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In 8 (20x13) libro usato, brossura illustrata; 297 pp, normali segni del tempo su copertina angoli e bordi, interno pagine buono, Ed. 1975 Oscar Studio
BUONO, RARO LIBRO D'EPOCA
MUELLER FERNAND-LUCIEN STORIA DELLA PSICOLOGIA. Milano, Oscar Mondadori Editore 1978, Buono (Good) Buon es. ma con segni d'uso e del tempo. <br> in ottavo <br> leg. bross. <br> pp. 491<br>
Volume I del testo di studio di storia per i licei e gli istituti magistrali. Nel frontespizio c’è il timbro impresso SIAE. All’interno il libro è illustrato con cartine geografiche, fotografie e disegni in bianco e nero e a colori. La copertina in cartone di colore bianco è illustrata con un disegno a colori, si presenta leggermente scurita ed ha il bordo stanco. Le pagine all’interno sono leggermente ingiallite dal tempo. Nell’ultima pagina c’è un timbro del prezzo. Numero pagine 446. USATO
cm. 18 x 25,5, x-344 pp. con 42 ill. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 767 gr. x-344 p.
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, su I.a di coperta S. Lorenzo da Brindisi, bordo appena sfregato, ammaccatura, cerniera stretta, tagli e pagine ottimamente conservati. In fondo al volume XVI tavole fuori testo, su carta patinata, con illustrazioni in b. e n. e riproduzioni di documenti. LXXXVIII volume della collana Bibliotheca Seraphico-Cappuccina. Lingue: Italiano, Latino. Numero pagine 270 USATO
cm. 17 x 24, 426 pp. Fondo di studi Parini-Chirio - Universit? degli Studi di Torino. Filologia L?opera esamina un importante testo della scuola del ?non-dualismo assoluto? L?analisi degli argomenti relativi alla cronologia e all?ermeneutica di Gaudapada e Sankara consente una messa a punto dell?annosa questione sankariana. La traduzione ? fittamente annotata. Il progetto di edizione elettronica del testo tiene conto di tutte le varianti a stampa conosciute e di alcune manoscritte. La bibliografia comprende una rassegna delle fonti a stampa e di quelle manoscritte, nonch? della letteratura secondaria. The essay examines an important text of the ?absolute non-dualistic? school. The analysis of data pertaining to the chronology and hermeneutics of Gaudapada and Sankara defines the points at issue about the age-old sankarite question. The translation has a wealth of references. The project of an e-text takes into account all known variants of printed materials and some manuscript ones. Bibliography comprising the sources of printed and manuscript materials, as well as secondary writings, is exhaustive. 759 gr. 426 p.
Mm 295x210 Brossura editoriale in formato album, 72 pagine con riproduzioni fotografiche fuori testo. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Inchiostro e matita rossa misure: mm 291 x 214 Pittore italiano. Dopo un primo periodo a Como presso il ritrattista Girolamo Caprera, si trasferisce a Bologna dove frequenta la bottega del pittore Gabriele Ferrantini. Scoperto poi da Girolamo Curti, detto il Dentone, caposcuola dei quadraturisti bolognesi, diviene suo collaboratore. Inizialmente apprezzato come prospettico, il Colonna si perfezionò nella pittura di figura. Proprio come figurista segue il Curti a Ravenna, a Ferrara, a Parma nel 1628, e ancora a Modena nel 1631-32 e nel frattempo nell'atelier del Curti vediamo anche Agostino Mitelli. Tra i due artisti inizia una forte collaborazione che li vede impegnati in moltissimi e importanti cantieri fra cui nel 1665-67 quello di Bologna per la cappella del Rosario nella chiesa di S. Domenico. Il soggetto di questo straordinario foglio è lo studio preparatorio per uno degli angeli che reggono la grande corona di fiori nella Cappella del Rosario, l'artista studia diverse prospettive scorciate della figura. Opera inedita caratterizzata da un tratto fine e deciso. Due disegni ex collezione Villani oggi presso i Musei Civici di Reggio Emilia e relativi al medesimo cantiere sono un puntuale termine di confronto stilistico. Disegno applicato su carta antica del XVIII secolo, a sua volta montato su controfondo azzurro della fine del XVIII secolo. Iscrizione a penna sul montaggio in basso al centro: "Michele Colona Bolognese”. Il disegno è stato vincolato dalla Sovrintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Milano in data 29 ottobre 2019 perché ritenuto di "interesse storico e artistico particolarmente importante" Bibliografia: R.Roli, Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Bologna 1977, p. 165; A.D'Amato, I Domenicani a Bologna. 2 1600-1987,II, Bologna 1988, pp.637-669; A Mazza, “Angelo Michele Colonna: frammenti ricomposti di un antico fondo grafico” in Di segno antico. I disegni della collezione Villani donati ai Musei Civici di Reggio Emilia, catalogo della mostra di R. Emilia, Bologna 2000, scheda n 24.
