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1967012085Paris Musée des arts décoratifs - Union Centrale des arts Décoratifs 1967 In-8 Agrafé, couverture illustrée
20227PARIS - 1951 - Broché - in-8, 23,5 x 17 cms - Couverture au premier plat illustré en couleurs - XIII pages publicitaires et 176 pages; iconographie en noir; texte sur 2 colonnes. (Collection Science et Vie - Numéro hors-série - 2 trimestre 1951- - Bon exemplaire.
Ril. in cart.., cm 21 x 14, pp 96,molti illustr. dorso leggermente rovinato
318pp. + 56 zw/w illustraties buiten tekst, Uitgave van de Koninklijke Vlaamsche Academie voor Taal en Letterkunde, 26cm., originele omslag, stempeltje, goede staat, S100211
1912S100211Gent, Siffer 1912 318pp. + 56 zw/w illustraties buiten tekst, Uitgave van de Koninklijke Vlaamsche Academie voor Taal en Letterkunde, 26cm., originele omslag, stempeltje, goede staat, S100211
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Com'è cambiato il Sud d'Italia? Com'è cambiata Napoli? Dopo cinquant'anni di studi, interventi, impiego di risorse finanziarie, è ancora giustificato parlare di "questione meridionale"? E quali i nuovi aspetti della più che secolare "questione"? In questa ragionata raccolta di scritti Ernesto Mazzetti affronta temi e problemi che, attuali negli ultimi decenni del Novecento, riproposti oggi non ci appaiono soltanto documenti storici ma si rivelano ancora di pregnante, talvolta dolorosa, attualità. Amari sono i giudizi sulla fragilità rivelata dai due capisaldi sui quali si era basata la prospettiva di soluzione dell'inferiorità meridionale: la politica urbana e la politica industriale. Non per questo diviene meno ragionevole continuare a credere nella necessità di politiche che offrano nuova competitività allo spazio geografico meridionale per portarlo ai livelli europeo-occidentali. Doveroso, anzi, continuare a stimolare la crescita culturale delle popolazioni interessate e, soprattutto, l'affrancamento delle classi dirigenti dalle logiche dei compromessi e dei clientelismi. Ricercando anche nella storia del paesaggio e della società meridionale -cui l'autore dedica saggi suggestivi valori permanenti così come elementi di frattura che possano guidare l'azione futura. What has changed the South of Italy? How has Naples? After fifty years of studies, interventions, financial resources, is still justified to speak of "Southern question"? And what are the new aspects of over a century "question"? In this annotated collection of writings Ernesto Mazzetti addresses issues and problems that existing in the last decades of the twentieth century, proposed today there appear only historical documents but still poignant, sometimes painful, have proved timely. Amari are guest fragility revealed by two cornerstones on which was based the prospect of resolving the southern inferiority: urban policy and industrial policy. Not for this becomes less reasonable to continue to believe in the need for policies that provide new geographical space competitiveness European levels to take him South-Western. Dutiful, indeed, continue to stimulate the cultural growth of the populations concerned and, above all, against the ruling classes from the logic of compromise and of nepotism. Researching in the history of the landscape and the southern society-which the author dedicates evocative essays-persistent values as well as elements in fracture that can guide future action. Informazioni bibliografiche Titolo: Scenari del Sud: di ieri e di oggi Autore: Ernesto Mazzetti Curatore: Dionisia Russo Krauss Edizione: illustrata Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2008 Collana: Volume 45 di Strumenti e ricerche ISBN: 8860424704, 9788860424709 Lunghezza: 476 pagine; 23 cm Soggetti: Napoli, Cultura, Politica, Società, Sociologia, Problemi sociali, Geografia urbana, Mezzogiorno, Questione meridionale, Campana, Università, Anni Settanta, Scuola meridionalistica, Calabria, Meridionalismo, Caserta, Sviluppo industriale, Grand Tour, Edilizia pubblica e privata, Speculazione, Iconografia, Viaggiatori, Stereotipi, Francesco