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ALFREDO GUIDA 1997 112 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Che cosa hanno in comune i fenomeni mistici, paranormali e psicopatologici? Che cosa, invece, ci permette di distinguerli? Innanzitutto la follia, il delirio non sono "una religione con un solo fedele, una religione con un solo membro", perché l'essenza stessa della religione e dei culti è l'unione (religo) e la condivisione, laddove ciò che contraddistingue la follia è la frammentazione e la frattura intra ed inter-psichica. Assimilare misticismo e follia non è blasfemo, è semplicemente sbagliato. Ma in questo errore, in questa confusione non sono incorsi e non incorrono soltanto coloro che sono pregiudizialmente contrari al "religioso", ma anche coloro che, per scelta ideologica e di vita, si sentono e dichiarano credenti. Analoghe confusioni ed improprie sovrapposizioni vengono effettuate anche a proposito di magia e sacralità che vengono il più delle volte senza discrimine annoverati tra i fenomeni c.d. "soprannaturali". L'omologazione del misticismo e del paranormale alla follia è dovuta in parte anche alla carenza di criteri di analisi differenziale tra questi fenomeni, a pregiudizi storicamente determinati e lungamente sedimentati verso ogni forma di diversità, alla paura che sempre hanno ingenerato l'in- comprensibile e l'ignoto. In questo lavoro, utilizzando gli apporti delle varie scienze umane alla psicologia, abbiamo individuato ed esaminato dei possibili "indicatori" atti a stabilire dei criteri di analisi differenziale tra sacro, paranormale e follia. MARIO DEL VECCHIO è specialista in Malattie Nervose e Mentali ed in Neuropsichiatria Infantile, professore di ruolo di Psíchiatria, titolare degli insegnamenti di Clinica Psichiatrica, Psicologia geriatrica, Psicogeriatria, Psicosomatica presso le scuole di specializzazione in Psichiatria, Geriatria e Gerontologia, Gastroenterologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università di Napoli. Membro di varie società scientifiche, ha al suo attivo oltre cento pubblicazioni concernenti la neuropatologia, la psico- farmacologia, l'epidemiologia psichiatrica, le tossicodipendenze, la psicogeriatria, la psichiatrica clinica, la psicosomatica e la creatività. Da qualche tempo i suoi studi sono incentrati sulla psichiatria transculturale in un'ottica di approccio interdisciplinare alle scienze umane. Parole e frasi comuni afferma allucinazioni analisi differenziale Aspetti scientifici Bartocci G Boringhieri Cavanna comportamento comune connotazione coscienza crisi criteri di analisi criteri di differenziazione d'Aquino definizione delirio dell'Io dicotomia somato-psichica differenza differenziazione io-mondo dimensione spazio-temporale distinguere DSM IV Dylan Dog Eliade esperienza mistica Esperienze totalizzanti Fantasia musicale fenomeni mistici fenomeni paranormali fenomeni psicopatologici Fenomenologia Freud Frommfunzione Galimberti Glossario Hermann Hesse Illustrazione di Maurizio individuale individui ipno l'esperienza l'estasi L'Io Leeuw lettera ai corinti logica manifestazioni Matte Blanco mentale Milano normale Pankow paranormale e follia patologica paurapazzo pensiero percezioni altre possibile proprio Psichiatria psichica psico psicoanalisi psicologia psicopatologici psicotico realtà Rechtschaffen religione ricerca di criteri rito tra magia rituali Russel B sacralità e follia sacro San Gerardo Maiella santi schizofrenia scientifici della parapsicologia Scienze Umane senso sensoriale sentimento Simoes soggetto soprannaturali Spazi della mente spirituale States of Consciousness Torino totalizzanti e percezioni van der Leeuw vissuto Volpe Soggetti: Misticismo, Parapsicologia, Pazzia, Religione, Culti, Religo, Psicologia, Soprannaturale, Sacro, Profano, Saggi, Mistica, Medicina
Coperta cartonata con titoli al dorso e minimamente segnata da fattore tempo alle cerniere, sovraccoperta illustrata a colori al piatto anteriore e con ordinari segni del tempo ai margini, alle punte e alle cuffie. Ottimo stato interno, tagli regolari e pagine perfettamente salde alla costa, libro completamente fruibile, con prefazione di Bernardino del Boca, premessa introduttiva di Noris Leonardi, presenti illustrazioni in nero nel testo, copertina di M. Barmann, prima edizione, numero pagine 254 USATO
br. Nella storia del cristianesimo i mistici presentano talvolta una fenomenologia in parte studiabile anche con criteri scientifici: essi sembrano essere così il trait d'union tra scienza e fede. Questo saggio va in tale direzione, studiando alcuni fenomeni propri di Natuzza Evolo (1924-2009), di cui è in corso la causa di beatificazione. «Natuzza, lei si sente una persona straordinaria?». «No, mi sento un verme di terra! Io sono una poveraccia! Io non mi sento niente, proprio niente!».