A cura della Direzione del Parco Nazionale dello Stelvio - Presentazione di Sergio Tonzig, Milano, Istituto di Scienze Botaniche - Introduzione di Franco Pedrotti, Istituto di botanica dell'Universit? di Camerino 2 23x16,5 cm., in brossura, pp. 682 (1), numerazione continua, numerose illustrazioni in bianco e nero, alcune tavole di flora a colori, molte tabelle, alcune anche ripiegate, mappe, carte varie, ricca documentazione e bibliografia, prima edizione, in italiano. Manca il 3? volume
Legatura datata, vol. 30 della collana, sovraccoperta con aspetto vissuto, bordo consunto e come il dorso ombrati da tono ruggine, ingiallimento severo non uniforme dei toni, aloni di polvere e umido da scaffale, copertina simil-pelle, danneggiata da scoloritura alle estremità e pigmento alterato da manipolazione, sintetica dedica con firma non identificabile all'occhiello, fogli velati da ossidazione bruna, intensa ai margini, denso pulviscolo da muffe ai tagli. N. pag. 192. USATO
brossura Un manuale semplice, di facile uso, che vi insegna tutte le abilità e i trucchi indispensabili per studiare meglio ed ottenere il massimo dei risultati. "Studiare da 30 e lode" vi offre consigli iper-sperimentati per potenziare e sviluppare le vostre capacità di studio faticando di meno nelle varie fasi del vostro percorso. Studiare da 30 e lode tratta tutte le abilità chiave che influenzano maggiormente le vostre prestazioni ed il vostro successo, indipendentemente dal tipo di studi che state seguendo. Presentato in uno stile pratico e di facile utilizzo, sarà un testo fondamentale che vi accompagnerà dal liceo all'università e anche oltre. In questo secondo volume, imparerete in particolare a: padroneggiare il pensiero critico, gli argomenti e l'analisi; ottimizzare le letture, riuscendo a leggere nel modo più efficace ed efficiente e ad interpretare gli scritti in modo critico; progettare e scrivere tesi e tesine, sfruttando al massimo i consigli dei vostri docenti. Tutte queste abilità, essenziali nel mondo del lavoro tanto quanto negli studi universitari, sono trattate in dettaglio con consigli pratici davvero inestimabili. Esempi reali, test di autovalutazione e quiz di fine capitolo vi aiuteranno a misurare i vostri livelli di capacità, a svilupparli ulteriormente e ad imparare ad applicarli nel lavoro e nello studio.
Opera completa in 2 volumi. Coperte minimamente ingiallite ai margini, ottimo stato interno, libri completamente fruibili, rispettivamente n. 206.1 e n. 206.2 della collana "Le Comete", traduzione di Paola Crimini, presenti tabelle e figure in nero nel testo, numero complessivo pagine 329 [volume I] Vol. I: "Prendere appunti. Lavorare in gruppo. Preparare relazioni e dare il meglio agli esami. Al liceo e all'università", numero pagine 172 [volume II] Vol. II: "Imparare a leggere meglio. Scrivere tesi e tesine. Al liceo e all'università", numero pagine 157 USATO
L'essere umano è fatto per la felicità
ill., br. Sfruttando la capacità della mente di creare immagini e associazioni, grazie a molte illustrazioni che rendono più immediata la spiegazione, l'autore insegna a memorizzare e ad apprendere in modo facile, veloce e divertente date storiche, formule matematiche, regole grammaticali. Il manuale è suddiviso in cinque parti: perché tuo figlio ha difficoltà a scuola; il metodo di studio; le tecniche di memoria; il metodo messo in pratica; verso l'eccellenza. Dalla teoria alla pratica: per tutte le discipline sono forniti esempi di testi scolastici ed esercizi per mettere in atto le tecniche di apprendimento, esercitarsi con le Mappe Mentali, migliorare la propria metodologia di studio e acquisire le strategie per un'esposizione chiara e una comunicazione più efficace dei concetti studiati.
