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1995115473Fayard, coll. « Bibliothèque de culture religieuse » 1995 In-8 broché 23,5 cm sur 15,3. 370 pages. Bon état d’occasion.
brossura Il diavolo esiste, è tra noi. E il più grande esorcista spagnolo, Josè Antonio Fortea, ce ne svela la natura trasportandoci, in pieno XXI secolo, nel mondo ancestrale della possessione diabolica. Un libro sulla parte più oscura della Creazione, e che ci insegna davvero a conoscerla, affrontarla e sconfiggerla.
1953ABE-166176379231524 PAGES-IN 3-EN COUVERTURE ALICE DEMON-LE CRIME "PARFAIT" DE DEMON, 3 PAGES, 9 PHOTOS-QUINCAMPOIX C'EST EN APPRENANT A TOMBER DE VELO QUE LE JEUNE JACQUES ANQUETIL NOUVEAU COPPI EST DEVENU UN TRES GRAND CHAMPION CYCLISTE, 1 PAGE ET DEMIE, 5 PHOTOS-PORT DE BOUC, PARCE QU'IL L'AVAIT GIFLEE, MARIE LOUISE LOCCI, ANTOINE DI CICCO, 2P, 5 PHOTOS-LE CAR EMBALLE DE LA N 170, LE FAOU, 3 PAGES, 8 PHOTOS-DES MILLIARDS CHANGENT DE POCHE: C'EST LE KRACH DU CMB, 2 PAGES, 3 PHOTOS, CREDIT MUTUEL DU BATIMENT, PETIN-PAULINE DUBUISSON RETARDE SON CHATIMENT, 1 PAGE, 5 PHOTOS-FAUX POLICIERS ET VRAIS TORTIONNAIRES, MARSEILLE, 1P, 4 PHOTOS-GARDE MALADE CRIMINELLE MARGUERITE MARTY DISTILLAIT LE POISON A SA MEILLEURE AMIE JEANNETTE CANDELA, 2 PAGES, 7 PHOTOS-EN 4 DE COUVERTURE: CES FEMMES SONT DES ANGES.GARDIENS, 4 PHOTOS, POLICE AMERICAINE-1 TROU D'INSECTE REPETE
français Sans date. In-8 de 315-(2) pp.; broché de l'éditeur.
In 8°, br. edit. ill., pp. 226,(6); prima ed., copia molto buona. (x048)
in-8°, 246 pages, broche, couverture illustree. Bel exemplaire [TX-10]
br. "C'è un luogo dove tutto esiste e dove tutto è possibile, dove passato, presente e futuro si fondono e si incontrano, dove ogni cosa può essere conosciuta." L'autore alla sua prima opera ci introduce ad una comprensione concettualmente nuova della figura di Satana. Passando attraverso le sacre scritture ci rivela come Satana sia una figura che trascende il tempo e lo spazio facendo capolino anche nella nostra epoca. L'autore ci mette in allerta sui rischi che ognuno di noi corre nella vita di tutti i giorni e ci aiuta a comprendere i modi per allontanare questa "figura" dalla nostra vita.
ril. «Che il diavolo abbia qualcosa a che vedere con i tribunali - non solo quelli dell'Inquisizione - non è una novità, e che potesse anche essere il motivo per sorreggere una causa di separazione, ci stupisce ancora meno, se però ci rivolgiamo al passato. La questione si fa più problematica se il tribunale è quello della IX sezione civile di Milano e la causa risale al mese di marzo del 2017! In quella occasione un marito ha chiesto che l'addebito della separazione fosse in carico alla moglie, i cui comportamenti andrebbero ascritti alla "possessione diabolica"». Quando all'unanimità specialisti e psichiatri escludono la malattia mentale, si torna ancora oggi a chiamare in causa il diavolo, con tutti gli annessi legati alla stregoneria, allo spiritismo, allo sciamanesimo, al vudu, alla fede, alla devozione e alla superstizione. Massimo Centini realizza un'inchiesta sul demoniaco oggi e sulla storia delle possessioni diaboliche attraverso racconti, testimonianze e documenti. Perché il fenomeno attraversa culture, etnie e mondi che meritano di essere indagati con la lucida lente dell'antropologo. All'alba del terzo millennio i posseduti sono ancora tra noi, e i molti casi di satanismo ed esorcismo riportati e descritti in questo libro lo dimostrano.
