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Fascicolo speciale della rivista, brossura editoriale vellutata, cm28x38, circa 70 pagine non numerate a colori, e LXIV pagine pubblicitarie in nero e a colori. Fascicolo natalizio della rivista, vero trionfo dell’illustrazione Art Deco, con un lungo articolo a colori sulla legatura d’arte, e fregi e immagini di Jouve, Beltrand, SChmied, Marey, de Tajada, e altri.
In 4 (cm 33,5 x 34 circa), pp. doppie 22 (da pagina 17 a pagina 22 annunci pubblicitari). Timbretto all'interno, qualche alone alle pagine. Brossura editoriale illustrata con vari strappetti e rotture ai margini di entrambi i piatti. Quarto numero, dell'aprile 1919, di questa rivista olandese Deco di arte e architettura. "In the Netherlands, the most extreme form of Art Deco typography was known as Wendingen style or rule tendency, a graphic style which was firmly rooted in the Architecture of the Amsterdam School. The person who took the ideas and the aestethics of this group to the printed page was Hendrik Th. Wijdeveld (1885-1988), the founding editor of the magazine Wendingen. Wijdeveld's view of typography and letterforms has often been identified with one expedient which was particularly scorned by traditionalists and modernists alike: his tendency to construct type and ornament with compositors' brass rule, the way an architect would use bricks to make a relief on a wall. This was, however, only one of many techniques Wijdeveld used" (Jan Middendorp, Dutch Type, 2004, p. 68 e ss). Questo numero e' dedicato alle architetture di: J. Luthmann, J. L. M. Lauweriks, Hendrik Th. Wijdeveld, De Groot, Bruno Taut.
A clean, unmarked book with a tight binding. Red leatherette cover with gilt lettering and design. Edge wear and tears to dust jacket. 13"w x10 5/8"h. 312 pages.
223pp., richement illustré en couleurs et en n/bl, reliure cart. d'éditeur, jaquette illustrée, bon état, ISBN 2-909283-71-2, S96820
Incisione magnificamente colorita a pochoir, mm. 190x240 più ampi marg. Es. con monogramma in basso a destra non identificato, inciso alla maniera di Umberto Brunelleschi
Un album cartonné de format in 8° de 24 pp.; illustrations en noir dans le texte et trois planches hors texte en couleurs sur papier glacé. Dos toilé bleu marine; couverture illustrée. Rare album pour l'enfance de style Art-déco. Traces d'usage.
In 4 (cm 33,5 x 34 circa), pp. doppie 26 con illustrazioni nel testo (pubblicita' alle pp. finali 17-26). Lieve mancanza all'angolo inferiore del piatto anteriore e del frontespizio. Brossura editoriale illustrata con litografia ad entrambi i piatti. Numero doppio 11/12 del novembre-dicembre 1920, di questa rivista olandese Deco di arte e architettura. "In the Netherlands, the most extreme form of Art Deco typography was known as Wendingen style or rule tendency, a graphic style which was firmly rooted in the Architecture of the Amsterdam School. The person who took the ideas and the aestethics of this group to the printed page was Hendrik Th. Wijdeveld (1885-1988), the founding editor of the magazine Wendingen. Wijdeveld's view of typography and letterforms has often been identified with one expedient which was particularly scorned by traditionalists and modernists alike: his tendency to construct type and ornament with compositors' brass rule, the way an architect would use bricks to make a relief on a wall. This was, however, only one of many techniques Wijdeveld used" (Jan Middendorp, Dutch Type, 2004, p. 68 e ss). Questo numero e' dedicato all'architetto Hendrik Petrus Berlage.
Pieghevole pubblicitario, foglio unico cm 47 x 29, 5, ripiegato a 3 falde in senso orizzontale e 2 in senso verticale. Elegante edizione pubblicitaria, opera del cartellonista Chiarello, di evidente gusto deco'
P. Ed. Citadelles, 1995. In-folio, relié toile sous jaquette et étui recouvert de skivertex rouge, 493 p. - Très nombreuses illustrations en couleurs et N&B .
