814 résultats
19522668Berlin : Herbig (Kahnert), 1952. 782 S. Kl. 8°. [Dünndruckausg.]. OLwd mit Kopfgoldschnitt, Goldpräg. u. Lesebändchen ohne SU.
259 p. Soiled. 12mo. Very XLib. Full cloth library binding. The Eighth (and best) Edition. From the working magic library of Bill Lieberman (Master of Magic). MAG 4
149p. Illustrations by the author. 8vo. Spine repaired with tape. XLib. Worn. From the working magic library of Bill Lieberman (Master of Magic) MAG 2
02853London: Camden Theater April 30 1972. The Last of the Goon Shows<br/>Specially Written by Spike Milligan for the 50th Anniversary of the BBC <br/>Three Goons in the Fountain<br/>Each One Seeking Fame<br/>Sellers Milligan and Secombe<br/>Which One Will the Fountain Blame<br/><br/>GOON SHOW. SELLERS Peter. MILLIGAN Spike. SECOMBE Harry. The Goon Show One Night Special Reunion. A Collection of Goony Ephemera. London: Camden Theater April 30 1972.<br/><br/>"These autographs from The Goons and a number of guest artists were signed for me in my presence at the recording of 'The Last of The Goon Shows' at The Camden Theatre London on Sunday 30th April 1972 at which I was one of the BBC Studio Managers. Signed Michael W. Cowles 1st December 2013."<br/><br/>Thus introduced this collection includes an original ticket to the show printed on orange card; the Daily Mail's original story published the following day on May 1 1972; promotional flyer typed on yellow paper; the original BBC Radio 4 Program signed by Peter Sellers Spike Milligan Harry Seacombe writer Eric Sykes performers Max Geldray Ray Ellington Graham Stark film star Michael Caine and two other indecipherable signatures; and significantly a copy of the show's thirty-one page script with rehearsal and recording schedule on blue paper marked up in red and black ink by Michael W. Cowles. The collection beautifully housed in a fleece-lined full black morocco clamshell case spine lettered in gilt.<br/><br/>"The Goon Show was a radio comedy show broadcast by the BBC. It changed the face of British comedy and influenced later comedy including Monty Python Eddie Izzard and many more. It was broadcast in the the UK between May 1951 and January 1960. The dignified 'stiff upper lip' attitude still prevailed in the post WWII age but many who lived through the war were more inclined to question the rules and authorities that controlled their lives. Onto this scene burst The Goons with a quick fire irreverent brand of humour that mocked those in establishment and offered a different farcical view of the world. What made The Goon Show different was its attitude. The comedy was edgier than it contemporaries and it used mad characters satire and ground breaking sound effects in a surreal way unlike anything had done before. <br/><br/>"The Last Goon Show of All broadcast on 5 October 1972 was a special edition of the famous BBC Radio show The Goon Show commissioned as part of the celebrations of the 50th anniversary of the BBC. It was simulcast on radio and television and later released as an audio recording on long-playing record. This in turn has been re-issued in other formats such as compact disc. A video of the television broadcast was also released on VHS and later on DVD although with some omissions. In early October 2007 35 years after the original broadcast a full unedited version was broadcast on BBC 7 the digital radio channel dedicated to re-runs of classic shows." Wikipedia.<br/><br/>"Spike Milligan was the creative force and main writer of The Goon Show however he was often assisted by a co-writers such as Larry Stephens or Eric Sykes. Occasionally if Milligan was unable to writer the show others would script entire show. There were originally four main cast members: Spike Milligan Peter Sellers Harry Secombe and Michael Bentine. Spike Milligan would later be considered by many to be "The grandfather of modern British comedy" due to his work on The Goon Show and subsequent comedies. Peter Sellers would go on to become a world famous comic actor best known for playing Inspector Clouseau in the Pink Panther movies. Harry Secombe remained a well loved singer and entertainer throughout his career. Michael Bentine left the group after only a few series and before the show reached it's peak of success" Goon Show website. London: Camden Theater, April 30, 1972 unknown books
