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in-8°, 429 pages, fig. in-t., notes, index, broche, couverture illustree pell. Bel exemplaire. [CA2]
Le mysticisme occidental des origines a la gnose. Le mysticisme du proche-orient juif et musulman. Phases et aspects du mysticisme chretien. Phases et aspect du mysticisme indien. La mystique de l'extreme-orient. Le mysticisme et la vie de l'esprit. Traduction de Jean Gouillard. Esemplare perfetto a fogli chiusi,. Brossura editoriale a stampa, pp. 419, 21, in 8°
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 294 p. Vesâik-i Bektasiyân. Prep. by Ayse Degerli , Bekir Sahin, Esref Temel.
Volume inerente Il misticismo del Carmelo, dalle fonti della contemplazione paleocristiana. L'autrice vive nel monastero di Heilig Blut a Dachau, dove lavora come scrittrice e artista. Copertina in buono stato conservativo leggermente stanca agli angoli e alla cima del dorso; presenti piccole macchie al piatto posteriore. Pagine ben salde alla cerniera, con ampio margine, lievemente ingiallite, così come i tagli. Numero pagine 134. USATO
brossura È il primo libro in lingua italiana sulle apparizioni nella nota località turistica di Lussinpiccolo (nell'isola croata di Lussino) iniziate il 16 febbraio 1990 e tuttora in corso ogni 16 del mese (se il 16 cade di domenica l'apparizione avviene il sabato precedente). La redazione del libro è stata possibile previa traduzione, da parte dell'autore, dei fatti e dei messaggi riportati negli unici quattro libri in lingua croata attualmente esistenti sull'argomento, editi dalla Comunità di preghiera Regina dell'Amore di Lussinpiccolo, costituitasi dopo le prime apparizioni. Nella prima parte sono narrati gli avvenimenti iniziali con informazioni sulla vita della veggente e sulla Comunità di preghiera. La seconda parte, più estesa, è una rassegna senza commenti, per singoli temi, delle espressioni più significative tratte dai messaggi della Madonna; solo per alcuni argomenti sono state inserite brevi citazioni delle rivelazioni a Maria Valtorta, a don Stefano Gobbi ed a Maria Simma, che confermano il contenuto dei messaggi.
<p>19 cm, brossura editoriale illustrata a colori, p. 172. Con alcune illustrazioni in nero a piena pagina.</p>
ill., br. Anche nell'Islam sono previste rigorose discipline di meditazione interiore, non diverse quelle molto più note dell'Induismo, del Buddhismo o del Taoismo. Nonostante la loro storia sia ormai secolare e siano ancor oggi diffuse in gran parte del mondo musulmano, il pubblico occidentale ignora quasi del tutto l'esistenza di simili pratiche. Questo saggio esplora per la prima volta in maniera completa e particolareggiata i metodi di una di queste «Vie» di realizzazione, la Naqshbandiyya. Emersa in Asia Centrale attorno al XII secolo, questa organizzazione iniziatica si impiantò successivamente in India, dove conobbe il definitivo sviluppo. Sue caratteristiche peculiari sono l'invocazione silenziosa del Nome divino, la teoria dei centri sottili, analoghi ai cakra dello Yoga tantrico, le contemplazioni di realtà metafisiche sempre più elevate, il legame invisibile che si instaura fra il discepolo e il maestro. Il libro propone numerosi confronti con le pratiche di altre tradizioni dell'Oriente, che dimostrano come questo «Yoga dell'Islam» si inserisca a pieno titolo e con pari efficacia fra le grandi discipline dello spirito.
br. Il Sufismo è stato spesso presentato come una semplice "mistica" dell'Islam, impedendo così di coglierne la natura di rigorosa dottrina esoterica e iniziatica. Seguendo l'impostazione tracciata da René Guénon, questo volume intende appunto dimostrare che la complessa metafisica e i precisi metodi di realizzazione spirituale del Sufismo sono quanto mai lontani da quella vaga religiosità spiritualista alla quale molti occidentali vorrebbero ridurlo. D'altra parte, alcuni hanno voluto leggere le profonde dottrine dei sufi come speculazioni teoriche evolutesi nel tempo, confondendo il loro svilupparsi con quello di una qualsiasi filosofia "profana". In realtà, la dottrina dell'esoterismo islamico non ha nulla a che vedere con le idee dei filosofi o dei teologi, ma rappresenta una disciplina metafisica finalizzata interamente alla realizzazione spirituale dell'essere. In entrambi gli aspetti del suo magistero - sia per quanto attiene alla dottrina, sia per le operazioni iniziatiche - il Sufismo si differenzia da altre discipline speculative perché fa largo uso del simbolo, per cui ogni immagine o parola viene riportata a un significato superiore e più profondo. Il libro si propone dunque di evidenziare come questi simboli non siano semplici allegorie, cioè rappresentazioni del tutto convenzionali, ma vere traduzioni sul piano umano di realtà d'ordine metafisico, che ci permettono di intuire verità trascendenti altrimenti irraggiungibili.
