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br. "Ma nel tempo successivo, accaduti grandi terremoti e inondazioni, nello spazio di un giorno e di una notte tremenda, tutti i vostri guerrieri sprofondarono insieme dentro terra, e similmente scomparve l'isola Atlantide assorbita dal mare; perciò ancora quel mare è impraticabile ed inesplorabile, essendo d'impedimento i grandi bassifondi di fango, che formò l'isola nell'inabissarsi." Il mito di Altantide riletto in maniera inedita per scoprire cosa ancora ci colpisce di questo racconto. Al di là della distinzione tra vero e falso del racconto quel che importa è la sua capacità di dire qualcosa di fondamentale sulla nostra cultura. L'oceano misterioso, insidioso e per questo un abisso di fascino per l'uomo. Luogo ostile, ma proprio per questo simbolo del mistero dell'essere altro. I due autori studiano le narrazioni classiche del mito, ma sanno riattualizzarle per rendercele familiari e ancora indicative di un prossimo futuro di riconciliazione con la natura e l'acqua, fonte di vita.
pp. 231, cm 21x14, brossura. Nuovo.
pp. 136, cm 21x15, brossura. Nuovo.
"A passionate encounter on the Greek island of Santorini . Ben is a Canadian in his fifties who has taken refuge on the sunny isle - thought to be the legendary Atlantis. He encounters Micea, a mystical local woman." First performed Feb.8 1996 at the Manitoba Theatre Centre, Winnipeg with Eric Peterson and Stavroula Logothettis. Reviewed in the Calgary Herald as "Rich in classical allusions, sparkling with local colour, leavened with humour, and imbued thtoughout with a gentle lyricism, Hunter's writing is utterly intoxticating." 120p. Book
Plato's legend of Atlantis has become notorious among scholars as the absurdest lie in literature. Atlantis Destroyed explores the possibility that the account given by Plato is historically true. Rodney Castleden first considers the location of Atlantis re-examining two suggestions put forward in the early twentieth century; Minoan Crete and Minoan Thera. He outlines the latest research findings on Knossos and Bronze Age Thera, discussing the material culture, trade empire and agricultural system, writing and wall paintings, art, religion and society of the Minoan civilization. Castleden demonstrates the many parallels between Plato's narrative and the Minoan Civilization in the Aegean. Fired by the imagination a new vision of Atlantis has arisen over the last one hundred and fifty years as a lost utopia. Rodney Castleden discusses why this picture arose and explains how it has become confused with Plato's genuine account. ; 9.2 X 6.4 X 0.9 inches; 240 pages
Adventure, betrayal, suspense on a diving expedition to explore the lost world of Atlantis at Santorini . (Remainder copy, as new but for spray to edge of pages) Book
In 8°, br. edit. ill., pp. 385,(9); coll. "Il Cammeo. Volume 55"; copia molto buona (CA018) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
"Brossura editoriale spillata, cm 16x24, articoli di P. Le Cour, Philéas Le Besgue, Charbonneau-Lassay, M. Maertenot sui temi della pace internazionale, la tradizione, l’autarchia intellettuale germanica, l’età dell’acquario e la giustizia sociale, gli antichi simboli nel monastero di Loudoun. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle."""
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.”. Lungo articolo di Le Cour che ripercorre la storia della rivista, e raccolta di corrispondenza e recensioni del periodico.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Articoli di Paul Le Cour, Philéas LeB esgue, Jean Deny.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.”Interamente composto da Paul Le Cour, con resoconto dei festeggiamenti per il venticinquennale della fondazione della rivista e della conferenza di Marc Chesneau.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Primo articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Secondo articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani, sull’oracolo di Delfi e la Pizia.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Terzo articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani, sui misteri eleusini.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Quarto articolo di Le Cour della serie dedicata ai templi greci precristiani, su Atene; inoltre G. Honoré su Atlantide e Perù e Reflexions sur le temps présent di M. Thirouin.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Articoli di Le Cour, Marc Thirouin, Olivier Geslin, Philéas Le Besgue, Paul Basiaux-Defrance; inoltre uno scritto di E. Kovalevsky in ricordo del fondatore della rivista, intitolato «Paul Le Cour, le Messager».
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Articoli di Olivier Geslin, G.-C. Honoré, René Vincens, Ivan Tournier.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Scritti di Le Cour, Jacques d’Arès, Jean Fonda; inoltre «Vers un retour d’Apollon?» di R. Mercier, «Andropalyngénésie» di Ioan Dionysios, e la prima parte della bibliografia «Deux Siècles de publications atlantologiques» di Jean Gattefossé.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Testi sul tema principale di Louis Rougier e Fernand Pignatel, scritti di R. Hollier, Dr. Russo, Ghislaine Mareschal, Ivan Tournier, e la conclusione della bibliografia atlantiana di Gattefossé.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Duecentesimo fascicolo della rivista, dedicato al fondatore, con scritti di G. Mareschal e E. Canseliet; inoltre un inedito di Paul Le Cour «Pour comprendre “Aor-Agni”».
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Scritti di A. Berger, F. Dupuy-Pacherand, G.-C- Honoré, P. Basiaux-Defrance.
Brossura editoriale spillata, cm 16x24. Periodico fondato nel 1927 da Paul Le Cour e da lui diretto fino alla morte, quando le redini della rivista passarono a Marc Thirouin e Jacques d’Ars (Anjourand). Il sottotitolo della testata talvolta indica “Bulletin des «Amis d’Atlantis». Archeologie scientifique et traditionnelle.” Testi di Dr. Russo, Henry Bac, Adrienne Servantie, Ioan Dionysios, Galamus, Ghislaine Mareschial, Yvan Tournier, Jacques d’Arès.
"Folk Lore or Fact? The author examines the legacy of the lost continent" including speculation based on Aztec and Chinese sources, 155p.+ 16 pages of plates illus. bibliography. index Book
In 16° piccolo (cm. 14,5 x 11), pp. 184, (4). Brossura editoriale. Copia in ottimo stato. Antiporta figurata da Muller.