br. «Tutti i giorni, quando ci si sveglia, un pensiero a Dio e un pensiero alla Madonna che ci aiutino nella lotta contro Satana, perché è una lotta che incomincia quando ci svegliamo e si protrae fino a quando ci addormentiamo. Che ci siano di aiuto in questa lotta. Che mantengano quindi vivo in noi il pensiero che Satana ci tenta dalla nascita alla morte. Dal mattino alla sera». Padre Amorth «Non tutti sanno che, prima di diventare esorcista, don Amorth aveva scritto sei libri sulla Madonna. E che per parecchi anni è stato direttore di una rivista mariana stampata dai paolini in Roma, intitolata Madre di Dio.» (Slawomir H. Sznurkowski)
ril. Il libro, nel contesto di alcuni capitoli che precedono e concludono l'argomento dandone la chiave di una corretta lettura, presenta nove casi di persone che hanno vissuto la drammatica esperienza di vessazione o di possessione diabolica. Tutto ciò allo scopo di far conoscere questa triste realtà a una comunità cristiana, la quale ignora spesso l'esistenza di persone che vivono questo dramma e, conseguentemente, non dà ad esse l'aiuto necessario attraverso la preghiera e il digiuno, anzi il più delle volte è come se le avesse cancellate dall'anagrafe della Chiesa, nonostante sia detto che queste persone, tra i poveri, sono i più poveri che la Chiesa deve amare di amore di predilezione (cfr. Presentazione al Rito degli esorcismi in italiano, n. 16). È triste constatare, poi, come in tante diocesi non ci si preoccupi di incaricare un sacerdote, che eserciti il ministero di esorcista, e vedere persone che, schiacciate dalla sofferenza, battono, nella loro disperazione, strade sbagliate, ricorrendo a maghi e a fattucchieri nella ricerca di qualcuno che possa risolvere i loro problemi. Peccato! La Chiesa dispone di uno strumento validissimo, che è l'esorcismo, datole dal suo Signore, per risolvere tali problemi, e purtroppo non sempre esso viene esercitato. Prefazione del card. Salvatore De Giorgi Introduzione di Vincenzo Mastronardi.
brossura Molto è stato scritto sul demonio, ma spesso senza adeguato fondamento. In questo libro, invece, ascoltiamo un sacerdote esorcista - definito da padre Gabriele Amorth "uno dei massimi competenti a livello internazionale" - impegnato a trasmettere al popolo di Dio idee chiare e saldamente fondate sugli insegnamenti biblici e sul magistero della Chiesa. Il titolo dell'opera, come spiega don Amorth nella sua prefazione, ha un doppio significato: "Talvolta Dio obbliga anche il padre della menzogna a dire cose vere. In questo caso, dietro opportuno discernimento, è possibile imparare dal demonio cose utili. Ma è soprattutto la presenza stessa del demonio a istruirci facendoci toccare con mano il mondo invisibile ed evidenziando il potere di Cristo".
br. Chi è satana? Una figura appartenente a un mondo culturale ormai tramontato o un essere reale, misterioso ma ben presente nella vita degli uomini? Il libro risponde a questa domanda, che oggi in molti - anche cristiani - suscita o un sorriso di distaccata superiorità o, al massimo, qualche brivido di superstizioso timore. Sulla scorta della Bibbia e del Magistero della Chiesa, l'autore illustra la dottrina cristiana sul demonio, richiamando con vigore alla necessità della vigilanza e del combattimento. Satana, l'avversario di Dio e il nemico dell'uomo, è tanto più pericoloso quanto più nascostamente svolge la sua opera, insinuandosi nelle pieghe della vita quotidiana per spingerci al peccato, ridurci in schiavitù e consegnarci alla perdizione eterna. La sua incessante seduzione, presentando il male sotto forma di bene e approfittando della nostra fragilità, costituisce un pericolo gravissimo che occorre smascherare e vincere con una lotta dura e perseverante. L'amor e misericordioso di Cristo, che ha trionfato sul demonio, è nello stesso tempo il sostegno e il premio di questa fatica.