Compagna, Premio, Domenico Rea, Saggi, Localistica, Sicilia, Campania, Puglia, Basilicata, Paesaggistica, Pittura, Investimenti, Alberghi, Turismo, Ricezione, Attrazioni, Abruzzo, Tagliacozzo, Culture, Politics, Society, Sociology, Social problems, Urban geography, Southern Italy, Southern question, University, Industrial development, Grand Tour, Public and private buildings, Speculation, Iconography, Travelers, Stereotypes, Prize, Essays, Location, Southern Italy, Sicily, Landscape, Painting, Investments, Hotels, Tourism, Reception, Attractions, Paesaggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggi, Libri illustrati, Paesaggio urbano, Periferie, Scienze sociali, Metropoli, Decentramento, Viaggio, Industria, Imprenditoria, Depressione, Storia economica, Deindustrializzazione, Abruzzi, Landscaping, Out of print books, Essays, Illustrated books, Naples, Urban landscape, Suburbs, Social sciences, Metropolis, Decentralization, Travel, Industry, Entrepreneurship, Depression, Economic history, Deindustrialisation, Voyage INDICE Introduzione di Dionisia Russo Krauss Parte prima - Questioni meridionali Il Mezzogiorno davanti agli anni ’70 Il decentramento dell’università Università, regioni, città Prospettive della Calabria Redistribuzione della popolazione e quadro urbano nel Mezzogiorno (1951-71) L’area metropolitana di Napoli e la Campania nel processo di sviluppo e diversificazione del Mezzogiorno nell’ultimo trentennio Meridionalisti e «meridios»: qualche considerazione in termini di geografia culturale Parte seconda - Napoli e la Campania I «pionieri» della metropoli La «questione napoletana» Aspetti e problemi dello sviluppo economico nella provincia di Caserta Industrie in Campania. Aspetti strutturali dell’apparto manifatturiero regionale Il meccanismo della depressione Napoli: ascesa e declino della «metropoli industriale» Ristrutturazioni edilizie nei centri antichi in funzione alberghiera tra iniziative pubbliche e private: il caso Napoli Parte terza - Viaggiatori ed artisti; paesaggio del Sud tra verità e stereotipi La rivelazione di viaggio come testimonianze dell’esperienza odeporica, filtro interpretativo e fonte del sapere geografico L’immagine delle città del Sud dalle assonometrie cinquecentesche alla pittura di paesaggio Viaggiatori, visitatori ed imprenditori alla scoperta del Sud d’Italia nell’età del Grand Tour Verità e stereotipi nelle produzioni ottocentesche di iconografie su Napoli e il Sud Viaggi e viaggiatori: Tagliacozzo e l’Abruzzo nel Grand Tour «Old Calabria»: l’incontro con la geografia umana del Mezzogiorno d’un viaggiatore tardo vittoriano Iconografia Indice dei nomi
A CURA DI DIONISIA RUSSO KRAUSS ALFREDO GUIDA EDITORE 2008 476 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Com'è cambiato il Sud d'Italia? Com'è cambiata Napoli? Dopo cinquant'anni di studi, interventi, impiego di risorse finanziarie, è ancora giustificato parlare di "questione meridionale"? E quali i nuovi aspetti della più che secolare "questione"? In questa ragionata raccolta di scritti Ernesto Mazzetti affronta temi e problemi che, attuali negli ultimi decenni del Novecento, riproposti oggi non ci appaiono soltanto documenti storici ma si rivelano ancora di pregnante, talvolta dolorosa, attualità. Amari sono i giudizi sulla fragilità rivelata dai due capisaldi sui quali si era basata la prospettiva di soluzione dell'inferiorità meridionale: la politica urbana e la politica industriale. Non per questo diviene meno ragionevole continuare a credere nella necessità di politiche che offrano nuova competitività allo spazio geografico meridionale per portarlo ai livelli europeo-occidentali. Doveroso, anzi, continuare a stimolare la crescita culturale delle popolazioni interessate e, soprattutto, l'affrancamento delle classi dirigenti dalle logiche dei compromessi e dei clientelismi. Ricercando anche nella storia del paesaggio e della società meridionale -cui l'autore dedica saggi suggestivi valori permanenti così come elementi di frattura che possano guidare l'azione futura.
