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In 8o, pp. da 1279 a 1408 (con alcune pagine pubblicitarie su carta colorata), 2 tavv. n.t. e 1 carta f.t. piu vv. rip. Volume 12 anno VIII della rivista pubblicata dall'Istituto Geografico Militare di Firenze. Tra gli articoli: L. Giannitrapani - Atlantide; D. Gribaudi - I colli di Baldissero canavese-notizie geomorfologiche (2 ill. n.t. e 1 carta f.t. piu vv. rip.); F. Piva - Le bonifiche in Italia. Qualche difetto per attaccatura di pagg. causata dall'umidità (681/ BALDISSERO CANAVESE - IVREA - ATLANTIDE - BONIFICHE - PERIODICI)
Cm. 24; pp. 143, (1). Brossura editoriale a stampa, rinforzo con scoch al dorso. Numerose illustrazioni nel testo. Prima edizione. 728 / 30
Brossura editoriale illustrata, cm 16x21, pp 242 (2) con alcune illustrazioni in nero nel testo. Timbro ex-libris sulla prima carta bianca, lievi segni d’uso sulla brossura, buon esemplare. Pittore napoletano allievo di Gemito, Gennaro D’Amato lavorò con molti periodici e giornali (in particolare L’Illustrazione Italiana) con uno stile di “sintetica violenza” che portò anche nell’illustrazione per Motta e soprattutto Salgari, cui legò il suo nome (v. Faeti, Guardare le Figure) di fatto codificando l’apparenza di Sandokan. I molti viaggi intrapresi durante la sua carriera giornalistica lo portarono a raccogliere i materiali per alcune opere sull’origine della civiltà, che pubblicò negli ultimi anni della sua vita. “… pure la verità si farà strada contro le ostilità dei negatori dell’Atlantide, imbevuti di false teorie.” afferma l’autore nella prefazione di quest’opera che attraverso l’esame del Timeo di Platone e di dati archeologici, filologici e geologici sposa la tesi di una collocazione mesoamericano-equatoriale del continente perduto, “civiltà madre” che portò i primi rudimenti di civilizzazione in Europa e Africa attraverso l’Etiopia.
Brossura editoriale illustrata cm 14x21, pp 131 (1). Buon esemplare. Prolifico autore di opere dedicate all’esoterismo ed agli studi tradizionali, Paul Le Cour fondò nel 1926 con Roger Dévigne la Société des études atlantéennes e la corrispondente rivista, per uscirne l’anno successivo creando il gruppo e la rivista Atlantis di cui era direttore. Lecour fu anche astrologo, e nel 1937 pubblicò L’Ère du Verseau, prima opera intitolata all’Età dell’Aquario, ponendosi tra i precursori della New Age. Una continua rivalità lo oppose a René Guénon (che sempre lo citò nelle sue opere con iniziali minuscole) anche sulla questione di Atlantide - per Le Cour origine prettamente occidentale di ogni tradizione spirituale inclusa quella cristiana.
"Brossura editoriale spillata, cm 16x24, articoli di P. Le Cour, Philéas Le Besgue, Charbonneau-Lassay, M. Maertenot sui temi della pace internazionale, la tradizione, l’autarchia intellettuale germanica, l’età dell’acquario e la giustizia sociale, gli antichi simboli nel monastero di Loudoun. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle."""
Fantasy novel involving time travel , ancient Egypt and Atlantis "Chloe Kingsley expected to wake up in 1997; instead, fate and a rip in the fabric of time-space are sending Chloe to a mysterious ancient culture, another woman's body, and an enormous test of her love for Cheftu the physician. In Aztlan, an advanced civilization set on a volcanic isle in the Aegean, Chloe becomes Sibylla, a prophetess about to enter the political arena and ceremonial bull rings of a dazzling, decadent kingdom. Soon enmeshed in a royal power struggle and a contest to become the consort of Phoebus Apollo, a charismatic young prince, Chloe is threatened by palace schemes and deadly passions. Though her outward appearance is changed, undeniable love draws Chloe and Cheftu together again. Visions of a terrifying catastrophe inspire Chloe and Cheftu to desperately try to save Aztlan from utter destruction. But already the rumblings of doom are shaking a glorious culture that created labyrinths and a new panoply of gods, as two lovers, sworn to be together for eternity, are torn apart by cruel rituals, twisted ambition and heinous murder." Book
EDIZIONI TRIMARCHI 1928 191 PP. APPUNTO A MATITA AL MARGINE ALTO INTERNO DELLA COPERTINA, COME DA FOTO, QUALCHE LIEVE FREGO, SEMPRE A MATITA, A MARGINE DEL TESTO QUA E Là, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI GENERALI. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA EDITORIALE RELATIVA ALLA COLLANA.
Brossura editoriale illustrata, cm 14x23, pp 268 (2), alcune figure in nero. Timbro ex libris sulla prima carta, brossura con qualche segno del tempo e un poco scollata al dorso. Rassegna delle diverse teorie atlantiane, con annessi in conclusione due capitoli del traduttore F. Gidot e di Marcel Bandoni sull’inabissamento litoraneo nell’età del Bronzo e nel Neolitico, alcuni scritti del gruppo della Société d’Études atlantéennes (Paul Le Cour, Roger Dévigne), documenti e bibliografia.
français In-8 de 166 pp.; broché à rabats de l'éditeur. Avec un chapitre spécial par le Docteur James D. Ward.
