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Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). In Turkish. 47, [7] p., b/w and color plates. Life of saints Sünbül and Merkez Efendis. Sünbül Efendi ve Merkez Efendi'nin resimli hayati ve hüviyetleri.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [viii], 262 p. Oglanlar seyhi Ibrahim. Müfîd ü muhtasar.
brossura L'Oriente cercato dal mistico è in direzione del nord, al di là del nord, e soltanto un cammino ascensionale può avvicinare a questo nord cosmico scelto come punto d'orientamento. La dimensione polare come dimensione trascendente dell'individualità terrestre implica l'esistenza di una figura-controparte, di un celeste "alter ego" che consente il raggiungimento del polo ponendosi come "guida sovrasensibile" del ricercatore. Lo scopo di questo libro è precisare meglio cosa sia tale orientamento e dove esso conduca, rivelando altresì l'intero segreto della guida invisibile, del compagno celeste del mistico itinerante, figura di luce, immagine e specchio in cui si arriva a contemplare la teofania nella forma corrispondente al suo essere. L'autore tenta di fissare l'identità di questa figura sotto i diversi nomi che vengono dati alle sue apparizioni, poiché questa guida di luce è quella che riconduce alla terra di luce.
ril. San Francesco è oggi più che mai uno dei personaggi chiave per comprendere come si vada configurando il cristianesimo in questo inizio di terzo millennio, a partire dalle parole con cui papa Bergoglio ha spiegato la scelta del suo nome: «Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco, come Francesco da Assisi». Con la semplicità, la mitezza e l'intenso fuoco interiore che hanno contraddistinto la sua vita, ancora dopo otto secoli attrae nel santuario di Assisi migliaia di persone ogni anno. Ma «perché scrivere un altro profilo biografico? Non bastavano le tante biografie, alcune delle quali eccellenti, uscite negli ultimi anni?» si domanda nella Prefazione il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. «La risposta è che questo lavoro ha una sua caratterizzazione specifica. Si potrebbe dire che si tratta di una lettura ecclesiale del santo di Assisi. Padre Enzo Fortunato ha voluto mostrarci tutta l'attualità del pensiero e dell'azione di Francesco, mentre la Chiesa cerca ogni giorno di compiere quel cammino in "uscita" chiestole da papa Francesco, di non essere cioè chiusa nelle sue istituzioni, ma povera e aperta all'incontro, capace di proporre il Vangelo con la parola e con la vita.» In queste pagine, ricche di testimonianze letterarie e pittoriche, si delineano così i luoghi che ha visitato, gli incontri che ha fatto, i gesti e le parole con cui ha formulato il suo messaggio, esplicitando quelli che sono stati il suo percorso personale ma anche la sua rivoluzione culturale, per spiegarne il «segreto». Francesco è l'uomo moderno, come moderna è la lingua che usa sia per la poesia sia per la predicazione. Era «un ribelle, certo, ma un ribelle obbediente. Un uomo obbediente, certo, ma un obbediente sempre libero» continua il cardinale Parolin. «Come non leggere in controluce, nelle pagine di questo libro e nell'umanità di Francesco d'Assisi, il progetto evangelico che papa Francesco sta portando avanti per tutta la Chiesa?» Il merito forse maggiore di questo libro è allora «quello di condurci a riflettere sul "ribelle" Francesco, ma anche quello di farci intravedere il volto del cristianesimo delle prossime generazioni».
br. La magia elementare è una parte fondamentale del cammino di ogni mago e di ogni strega. I quattro elementi corrispondono simbolicamente alle quattro direzioni fuori di noi, ai quattro strumenti dell'altare dell'Arcano del Mago, ai quattro umori del nostro corpo della fisiologia antica e alle quattro funzioni psichiche interiori: il loro potere è un ausilio indispensabile nel percorso di consapevolezza di sé che è il fine e la ragion d'essere dell'Arte stessa. La Terra è legata profondamente all'universo delle sensazioni. Rapportarsi alla sua energia può essere un primo passo per uscire dalla semplice idea che i frutti che ci dona siano scontati; che il suo utilizzo debba essere a senso unico, un inesorabile impoverimento definitivo delle risorse, quanto non piuttosto ciclico; fino a comprendere che la terra che è fuori di noi è anche dentro di noi e che di fatto non c'è differenza tra il dentro e il fuori. Risuonare con l'elemento Terra è scoprirne il vero tesoro che non è fatto di oro e gemme, ma che ha radice nell'Anima. Tornare a lei, alla forma più densa della materia e prendercene cura, è oggi forse paradossalmente la forma più alta e nobile di spiritualità.