231973(c.1838), 21.5 x 34.5 cm (au trait carré) 36.5 x 48.5 cm (cadre), cadre en bois verni
Mm 215x301 Brossura editoriale di pp. 155+tavole fuori testo con illustrazioni in bianco e nero, alcune ripiegate, con sovraccoperta editoriale. In otimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
199820469Satigny, Atar, 1998. In-8 de 555-[1] pages, cartonnage d'éditeur.
In-8 oblungo (cm. 21.70), cartonato editoriale, custodia in cartone, pp. 20, con 234 illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Esemplare tratto da una edizione speciale di 600 copie. Tracce di polvere alla custodia e scritta a penna; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Mm 225x300 Brossura editoriale, copertina illustrata a colori, 216 pp. con numerose illustrazioni e disegni in bianco e nero. Volume edito in occasione della Mostra per le celebrazioni del settimo centenario della conversione della Beata Angela da Foligno presso l'Oratorio del Gonfalone, Gennaio-Febbraio 1986. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 240x350 Volume di pagine 154 con LX tavole a colori, sovraccoperta figurata con bruniture e piccole abrasioni, una gora che bob entra nelle carte al taglio anteriore. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 311, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 978-88-572-1983-7. In buono stato di conservazione (good copy).
In folio (58×48,5 cm); un piccolo segno di piega al centro della stampa ma nel complesso in ottime condizione di conservazione. L’incisione è opera di fra Epifanio di Alfiano, celebre monaco vallombrosano, che la eseguì sul disegno del famoso pittore fiorentino Michelangelo Cinganelli (Settignano, 1558 – Firenze, 26 settembre 1635) del quale si rileva l’abilità nel distribuire e comporre la materia iconografica. Magnificamente descritti gli interni e le scene con i miracoli e i salienti avvenimenti che caratterizzarono la vita di San Giovanni nella resa degli interni. Il rame è quello del 1598 al quale è stata aggiunta la data della rifusione della stessa, 1774 e le scritte di dedica laterale. Al centro dell’immagine il grande ritratto di San Giovanni Gualberto che schiaccia il demonio sul demonio e alle spalle il celebre Abbazia di Vallombrosa. La stampa ripercorre la vita del celebre santo San Giovanni Gualberto (Villa di Poggio Petroio, in provincia di Barberino Tavernelle, 995 – Abbazia di San Michele Arcangelo a Passignano, 12 luglio 1073) è stato un monaco italiano, fondatore della Congregazione vallombrosana. Secondo la leggenda, Gualberto, secondogenito di una nobile famiglia fiorentina, venne chiamato a vendicare in duello, l’uccisione di suo fratello, sfidando a duello l’uccisore di questi ma quando i due si incontrarono per il duello, l’uccisore del fratello si inginocchio davanti a Gualberto mettendosi in posizione a croce, chiedendone il perdono. Gualberto perdonò l’assassino e poi si ritirò in preghiera nel grande monasteri di San Miniato. Narra la leggenda che il crocefisso della chiesa di San Miniato annuisse alla preghiere di Gualberto. Divenuto monaco si impegnò contro i movimenti eretici dei simoniaci e dei nicolaisti. Entrato in contrasto con l’abate superiore del suo monastero, Oberto, anch’esso simoniaco, si allontanò, con alcuni confratelli, peregrinando per il terriotiro toscano fino a quando non trovò nella località di Acquabella (futura Vallombrosa in provincia di Reggello) il luogo ideale dove fermarsi. Pur seguendo la regola benedettina, Gualberto creò una regola benedettina particolare che poi venne conosciuta come vallombrosana. I numerosi miracoli che già in vita costellano la vita di Gualberto lo fecero divenire conosciutissimo e notevolmente influente all’interno delle gerarchie ecclesiastiche fiorentine. Rara stampa in ottime condizioni di conservazione di questa agiografia in forma di immagini.
Modena, Panini, 2003, 4tobrossura con copertina illustrata a colori, pp. 111 con la riproduzione di alcune pagine di "Memorie di molti Santi Martiri, Confessori e Beati modonesi" del 1663 e 38 tavole a colori nel testo.
In-4 gr., brossura editoriale, sovracoperta in acetato trasparente, custodia, pp. 40,(4), seguite dalla riproduzione delle 51 tavole di Francesco Villamena - serie d’illustrazioni della “Vita di san Francesco”, pubblicate nel 1594. Edizione fuori commercio di 330 esempl. numerati, stampati su carta Magnani di Pescia. Allo stato di nuovo.