br. Fino all'inizio del XX secolo la presenza dei santi nella vita quotidiana delle città e delle campagne era pervasiva e occupava tanto lo spazio spirituale che quello fisico. Le chiese ne conservavano le relique, ne esibivano le effigi pittoriche e scultoree; le loro feste strutturavano il calendario agricolo e scandivano ogni momento della vita personale e collettiva. Ogni collettività aveva nel culto dei santi, uno degli elementi fondanti della propria appartenenza e identità. Di qui il moltiplicarsi delle feste religiose popolari che nella seconda metà del Settecento, nel territorio della Repubblica veneta, erano diventate così numerose da essere pregiudizievoli sia dal punto di vista economico, per la sostanziosa riduzione dei giorni lavorativi, sia dal punto di vista morale e dell'ordine sociale per le pratiche di malcostume connesse alle celebrazioni sfrenate che le accompagnavano. Fu questa la ragione che spinse la Serenissima a elaborare un progetto di drastica riduzione delle feste popolari, attuabile soltanto dopo che esse fossero state scrupolosamente censite a cura degli stessi parroci. Il censimento fu effettuato nel biennio 1772-1773 e produsse la mole di relazioni inviate dai parroci al Senato raccolte in questo volume. Esse danno conto della tipologia, delle origini, dei riti e degli eccessi che accompagnavano queste manifestazioni, fornendo un quadro vivo della religiosità popolare nel territorio della Repubblica, dal Veneto al Friuli, fino a Bergamo e Brescia.
Ed. des Béatitudes 1993, In-8 broché, 306 pages. Bon état.
Very Good German Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In German. 251 p. Die Memorien des türkischen Derwischs: Asçi Dede Ibrâhîm. Beitrage zur Sprach- und Kulturgeschichte des Orients.
21,5x14,8 cm; 12 pp. Brossura editoriale illustrata con impresso al piatto anteriore immagine della "Nobile Signora della Grotta delle Tre Fontane" ed al piatto posteriore una veduta generale dell'Abbazia delle Tre Fontane. Due incisioni nel testo. Rarissimo opuscolo (nessun esemplare censito in ICCU) dedicato alle celebri apparizioni mariane presso l'Abazia delle Tre Fontane a Roma nel 1947. La Madonna apparve ad un giovane tramviere romano di fede protestante e ai suoi tre figli e causò la conversione del tramviere alla fede nella romana chiesa. OTTIMO STATO DI CONSERVAZIONE, RARISSIMO.
brossura Questa edizione delle Opere complete di s. Maria Maddalena de' Pazzi intende rendere accessibile a un numero più vasto di lettori i testi nati dalla particolare vita mistica della Santa fiorentina. Questa edizione desidera venire incontro a varie esigenze: quella della diffusione non a livello scientifico o specialistico, ma piuttosto popolare e vitale, del ricchissimo contenuto dell'opera maddaleniana. Perciò si è scelto di pubblicare la trascrizione in lingua italiana corrente elaborata dal compianto p. Elia Monari, O. Carm. (1934-1998), il quale con amore e dedizione dedicò un largo tempo della sua vita a leggere e meditare le opere della sua santa conterranea e sorella nel Carmelo. Un'opera, dunque, che propone il contenuto ricchissimo dell'opera maddaleniana in una lingua accessibile al maggior numero di persone, piuttosto che riproporre un'edizione dei testi originali certamente non sempre d'immediata comprensione proprio per la distanza culturale e linguistica tra il nostro mondo e il nostro tempo e la Firenze della fine del XVI secolo. Non a caso, questa edizione degli scritti della Santa vede la luce nell'anno in cui si tiene a Firenze il V Convegno ecclesiale nazionale In Gesù Cristo il nuovo umanesimo. Anche la Santa fiorentina, per certi aspetti, appartiene all'umanesimo in Cristo. Molto ricco e curato l'apparato critico e i contributi di esperti studiosi della vita e dell'opera della santa.
ril. Il volume costituisce un trattato di teologia mistica ma anche una semplice guida spirituale, nel senso che la realtà della vita spirituale e del suo cammino non sono solo descritte ma anche accompagnate dalla loro giustificazione teologica. Concetti di base, quali, Perfezione, Santità, Contemplazione, Mistica, sono qui definiti con grande chiarezza, senza lasciare spazio ad ogni possibile confusione. Scritto alla vigilia del Concilio Vaticano II da Padre Maria Eugenio di Gesù Bambino (1894-1967), dopo quasi mezzo secolo dalla sua stesura e una tiratura di oltre 100. 000 copie in dieci lingue, il volume è diventato non solo un classico della letteratura spirituale del ventesimo secolo ma anche un punto cardine del pensiero carmelitano. La dottrina infatti viene presentata e sviluppata ricorrendo ai Dottori della Chiesa che appartengono al Carmelo, cioè San Giovanni della Croce e Santa Teresa di Gesù Bambino. L'autore infatti (di cui è in corso la causa di beatificazione e santificazione) è stato carmelitano scalzo francese e fondatore dell'Istituto Nostra Signora della Vita, e negli 11 anni in cui ha vissuto a Roma ha ricoperto la carica di Definitore e Vicario Generale dei Carmelitani Scalzi.