br. Il fuoco è legato alla funzione dell'intuizione: come una fiamma che punta verso il cielo, ci fa essere en-theos, nel dio, per agire animati dall'energia divina. È legato alla volontà e ci consente di fare ciò che vogliamo in senso esoterico, cioè di diventare la stella unica che siamo destinati a essere. Come fiamma dà impulso ai nuovi inizi, come sole che splende al centro del nostro essere dà forza e determinazione, trasmuta alchemicamente la nostra coscienza cambiando anche la realtà che viviamo. È simbolo del coraggio, del valore, dell'entusiasmo e della passione: interagendo magicamente e spiritualmente con questo elemento possiamo accendere e innalzare l'intensità della nostra vita.
br. La magia elementale è una parte fondamentale del cammino di ogni mago e di ogni strega. Partendo dal presupposto che i quattro elementi corrispondono simbolicamente alle quattro direzioni fuori di noi, ai quattro strumenti dell'altare del Mago, ai quattro umori del nostro corpo della fisiologia antica e alle quattro funzioni psichiche, il loro potere è un ausilio indispensabile nel percorso di consapevolezza interiore che è il fine e la ragion d'essere della magia stessa. L'aria rappresenta l'intelletto, la parte più razionale del nostro essere, quella capace di dare nomi alle cose e di dividere il mondo in categorie. E' strettamente legata quindi alla parola, ma anche alla scrittura e agli alfabeti magici, e naturalmente al potere dei profumi, degli aromi e degli incensi. Con l'aria impariamo che la voce ha un'energia propria e che esistono delle parole di potere e nomi divini la cui ripetizione crea delle vibrazioni sui molteplici piani dell'essere. Per scoprire questo elemento è necessario mettersi letteralmente in viaggio attraverso un itinerario di scoperte che stimoleranno la nostra curiosità e completeranno il nostro cammino magicoelementale.
brossura Le rivelazioni che ispirano la composizione delle opere teologiche di Ildegarda di Bingen sono alla base anche dei 77 Carmina che costituiscono la Symphonia, ora in prima edizione italiana. Ildegarda nelle sue visioni ode musiche celestiali, assapora il canto delle schiere angeliche, percepisce l'ineffabile armonia del firmamento, e li riproduce affinché l'umanità ne possa godere. Le canzoni liturgiche della Symphonia celebrano il mondo celeste, il Padre, la Trinità, lo Spirito Santo, la possente virtù che è Carità, o Amore, un cospicuo numero canta la perfezione di Maria ed il suo ruolo essenziale nel progetto di Redenzione dell'uomo.
ill., br. Anche nell'Islam sono previste rigorose discipline di meditazione interiore, non diverse quelle molto più note dell'Induismo, del Buddhismo o del Taoismo. Nonostante la loro storia sia ormai secolare e siano ancor oggi diffuse in gran parte del mondo musulmano, il pubblico occidentale ignora quasi del tutto l'esistenza di simili pratiche. Questo saggio esplora per la prima volta in maniera completa e particolareggiata i metodi di una di queste «Vie» di realizzazione, la Naqshbandiyya. Emersa in Asia Centrale attorno al XII secolo, questa organizzazione iniziatica si impiantò successivamente in India, dove conobbe il definitivo sviluppo. Sue caratteristiche peculiari sono l'invocazione silenziosa del Nome divino, la teoria dei centri sottili, analoghi ai cakra dello Yoga tantrico, le contemplazioni di realtà metafisiche sempre più elevate, il legame invisibile che si instaura fra il discepolo e il maestro. Il libro propone numerosi confronti con le pratiche di altre tradizioni dell'Oriente, che dimostrano come questo «Yoga dell'Islam» si inserisca a pieno titolo e con pari efficacia fra le grandi discipline dello spirito.