Incisione magnificamente colorita a pochoir, mm. 257x140 più ampi marg. Es. non firmato ma inciso alla maniera di Umberto Brunelleschi
Cologne, Könemann, 1997. Un volume fort in-4, 424 pp. Plein cartonnage noir, bien complet de sa jaquette illustrée en couleurs Ouvrage très complet avec une bibliographie alphabétique et comportant de très nombreuses illustrations. Vaste panorama de l'Art Nouveau à travers l'Architecture, la décoration, le design de mobilier, l'orfévrerie, la céramique et la verrerie, le graphisme et la peinture." Les différentes facettes de l’Art Nouveau à travers les diverses variantes nationales ". Bel exemplaire à l'état de neuf.
In 4 (cm 33,5 x 34 circa), pp. doppie 24. Brossura editoriale illustrata. Ottavo numero della decima serie, dell'anno 1929, di questa rivista olandese Deco di arte e architettura. "In the Netherlands, the most extreme form of Art Deco typography was known as Wendingen style or rule tendency, a graphic style which was firmly rooted in the Architecture of the Amsterdam School. The person who took the ideas and the aestethics of this group to the printed page was Hendrik Th. Wijdeveld (1885-1988), the founding editor of the magazine Wendingen. Wijdeveld's view of typography and letterforms has often been identified with one expedient which was particularly scorned by traditionalists and modernists alike: his tendency to construct type and ornament with compositors' brass rule, the way an architect would use bricks to make a relief on a wall. This was, however, only one of many techniques Wijdeveld used" (Jan Middendorp, Dutch Type, 2004, p. 68 e ss). Questo numero e' dedicato a J. L. M. Lauweriks (autore anche dell'immagine di copertina), architetto, designer e illustratore.
1925, su carta, foglio mm 195x267, ovale mm. 170x240. Firmato e datato in lastra in basso a destra: Max Ninon (pseud.), '925.
In 8, cm 17 x 23, pp. 222 con 6 tavole fuori testo al pochoir stampate su carta velina applicata. Sovraccoperta illustrata sempre al pochoir con lievi danni marginali. Elegante edizione francese impreziosita dai 6 pochoir originali opera di Edith Follet, ottima e longeva illustratrice nota anche per essere stata moglie dello scrittore Celine
In 8, cm 15 x 21, pp. 144 + (20) con 7 tavole a colori su carta pesante comprese nella numerazione con acetato di protezione. Brossura editoriale. Manuale per l'utilizzo della pittura all'aeroegrafo con modelli di decorazione di taglio modernista
Cartella ed. in-folio (cm. 42,4x32,3) pp. (4) + 32 TAVOLE sciolte b.n. con 175 modelli (pannelli cornici fregi colonnine ecc.) seppia su fondino color crema (perlopiù di MALCLÈS, ma 10 di DE BARDIÈRE, 46 dell'École BOULLE), M. GRAVOT. phot., FAUCHEUX et Fils, Imprimeurs. Perfette le tavole; tela rotta al ds. d. cartella. Documento fondamentale del "renouveau du décor sculpté" promosso dalla scuola BOULLE, insofferente del "fatras des ornements médiocres", influenzato dall'arte esotica "primitiva" sull'onda del successo dell'Exposition Coloniale citata nella prefaz. (la stilizzazione squisitamente déco fa pensare a q. del 1922 a Marseille; la prima fu del 1906, la terza nel 1931). Temi geometrici, floreali, animali, totemici ecc. Raro.
