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In-8 p., tela editoriale, sovracop., pp. (6),319 con ill. in b.n. nel t. e tavv. a colori f.t. “La meravigliosa storia del circo, dalle origini nell'antico Egitto e a Roma, fino ai suoi attuali mitici personaggi - giocolieri, equilibristi, domatori, maghi, etc. - in una carrellata di immagini che ci fanno rivivere il fascino del piu' grande spettacolo del mondo”. Ben conservato.
8° tela edit. sovrac. illustrata con tavole a colori di disegni di bambini. Buon esempl.
8°, leg.edit., sovrac., pp.294, tavv.colori f.t.
32 tavole in bianco e nero fuori testo
In 4° (24,5×17 cm); foglio volante. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Il foglio riporta le attrazioni che avrebbero accolto il pubblico al teatro Brunetti di Bologna il 29 dicembre del 1874. “Detta lotta verrà presenziata da un Giurì. Il Bortoletti avverte che dal canto suo non sortirà dal Teatro se non vincitore o vinto e nel caso che uno dei lottatori si rifiutasse per stanchezza od altro alla continuazione della Lotta, verrà considerato perditore”. Lo spettacolo fu una delle prime rappresentazioni in Italia di quella disciplina che aveva iniziato a prender piedi in vari spettacoli circensi itineranti americani, proprio in quegli anni, il Wrestling. Oltre allo spettacolo di lotta saranno rappresentati una “Graziosissima Pantomiama giocata dalle due Maschere di Arlecchino e Pierrot. Farà seguito a questa una quantità di Giuochi di Ginnastica e Danze. Chiuderà il trattenimento colla storica e spettacolosa pantomima “L’assassinio della Famiglia Kinck”. Rarità.
44×22 cm; foglio volante. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Il foglio riporta le attrazioni che avrebbero accolto il pubblico al teatro Brunetti di Bologna il nel carnevale dell’anno 1869-70, per uno spettacolo circense della storica e notissima compagnia circense Guillaume di Bologna ma di origine francese, specializzata nelle rappresentazioni equestri. La compagnia circense “Guillaume” venne fondata a Francesco Luigi che scappato dalla Francia durante i turbolenti anni della rivoluzione francese si fermò prima a Nizza e poi entrò nel territorio della penisola. Entrato in Italia acquistò il Circo Pellé econ esso girò per qualche anno l’intera Europa. Ritornato in Italia fondò il “Grande Circo Equestre Guillaume”. Gli spettacoli di questa nota compagnia vennero notevolmente apprezzati dal pubblico e dai regnanti europei fra i quali il principe Eugenio di Beauharnais, il re Gioacchino Murat e la regina Carolina di Napoli. Una parte della famiglia continuò l’attività circense a Brescia dove si era stabilito Luigi, una volta rientrato in Italia, mentre un’altra parte dei suoi discendenti fecero di Bologna la loro base operativo dove, dalla prima metà dell’ottocento, organizzavano i loro spettacoli, in particolare, presso l’Arena del Sole. Nello rappresentazione qui riportata, dopo l’elenco dei vari artisti fra cavallerizzi e clowns, oltre agli spettacoli sopra descritti nel titolo sono presenti anche: Numero 50 cavalli dei quali 15 ammaestrato in ambo le scuole: Profeta, Oscar, Rosamunda, Guardavoi, Mirza, Jarba, Zelinda, Omar, Pascià, Belfagor, Columella, Tair, Romeo, Rigoletto, Lucifero; Cinque cani ammaestrati; Un Cervo ammaestrato per la Gran Caccia. Rarità.