brossura Chi è colpito dal dolore troverà in queste pagine un aiuto per alleviare la sofferenza. Una visione più ampia della vita contribuirà a farlo uscire dalla zona d'ombra in cui si trova e a portarlo alla luce della serenità che è la conclusione di ogni travaglio. I momenti del dolore sono quelli nei quali si compie la maturazione psichica e spirituale dell'uomo, nella comprensione delle più grandi verità della vita. In queste pagine è indicata la preziosa funzione del dolore per l'evoluzione dell'uomo in maniera chiara e comprensibile a ogni lettore, che potrà meditare sulle cause di quello che qualcuno ha definito "il più grande enigma di questo mondo". Il lettore apprenderà da queste pagine come tramutare il proprio dolore e farne uno scalino per l'ascesa verso la pace e la serenità che sono l'aspirazione di ogni uomo in questo mondo travagliato e sconvolto.
Massiccia brossura filo refe, traduzione e intro di O. Davies, prefaz. J. Mackey, copertina con tracce da compressione palesi alle estremità e di manipolazione al patinato, carte in ottimo stato, velati di ossidazione i tagli. N. pag. 550. USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali in un unico tomo, numerazione continua, mantiene il piatto anteriore della copertina originale solo il primo fascicolo, pagine candide, pulite ed in ottimo stato, timbro di vecchia biblioteca regolarmente acquisita al frontespizio ed ai margini di alcune carte, rilegatura rigida, piatti cartonati e ben preservati, dorso con titoli d'oro e piccola piega al piede. Numero pagine 608 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali in un unico tomo, numerazione continua, mantiene il piatto anteriore della copertina originale solo il primo fascicolo, pagine in ottimo stato di conservazione, timbro di vecchia biblioteca regolarmente acquisita al frontespizio ed ai margini di alcune carte, rilegatura rigida, piatti cartonati e ben preservati, dorso con titoli d'oro e leggere tracce di polvere. Numero pagine 608 USATO
Annualità completa composta da 4 fascicoli trimestrali in un unico tomo, numerazione continua, mantiene il piatto anteriore della copertina originale solo il primo fascicolo, pagine in ottimo stato, lunga piega al margine interno di pagine 199, timbro di vecchia biblioteca regolarmente acquisita al frontespizio ed ai margini di alcune carte, rilegatura rigida, piatti cartonati e con minime tracce d'uso, dorso con titoli d'oro e leggere tracce di polvere, minuta fioritura i tagli sup. Numero pagine 624 USATO
Brossura con bandelle, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da minime mende e impronte da uso, comuni tracce da compressione, patinato usurato, fogli in ottimo stato, velo di pulviscolo ai tagli. N. pag. 421. USATO
br. Un altro affascinante testo di metafisica del sufismo. Najm al-Din Kubra(1146-1221) di Khiva, in Asia Centrale, è con Suhrawardi e Ibn 'Arabi uno dei caposcuola della mistica islamica medievale. Questo libro presenta in modo chiaro e diretto uno dei punti più alti del pensiero e dell'immaginazione religiosa dell'Islam nel medioevo. Capolavoro della mistica musulmana, è stato letto, commentato e meditato dai sufi di ogni generazione. Grandi interpreti ne sono gli appartenenti alla confraternita Kubrawiyya che prende il nome proprio dal grande mistico. Lungi dall'annoiare con prolisse spiegazioni o prediche pedanti, Kubra sa coniugare l'analisi psicologica degli "stati mistici" attraversati dal viandante spirituale con le più ardite e fantasmagoriche visioni dell'aldilà. Di uno spazio ultramondano in cui la natura parla allo spirito con cerchi luminosi, arcani alfabeti e colori simbolici. Una dimensione in cui le entità naturali e metafisiche si animano misteriosamente o si lasciano compenetrare da colui che s'è messo alla ricerca del divino. Un percorso spirituale ed estetico alla portata di tutti. Uno strumento per la conoscenza del pensiero orientale antico e moderno.
