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Mm 200x210 Brossura spillata di 16 pp. con copertina policroma e illustrazioni a colori. Catalogo della mostra che si è svolta a Città di Castello, Palazzo Vitelli a Sant' Egidio, 24 marzo - 1 maggio 2001. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Ril. in rela con sovr.ill. a col e cust., cm 33x24, pp 237, 398 ill. a colori.
Ril. in tela con sovr.ill. a col. e cust., cm 34x24, pp 229, 379 tavv. e ill. a col..
In-4 (cm. 33.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. XII, 289, (3), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Introduzione di Federico Zeri. In ottimo stato (nice copy).
1971634941971 Distribué par le Cercle du Bibliophile, coll. Les Causes Célèbres, 1971, xv pp., 511 pp., reliure de l'éditeur.
1 24,2x17 cm., legatura cartonata plastificata, pagg.316, numerose illustrazioni in nero e a colori, testo in inglese, ricca bibliografia, prima edizione, testo in inglese, come nuovo.
ill., br. L'albero della vita e del risveglio alla conoscenza liberatrice; il fiore di loto quale trono regale del Buddha; la ruota, antico simbolo solare; il Vajra, folgore-diamante, nucleo luminoso del cuore che possiede la vera conoscenza, indisturbato dalla mutevole danza dei fenomeni. Questi i simboli fondamentali del buddhismo che Coomaraswamy esamina in queste pagine, in stretta aderenza ai testi e al ricco repertorio iconografico, con la consueta immensa erudizione e l'ampio respiro metafisico. Il libro mette in luce alcuni aspetti essenziali della simbologia buddhista, il più importante dei quali è l'impossibilità di dividere l'esperienza estetica dall'esperienza religiosa. Le immagini, ricorda Coomaraswamy, prese di per sé e in modo isolato non hanno valore. Sono piuttosto un supporto per la contemplazione e per la realizzazione spirituale. Si tratta, nell'ambito della tradizione buddhista, di realizzare interiormente ciò che il simbolo racchiude e indica. In questo senso l'immagine ha un valore fondamentale, come via da percorrere.
2309601862 composition : 47 x 59 cm - cadre : 66 x 80 cm, cadre moderne en bois à filets noirs. Légers manques. Peinture un peu écaillée.
In-4 (cm. 29.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 93, (3), con numerose illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Schede di Silvia A. Colombo. Fotografie di Vittorio Calore. In ottimo stato (nice copy).
31,5x23 cm; 101, (3) pp. 34 c. di tav. in seppia e nero. Brossura editoriale con titolo al piatto anteriore. Qualche piccola imperfezioni del dorso. Prima edizione di questo celebre scritto che ricostruisce i risultati e la storia dei primi scavi nel territorio delle celebri terramara di Gorzano, frazione di Maranello. L'autore è il noto personaggio modenese Francesco Coppi che studente di Canestrini. Originario di Gorzano, dove sorgeva la villa di famiglia, fin da giovane era solito recuperare manufatti e fossili nei terreni di famiglia e dei confinanti (i Signori di Gorzano) che si trovavano riccamente in questi possedimenti. Già in giovane età possedeva una considervole collezione di fossili e reperti preistorici. Fu forse il desiderio di entrare a far parte del corpo docente dell'università che spinse il C. a produrre, tra il 1869 e il 1874. una serie nutrita di memorie e monografie sui fossili neopliocenici modenesi, e sui reperti storici e preistorici della stazione di Gorzano. L'opera maggiore fu la Monografia ed iconografia della terra cimiteriale o Terramaradi Gorzano (I-III, Modena 1871-1876), premiata dal ministro, della Pubblica Istruzione con un contributo di mille lire per il proseguimento della ricerca. Ma i suoi sforzi restarono vani probabilmente delusi da un carattere troppo scontroso ed ad un attacamento assai radicato al passato che non gli permisero mai di entrare nel dibattito scientifico del suo tempo. Basti ricordare che Coppi riteneva le teorie Darwiniane come "vaghe supposizioni". Ciò non toglie che fu sicuramente un abile raccoglitore e catalogatore di fossili e reperti preistorici e a lui si devono i primi importantissimi scavi e studi sulle terramare di Gorzano. Qui viene presentata, nella sua veste editoriale originale (assai rara da trovarsi completa della sua brossura) il primo volume monografico, in prima edizione, della trilogia che il Coppi dedicò alle terramare di Gorzano. Ogni volume della trilogia è una monografia in se finita e completa. I volumi uscirono a distanza di due anni uno dall'altro. Intonso ed in buono-ottimo stato di conservazione. Non comune.