Roma, 1957 ottobre 27, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 32 de "La Tribuna illustrata" .
brossura
"The author, a noted geoarchaeologist who has done extensive investigative fieldwork in landscapes of Bronze Age Greece and has recently excavated at Tiryns, goes to the source of the Atlantis legend, two of Plato's dialogs. Zangger examines these accounts in great detail, accepts them as historically based, and presents evidence for identifying Bronze Age Troy as the most likely site of "Atlantis" 256p. illus. maps. bibliography .index Book
Paris, Payot, Bibliothèque historique, 1942. In-8, broché, 345 pp. Avec 41 figures.
Hardcover in-4to, 281 pp. + 19 pp.(index), reproductions photographiques en couleurs, cartonnage, jaqueyye illustree. Bel exemplaire (accrocs a la jaquette). [P-6] Avec une etude de Charles KERENYI : Homere et son Odyssée.
ill., br. Numerosi studiosi o ricercatori si sono impegnati nella ricerca delle tracce della mitica Atlantide, di cui già Platone parlava, il misterioso continente che sarebbe sprofondato nell'oceano circa 10.000 anni fa. Charles Berlitz, noto e appassionato studioso e archeologo, ha ritrovato resti certi e tangibili della scomparsa di Atlantide, e riunisce in questo libro le prove documentate da lui raccolte in anni di ricerche. Il testo è illustrato da numerosi disegni e fotografie e dimostra l'esistenza di una civiltà molto avanzata, anche dal punto di vista tecnologico, oltre 50.000 anni fa.
301p., illus. Hardcover Very good condition good
In-8, 202p. Avec un cahier central d'illustrations en noir.
In-8° (cm. 24,5x17.2), pp. 7 (da p. 232 a p. 238). Cartoncino leggero editoriale, indirizzo triestino dell'Autore a matita in cop. CORBATO, professore di Filologia greca e latina.ù, autore di vari saggi.
In-8 p., mz. pelle, tit. oro su tassello al dorso, conserv. cop. orig. ant., pp. 242,(2), con alcune illustrazioni in b.n. n.t. Prima edizione. L’opera, divisa in tre parti, contiene: “Il ‘Timeo’ e il ‘Crizia’ incriminati - Alla ricerca della civiltà madre - Conclusioni”. Firma e timbro di appartenenza, ex-libris al risguardo, altrimenti esemplare ben conservato.
In-8, brossura editoriale illustrata, pp. 50,(2), con alc. ill. in b.n. nel testo. Firme di appartenenza alla copertina e al frontespizio, peraltro esempl. ben conservato.
In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. 430,(18), riccamente ill. b.n. nel t.; ottimo es.. (x502/d)
Brossura editoriale illustrata (difetti), cm 14x23, pp 260 (12), alcune figure in nero. Esemplare da studio, riparazione con nastro adesivo di carta sulla cerniera anteriore, pagine brunite per l’acidità della carta, piccoli difetti sulla brossura, timbro ex-libris sulla prima pagina. Traduzione francese del decimo volume di Atlantis di Frobenius, in cui l’etnologo delinea analizza una statua di Olokun in cui ritrova i caratteri di Poseidone, descrive Ife e la civiltà Yoruba, da lui identificata come “Atlantide” epicentro della diffusione della civiltà nel continente.
Brossura editoriale illustrata, cm 14x23, pp 253 (3), alcune tavole e figure in nero. Carte un po’ brunite ma buon esemplare, timbro ex libris sulla prima pagina. Studio dedicato ad Atlantide sotto il punto di vista della preistoria e paleoantropologia, che porta avanti la tesi di una civiltà dell’età del bronzo che accomunava l’Est del Nordamerica e l’Europa Occidentale.
In 8°, br. edit. ill., pp. 161, (7). Pubblicato nel nome della Grande Confraternita Rossa . Copia buona senza problemi evidenti. (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine) (zc4)
Brossura con sovraccoperta, cm 14x22, pp 203 (5), 6 disegni nel testo e 11 fotografie fuori testo su carta patinata. Strappetti sui bordi della sovraccoperta, timbro ex libris sulla prima pagina. Seconda edizione, dopo la prima di agosto 1957, con indicazione “dicembre 1957” ma stampata a gennaio 1958. Affermato studioso di letteratura inglese (celebre e celebrato il suo lavoro su William Blake) e direttore dell’Istituto di Cultura Francese a Londra fino ai contrasti con De Gaulle di cui mal tollerava l’impostazione tecnocratica dell’istituzione, Saurat si ritirò negli anni ’50 in Provenza, componendo poesie in lingua occitana e riprendendo il filo degli studi sull’occultismo, la tradizione e il misticismo da sempre parte della sua ricerca letteraria. Questo L’Atlantide et le règne des géants apparve in francese nel 1954 e conobbe grande successo e numerose traduzioni.