48×22 cm; foglio volante su carta azzurra. Due piccole mancanze nel margine esterno non stampato ed un piccolo strappo senza perdita di carta e per il resto, esemplare in ottime condizioni di conservazione. Il foglio riporta le attrazioni che avrebbero accolto il pubblico al teatro Brunetti di Bologna il 19 Dicembre 1872 per uno spettacolo circense della storica e notissima compagnia circense Guillaume di Bologna ma di origine francese, specializzata nelle rappresentazioni equestri. La compagnia circense “Guillaume” venne fondata a Francesco Luigi che scappato dalla Francia durante i turbolenti anni della rivoluzione francese si fermò prima a Nizza e poi entrò nel territorio della penisola. Entrato in Italia acquistò il Circo Pellé econ esso girò per qualche anno l’intera Europa. Ritornato in Italia fondò il “Grande Circo Equestre Guillaume”. Gli spettacoli di questa nota compagnia vennero notevolmente apprezzati dal pubblico e dai regnanti europei fra i quali il principe Eugenio di Beauharnais, il re Gioacchino Murat e la regina Carolina di Napoli. Una parte della famiglia continuò l’attività circense a Brescia dove si era stabilito Luigi, una volta rientrato in Italia, mentre un’altra parte dei suoi discendenti fecero di Bologna la loro base operativo dove, dalla prima metà dell’ottocento, organizzavano i loro spettacoli, in particolare, presso l’Arena del Sole. Nella rappresentazione qui riportata, oltre agli spettacoli sopra descritti nel titolo sono presenti anche: In questa Festa Equestre tutte le donne della Compagnia vestite elegantissimo costume alla Federico prenderanno parte al servizio del Circo in occasione il Direttore Emilio Guillaure (errore di stampa in realtà Guillaume) presenterà i 7 cavalli ammaestrati; Arichiesta il beneficiato produrrà nuovamenti i magnifici Sei Stalloni Arabi ammaestrati in libertà e dallo stesso presentati tutti e sei insieme facendo loro eseguire i più difficoltosi esercizi; L’aereolita Novità ginnastica eseguita dai tre artisti inglesi Ben, Gregory ed Emil Fratelli Hadwin; Per la prima volta Le Guardie D’Onore gran quadriglia di alta scuola eseguita in ricco costume dai cavallerizzi Natale Guillaume, Jhon Ehiteley, Eugenio Prosperi, Orazio Filipuzzi, Ben, Hadwin, G. Secchi, Emanuele Detoma ed il Direttore Emilio Guillaume, montando Otto Cavalli Ammaestrati Giudaica, Washington, Bebè, Gracco, Arabesca, Profeta, Sabina e Odalisca (Questo esercizio non è stato finora da nessuna altra Compagnia eseguito); Febo Cavallo Romano ammaestrato e montato da M.lla Guglielmina Guillaume figlia del direttore; Miss Annetta Farault disimpegnerà il suo lavoro ippico sul cavallo senza sella; Per la prima volta “La vita di un soldato” nell’armata di Napoleone I° scena equestre a travestimenti eseguita dall’Artista Natale Guillaume; Emir Cavallo Arabi ammaestrato in libertà e presentato dal Direttore; Gran Steeple-Chasse Americano Straordinario ed impareggiabile lavoro ippico sul cavallo senza sella eseguito dal celebre artista John Whiteley.; Salti mortali indietro sul cavallo senza sella da Orazio Filipuzzi; Gran Pot-Pouri musicale concerto buffo eccentrico eseguito dai Clowns Violinisti Fratelli Hadwin; La Gran Posta Reale Eseguita dall’Artista John Whitley con 9 cavalli senza sella. Rarità.
33×16 cm; foglio volante su carta verde. Esemplare in ottime condizioni di conservazione. Il foglio riporta le attrazioni che avrebbero accolto il pubblico al teatro Brunetti di Bologna il l’11 febbraio 1870 per uno spettacolo circense della storica e notissima compagnia circense Guillaume di Bologna ma di origine francese, specializzata nelle rappresentazioni equestri. La compagnia circense “Guillaume” venne fondata a Francesco Luigi che scappato dalla Francia durante i turbolenti anni della rivoluzione francese si fermò prima a Nizza e poi entrò nel territorio della penisola. Entrato in Italia acquistò il Circo Pellé econ esso girò per qualche anno l’intera Europa. Ritornato in Italia fondò il “Grande Circo Equestre Guillaume”. Gli spettacoli di questa nota compagnia vennero notevolmente apprezzati dal pubblico e dai regnanti europei fra i quali il principe Eugenio di Beauharnais, il re Gioacchino Murat e la regina Carolina di Napoli. Una parte della famiglia continuò l’attività circense a Brescia dove si era stabilito Luigi, una volta rientrato in Italia, mentre un’altra parte dei suoi discendenti fecero di Bologna la loro base operativo dove, dalla prima metà dell’ottocento, organizzavano i loro spettacoli, in particolare, presso l’Arena del Sole. Davide bresciano di nascita, direttore dello spettacolo qui riportato e diretto discendente del noto Luigi fu il titolare anche del circo nell’America del Sud nel 1875. Nello rappresentazione qui riportata, oltre agli spettacoli sopra descritti nel titolo sono presenti anche: Grande Gara all’elastico inglese per i primari saltatori segnalandosi particolarmente l’artista Giorgio Boorn sorpassando a Salto Mortale 8 cavalli; Faust e Marcherita passo a Due Olimpico eseguito sopra cavalli a dorso nudo da Madamigella Adela e Rodolfo Guillaume; Ottava Comparsa dell’intrepido artista Thuré riffigurando L’UOMO MOSCA camminando a capo in giù coi piedi aderenti al soffitto del Teatro; Ricomparirà l’applaudita Madamigella Adele Guillaume producendo sciolta la cavalla ammaestrata nominata Zelinda; L’Impareggiabile Miss Ella si distinguerà nel suo Inimitabile Lavoro Ippico Saltando 50 botti; L’Ussero al salto della siepe rafigurato dal Sig. Rodolfo Guillaume, montando il Cavallo saltatore Columella; Il Distinto artista Rollande Washington eseguirà i suoi vertiginosi esercizi sopra il Trapeso ondulante; Il Gran Posta Russa raffigurata dal valente cavallerizzo Giorgio Boorn con 6 cavalli ammaestrati; Altri scelti Esercizi Equestri e Ginnastici alterneranno il trattamento il di cui preciso dettaglio sarà ostensibile al Teatro d’apposito Programma. Rarità.