In-4 (cm. 33.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 173, (3), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Fotografie di Mario De Biasi. Introduzione di Ferruccio De Bortoli. Testi di Ernesto Brivio, Marco Carminati, Gino Castaldo, etc. Testi in italiano ed inglese. Text in English. Ex libris al risguardo anteriore. Minimo taglietto alla cuffia inferiore della sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Il presente volume racconta la storia di un'immagine e del suo viaggio nei secoli e nello spazio. L'immagine in questione è un monogramma, un intreccio di lettere che si sovrappongono e si trasformano le une nelle altre, formato dai nomi abbreviati di Gesù (ihs) e Maria (ma) entro cui sono stati inseriti rimandi a diverse scene della Passione, dal Tradimento di Giuda fino alla Crocifissione. Questa particolarissima iconografia nel 1516 venne scelta per decorare una delle pareti della cappella del Sacramento nella chiesa di Sant'Andrea ad Asola. La storia dell'immagine inizia in modo ancora poco chiaro. Frutto della fusione di diverse tradizioni, nella sua "forma completa" il monogramma nasce in Francia, forse, verso la fine del Quattrocento e inizia subito a viaggiare, trasportato dalle xilografie. Dopo essere arrivato sulle pareti di Sant'Andrea, prosegue il suo viaggio in altri paesi, venendo modificato, trasformato e riprodotto in diversi materiali, alcuni dei quali decisamente inusuali come le penne degli uccelli tropicali. Partendo dal dipinto asolano è possibile spalancare una finestra sulla nascita di un'iconografia tanto particolare e sulle sue incarnazioni nei secoli. Autori: Corinna Tania Gallori.
367pp.richement ill., reliure toile, jaq., 31cm., bel état
1989H47789, Editions Cahiers Lasalliens 1989 367pp.richement ill., reliure toile, jaq., 31cm., bel état
1933005195Antwerpen 1933 De Sikkel Unbound First Edition
44415, De Sikkel, Antwerpen, 1933., Gebonden, in-folio, halfleder , gekartonneerde buitenplatten met vignet, originele titelpagina t 35 x 55cm., met buitentekstplaten.Elephant folio, half cloth, with marbled boards. Hardcover. 21pp. & 174 plates. 174 old city illustrations and maps, historically explained. 174 oude stadszichten en plattegronden historisch toegelicht, standaardwerk m.b.t. cartografie van Antwerpen
In-4 (cm. 33.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 219, (5), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Bross., cm 21x15, pp 112, alcune tavv. a col.. Leggere sottolineature.
Bross., cm 30x21, pp 98, ill. in b/n.. - ISBN: 887741354
1980126393Paris 1980 Editions P. de Le Perrière / Editions du Matin Calme - 1980 - 2 volumes in-4 brochés - XI-523 pages (pagination continue) + planches II et III sur 4 pages (hors texte)
In-4 (cm. 28.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. IX, (3), 163, (3), con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
50333Paris.1904-1906.Tome Ier.In-folio br.Pélécypodes.45 planches et 1 table alphabétique.Tome 2.1907-1913.In-folio br.Scaphopodes.Gastropodes.Brachiopodes.Céphalopodes.Et supplément.65 planches et une table.Tome 1: bon état intérieur avec qques brunissures sur la tranche médiane.Couverture désolidarisée,en très mauvais état.Tome 2:Grande fraîcheur intérieure,couverture usagée.Complet.
Madrid, Espasa-Calpe, 1952. 4to.; XV pp., 907 pp. y 20 láminas en negro. Encuadernación en cartoné.
