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Brossura
In 8 (20,5x14) brossura; 415 pp, normali segni del tempo su copertina , interno pagine buono contenente alcune sottolineture e appunti da studio a matita, Ed. 1999
In 8°, pp. XV-216. Bross. edit.
In-16° cm. 15 pp. XXVI-243, legatura in tutta pergamena coeva con titolo al dorso.
ill., br. Questo volume propone tante attività piacevoli e divertenti con tante illustrazioni che si ispirano a un'ambientazione estiva e di vacanza. Le attività hanno una progressione graduale e un approccio sempre motivante. In abbinamento con ogni volume, una scatola da 6 pennarelli Carioca Jumbo. Età di lettura: da 3 anni.
ill., br. Questo volume propone tante attività piacevoli e divertenti con tante illustrazioni che si ispirano a un'ambientazione estiva e di vacanza. Le attività hanno una progressione graduale e un approccio sempre motivante. In abbinamento con ogni volume, una scatola da 6 pennarelli Jumbo Carioca. Età di lettura: da 4 anni.
ill., br. Questo volume propone tante attività piacevoli e divertenti con tante illustrazioni che si ispirano a un'ambientazione estiva e di vacanza. Le attività hanno una progressione graduale e un approccio sempre motivante. In abbinamento con ogni volume, una scatola da 6 pennarelli Jumbo Carioca. Età di lettura: da 5 anni.
br. Mai come negli ultimi anni l'Italia e la Cina sono state così vicine: che sia per viaggi di piacere, per affari o per merito delle comunità cinesi sparse in tutto il nostro territorio, i contatti tra le due culture sono sempre più frequenti e produttivi. "Parliamo di Cina" è uno strumento utile per fornire a studenti e appassionati della Cina numerosi testi ed esercizi. L'opera, frutto di una meticolosa ricerca ed esperienza pluriennale delle autrici, si rivolge principalmente agli studenti del triennio della scuola secondaria di II grado con un'attenzione particolare alla preparazione dell'Esame di Stato. Si presenta anche come un manuale che può offrire spunti utili per la preparazione ai concorsi per docenti di cinese nella scuola secondaria. Diviso per unità tematiche che fanno da filo conduttore ai testi proposti, offre molti brani in lingua cinese - che è possibile ascoltare tramite codice QR - numerosi esercizi pensati per affrontare l'Esame di Stato e diversi approfondimenti in lingua italiana che forniscono una panoramica su alcuni temi chiave della cultura cinese. Chiude ciascuna unità un percorso pluridisciplinare, che dà l'opportunità di spaziare tra le varie materie e di svolgere attività multimediali sia in classe che a casa. "Parliamo di Cina" si presenta come un manuale di cultura e letteratura cinese unico nel suo genere all'interno del panorama scolastico e universitario italiano.
Mm 155x225 Volume in copertina rigida, 288 pagine profusamente illustrate a colori. Testo in ligua inglese ed italiana - english-italian texts. Libro in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
<p>24 cm, brossura editoriale illustrata con titolo al piatto e dorso, p. 124. Esemplare ben conservato.</p>
In-8 (Cm 24,3 x 17), pp. 12, brossura editoriale. Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO
In-8 (Cm 24,3 x 17), pp. 28, brossura editoriale. Leggera ingiallitura della brossura ant. Ordinari segni del tempo. BUONO
Foto di dimensioni 18x24,buono stato
brossura L'opera è frutto di una felice combinazione tra gli aspetti caratteristici, da un lato, della tradizionale trattazione manualistica, di cui conserva la struttura e l'essenziale impostazione nozionistica, e, dall'altro, della più moderna trattazione "per compendio", di cui fa proprie la capacità di sintesi e la schematicità nell'analisi degli istituti. I problemi giuridici sono stati inquadrati equilibrandoli tra la loro profondità storica (tramite un contenuto richiamo ai principali orientamenti dottrinari) e la loro attualità concreta (tramite un'attenta selezione delle decisioni della giurisprudenza). Per agevolare chi deve comprendere e memorizzare "in fretta" e, al contempo, deve possedere una preparazione completa e approfondita della materia, i volumi si sviluppano lungo due principali direttrici: - chiarezza nella forma, attraverso semplicità ed eleganza espositiva; - completezza nella sostanza, attraverso una trattazione esaustiva ma allo stesso tempo sintetica. I volumi sono caratterizzati da: chiara articolazione degli argomenti in paragrafi e sottoparagrafi interni; esposizione schematica "per punti"; evidenziazione, tramite l'utilizzo di grassetti e corsivi, dei concetti chiave di ogni singolo istituto; box di approfondimento sulle questioni più problematiche; attenta selezione delle più rilevanti e recenti decisioni della giurisprudenza, segnalate in appositi "Focus giurisprudenziali"; segnalazione delle principali domande d'esame alla fine di ogni capitolo; dettagliato indice analitico-alfabetico, per agevolare la ricerca degli istituti. Dalla combinazione di questi elementi deriva un modello di "terza generazione" di testi per la preparazione alle prove d'esame, che riesce a coniugare i vantaggi dei tradizionali manuali e dei moderni compendi, destinato inevitabilmente a prevalere nel futuro scenario della formazione di studi, in cui l'imperativo è apprendere "tutto e subito"!