<p>27 cm, brossura illustrata; p. (18). programme les olimpiades e grande tavola su doppia pagina con disegni di A. Cervellati: "Les grands noms du cirque. Arbre Généalogiquede Sabine rancy et Dany Renz". allegate due tavole sciolte di pubblicità</p>
Raffo, Silvio Lo schermo oscuro. Cinema noir e dintorni. , Bietti 2014, Copertina flessibile ombrata appena rovinata dal tempo, soprattutto sul dorso. Pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . <br> <br> paperback <br> 260<br> 9788882483159
Coin haut légèrement plié , coin bas légèrement frotté , haut du 4° plat avec une trace d'humidité , page de titre et dernière quelques traces ton sur ton . Dans un très bon état général ce livre si recherché de Benjamin Rabier dont l'histoire raconte les mésaventures d'un singe nommé Caraco qui travaille dans un cirque , le music-hall ambulant Pandovani . Illustrations lithographiées en couleurs en double page et dessins à l'encre bleue , violette ,verte , lithographiés en bandes dessinées dans un grand cadre , dont s'échappent de çi de là , une oreille de renard , une aile de pigeon , la casquette du pêcheur et une patte du canard . - 48 p. , 750 gr.
R. Chiavini e alt. Il grande cinema di fantascienza. Da «2001» al 2001. , Gremese Editore 2001, Usura della copertina e delle pagine Mediocre (Poor) . <br> <br> paperback <br> 192<br> 9788884401144
R. Chiavini e all. Il grande cinema fantasy. L'heroic fantasy dai primordi a Conan, fino al Signore degli anelli. , Gremese Editore 2004, Copertina con segni di usura Mediocre (Poor) . <br> <br> paperback <br> 189<br> 9788884403209
R. Chiavini Il grande cinema di fantascienza. Aspettando il monolito nero (1902-1967) (Vol. 2). , Gremese Editore 2003, Copertina con segni di usura, pagine leggermente ingiallite Mediocre (Poor) . <br> <br> paperback <br> 183<br> 9788884402660
Monte-Carlo, André Sauret, 1965 Un volume de format in 4° de 172 pp.; 76 illustartions photographiques d'Izis en noir, 4 hors-texte en couleurs de Chagall. Reliure de l'éditeur en pleine toile brique, jaquette papier illustrée par Chagall; jaquette rhodoïd titrée en blanc. Patit manque à la jaquette rhodoïd. Sinon Parfait état.
Cartonn?. 28 pages. 22,5 x 30,5 cm.
In 4° (cm. 33,0) tutta tela edit. con tit. al dorso ed un piccolo disegno di Chagall impresso nell'angolo inf. destro del piatto anteriore. Sovrac. ill. da una lito a colori di Chagall e acetato protettivo con titolo stampato in bianco. Pagg. 171(1) con quattro composizioni originali a colori di Chagall f.t. di cui una su due fogli e 76 fotografie n.t. anche a piena pagina, di Bidermanas. Edizione originale. Ottimo esemplare.
21 ritratti
28 ritratti
29 ritratti
26 ritratti
27 ritratti
29 incisioni
20 ritratti
24 incisioni