8°, br. edit., pp. 16, con 4 tavv. f.t. Studio su un presunto ritratto di Beatrice attribuito a Guido Reni.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; DEDICA IN ANTIPORTA. Volume di prestigio, curato con maestria da C. Berselli, che offre al lettore un variegato campionario di inni cristologici dei primi secoli del cristianesimo. Sono presentati entro una serie di miniature, per aiutare nella meditazione, ad entrare nell'atmosfera dei gloria e degli osanna che i canti ripetono con insistenza. Premessa Nel mese di novembre dell'anno 1966, l'Arno, rinnegando tutti i vezzosi titoli immaginati dai menestrelli, improvvisamente furioso, assaltò Firenze compiendo una devastazione di cui il tempo non cancella ma ne accentua i segni. La maggiore vittima fatta dall'alluvione, tra quelle illustri del patrimonio artistico, fu un capolavoro di Cimabue, il più insigne pittore del duecento, il Michelangiolo della sua età, il grande patriarca. della pittura italiana. Il Crocefisso custodito nel museo di S. Croce, da lui dipinto su tavola (4,48 x3,90), fu graffiato e deturpato dalle acque limacciose; dal legno si staccarono scaglie di colore di varia grandezza mutilando la grande rappresentazione che parve perduta per sempre. Il restauro paziente ha restituito il grande Crocefisso, chiazzato però da ampi vuoti, agli occhi di chi è attratto dalle grandi opere dell'arte. Ma lo sguardo che oggigiorno lo contempla ha bisogno dell'aiuto di un intenso raccoglimento per ricreare integra l'immagine dell'opera pittorica e capire l'anima del maestro che ha consegnato al patrimonio religioso e artistico l'immagine del Redentore crocefisso con l'espressione calma e tuttavia pulsante in un émpito grandioso. Un compito simile attende il lettore di questi inni a Cristo se vuol cogliere, a secoli di distanza, la spiritualità con la quale erano recitati nel primo millennio della Chiesa. Gli editti dell'imperatore Diocleziano che agli inizi del IV secolo sollevarono con furia l'ultima e più grave persecuzione, imponevano ai cristiani di consegnare i libri sacri, per essere poi distrutti. Per i ministri della persecuzione erano sacri non soltanto i libri della Bibbia, ma anche tutti i testi usati nelle celebrazioni del culto e nelle letture assembleari, compresi quindi i codici con lettere, sermoni e trattati dottrinali custoditi dalle comunità dei fedeli. La persecuzione di Diocleziano, va ricordato, coinvolse come mai era avvenuto prima tutte le provincie dell'Impero, per cui la distruzione di libri fu ingente, tale da creare un vuoto quasi totale nella cultura religiosa dei primi tre secoli. Andò perduta irrimediabilmente la maggior parte degli scritti dei padri apostolici quali papa Clemente, Ignazio di Antiochia, Policarpo di Smirne, quelli dei primi apologeti come Giustino, filosofo e martire cristiano, e di tanti altri scrittori che, parallelamente all'espansione del cristianesimo, accrescevano il patrimonio di lettere e scienze ecclesiastiche. Finita l'era delle persecuzioni non cessò la dispersione dei testi sacri, anche se la restaurazione del monachesimo occidentale favori la trascrizione e una più attenta conservazione del patrimonio dottrinale scritto. Le complesse vicende politiche dell'Impero, le invasioni dei barbari, i secoli scuri dell'alto medioevo non furono propizi alla conservazione dei codici. Pertanto, gli inni presentati in questo volume sono relitti, voci separate ed echi isolati di un grande coro che sale dalla Chiesa dei primi secoli. Porgono, però, un aiuto sufficiente per riscoprire il contenuto e la forma espressiva della primeva religiosità cristiana. Nella preghiera al Padre, insegnata da Cristo ai discepoli, viene interposta la mediazione di Gesù Salvatore, con la cooperazione dello Spirito Santo, manifestatosi il giorno di Pentecoste. La preghiera diventa così trinitaria, ricca di espressioni che rivelano il modo personale dei singoli oranti nel palesare la loro professione di fede, fatta o dall'ambone di una chiesa o sul rogo o nel circo prima del martirio. Scritti in lingua siriaca, greca o latina con termini, sostantivi e aggettivi, che spesso hanno mutato il loro significato originario, e con costruzioni sintattiche, create dagli stessi autori, costretti ad esprimere