Pietra nera misure: mm 400 x 255 Pittore. Probabilmente entra giovanissimo nella bottega di Giambattista Piazzetta diventandone senza ombra di dubbio il migliore e il più longevo dei suoi allievi. Ne assimila così profondamente lo stile e la pennellata che ancora oggi diverse sono le opere che dividono la critica circa la loro attribuzione ad una o all’altra mano. Francesco è citato per la prima volta in un documento del 1744 della Fraglia dei Pittori veneziani, tuttavia è molto probabile che già da tempo fosse celebre in città. La sua prima opera documentata è un Immacolata Concezione per la chiesa parrocchiale di Cortona, oggi conservata presso l’oratorio della Villa Tommasi a Metelliano. Nel 1749, grazie all’interessamento del Conte Giacomo Carrara di Bergamo, gli fu commissionata la Pala dei Quattro Santi che adorano la Croce e i due laterali con Santa Lucia e Santa Apollonia per la chiesa di San Martino ad Alzano Lombardo. I dipinti ebbero un grande successo e valsero al pittore la protezione del Conte Carrara ma attirarono l’attenzione anche dei Conti Albani che divennero anch’essi suoi committenti invitando il pittore nel 1757 ad eseguire gli affreschi per casa Albani a Bergamo. Tali affreschi sono considerati dalla critica come il momento centrale dell’attività dell’artista. Pur accettando nel 1755, su segnalazione tra l’altro di Tiepolo e di Pittoni, la nomina a professore del Collegio dell’Accademia di Venezia, l’attività nella bergamasca si fa sempre più intensa. Nel 1762 Capella si trasferisce definitivamente a Bergamo dove apre anche una scuola di pittura particolarmente fiorente. Si tratta di uno studio preparatorio per l'importante pala nella Basilica di San Martino ad Alzano Lombardo, così come attestato anche dalla scritta a matita sul verso, e a giudicare dalle pieghe, fu probabilmente ripiegato e spedito a mo' di lettera. Questo insolito invio di disegni doveva essere una prerogativa dell’autore poiché si conosce un altro suo disegno, proveniente dalla collezione del Conte Carrara ed oggi presso l’Accademia Carrara (Inv. n, 14), che presenta le medesime caratteristiche. Nella metà inferiore del disegno si vede il gruppo di quattro Santi: Santo Stefano a sinistra, San Vincenzo Ferreri, San Francesco Saverio e San Nicola di Bari a destra ritratti in movimentate posture e intenti a rivolge le proprie preghiere verso la parte superiore della composizione dove vediamo due angioletti che sollevano in volo la Croce. Rispetto alla redazione finale su tela vi sono alcune differenze. Santo Stefano anziché avere il braccio sinistro alzato a indicare la Croce ha entrambe le braccia alzate con le mani congiunte in segno di preghiera. Il Santo in piedi risulta leggermente più spostato verso destra, ma la modifica più consistente riguarda gli ultimi due Santi che vengono ricollocati spostando più verso il centro la figura di San Nicola e allontanando sensibilmente verso destra l’ultima figura, a cui viene inoltre cambiato atteggiamento nascondendo le mani che nel dipinto sono invece ben visibili. Il disegno è un tipico esempio dello stile grafico di Capella, caratterizzato dai modi soffici e dal tocco leggero, oltre che dall’uso del gessetto nero. Anche il cielo è realizzato con il caratteristico tratteggio obliquo tipico dell’autore che sfrutta la fragile consistenza del gessetto per creare leggere e movimentate campiture chiaroscurali. Opera in ottimo stato di conservazione eccetto le pieghe descritte. Nonostante la tecnica impiegata, il disegno mantiene tutta la leggerezza e la sensibilità di tocco del maestro veneto. Bibliografia: R. Pallucchini, “Francesco Daggiù detto il Cappella”, in Riv. di Venezia, XI (1932); L. Vaccher, “Opere del periodo bergamasco del C.”, in Arte veneta, XXII (1968); F. Rossi, “I Grandi disegni italiani dell'Accademia Carrara in Bergamo”, Silvana editoriale, 1985.