br. Un altro affascinante testo di metafisica del sufismo. Najm al-Din Kubra(1146-1221) di Khiva, in Asia Centrale, è con Suhrawardi e Ibn 'Arabi uno dei caposcuola della mistica islamica medievale. Questo libro presenta in modo chiaro e diretto uno dei punti più alti del pensiero e dell'immaginazione religiosa dell'Islam nel medioevo. Capolavoro della mistica musulmana, è stato letto, commentato e meditato dai sufi di ogni generazione. Grandi interpreti ne sono gli appartenenti alla confraternita Kubrawiyya che prende il nome proprio dal grande mistico. Lungi dall'annoiare con prolisse spiegazioni o prediche pedanti, Kubra sa coniugare l'analisi psicologica degli "stati mistici" attraversati dal viandante spirituale con le più ardite e fantasmagoriche visioni dell'aldilà. Di uno spazio ultramondano in cui la natura parla allo spirito con cerchi luminosi, arcani alfabeti e colori simbolici. Una dimensione in cui le entità naturali e metafisiche si animano misteriosamente o si lasciano compenetrare da colui che s'è messo alla ricerca del divino. Un percorso spirituale ed estetico alla portata di tutti. Uno strumento per la conoscenza del pensiero orientale antico e moderno.
br. Quando pensiamo alla religiosità giapponese immaginiamo monaci buddisti zen in meditazione o sacerdoti shintoisti dediti a cerimonie religiose. In questo libro, invece, l'Autore ha potuto conoscere e frequentare anche esponenti religiosi di altre tradizioni e scuole, come lo sciamanismo popolare delle itako o degli yamabushi e il buddismo tendai o shingon. Introduzione di Riccardo Rosati.
ill., br. Lovecraft è lo scrittore che più di ogni altro, con i suoi racconti legati al ciclo dei "Miti di Cthulhu", ha influenzato gli occultisti del XX secolo. In essi si narra del Culto dei Grandi Vecchi, antiche Divinità primordiali, e dei riti magici compiuti per evocarli, che provengono da arcani libri proibiti come il Necronomicon - risalenti a epoche remote... Se taluni considerano Lovecraft solamente come uno scrittore talentuoso e dalla fertile fantasia, altri lo ritengono invece una sorta di "Mago inconscio", le cui opere letterarie sono state influenzate in modo inconsapevole da Potenti Entità... Vi è tuttavia una terza possibilità... che emerge analizzando alcuni aspetti occulti e poco conosciuti della vita di Lovecraft e i numerosi indizi sparsi nelle sue opere... Tra gli argomenti: Il risveglio della magia, I nomi morti, Tradizioni dimenticate, Il Culto Segreto...
br. Il volume racconta il drammatico pellegrinaggio in Terra Santa intrapreso dalla santa svedese durante gli anni 1371-73. L'autore evidenzia in modo semplice e concreto i diversi aspetti del viaggio: il motivo che sta all'origine dell'impresa, gli incontri, la vita politica e il complesso e a tratti teso clima religioso dell'epoca. Emerge soprattutto la portata della sfida compiuta da Santa Brigida e dai suoi compagni: un pellegrinaggio irto di difficoltà da superare, tra popolazioni ostili, intemperie e malattie. L'importanza di quel viaggio è ancora viva, a motivo della visione che Brigida ebbe nella Grotta della Natività e che ha rivoluzionato il modo di raffigurare la nascita di Cristo, ma soprattutto perché ha mostrato la forza della fede cristiana in mezzo alle difficoltà. Il messaggio di Santa Brigida rimane di grande attualità anche ai nostri giorni.
brossura
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ill., br. Laudato si': con queste parole papa Francesco ha voluto iniziare l'enciclica "sulla cura della casa comune". Ma sono anche parole antiche, utilizzate da san Francesco d'Assisi quasi come un ritornello per il suo Cantico di frate Sole. Ode cosmica, capolavoro poetico, chiamata alla fraternità: il Cantico di frate Sole è stato celebrato in ogni modo. Eppure Francesco compose questa esplosione di gioia e di lode in un momento di dolore quasi intollerabile. Le sofferenze fisiche, insieme alla sensazione del fallimento della propria missione, sembrano tentarlo al di là delle proprie forze. Proprio da una situazione tanto negativa nasce questo canto luminoso. È come se Francesco avesse scoperto qualcosa che rovescia il comune sentire: la creazione di Dio è buona e solidale; in essa non c'è traccia di male. La radice del male sta nel cuore dell'uomo quando rifiuta la fraternità con i viventi. Dalarun guida il lettore in un percorso affascinante e ricco di sorprese, reso ancor più attraente dalle numerose illustrazioni che si affiancano al testo: condotti per mano dalla sua prosa e dalle sue immagini, scopriamo e capiamo molte cose. Sulle parole, sul significato, sul motivo del Cantico.