25x16 cm; 13, (7) pp. Brossura editoriale rigida con titolo impresso in oro al piatto anteriore. Edizione tirata su bella carta vergata della stamperia Valdonega. Bella xilografia con l'immagine del santo alla prima carta bianca e altre xilografie nel testo. L'opera venne tirata in soli 50 esemplari anche se non numerati. OTTIMO ESMEPLARE della prima edizione stampata dalla Valdonega (ne uscì una ristampa nello stesso anno).
Mm 150x210 Brossura editoriale di pagine 192 con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Presentazione di Carlo Porro, prefazione di Edoarda Pronti. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Acquaforte misure: mm lastra 162 × 109, foglio mm 179 × 126 Pittore e incisore italiano. Figlio di Giambattista Tiepolo entra all'età di tredici anni nella bottega del padre diventandone presto collaboratore. Nell'arco della sua brillante carriera lavora in stretta collaborazione con il padre ma riceve anche importanti incarichi nei quali da prova dell'estro e della personalità che si era formato con il tempo. In campo incisorio sono da ricordare alcune le serie: Via Crucis derivata da sui stessi dipinti per la chiesa veneziana di San Polo; la memorabile raccolta di Idee pittoresche sopra la Fuga in Egitto e i straordinari sessanta pezzi che costituiscono la Raccolta di Teste. Esegue poi diverse acqueforti, alcune anche di grande formato, spesso riproducendo alcuni dipinti del padre. Il Santo è raffigurato alato, quale angelo dell'Apocalisse, indossa l'abito domenicano ed è rivolto leggermente a sinistra, la tipica fiammella simbolo dello Spirito Santo è raffigurata appena sopra la testa. Nella mano sinistra regge un grosso libro, la Bibbia, e un giglio simbolo di purezza; la destra invece accarezza un teschio accanto a una tibia, simboli della caducità della vita, entrambi posti sopra una nuvola. Il Santo ha il volto sereno, lo sguardo fisso e assorto ma vigile. Nel margine inferiore bianco oltre l'immagine incisi titolo e "Do. Tiepolo fec." La lastra è databile agli anni 1745-6 e testimonia gli esordi incisori di Giandomenico, ne sono prova la rigidezza degli interventi a bulino e l'impiego del corsivo minuscolo per la firma. Impressione eccellente, nitida e ricca di contrasto nel I/II stato, prima dell’aggiunta del n.9 in alto a sinistra. Esemplare stampato su carta vergellata coeva priva di filigrana. Buoni margini. Perfetto stato di conservazione. Sul margine inferiore destro a inchiostro moderno “5”, al centro timbro a secco ovale con due lettere non chiaramente leggibili e al verso timbro moderno a inchiostro viola: “E.A. Scollin, M.D./3013 S. 6TH St./Springfield, Ill.”. Bibliografia: De Vesme,72; Rizzi, 114; Succi, 1.
In-8° pp. 16 con 32 tav. f.t. Bros. edit. ill.
8°, br. edit., pp. 96 + 66 illustrazioni in b.n. su tavv. f.t.
ill. San Marco, definito da Eusebio di Cesarea "interprete di Pietro", fu discepolo del primo apostolo, a Roma lo segui nell'attività missionaria e qui scrisse il Vangelo in cui, secondo la tradizione, trascrisse direttamente la testimonianza di ciò che aveva udito. Il tema elaborato nei secoli da numerosi leggendari ha ispirato nella storia dell'arte d'Oriente e d'Occidente un raro e assai poco esplorato universo artistico e iconografico, con una ricchezza straordinaria di opere. Sculture, mosaici, tavole, tessuti e oreficerie si disseminarono con continuità in oltre nove secoli tra le isole dell'Adriatico sino alle pendici del Monte Athos, per ricongiungersi alle culture del Mediterraneo orientale. Alla ricostruzione di questa lunga storia delle immagini e del loro ruolo è dedicato il volume, che propone in modo interdisciplinare questa singolare rappresentazione dal mondo tardoantico sino all'apogeo nel mondo medievale. Presentazione di Giovanni Morello.
In-8 (cm. 24.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 279, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. In buono stato (good copy).