Note: In 16°, m. p. edit. (lievi tracce d'uso), pp. VIII,464; buon es.. Editore: Giovanni Silvestri - Milano. 1844 GUIDE - LETTERATURA CLASSICA - LETTERATURA ANTICA. - MANUALI DI STUDIO.
In discreto stato, pagine ingiallite
Brossura in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata, in entrambi i piatti. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità seppia, come i tagli, con X ( 10 ) fotografie in bianco e nero, fuori testo. Volume n. II ( 2 ) della collana. Numero pagine 168. USATO
Libro oggetto di studio, pertanto tracciato da fitte sottolineature con lapis, che non ne compromettono la lettura. Brossura editoriale in cartoncino flessibile, dalla copertina leggermente annerita e lisa ai margini. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 138. USATO
Legatura in cartoncino rigido. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità avorio, come i tagli, alcune delle quali con segni di gore, e illustrate da grafici e tabelle esplicative. Lingue presenti italiano e inglese. Numero pagine 428. USATO
Libro di ricerca su come il sistema di coinvolgimento del settore privato nella realizzazione di infrastrutture e nell'erogazione di servizi pubblici trovi applicazione e diffusione in tutto il mondo.
Libro di ricerca su come il sistema di coinvolgimento del settore privato nella realizzazione di infrastrutture e nell'erogazione di servizi pubblici trovi applicazione e diffusione in tutto il mondo.
Rilegatura in cartoncino rigido ruvido con titoli al dorso e al piatto, in nero. Sovraccoperta illustrata con bandelle. Ricca documentazione iconografica dello studio dell' Autore sugli Ex Voto con immagini in bianco e nero e a colori con didascalie. Prefazione di Mons. Giuseppe Fabiani, Vescovo di Imola Buonissimo lo stato di conservazioen con pagine ben tenute di colore candido come i tagli. Volume III ( 3 ) della collana. Numero pagine 173. USATO
brossura Stai cercando la motivazione per studiare? Hai difficoltà di memoria? Fai fatica a concentrarti? Vuoi trovare il tuo metodo di studio efficace in poco tempo? Questi gli argomenti trattati: dalla distrazione alla concentrazione, dalla frenesia all'organizzazione del materiale di studio, dalle dimenticanze ad una memoria di ferro, dallo stress d'esame alla tranquillità. Cosa si imparerà: come ritrovare la motivazione allo studio; come avere più tempo per studiare e divertirsi; come concentrarsi bene e studiare meglio; come leggere velocemente, ripassare poco e ricordare meglio; come sfruttare appieno il cervello con le mappe mentali; come combattere lo stress d'esame. Giuseppe Franco si occupa di comunicazione, formazione, crescita personale e coaching. Lavora con insegnanti, manager, professionisti, genitori e ragazzi.
Mm 145x235 Collana "I Mammut Gold". Introduzione di Alfonso M. di Nola - Volume cartonato di 816 pagine, in condizioni pari al nuovo, mai letto. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.