris, chez Madame Gaut, Libraire. In-8 relié, contenant deux plaquettes de 94 et 24 pages, au format 22,5 x 13,5 cm, datées respectivement de 1869 et 1864. Elégante reliure plein maroquin rouge avec filet gravés à froid sur les plats. Dos rond à 4 nerfs avec fleurons et titre doré. Nerfs frottés. Pages de garde en papier de soie. Têt et tranches dorées. Mors avec petit frottis. Intérieur frais, avec annotation en page de titre de " Croyances d'un Voltairien ". Cette dernière propose une courte biographie de l'auteur, Jules Henri Christian : Lieutenant de Vaisseau de la Marine Française, Mathématicien éminent, né le 28 juillet 1835 à Bourges, et décédé le 27 février 1869 à Cherbourg, nommé Chevalier de la Légion d'Honneur le 22 avril 1867. Ces deux opuscules regroupent des réfléxions très curieuses sur la Religion, l'Âme, la provenance extra-terrestre de l'humanité, la Foi, la Philosophie et les mathématiques. A noter au bas de 2 pages de " Esquisses Philosophiques " la présence de deux cachets " Timbre Impérial, Seine " représentant, la Loi et l'Aigle, avec valeur faciale de 5 cts, datant du Second Empire, sous Napoléon III. Superbe état général. Très rare éditions originales, dont je n'ai trouvé trace nulle part.
274593 parties en un volume in-12, pleine basane de l'époque, dos à nerfs orné de caissons dorés, roulette dorée sur les coupes, tranches mouchetées (coiffes et coins usés), (20) f., 374 p., (7) f ., frontispice allégorique gravé, titre noir et rouge. Strasbourg, Jean Renauld Doulssecker, 1707.
3 parties en un volume in-12, pleine basane de l'époque, dos à nerfs orné de caissons dorés, roulette dorée sur les coupes, tranches mouchetées (coiffes et coins usés), (20) f., 374 p., (7) f ., frontispice allégorique gravé, titre noir et rouge. Edition originale. Dans cette réfutation de Van Dale et de Fontenelle, le père Baltus synthétise les critiques qui avaient accompagné "l'Histoire des Oracles" à sa sortie: le livre est une machine de guerre contre les miracles et le christianisme. L'ouvrage eut un important retentissement et rouvrit le débat sur la religion de Fontenelle en France comme en Hollande. Sur cet épisode, Cf. A. Niderst, 'Fontenelle', p. 226 sq. Le "beau et curieux" frontispice est gravé en taille douce par Scupel. (Caillet, 677. Dorbon, 193). Bon exemplaire.