2 722 résultats
In-8 (cm. 21.40), brossura illustrata, pp. 72, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Catalogo della Mostra: Brescia, Settembre - Ottobre 1981. In ottimo stato (nice copy).
Angela Franco Mata, Kostadinka Paskàleva El arte del icono bulgaro del siglo IX al XIX. , Ministerio de cultura 1989, Catalogo sull'arte iconografica bulgara in esposizione al Museo Archeologico Nazionale di Madrid nel 1989. In lingua spagnola. Brossura in ottimo stato, con pagine in ottimo stato di conservazione. Misure: 29.5x21x1.5 Ottimo (Fine) . <br> in quarto <br> <br> <br> 8450588790
In-8 oblungo (cm. 21.60), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 285, (3), con illustrazioni in bianco e nero, diverse su velina, ed a colori applicate alle pagine, nel testo. In ottimo stato (nice copy).
Bross., cm 24 x 17, pp 21, molti disegni in b/n.
287 p. : ill. a colori con velina disegnata ; 22x25 cm. Seconda edizione riveduta ed ampliata. Cartonato in t/tela con sovracoperta e custodia (gore alla custodia). Come nuovo. **** Peso 1,100 kg.
Mm 220x220 Atlante di numeri e lettere : Etica ed estetica nel divenire della tecnica. Adriadero 2. Volume cartonato di pp. 230, ricco apparato iconografico in bianco e nero e colore. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
ill., ril. Alla fine dei tempi il Signore giudicherà l'umanità tutta, assegnando i luoghi della felicità eterna e dell'eterna sofferenza ai giusti e ai dannati. La certezza del Giudizio divino e l'attesa di quel giorno hanno dato luogo a espressioni visive che si sono venute configurando e hanno acquistato sempre maggiore precisione e analitico dettaglio nel corso dei secoli. È una vicenda figurativa la cui piena autonomia inizia fra VIII e IX secolo, ed è testimoniata significativamente in Occidente come in Oriente, dalla Spagna (León) alla Russia (Vladimir). Questo libro ne percorre le fasi, dai tempi in cui metafore, immagini parziali o collaterali ne hanno visualizzato l'uno o l'altro tema, fino alle soglie di quella pietra miliare costituita dal grande affresco michelangiolesco della Cappella Sistina. La particolare struttura adottata per il volume si basa su un saggio suddiviso cronologicamente e sulla presenza, alla fine di ogni capitolo, di una serie di approfondimenti su monumenti specifici, curati dai maggiori specialisti della materia. In tal modo viene valorizzata una lunga e diversificata serie di testimonianze - dai codici miniati ai mosaici, alla scultura, all'affresco - offrendo una panoramica unica per ampiezza e documentazione.
Ril. in tela con sovr. e cust., cm 30x24,5, pp 159, moltissime splendide ill. a col.. - ISBN: 887737117X
In 12°; 34, (2) pp. e 2 c. di tav. con bei ritratti di S. Gaetano e Sant'Andrea Avellinus. Senza brossura ma non slegato. Raro devozionalia dedicato a San Gaetano e Sant'Andrea Avellino. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Gaetano Thiene (Vicenza, ottobre 1480 – Napoli, 7 agosto 1547) è stato un presbitero italiano, fondatore dell'Ordine dei Chierici regolari teatini; nel 1671 è stato proclamato santo da papa Clemente X. Sant'Andrea Avellino, al secolo Lancellotto Avellino (Castronuovo di Sant'Andrea, 1521 – Napoli, 10 novembre 1608), è stato un presbitero e religioso italiano dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini: è stato proclamato santo nel 1712 da papa Clemente XI.
In 16° (13,5x7,5 c-); (2), 36, pp. Senza Legatura ma non slegato. Testatine e finalini incisi. Un capolettera istoriato. Tagli spruzzati in blu. Esemplare leggermente brunito. In antiporta bella incisione xilografica raffigurante Gesù Bambino entro cornice. Al frontespizio incisione xilografica raffigurante la sacra famiglia entro ricca cornice. Raro, nessun esemplare censito in ICCU, e stampato da Roma da Salomoni. Esemplare in buone ottime condizioni.