in-8 oblungo, leg. edit., piatto superiore fig. Con scritti di G. Chiarini, E. Corradini, S. Benelli, G. Menasci, P. Mastri, A. Beltramelli…e le tavole figurate di: C. Innocenti, M. Dudovich, P. Chiesa, E. Rubino, C. Balestrini, A. Baruffi, L. Brunelli… Esemplare mancante di alcune tavole. La rivista annuale esordisce nel 1901 grazie all'iniziativa di Edoardo De Fonseca (1867-1936), intellettuale anglo-fiorentino appassionato d'arte. Viene considerata la più elevata espressione editoriale del Liberty italiano ("il manifesto della grafica moderna" la definì Paola Pallottino) e ricevette il Diploma d'onore all'Esposizione Internazionale di Milano del 1906. Presentandone il primo numero, De Fonseca dichiarò... "Noi, Novissima, sorgiamo con il nuovo secolo. Di questo, anno per anno, vogliamo essere l'illustrazione, il commento. Non cattedra, non tribuna. Genialità ci accompagni! Il nostro intento fu quello di far opera alta e degna". Le illustrazioni furono realizzati con una tecnica utilizzata raramente: la fotocromocollografia e furono disegnate da alcuni dei principali illustratori del periodo: una quarantina di pagine. di testo adornie di tavole a colori, in b/nero e in tinta monocroma di illustratori del calibro di Dudovich, Innocenti, Baruffi, Edoardo Rubino, Casorati, Carena, Brunelli, Terzi, Mataloni, Nomellini, Corcos, Majani, Balla, Bistolfi, Majani, Coromaldi, Costantini, Chini, Micheli, Terzi, Duilio Cambellotti... La rivista annuale, ricca di originali pubblicità, esordisce nel 1901 grazie all'iniziativa di Edoardo De Fonseca (1867-1936), intellettuale anglo-fiorentino appassionato d'arte. Viene considerata "il manifesto della grafica moderna" (Paola Pallottino). Presentandone il primo numero, De Fonseca dichiarò... "Noi, Novissima, sorgiamo con il nuovo secolo. Di questo, anno per anno, vogliamo essere l'illustrazione, il commento. Non cattedra, non tribuna. Genialità ci accompagni! Il nostro intento fu quello di far opera alta e degna". Questo numero, in legatura illustrata d'editore, costituisce in ogni caso una notevole testimonianza della originale grafica italiana d'inizio secolo, la più elevata espressione editoriale del Liberty italiano.. Manca al Cat. Periodici Bibl. Firenze. Cat. Per. Bibl. Lomb. IV, 231..
Cartonato editoriale illustrato, cm30x23.5, pp 207 (1), 174 illustrazioni a colori e in nero. In francese. Bella monografia sui gemelli Martel, scultori maestri dell’Art Deco nati a Nantes nel 1896 e morti a Parigi nel 1966 (a pochi mesi l’uno dall’altro), pubblicata in occasione della grande mostra organizzata nel centenario della nascita nella Vandea in cui a lungo soggiornarono. Il volume si compone di alcuni saggi dedicati a vari aspetti della biografia e attività artistica dei gemelli, incluso un tentativo di catalogo generale e una bibliografia, ed è illustrato da un ricco apparato iconografico con fotografie degli artisti all’opera, riproduzione di materiali d’epoca e schizzi preparatori, inviti ecc, oltre ovviamente alle fotografie delle opere.
Acquaforte e acquatinta a colori, di forma ovale, diametro mm.420x515. Firmata a matita in basso a destra, tirata in 350 es. (il ns. n. 186). Molto decorativa.
Mm 245x285 Volume rilegato di pp. 357+indice, eleganteedizione artigianale, dorso in pelle con nervetti e titolo oro al dorso, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a c9lori. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Incisione all'acquaforte e puntasecca a colori, diametro mm. 425, ampissimi margini bianchi in barbe. Es. firmato e numerato a matita (161/350). Molto bella, di pieno gusto ed epoca art deco.
Incisione all'acquaforte e puntasecca a colori, mm. 380x510, ampissimi margini bianchi in barbe. Es. firmato e numerato a matita (130/350). Molto bella, di pieno gusto ed epoca art deco.
In folio, cartella in mz. tela con lacci (decori liberty al piatto ant.) contenente 24 bellissime Tavv. realizzate in litografia color bruno su delicato sfondo giallo, ognuna mm.360x325 e raffiguranti eleganti ambienti arredati: camere da letto, stanze da studio, salotti, soggiorni. Marg. segni d'uso alla parte sup. del dorso, per il resto ottimo stato. Bello.
A charming privately-printed edition, ILLUSTRATED WITH 32 ORIGINAL WOOD-ENGRAVINGS BY PAUL-EMILE COLIN, including five hors texte. Edition limited to 186 copies of which this is ONE OF ONLY 40 PRINTED ON FINE ARCHES WOVE PAPER, WITH AN EXTRA SUITE OF THE WOOD-ENGRAVINGS on WOVE, A SUITE OF THE FIVE HORS-TEXTE PLATES ON THIN JAPANESE PAPER, AND AN ORIGINAL SIGNED DRAWING BY COLIN. 8vo. Loose as issued in wraps. FINE AND BRIGHT, LIKE NEW. In the original decorated board chemise and slipcase (worn and repaired).
Acquerelli su carta, cm. 67x35 circa, controfondati su cartone rigido, firmati H. Demias. Splendidaa raffigurazione delle quattro stagioni elegantemente interpretate da quattro signore nelle vesti e nelle ambientazioni tipiche di ogni stagione. Di squisito gusto decorativo, pieno periodo deco.