brossura Figlia e sorella di missionari calvinisti svizzeri, Luisa Jaques nacque in Sudafrica il 26 aprile 1901. La malattia e "una lunga catena di sacrifici e di lotte inutili" l'avevano allontanata dalla fede, fino a ritenere che Dio non esistesse e che la vita non valesse la pena di essere vissuta. Tuttavia, al culmine della disperazione, nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 1926, una chiamata misteriosa e irresistibile rovesciò la sua esistenza. In un momento Dio era diventato una certezza. Ma cosa voleva dire? A forza di interrogarsi e impegnarsi nell'ascolto docile del Signore, Luisa tracciò il suo cammino. Scoperta la sua vocazione di clarissa, la perseguì con generosità e sacrificio fino a realizzarla nel 1938 con il suo ingresso nel Monastero Santa Chiara di Gerusalemme, dove divenne suor Maria della Trinità. Si offrì a Dio con voto di vittima e morì serenamente il 25 giugno 1942. Questo "Colloquio interiore", scritto per ordine del suo confessore, raccoglie i pensieri che la voce divina faceva risuonare dentro di lei.
br. Divina fondata dallo scrittore Tommaso Margari, che ha fornito una visione teomagica della vita basata sulla coscienza divina. La teomagia è la vera magia creatrice della realtà fondata sulle regole divine che permettono all'uomo di raggiungere lo stato divino di esistenza. Attraverso un viaggio ai confini del misterioso mondo occulto, l'autore svela le verità teomagiche attraverso le quali si comprenderà la vera struttura dell'universo così come è stato costruito da Dio. Il nuovo paradigma teomagico servirà a tutti coloro che vorranno costruirsi una vita armonica e felice grazie alle tecniche di consapevolezza teomagiche che consentiranno di accedere alle profondità dell'inconscio dove giace il gioiello dorato della propria divinità creatrice. I semi teomagici saranno sparsi nel mondo e attecchiranno nel cuore di chi sarà pronto a ricevere i frutti di una conoscenza che spazzerà via tutti i fantasmi di un passato oramai superato.
ill., br. A Dambury - negli Stati Uniti - un avvocato ha sostenuto durante un processo che un suo cliente, accusato di omicidio, non era colpevole, perché il vero assassino era stato niente meno che il Diavolo, Satana in persona, che si sarebbe in questo modo vendicato di un tentativo di esorcismo. Chi ha mai detto che magia e occulto sono morti e sepolti? In un sussulto improvviso il Diavolo sembra voler approfittare di un'epoca travagliata, in cui gli uomini, disumanizzati dal sistema di vita, si rivolgono alle pratiche occulte, al meraviglioso. Questo meraviglioso è però un mondo inafferrabile alle percezioni abituali dei nostri sensi, per cui dobbiamo ricorrere a procedimenti altrettanto misteriosi e singolari. Quelle che qui esponiamo sono procedure (magie, malefici, sortilegi) tratte da manoscritti antichi e comprendono tutto quanto ci è stato tramandato nel tempo da autori diversi. Davanti a noi si spalancano le porte di un universo enigmatico, che racchiude in sé un potere travolgente. La stregoneria è sopravvissuta nei secoli perché sta in noi e attorno a noi, e oggi è più forte che mai, soprattutto come "clima" o atteggiamento mentale e psicologico dell'umanità intera. Ma attenzione! La fattura non è una pratica alla portata di tutti, non è né semplice né tanto meno scevra da pericoli, a volte anche gravi.
Mm 110x160 Collana "Biblioteca della Università popolare milanese e della Federazione italiana delle biblioteche popolari. Ser. A: Corsi organici d'insegnamento". Volume in copertina rigida, 86 + x pagine. Opera in buone condizioni, presenta leggere fioriture ai tagli.