brossura Il merito di questo libro è di offrire un panorama della materia sulla base delle fonti, e, quindi, della dottrina, e di una esemplificazione che comprende tempi e paesi diversi. Il testo fondamentale al quale il Guaccio si ispirò fu il Malleus maleficarum del terribile monaco domenicano Jacob Sprenger, mandato da Innocenzo VIII in Germania nel 1489 ad affermarvi la potenza del Tribunale dell'Inquisizione, in nome di Roma. Altra fonte dell'opera è la Disquisitiones magicae del gesuita Martin del Rio, pubblicato nel 1589, che si distingue rispetto all'altro per un maggior buon senso e un invito alla moderazione nell'uso, allora insostituibile, della tortura. La posizione del Guaccio sembra porsi a metà strada tra quelle dei suoi maestri. La lettura del libro può oggi offrire un quadro abbastanza esatto e preciso del modo in cui allora si ponevano queste questioni.
OKKU1531o.J. nur geringe Gebrauchsspuren. Weis, Christian. Begnadet, besessen oder was sonst? Okkultismus und christlicher Glaube. Sbg., St. Peter (1986). 164 S., OKart./Beda, Anton (= Stocker, Josef). Der Spuk im Chiemgau. Sonderbare Krankheiten. Experimentierfeld der Parapsychologie. Wien, Kreuz-Vlg. 1977. 168 S., 1 Front., OKart./Zacharias, Gerhard. Satanskult und Schwarze Messe. Die Nachtseite des Christentums. Ein mBeitrag zur Phänomenologie der Religion. 4. Aufl. (Mchn.), Herbig (1990). gr.-8°, 196 S., mit zahlr. Textabb. u. 48 Abb. auf Taf., OPp. m. OU.
In-16° pp. 252, bross.e dit. illustrata.
brossura In tempi in cui sempre più persone e poteri dimostrano di confondere il Male con il Bene, assume vitale importanza il fare Luce sopra tanti, troppi secoli di oscurantismo e superstizione, pregiudizio ed ignoranza. Non è ancora troppo tardi. Ma occorre iniziare a capire come stanno davvero le cose. In queste pagine si affronta il Male in ogni suo aspetto, insegnando a distinguere fra i tanti tipi di satanismo, nonché la loro storia e tutti gli aspetti esoterici. Vengono spiegati anche i culti magici che spesso sono scambiati ingiustamente per satanismo e le psicosette il cui potere è diventato tale da minacciare gli stessi governi che non riescono più a contrastarle. Ed è un libro completo poiché approfondisce anche la storia delle varie divinità, la magia animica, nonché la Kabbalah nera e la demonologia, informazioni senza cui non sarebbe possibile comprendere il satanismo moderno né la differenza fra male assoluto e male relativo di cui il XXI secolo è permeato.
ril. Per un lungo periodo, anche all'interno degli stessi vertici ecclesiastici, c'è stata la convinzione che il demonio fosse solo una fantasia superstiziosa. Ma da Paolo VI in poi, gli appelli dei pontefici a prendere seriamente in considerazione la lotta contro il Maligno si sono fatti sempre più incalzanti. Fino ai più recenti di papa Francesco. Che cosa c'è dietro questo serrare le fila contro il principe delle tenebre? È vero che, come diceva Baudelaire, il più grande inganno del demonio è lasciarci credere che lui non esista? Come si fa a riconoscere la seduzione del male e a proteggersi dall'assalto delle sette? Sono realmente aumentate queste ultime come anche le possessioni diaboliche? Perché la Madonna di Fatima fece vedere ai pastorelli proprio l'inferno? E perché santi e mistici tra i più popolari dei nostri giorni, come san Pio da Pietrelcina o Natuzza Evolo, subivano percosse e continui assalti da Satana e dalle sue schiere? È vero che ci sarebbe una minaccia occultistica-satanica-massonica in grado di minare le fondamenta della Chiesa, o non è forse questa stessa paura la vera minaccia, il più temibile inganno soffiato dal Maligno? Queste e altre domande trovano risposta nel libro di padre Raffaele Talmelli, benedettino ora Servo del Paraclito, esorcista e psichiatra, che nella sua esistenza più volte si è trovato davanti al Diavolo. Scritto assieme al giornalista Luciano Regolo, "Il diavolo" è un excursus sulla lotta contro Satana, ma anche un vademecum per smascherarlo.