brossura Testo dell'incontro tenutosi a Milano con numerosi studenti, nell'ambito delle iniziative "Vivere le dimensioni del mondo", organizzato dal Centro di aiuto allo studio Portofranco. Marco Bersanelli ha risposto alle domande degli studenti sul perché dello studio, domande nate dal confronto quotidiano tra la ricerca del proprio destino e gli impegni faticosi che la scuola chiede.
in-8°, 147 pages, abondamment illustre in-t. en n/b, broche, couverture ill. plast. en coul. Bon etat. [DV-3]
br. "Ho rivisitato quanto ho finora elaborato intorno al lavoro di Studio Azzurro a partire dal primo contributo, "La camera astratta" (Ubulibri, 1988), con l'intento di portare a emersione quei concetti fondativi della loro produzione che attraversa un arco di tempo ampio: dagli anni ottanta a oggi. Così procedendo ne ho ricavato un grappolo di temi scaturiti dall'osservazione della loro attività connessa alla sperimentazione delle nuove tecnologie che ho sottoposto alla riflessione degli studiosi i cui contributi compaiono in questo volume: la dimensione della liveness , del tempo reale, l'immagine sonora, l'interrogazione sulla riconfigurazione del tempo e del racconto; la percezione aptica, l'etica dell'immagine, il ruolo dello spettatore e la dimensione rituale."
br. "Ho rivisitato quanto ho finora elaborato intorno al lavoro di Studio Azzurro a partire dal primo contributo, "La camera astratta" (Ubulibri, 1988), con l'intento di portare a emersione quei concetti fondativi della loro produzione che attraversa un arco di tempo ampio: dagli anni ottanta a oggi. Così procedendo ne ho ricavato un grappolo di temi scaturiti dall'osservazione della loro attività connessa alla sperimentazione delle nuove tecnologie che ho sottoposto alla riflessione degli studiosi i cui contributi compaiono in questo volume: la dimensione della liveness , del tempo reale, l'immagine sonora, l'interrogazione sulla riconfigurazione del tempo e del racconto; la percezione aptica, l'etica dell'immagine, il ruolo dello spettatore e la dimensione rituale."
ill., br. Il lavoro di Studio Azzurro si legge all'interno dei nuovi paradigmi connessi al mutamento che la scienza, le nuove tecnologie, l'estetica vanno elaborando a partire dagli ultimi tre decenni del XX secolo e oltre. Il libro analizza gli spettacoli musicali, teatrali, di danza del gruppo, parte significativa della articolata produzione in cui il lavoro di Studio Azzurro in questi trenta anni si è dispiegato. All'interno del volume una rigorosa ricostruzione degli spettacoli basata sui documenti conservati negli archivi di Studio Azzurro (schizzi, storyboard, testi, immagini fotografiche, recensioni, locandine) e sulla memoria diretta degli autori. Molte domande attraversano i testi, in particolare: l'uso di dispositivi tecnologici ha narcotizzato o amplificato la dimensione teatrale? Una drammaturgia che ha come dispositivo costruttivo le nuove tecnologie è stata in grado di reinventare il medium teatro?
In-8 (cm. 24.20), brossura illustrata, pp. IX, (3), 269, (3), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Saggi critici di Francesco Sapori e Piero Misciattelli. Appendice: Scritti di David Lazzaretti. Minime tracce d’uso ai tagli; peraltro, volume in buono stato (good copy).