FAZI editore con uno scritto di ITALO CALVINO 2007 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. Duluth è una città degli Stati Uniti, un serial televisivo, un luogo in cui vengono meno le coordinate narrative del tempo e dello spazio. A Duluth si incrociano, fra gli altri, una donna tenente bionda e procace, un terrorista azteco, un sindaco corrotto, un giornalista che fa da ghost writer alla donna più mondana della città, un redivivo Napoleone “flagello d’Europa” e persino un manipolo di extraterrestri: personaggi che si ritrovano catapultati dentro a serial televisivi o a romanzi d’appendice, e che infine si scopriranno provenienti da un’originale banca dati che contiene tutte le trame della letteratura mondiale. Duluth è un esilarante iper-romanzo sull’American way of life nell’era di Reagan, una satira sulla dittatura della finzione in tutti gli aspetti della vita contemporanea. Capolavoro neobarocco, opera tra le predilette dall’autore, questo Truman Show ante litteram trovò un precoce estimatore in Italo Calvino, che negli anni Ottanta lo proclamò un capolavoro del burlesque. Il più satirico e surreale dei romanzi di Vidal. Una straordinaria e attualissima parodia della dipendenza televisiva in Occidente. «Vidal è un maestro, Duluth un capolavoro». Italo Calvino «A metà strada fra Henry Adams e i Monty Python, Gore Vidal è un profeta e insieme un fustigatore, e soprattutto un intrattenitore di altissimo livello». Jay McInerney «Duluth: una delle opere più geniali, radicali, sovversive della letteratura americana». «New Statesman» Duluth di: Gore Vidal / editore: Fazi, 2007 traduttore: Alberto Cellotto – Traduzione dall’Inglese Settembre 2004. Mi reco a Duluth, sorniona cittadina del Minnesota. Devo seguire una maratona sui pattini in linea per l’azienda per la quale lavoro. Ci sto quattro giorni, è il mio primo soggiorno negli Stati Uniti. Di solito uno inizia con gli Stati Uniti da New York, Los Angeles o – se va bene – da un viaggio studio nel Connecticut. Per me è diverso. Inizio da questa piccola città sul lago Superiore, vicina al confine del Canada, che molti non hanno nemmeno mai sentito nominare. Circa un anno dopo. Leggo un articolo su Gore Vidal su «Domenica» de «Il Sole – 24 Ore». Conosco già la sua produzione di polemista, saggista e soprattutto i suoi romanzi storici che Fazi sta riproponendo in nuove traduzioni. Nel fiume grosso delle sue opere vedo scorrere il nome Duluth. Ricavo solo un’informazione di ordine cronologico: opera del 1983. Mi procuro la traduzione italiana, non senza difficoltà, e nel frattempo mi documento un po’: la città che ho visto io alle prese con una popolare maratona sui pattini c’entra assai poco con la trama del libro. Mi appassiono, forse proprio in virtù della parola “Duluth”, che sembra essere l’unica cosa in comune tra la città che ho visitato e questo curiosissimo romanzo, tutto scoppiettante nelle invenzioni linguistiche e nel plot. La mia personale vicenda con Duluth-Duluth sembra finire qui. Da tempo volevo provare a propormi per una traduzione. Mi veniva difficile trovare una chiave di avvicinamento alle case editrici. E poi – si sa – senza referenze si fa poca strada. Scrivo alla redazione di Fazi per sapere se c’è l’intenzione di pubblicare a breve Duluth, ormai irreperibile dal momento che la traduzione di Pier Francesco Paolini per Garzanti data 1984. Quasi per scherzo, e comunque senza troppa convinzione, mi propongo come traduttore del romanzo stesso. Dopo qualche settimana mi rispondono che il libro è in programmazione e mi chiedono se mi va di spedire una quindicina di cartelle di prova. Mi tuffo nella lettura del testo nell’edizione Penguin e capisco subito che tradurre Vidal è tanto divertente quanto pericoloso. La cifra distintiva di Duluth è il pun e le costellazioni di puns disseminate da Vidal si apprezzano quasi esclusivamente nella lettura del testo originale. Ce ne sono tanti e sono tutti sottilissimi. Riuscirò a farne passare una buona parte? Mando la prova alla redazione di Fazi, che a loro volta la inoltra al maestro. La sua riposta, tramite il suo assistente, è lapidaria: “it seems he understands all the puns”. Naturalmente intende tutti quelli presenti in quelle prime quindici pagine, neanche tanti se paragonati al resto del libro. Test passato, anche alla Fazi si convincono. Sono il traduttore di Duluth. Non male per iniziare. La mia gioiosa incredulità è