ill., br. Questo è un libro che intende soprattutto basarsi sui dati oggettivi della storia e raccontare alcuni aspetti della città subalpina che spesso sono guardati senza tener conto della realtà, ma lasciandosi esclusivamente trascinare dal mito. Nel libro si cerca di raccontare obiettivamente fatti, luoghi e figure in cui quel complesso che definiamo genericamente "mistero", ha trovato il modo per entrare, spintonando qua e là, nella storia. Senza pretendere di avere la verità in tasca, ma con la precisa consapevolezza che quasi sempre è possibile separare la realtà dalla fantasia, l'autore analizza una serie di fatti tipici della mitologia che contrassegna la cosiddetta "Torino magica". Si parla naturalmente del diavolo, indagando sugli aspetti che hanno contribuito a fare del capoluogo del Piemonte la sua presunta "capitale": per capire qualcosa sull'origine di questa scelta ci si avvale soprattutto della sociologia, lasciando a latere aspetti legati al satanismo, messe nere, patti diabolici...
19771075981977 Volume 12 numéro 4 - septembre octobre 1977 - Revue bimestrielle illustrée - texte en anglais - 1 vol in-4 - broché - 64 pages
8vo., First Edition, with frontispiece, illustrated title, 16plates on 14 and numerous facsimiles (a number full-page) in the text, presentation inscription on front free endpaper; original pictorial wrappers, a near fine copy. Catalogue of the collection of printing specimens and artefacts at the famous Fleet Street pub. Lists 140 items together with essays on The Printed Page by A. Lloyd-Taylor and The Printed Illustration by John Lewis.
ril. «Il demonio ha una forza immensa. Anche se oggi si cerca di cancellare perfino il ricordo di questo potere. Papa Francesco, invece, ha cominciato fin dai primi discorsi a parlare anche del demonio: e pure Gesù ha iniziato la sua missione pubblica lottando contro il Maligno. L'ha annientato, l'ha superato». Il fenomeno delle possessioni diaboliche non riguarda solo i singoli, ma anche le società e i popoli. Il piano dell'Islam fondamentalista sarebbero ispirati da Satana e così le barbare uccisioni dei terroristi; ma sono diabolici anche i femminicidi, gli abusi sessuali sui minori, lo sfruttamento della prostituzione, la riduzione in schiavitù di tanti poveri costretti a lavorare per paghe miserabili, i giochi finanziari dei potenti senza scrupoli. Padre Amorth lancia un definitivo e drammatico SOS per denunciare la "modernità posseduta dal Maligno" in cui, mai come oggi, occorre ripetere l'invocazione della preghiera del Padre Nostro: «Liberaci dal male».
br. Un libro sul demonio che vuole essere "consolante". Se questo è lo scopo, a qualcuno verrà da pensare che l'argomento sia sbagliato: che cosa ci può essere di consolatorio nella contemplazione del regno delle tenebre e dei suoi abitanti? La "Terra di Mordor", per ricorrere all'immagine letteraria del "Signore degli Anelli", ha forse questo di caratteristico: è letteralmente sconsolante. Eppure la vicenda, se seguita sino in fondo, è bella di una bellezza vera, cioè tale da soddisfare le aspirazioni e le speranze profonde, spesso a lui stesso nascoste, del lettore. Una bella lettura è come un viaggio, di cui la Divina Commedia ci offre un altro esempio letterario sublime. Non si tratterà però di una fuga dal reale? No, non è una fuga, ma realismo estremo, e per arrivare a convincersene può essere utile la lettura il più possibile attenta di queste pagine, che narrano di una sconfitta, la più grande sconfitta della storia del mondo. Una sconfitta definitiva, cioè eterna, che è l'ombra in negativo di una meravigliosa ed affascinante vittoria di cui il Vangelo è la narrazione fedele. Il demonio, l'Oscuro Signore, in fondo è sconfitto e anche noi lo possiamo sconfiggere nella misura in cui, con la fede, ci affidiamo interamente all'Uomo più forte di lui che è Gesù nostro Signore.