China e matita misure: mm 112 x 141 Pittore, disegnatore, bibliofilo, letterato, collezionista, poeta, critico e storico dell’arte. A soli quindici anni è accolto nell'Accademia dell’Arcadia per i suoi componimenti poetici. Successivamente segue a Brera i corsi di Traballesi, Knoller e Appiani. Nel 1795 è a Roma dove stringe amicizia con Felice Giani , Angelika Kauffmann e soprattutto con Antonio Canova, di cui diventa amico fraterno. Nel 1801, a soli ventiquattro anni, è nominato Segretario dell’Accademia di Brera. Grazie anche al sostegno della Repubblica Cisalpina egli imprime una svolta radicale alla suddetta istituzione, redigendo i nuovi statuti, ampliando la collezione della Pinacoteca (si ricorda fra tutti l’acquisto dello “Sposalizio della Vergine” di Raffaello) e raccogliendo svariato materiale didattico; dalle stampe ai gessi ai libri. Viaggia intanto a Roma, Napoli e Parigi, dove fa la conoscenza di David. Nel 1802 vince il concorso bandito dalla repubblica Cisalpina con il dipinto “La Riconoscenza della Repubblica italiana a Napoleone”. Nel 1807 da le dimissioni dall'Accademia a causa dei contrasti col governo e la nuova politica- da lui giudicata troppo severa- di Napoleone. Nello stesso anno, su incarico del Viceré Eugenio di Beauharnais realizza una copia del Cenacolo vinciano. Per questa occasione pubblica nel 1810 il saggio “Del Cenacolo di Leonardo da Vinci”, che riscuote un immediato successo ed è ancora oggi considerato un testo fondamentale per lo studio del pittore toscano. Bossi muore prematuramente nel 1815 lasciando incompiuta la commissione per gli affreschi di Villa Melzi a Bellagio. Giuseppe Bossi fu un infaticabile ed eccelso disegnatore. Egli utilizzava il disegno come momento di studio ed elaborazione delle proprie idee figurative. Dotato di un segno veloce, sicuro ed energico; era inoltre in grado di realizzare, grazie all'uso di sapienti campiture acquerellate, opere di grande atmosfera. Nel foglio si vedono tre figure a penna. A sinistra l'abbraccio tra una figura seduta, probabilmente un uomo, caratterizzato da morbidi ciuffi di capelli e da un abito panneggiato, che sostiene una bimba dal lungo abito in piedi davanti a lui. Sulla destra viene raffigurato un bambino, il suo corpo e il suo volto sono costruiti mediante la linea di contorno, apparentemente sovradimensionato rispetto alle altre due figure. Fitte linee parallele danno profondità e creano le zone in ombra. Esemplare grafico elegante, studio preparatorio. Ottimo stato di conservazione. Bibliografia: AA.VV. “Giuseppe Bossi Pittore”, Busto Arsizio, 1965; L.T.Brunetto “Giuseppe Bossi. L’Uomo e L’opera”, Busto Arsizio, Pianezza Editore, 1983. F. Leone & F. Mazzocca (a cura di)“L’officina neoclassica”, Silvana editoriale, Faenza, 2009; G. Fusconi (a cura di) L’Artista e il suo atelier. I disegni dell’acquisizione Osio all’Istituto Nazionale per la Grafica”, Palombi editori, Roma, 2006.
Carboncino e matita misure: mm 165 x 225 Pittore italiano del quale si hanno poche notizie, fu attivo soprattutto nel Comasco a metà dell’Ottocento. Nel 1857 affrescò il battistero nella Basilica del SS. Crocifisso in Como; altre sue opere si trovano nel battistero di S. Fedele a Como e nelle chiese parrocchiali di Casasco, Pellio Superiore e Castiglione d’Intelvi. A Nesso nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, nell’area presbiterale si trovano dipinti raffiguranti la Consegna delle chiavi a san Pietro, la Disputa di san Paolo nell’Areopago e la Trinità con gli Evangelisti realizzati nel 1864. In questo foglio, che reca la tracce di quadratura per definire le posizione reciproche delle figure, vengono rappresentati tre putti a figura intera. Sono colti stanti in pose ed atteggiamenti differenti; quello di sinistra di profilo ma con il busto e il volto rivolti verso lo spettatore, diversi ripensamenti dell'artista alla ricerca dell'esatta posizione del braccio destro forse pensato per tenere uno strumento. Il putto centrale è colto frontalmente, con la gamba sinistra avanti rispetto l'altra, fissa lo spettatore e sembra, con il gesto della mano sinistra protesa in avanti, lo stia invitando. Il putto a destra è di profilo, molti sono i ripensamenti di braccia e volto, sembra tenere tra le mani un flauto. Disegno eseguito su cartoncino ocra. Ottimo stato di conservazione.