Ed. Ouvriéres 1977, In-8 broché, 205 pages. Bon état.
br. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
br. È la storia di un incontro, questo libro intimo e provocatorio: tra una grande scrittrice che ha fatto della parola il proprio strumento per raccontare la realtà e una donna intelligente e volitiva a cui la parola è stata negata. Non potrebbero essere più diverse, Dacia Maraini e Chiara di Assisi, la santa che nella grande Storia scritta dagli uomini ha sempre vissuto all'ombra di Francesco. Eppure sono indissolubilmente legate dal bisogno di esprimere sempre la propria voce. Chiara ha dodici anni appena quando vede "il matto" di Assisi spogliarsi davanti al vescovo e alla città. È bella, nobile e destinata a un ottimo matrimonio, ma quel giorno la sua vita si accende del fuoco della chiamata: seguirà lo scandaloso trentenne dalle orecchie a sventola e si ritirerà dal mondo per abbracciare, nella solitudine di un'esistenza quasi carceraria, la povertà e la libertà di non possedere. Sta tutta qui la disobbedienza di Chiara, in questo strappo creativo alle convenzioni di un'epoca declinata al maschile. Perché, ieri come oggi, avere coraggio significa per una donna pensare e scegliere con la propria testa, anche attraverso un silenzio nutrito di idee. In questo racconto, che a volte si fa scontro appassionato, segnato da sogni e continue domande, Dacia Maraini traccia per noi il ritratto vivido di una Chiara che prima è donna, poi santa dal corpo tormentato ma felice: una creatura che ha saputo dare vita a un linguaggio rivoluzionario e superare le regole del suo tempo...
ill., br. La medicina popolare rappresenta un modus operandi in cui razionale e irrazionale, pensiero terapeutico e pensiero magico convivono in una forma non sempre ascrivibile solo alla superstizione. Intorno alla sua complessa struttura si sono coagulati millenni di esperienze, tradizioni e credenze nate quando magia, religione e scienza erano così vicine da sembrare un'unica realtà. Quanto noi oggi definiamo medicina popolare è soprattutto uno strumento capace di ricomporre; simbolicamente l'equilibrio uomo-natura, nel rispetto delle regole di una 'biologia mitica', il cui sapere è stato parte del patrimonio culturale collettivo per molto tempo. Questo libro offre al lettore la possibilità di farsi un'idea delle peculiarità che caratterizzano la medicina popolare, tenendo conto delle sue implicazioni sul piano antropologico e ponendo in luce aspetti contesi tra osservazione della natura, rito e magia.
ril. Un cofanetto: libro arricchito con il filmato mostra in modo vivace e interessante la vita di santa Teresa, la sua avventura con le numerose fondazioni e il suo percorso spirituale come Maestra della vita di fede. Tutto basato sugli scritti di Santa.
br. Un libro di sintesi, la cui originalità consiste nel presentare alcuni inediti dei primi scritti, delle parole e dei colloqui di Sri Ramana Maharshi, accompagnati da vivaci aneddoti: testi che gettano una luce nuova sulla sua vita e sul suo insegnamento. Nel fiorire di saggi e di santi, Sri Ramana Maharshi è sicuramente una delle maggiori figure spirituali dell'India. Il suo insegnamento, così come le sue risposte, sono senza tempo. Riguardano tutti noi. Il saggio riconduce instancabilmente tutti i problemi, tutte le domande, tutti i dubbi alla questione fondamentale: alla conoscenza di se stessi, alla ricerca della verità, della non dualità. Questa conoscenza suprema porta alla sorgente, al cuore, e conduce anche al risveglio e alla pienezza, all'amore e alla compassione, alla gioia che permane, alla pace interiore. Più che con la parola, forse, il saggio donava con il silenzio, con lo sguardo, con i gesti e con la semplice presenza che irradiava pace e amore. In lui si manifestava l'unità: il "suono del silenzio". Diceva, infatti, di se stesso: "Il silenzio del guru è l'istruzione spirituale più forte. È la forma più elevata della grazia divina. Tutte le altre istruzioni sono solo fattori derivati dal silenzio, sono secondari".
brossura Catherine de Bar nasce a Saint-Dié (oggi Saint-Dié-des-Vosges) nel ducato di Lorena il 31 dicembre 1614. Studiare Catherine de Bar significa ricostruire, attraverso il prisma di una personalità di altissimo rilievo, i problemi e i contrasti che contrassegnarono la Francia del XVII secolo. Tanti sono gli aspetti della vita e dell'opera di Chaterine Metilde da cui trarre importanti spunti per avviare una riflessione sul ruolo della donna. Lo si può fare individuando filoni di ricerca che si ritiene abbiano inciso in maniera diretta sulla vita e la formazione della de Bar: è il caso della diffusione del giansenismo, degli effetti della riforma tridentina o della riforma monastica benedettina di Saint-Vanne. Catherine Mectilde smette di essere solamente una buona lettura spirituale, e diventa il pretesto e la fonte di nuove indagini che faranno emergere lo spessore della sua ricca personalità.
Seuil 1972, In-8 broché, 187 pages. Bon état.
Le Serment / Fayard 1986, In-12 broché, 308 pages. Trés bon état.
in-8°, pp. 351. Leg. in mezza tela recente. Ex libris sul frontespizio.