959 résultats
<p>22,5 cm, rilegatura in mezza pelle, titolo in oro al dorso; p. 262, opera completa delle 18 belle tavole più volte ripiegate che ne costituiscono l'atlante</p>
Prato, per i frat. Giachetti, 1831, in-8, br. edit. con fregi tipografici, pp. 262 + un album in folio, br. muta coeva, contenente 18 tavv. incise in rame (numerate I-XVI, ci sono 2 tavv. bis). Edizione originale ed unica di quest'opera sui nielli, carte da gioco e litografia.
Fotografie di Pietro Parmiggiani. Modena, 1999; 3 voll., ril., pp. 910, ill. col. num. n.t., cm 25x34. (Mille mobili veneti).
Mm 315x430 Volume rilegato che raccoglie le annate 1893-1895 del periodico mensile di pp. 216, con numerose illustrazioni in bianco e nero e tavole in prevalenza in bianco e nero. Legatura assai allentata, con pagine parzialmente distaccate, ma opera completa. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Milano, 1984; 2 voll., br. in cofanetto, pp. 760, 659 ill. b/n, 52 tavv. col., cm 21,5x31. (I Grandi Libri. 126). italiano 88-304-037 I Grandi Libri. 0126 br. in cofanetto
In 4, cm 37 x 26, pp. 28 a fogli sciolti con 5 acqueforti originali numerate e firmate di Mino Maccari (cm 8,7 x 6 - 10,5 x 5,2 - 8,6 x 8,6 - 14,3 x 9 - 11,3 x 10). Tiratura di 100 es. in arabi e 20 in romani. Ns. esemplare n. 17/100. Cartella editoriale. Elegante edizione opera del ben noto stampatore costigliolese che raccoglie 5 acqueforti di grande eleganza ispirate ai versi giovanili di Giovanni Raboni.
In-8°; pp. 118, 1 cb. Catalogo delle stampe conservate presso la Calcografia della Reverenda Camera Apostolica che nacque nel 1738 con Clemente XII dal fondo degli eredi De Rossi Il catalogo si suddivide nelle sezioni: antichità di Roma, Roma moderna, Opere di artisti: Carracci, Mantegna Sacchi, Tempesta, Correggio, Ciro Ferri, Maratta, Domenichino, Parmigianino, Poussin, Lanfranco, Guercino, Giulio Romano, Guido Reni, Callot, Michelangelo, Testa, Perin del Vaga, Raffaello, Rosa, Mengs, della Bella, Tiziano; Opere sacre, profane, diverse, Ritratti, Libro dei ritratti dei Cardinali, Nuovo Atlante generale geografico, il Mercurio geografico, L’Indice.
in-8gr., pp. XXXII, 385 (4), 392-43 (3 tavole in calcografia, compreso il front.). Leg. coeva in cartonato decorato, titolo su tassello al dorso. Le tre tavole in calcografia sono: il frontespizio inciso in rame da Prada; l'ultima incisione a bulino a cui lavorò lo stesso Longhi, raffigurante uno studio sui profili umani, a cui è agggiunta una didascalia postuma che reca la data di morte dell'A. (2 gennaio 1831); un ritratto di Giuseppe Longhi entro medaglione, disegnato e inciso da Francesco Anderloni. A partire da pp. (386) segue, con occhietto prporio: ''Notizie biografiche di Giuseppe Longhi raccolte da Francesco Longhena''. Edizione originale dell'unico volume pubblicato poiché la morte dell'A. sopraggiunse nel gennaio dell'1831 e l'opera venne affidata dai suoi eredi a Francesco Longhena, che aggiunse l'ultima parte dedicata alla biografia del Longhi. Ottimo esemplare di importante trattato sull'incisione in rame, fresco e marginoso.. .
In 16o, pp. 26. Aggiunta manoscritta alla carta bianca finale 'Aggiunta alle opere di classici autori'. Br. ed. muta. Riduzione del precedente catalogo generale pubblicato nel 1832 e contenente 1300 opere. Questa versione ridotta contiene un florilegio di circa 300 stampe, aumentato delle nuove acquisizioni. Interessante anche l'aggiunta ms. con tavole di Domenichino, Perugino ecc. Il catalogo contiene: Antichita' di Roma e altri luoghi; Roma moderna; Vedute di Roma; Paesaggi di vari autori: Pitture di: Andrea del Sarto, Annibale Carracci, Correggio, Peruzzi, Garofalo, Zampieri, Albani Guercino, Michelangelo ecc. Accanto ad ogni tavola o volume di tavole sono indicati i prezzi di vendita. Le incisioni sono opera di incisori come Volpato, Parboni, Testa, Morghen, Fontana ecc. La calcografia camerale venne fondata da Clemente XII nel 1738 all'atto dell'acquisizione del ricchissimo patrimonio di lastre calcografiche della Stamperia di De Rossi, patrimonio che stava per essere acquisito da compratori inglesi. Nel 1837 fu terminato poi il palazzo della Calcografia, opera del Valdier, architetto e direttore della calcografia.