In 12° (16x9,2 cm); 42, (2) pp. e una c. di tavola con bel ritratto di Giovanni Battista della Concezione. Senza legatura ma non slegato. Rarissima edizione, un solo esemplare censito in ICCU e senza la tavola con il ritratto, di questa novena in onore che descrive i prodigi e il carattere del grande Santo Giovanni Battista della Concezione, al secolo Giovanni Garcia Xixon (Almodóvar del Campo (Ciudad Real), 10 giugno 1561 – Cordova, 14 febbraio 1613), fu il riformatore dell'ordine dei Trinitari. L’opera è stampata a Roma da Contedini un anno dopo la proclamazione a Beato. Dopo l'infanzia trascorsa in famiglia dove riceve la prima educazione Xixon, frequenta le scuole di grammatica e di filosofia che i Carmelitani tenevano nel suo paese. Nel giugno del 1576 Teresa d'Avila, che era parente dei Garcia, rimase alcuni giorni presso la famiglia ed ebbe modo di conoscere Giovanni, predisse alla madre che il figlio sarebbe diventato santo. Dopo aver frequentato le università di Baeza e Toledo entra nell'Ordine della SS. Trinità. L'ordine era stato fondato quattrocento anni prima da Giovanni de Matha per la redenzione degli schiavi. Durante il noviziato continua gli studi presso l'università di Alcatà tra il 1581 e il 1584. Viene ordinato sacerdote nel 1589. Nel 1594 il capitolo dei Trinitari decise che in tutte le province dell'ordine venissero fondati due o tre conventi che vivessero la regola, come era stata scritta quattro secoli prima, quindi con i frati che vestivano abiti più grossolani e osservavano la regola primitiva alla lettera, questi frati venivano chiamati Trinitari Recollatti. Giovanni Battista, che in quel tempo era stato nominato predicatore maggiore di Siviglia, pur desiderando di entrare sotto questa regola esita in particolare per motivi di salute e per la fama che nel frattempo si era guadagnato come predicatore. Nel 1596 prende la decisione e entra nel convento dei recollatti di Valdepenas. Pochi mesi dopo è nominato ministro del convento. Sotto la sua guida si reintrodusse la regola originale che non ammetteva l'uso delle carni e esigeva dai religiosi sei ore di orazione al giorno, queste scelte radicali di vita povera e austera spaventarono i religiosi e quasi tutti abbandonarono il convento. Il santo non si scoraggiò e si consolò dicendo: «Questa religione non è mia, ma di Dio. Se molti vanno via, Egli chiamerà e attirerà altri». Decide allora di recarsi a Roma per chiedere direttamente a papa Clemente VIII la riforma dell'ordine. Il 20 agosto 1599 ottenne dal pontefice il Ad militantis Ecclesiae con cui veniva approvata e fondata la "Congregazione dei fratelli riformati e scalzi dell'Ordine della Santissima Trinità", istituita per osservare la Regola di san Giovanni de Matha, in tutto il suo rigore. Tornato a Valdepenas iniziò il noviziato con il nome di "Fra Giovanni Battista della Concezione". Introdotta immediatamente la nuova regola, dopo pochi giorni ben sedici nuovi fratelli si unirono a lui per abbracciare una vita di maggior perfezione. Il nuovo ramo dell'ordine, per poter ottenere l'indipendenza dall'ordine principale detto dei Trinitari Calzati, doveva possedere almeno otto conventi che vivessero la riforma sotto il nome di Trinitari Scalzi. In pochi anni egli prodigandosi in molti sforzi e viaggi e aiutato da molti laici, riuscì nell'intento e nel 1605 fondava a Valladolid il suo ottavo convento. Alla sua morte i conventi riformati saranno 18 di religiosi e 1 di religiose. Oltre all'attività di fondatore di conventi fu in questi ultimi anni anche produttore di testi di mistica religiosa. Fu proclamato beato da papa Pio VII il 21 settembre 1819 e santo da papa Paolo VI il 25 maggio 1975. Esemplare stampato su carta forte, tagli spruzzati in rosso, ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 12° (13,7 x 9 cm); VIII pp. Brossura coeva con motivi in rosso e verde. Piccola immagine xilografica della Madonna a pagina I (pagina che fa anche da frontespizio). Bella xilografia a pagina IV a tutta pagina con immagine della Crocefissione che anticipa i “Tre Divoti Sonetti Sulla Passione e Morte di Gesù Cristo). Stemma mariano a pagina 3. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione di questo testo di devozione. Raro.