Spes 1944, In-8 broché, 165 pages. Bon état.
Chateau Gonthier 1970, In-8 broché, 161 pages. Bon état.
br. André Vauchez punta l'attenzione sulle molte contraddizioni della vita di Caterina da Siena, tali da rendere vano ogni tentativo di classificarla. In rottura con la famiglia e con tutti gli affetti 'carnali', pur convinta sostenitrice della superiorità della vita contemplativa nei confronti della vita attiva, Caterina ha mantenuto fino alla fine la sua condizione di penitente che viveva in modo autonomo in mezzo al mondo, sempre in movimento, per poter essere più libera ed efficace nella sua azione a favore della Chiesa e della sua riforma. Si è considerata una messaggera di Dio incaricata di recapitare all'umanità moniti e consigli per il conseguimento della salvezza, ma non ha preteso di essere imitata nel suo genere di vita né di fare scuola su questo. Il suo comportamento e il suo modo d'intervenire nella storia sono innovativi, in quanto non ha esitato a uscire dalla sfera privata per invadere lo spazio pubblico e a rovesciare a proprio vantaggio il rapporto di dipendenza che normalmente le donne intrattenevano nei confronti degli uomini, dei potenti di questo mondo e dei dotti. Favorita da una crisi profonda delle istituzioni e dei poteri del suo tempo, la sua azione e quella di altre donne coeve ha inaugurato una nuova stagione nella storia dell'Occidente, aprendo la strada a un 'cattolicesimo al femminile'. Ma lei è l'unica il cui ricordo abbia attraversato i secoli e fino a oggi non abbia mai cessato di esercitare il suo influsso sulle menti.
br. Il Rito Scozzese Antico e Accettato non può essere pienamente compreso senza conoscerne il percorso di maturazione e di consolidamento compiuto nel corso del XIX secolo, quando attraverso un processo di internazionalizzazione riuscì a superare le infinite identità nazionali e a proporsi come protagonista del panorama massonico mondiale, influenzando fortemente l'identità massonica di molti paesi, tra i quali senza dubbio l'Italia. Questo libro ripercorre i passaggi e le tappe salienti di tale complessa vicenda, dal primo Supremo Consiglio di Charleston (1802) al Congresso Scozzese di Bruxelles (1907). A corredo della ricostruzione storica sono offerti al lettore molti importanti documenti da tempo irreperibili: i trattati di alleanza tra Supremi Consigli, le Grandi Costituzioni (latine) del 1786 che reggono i Supremi Consigli del mondo, il preziosissimo Tegolatore dei 33 gradi (guida rituale sintetica) approvato dal Convento di Losanna (1875).
brossura
br. L'origine della mistica occidentale è in Grecia - dall'"Iliade" alla filosofia di Eraclito, Platone, Aristotele, Plotino - e della grande tradizione filosofica classica essa è stata l'unica erede e continuatrice, fedele al precetto dell'Apollo Delfico: "Conosci te stesso, e conoscerai te stesso e Dio". L'esperienza mistica non è infatti devozione, non si identifica con la santità e meno ancora con la vita religiosa, ma è quella via del distacco che conduce all'unità profonda dell'uomo con l'infinito, con Dio e col mondo, senza bisogno di mediazione alcuna di Chiese o Scritture. Essa è perciò innanzitutto un'esperienza di libertà, per cui non di rado è stata oggetto di condanna da parte delle autorità ecclesiastiche, dato che contiene una non celata esplosività: può esser vista come altissima pietà e compimento della religione, ma anche come sua completa distruzione e superbo ateismo. Da un lato la storia della mistica occidentale si intreccia perciò strettamente con quella della filosofia, come lo mostrano grandissimi pensatori - da Cusano a Spinoza, a Hegel. Dall'altro lato, essa innerva tutta la vicenda religiosa cristiana, che non può essere davvero compresa senza di essa.
ill., br. Il libretto tenta di descrivere l'esperienza fondamentale della vita spirituale, cioè l'esperienza di grazia. Grazia come luce, pace, che giunge all'uomo per così dire dall'alto, mutandone la natura egoistica e rinnovando profondamente la vita. Grazia come gioia, levità nel muoversi senza sforzo tra le persone e le cose, che tutte appaiono belle ed amiche, benevoli. Ma soprattutto grazia come libertà, propria dell'uomo distaccato, che non è più schiavo della volontà, delle sue passioni e dei suoi pensieri "privati".
211pp., 24cm., brochure originale dans la série "Patimoines. Christianisme", bon état, R105007
282pp., 24cm., brochure originale dans la série "Patimoines. Christianisme", très bon état, R105006
Collana "Dimensioni dello spirito" - Umiliazioni, educazioni, trasformazioni, autorità, comunità, vulnerabilità, misteri, sette parole per comprendere noi stessi.
Stock 1976, In-8 broché. 130 p. Bon état.
1 Vol. In-16 t. edit., tit. oro al piatto e al dorso pag. 210 PROG 12261 CATT_ATT 21
Esperienza poetica come trampolino della conoscenza e dell'esperienza mistica.