pensieri e dottrine fino allora sconosciute, non riesce facile, a volte, tradurli nelle lingue moderne; il loro afflato di spiritualità ha una forma espressiva troppo lontana dalla cultura contemporanea. Dall'altro canto sono epitaffi concisi e solenni, scolpiti sulle vestigia ancora vive della Chiesa delle origini e si propongono all'interpretazione e alla meditazione. Gli inni sono qui presentati entro un serto di miniature che aiutano ad entrare nell'atmosfera dei gloria e degli osanna che i canti ripetono con insistenza. C. Berselli Descrizione bibliografica Titolo: Inni a Cristo e un concerto di miniature Autore: Costante Berselli Illustrato (ricerca iconografica a cura di): M. Luisa Bedenchini Editore: Roma: Edizioni Paoline (Figlie di San Paolo), 1981 Edizione: illustrata Lunghezza: 125 pagine; 24 cm; ill. a colori ISBN: 8821501930, 9788821501937; 8831501070, 9788831501071 Collana: Volume 1 di Bellezza e fede Soggetti: Religione, Spiritualità, Cristianesimo primitivo, Preghiere, Cristologia, Iconografia, Immagini, Miniature, Codici Miniati, Arte cristiana sacra, Letture cristiane, Litanie, Santi, Calendario, Scene bibliche, Scuola bolognese, Arte bizantina, Antifonario, Nicolò Di Giacomo, Osanna, Gloria, Antologie, Raccolte, Libri illustrati, Salterio, Graduale, Cattedrale di Albenga, Biblioteca Estense, Modena, Scuola francese, Monaci, Monasteri, Vangeli, Bibbia, Gesù Cristo, Predicazione, Apostoli, Liturgia, Invocazioni, Martirio, Ignazio di Antiochia, Policarpo di Smirne, Atti, Pietro, Patrologia greca, Patristica, Offerta, Messa, Natale, Pasqua, Celebrazioni cristiane, Rituali, Riti, Culto, Ippolito, Inni pasquali, Richiesta di perdono, Origene, Serapione di Thmuis, Popolo, Benedizione, Battesimo, Canti, Comunione, Eucaristia, Sacramenti, Cantico, Venerdì santo, Invocazione, Litanie, Anafora, Gregorio, Ascensione, Nazianzio, Ore, Notte, Malattia, Dossologia pasquale, Ambrogio, Chiesa antica primitiva, Altre Chiese cristiane, Armena, Copta, XIII, XIV secolo, Policarpo, Efrem Siro, Prudenzio, Vangeli apocrifi, Liturgie, Caldea, Siriaca, Chiesa orientale ortodossa, Suppliche, Lode, Testi antichi, Epigrafi, Primo millennio, Fonti storiche, Bibliografia, Riferimento, Libri Vintage fuori catalogo, Collezionismo, Frammenti, Odi, Croce, Crocifisso, Risurrezione, Epifania, Lazzaro, papa Pelagio I, Venanzio Fortunato, Quaresima, Mozarabica, Epigrafi egiziane, Cosma di Maiuma, Protezione, Formulari gallici, Impero romano, Siria, Israele, Ebraismo, Mar Morto, Palestina, Egitto, Africa, Medio Oriente, Gerusalemme, Formulari, Carlo Magno, Alcuino, Breviarium Romanum, Christian Hymn, Hymnals, Hymns to Christ and a Concert of Miniatures, Sources Chrétiennes, Cultura Medievale, Religion, Spirituality, Early Christianity, Prayers, Christology, Iconography, Images, Miniatures, Illuminated Codexes, Sacred Christian Art, Christian Readings, Litanies, Saints, Calendar, Biblical Scenes, Bolognese School, Byzantine Art, Antiphonary, Glory, Anthologies, Collections, Illustrated books, Psalter, Gradual, Estense Library, French School, Monks, Monasteries, Gospels, Bible, Jesus Christ, Preaching, Apostles, Liturgy, Invocations, Martyrdom, Ignatius of Antioch, Polycarp of Smyrna, Acts, Peter, Greek patrology, Patristics, Offering, Mass, Christmas, Easter, Christian celebrations, Rituals, Rites, Cult, Hippolytus, Paschal hymns, Request for forgiveness, Origen, Serapion, People, Blessing, Baptism, Songs, Communion, Eucharist, Sacraments, Canticle, Good Friday, Invocation, Litany, Anaphora, Gregory, Ascension, Naziantius, Hours, Night, Illness, Paschal Doxology, Ambrose, Early Church, Other Christian Churches, Armenian, Coptic, XIII, XIV century, Polycarp, Ephrem, Prudentius, Apocryphal Gospels, Liturgies, Chaldea, Syriac, Eastern Orthodox Church, Supplications, Praise, Ancient texts, Epigraphs, First millennium, Historical sources, Bibliography, Reference, Books out of print, Collecting , Fragments, Odes, Cross, Crucifix, Resurrection, Epiphany, Lazarus, Pope Pelagius, Venantius Fortunatus, Mozarabic, Egyptian Epigraphs, Cosmas, Protection, Gallic formularies, Roman Empire, Syria, Israel, Judaism, Dead Sea, Palestine, Egypt, Middle East, Jerusalem, Forms, Charlemagne, Alcuin, Medieval Culture