1088Institut Néerlandais, Paris, 1970. In-8, broché sous couverture illustrée en noir, 27 pp. - 56 pl. Préface - Prêteurs - Catalogue : Alkmaar. - Assendelft. - Haarlem. - 's - Hertogenbosch (Bois-le-Duc). - Rhenen. - Utrecht. - Tableaux et dessins divers - Planches.
1932xl48Kahn A. et F., éditeurs Broché 1932 In-4 (24.5x31.5 cm), broché, 13 pages et LX planches hors-texte, dessins en noir dans le texte ; pliures et manques et au dos insolé, manques aux coiffes (manque important à la coiffe inférieure), mors en partie fendus, plats en partie insolés, en l'état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2000R99309Gent, Broeders van Liefde 2000 454pp., rijkelijk geïllustreerd, 31cm., linnen uitgeversband, stofwikkel, met leeslint, zeer goede staat, R99309
454pp., rijkelijk geïllustreerd, 31cm., linnen uitgeversband, stofwikkel, met leeslint, zeer goede staat, R99309
2002O11011Réunion des Musées Nationaux, 2002, 256 p.
Latina, Circolo “Idee e Fatti”, (1982), in-8, br. edit., pp. 62. Con illustrazioni.
Mm 205x290 Volume nella sua brossura originale. 205 pagine con numerose illustrazioni in nero nel testo e fuori testo. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale, dorso muto, 62 pagine con numerose illustrazioni in nero nel testo e fuori testo. Opera in ottime condizioni.
19711030231971 Editions Gallimard NRF, Collection "Bibliothèque de la Pléiade" - 1971 - In-12, reliure pleine peau havane de l'éditeur, dos lisse orné de titres et filets dorés, signet jaune, sous jaquettes et rhodoïd - 315 pages - Riche iconographie en N&B (524 illustrations)
1966114809André Balland et Jacques Lecat, coll. « Oeuvres complètes de Guillaume Apollinaire », n° 3 1966 Complet des poèmes et du théâtre du tome 3 des oeuvres complètes d’Apollinaire. In-4 en feuillets en 2 parties sous chemise rempliée et sous chemise rigide avec étui toilé crème. 25,5 cm sur 16. 946 pages + fac-similés réalisés par Daniel Jacomet. Illustrations in-texte. Etui taché sinon bon état d’occasion.
1965114938André Balland et Jacques Lecat, coll. « Oeuvres complètes de Guillaume Apollinaire », n° 1 1965 Complet des textes “L’enchanteur pourrissant. L’hérésiarque et Cie. Le poète assassiné. La femme assise. Contes retrouvés. Les trois Don Juan. Pages d’histoire” du tome 1 des oeuvres complètes d’Apollinaire. In-4 en feuillets sous chemise rempliée et sous chemise rigide avec étui toilé gris. 25,5 cm sur 16. 751 pages + fac-similés. Illustrations in-texte. Bon état d’occasion.
19669366André Balland et Jacques Lecat 1966 Maquette de Pierre Faucheux composée en Baskerville corps 10 et tirée sur papier vergé. 4 volumes de textes + 4 coffrets de documents fac-similés réalisés par Daniel Jacomet. In-4 reliure éditeur pleine peau verte. Dos lisses avec titres dorés, premiers plats avec motifs calligraphiques dorés. Têtes dorées. 22,7 cm sur 14,3. 751-828-946-975 pages + 34 fac-similés de photographies, cartes postales, portraits, lettres, carte de visite et extrait de quotidien. Illustrations en noir et blanc hors-texte. Notes, table des illustrations. Dos du tome 4 avec légers frottements, traces d’humidité sur les contreplats des coffrets sinon ensemble en bon état d’occasion.
1971es529NRF Gallimard Bibliothèque de la Pléiade reliure d'éditeur avec demie-jaquette et rhodoïd 1971 "In-12 (11x18 cm), relié pleine peau sous demi-jaquettes, rhodoïd et emboîtage muet, tête orange, 315 pages, iconographie réunie et commentée par Pierre-Marcel Adéma et Michel Décaudin, ce volume est le 10e ""Album de la Pléiade' ; rhodoïd à peine jauni, par ailleurs très bel état Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."