bilanciata da un ragionamento molto semplice: le case editrici, come tutte le aziende, puntano a contenere i costi. Evidentemente quello del traduttore è visto sempre più come un costo sul quale limare e la traduzione come una basic commodity da acquistare in un mercato con ampia offerta. La scelta di Fazi di affidarsi a un signor nessuno della traduzione mi risulta abbastanza leggibile dal punto di vista del (loro) conto economico. In parte, mi sembra pure una scelta coraggiosa: se mai nessuno dà la possibilità a qualcuno di iniziare… ma chiudiamo qui questo ragionamento di gestione delle imprese editoriali, anche se a me è servito come ulteriore sprone. Di sicuro iniziare con Vidal è un bel cimento. Per fortuna, come ho già scritto, il libro è uno spasso, occuparsi della traduzione diventa divertente. Le continue sovrapposizioni temporali e i mutamenti di scenario frequenti, dettati dall’alternarsi di paragrafi brevi e succosi dove i protagonisti s’avvicendano rapidamente per poi far ritorno poco più in là (o in un’altra epoca, sotto altre spoglie!), hanno richiesto uno sforzo particolare nel trarre il massimo dai dialoghi e dalla caratterizzazione dei personaggi, così marcata che per taluni caratteri non è esagerato parlare di caricatura. Il comico, il burlesco (c’è chi definito Duluth un capolavoro di questo genere, che estende la propria parodia a letteratura e fiction televisiva), le surreali ambientazioni e le caratterizzazioni di un manipolo di personaggi a dir poco esilaranti costituiscono un pungolo costante per il traduttore, che ha quindi il compito di operare le proprie scelte senza perdere mai di vista un obbiettivo fondamentale: trasmettere il debole di Vidal per la confusione controllata e finalizzata allo spiazzamento del lettore, per la promiscuità di registri e lessici e per i già citati puns. Sembra di vederlo quando scrive, mentre traducevo avevo davanti la sua faccia soddisfatta. Un bel monito a non abbassare mai la guardia per un traduttore alla prima esperienza importante. Alberto Cellotto
19982664Hamburg: S & L MedienContor, 1998. 111 Seiten , 19 cm, kart.,
200732485Marburg an der Lahn: Francke, 2007. 176 S. 8°. OKt. (Tb).
200113580Blaufelden : Sigloch-Ed., [2001?]. 449, [14] S. : zahlr. Ill., graph. Darst. Gr. 4°. Geb. in ill. OPpbd.
196918297Hamburg ; Düsseldorf : v. Schröder, 1969. 402 S. : mit 30 Abb. im Text u. 36 Abb. auf Kunstdrucktaf. 8°. OLwd mit Rückengoldpräg. u. SU.
197617293Berlin : Henschelverlag Kunst u. Gesellschaft, [1976]. 177 S. : zahlr. Ill. 8°. 2. Aufl. Geb. in ill. OPpbd.
20071176552007 Editions Fleuve Noir - 2007 - In-12, broché couverture illustrée - 188 pages - ISBN : 9782265084636
1961018657Verlag Hans Hoeppner, Hamburg-Volksdorf 1961. Hartkarton Ordentlich
89403Vincent Brooks Day & Son Ltd. 1892. Size of printed surface: ca. 20 cm x 34 cm. Coloured as published. Held in ivory coloured mount with one gilt boarder line. Mount Size 33cm x 44cm In very good condition. Vincent Brooks, Day & Son Ltd. 1892. unknown
20135211Gallery NY 2013. Fine in fine dust jacket. First edition first printing hardcover SIGNED BY HARPER ON THE TITLE PAGE Gallery, NY hardcover
256p. + Plus numerous color photographs. Text drawings. Tall 8vo. Original full glossy color pictorial covered boards. Hardbound. NATURAL HISTORY BOX 9
A clean, unmarked book with a tight binding. 256 pages. Many b&w photos.
224p. Numerous text photographs. 8vo. Original full pictorial glossy binding. Nice copy. PETS/1
19132748Leipzig : Voigtländer, 1913. IV, 156 S. OLwd. (Ordentliche Veröffentlichungen der Pädagogischen Literaturgesellschaft 'Neue Bahnen')
198146127Hamburg: Hoffmann und Campe, 1981. 92 S. Ill. 8°. [1. - 25. Tsd.] Ill. orig. engl. Broschur.
110457Paquet, DL novembre 2012, première édition. Un album cartonné d'environ 29 x 21 cm, non paginé, très bon état. Dédicace de Perez en page de garde. Adaptation en BD d'un scénario de film de Jim Henson jamais porté sur l'écran par Ramon Perez.
19526786Wien : Ullstein, o.J. [c 1952]. 225 S. : Ill. 2. Aufl. OLwd mit Schwarzpräg. u. SU. (Bunte leuchtende Welt)
199417743Frankfurt am Main ; Leipzig : Insel-Verl., 1994. 288 S. 8°. 3. Aufl. OLwd mit SU.
199233657München : Droemer Knaur, 1992. 407 S. 8°. Deutschsprach. Ausg. OPpbd. mit SU.
059617München., Penguin Verlag., 2021. 471(1) Seiten mit 16 Seiten Abbildungen. Guter Zustand. 8°. OPappband mit OUmschlag.