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Note: foglio di propaganda per la candidatura di Carlo Dell'Acqua di 1 facciate in formato 33,5X47 cm circa; buon es..
Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 254 pages with sections titled: Dig dirt on politicians, Check on how government officials use power, Check on how government officials spend your money, Work in the private sector, Bust bad cops and shyster prosecutors, Real estate mudslinging, etc.
8° con moltissime ill. n. t.
Fascicolo in folio di 8 pp. numerate, supplemento mensile illustrato del giornale IL SECOLO, esclusivamente dedicato agli abbonati del quotidiano, cui era dato gratuitamente. Ogni fascicolo era dedicato ad una città od a un territorio, con splendide illustrazioni silografiche della stessa e del circondario, una veduta panoramica e vedute dei principali monumenti e scorci suggestivi. Le illustrazioni erano poste nella prima pagina, nelle pagine centrali e nell'ultima facciata. Di grande fascino e molto ricercate per le illustrazioni, sono anche estremamente interessanti per le succinte ma pregnanti notizie sui luoghi. In perfetto stato.
Fascicolo originale completo di 8 pp. pubblicato nella "Serie Prima" della Collana Illustrata delle LE CENTO CITTÀ D'ITALIA, supplemento illustrato del SECOLO edito a Milano da Edoardo Sonzogno Editore, Il fascicolo riporta nel testo interessanti notizie sulla città e dintorni ed è illustrato da numerose vedute xilografiche inserite nella prima pagina, pagine centrali, ultima facciata e le più rappresentative sono:
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 264, con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
lettera manoscritta e firmata di Ercole Lualdi di 2 facciate datata 3 Maggio 1934 su carta intestata "Città di Busto Arsizio. Il Podestà"; buon es..
Acquaforte, puntasecca misure: mm 151 x 228; foglio mm 181 x 280 Pittore e incisore italiano, vicino alla corrente artistica del Verismo e dell'Impressionismo. Frequentò inizialmente lo studio di Giambattista Calò (Barletta 1832 - 1895) e Vincenzo Dattoli (Foggia 1831 -Roma 1899) dipingendo soprattutto la natura dal vero. All'età di quindici anni entrò come allievo all'Accademia di Belle arti di Napoli sotto la guida di Giuseppe Mancinelli (Napoli 1813 – Palazzolo di Castrocielo 1875) ma nel 1863 venne espulso per problemi di disciplina e condotta. Così continuò la sua carriera lontano dal mondo accademico per poi entrare a far parte della Scuola dei Portici che praticava una pittura aderente al vero, attenta alla resa cromatica. Toccò diverse città italiane come Firenze dove frequenta il caffè Michelangelo, nel 1867 giunse a Parigi sotto la protezione del mercante Goupil entrando in contatto con artisti quali Mariano Fortuny (Reus 1838 – Roma 1874) e Leon Gerôme (Vesoul 1824 – Parigi 1904) di cui si disse allievo. Espose le sue opere per diversi anni ai Salon e Degas, nel 1874, lo fece partecipare alla prima esposizione degli impressionisti. Di questi "studiò il taglio e l'impaginazione della pittura giapponese, gli effetti cinematici di Degas e amò le dissolvenze materiche di Monet" (Piceni, 1979, p.23). Egli fu un abile acquafortista e in queste opere mise in risalto, grazie ad un'attenta riflessione intima e ad una continua sperimentazione tecnica, le atmosfere della luce cercando di cogliere l'attimo fuggente di un'espressione o di una posa. Tutte le incisioni appartengono al periodo parigino ed alcune portano la data '73 e '74. Questa stampa fu pubblicata postuma sulla Gazette des Beaux-Arts a settembre del 1913 accompagnata da un articolo dal titolo Une eau-forte inedite de J. De Nittis. Anche in quest'opera l'artista agisce con estrema delicatezza e raffinatezza; la donna è semisdraiata, appoggia il braccio sinistro su un oggetto non identificabile, forse un bracciolo o un cuscino, ha il busto scoperto eburneo quasi invisibile rispetto ai capelli scuri e ai giochi chiaroscurali dell'abito che copre le gambe. Ha lo sguardo fisso verso lo spettatore che rivela naturalezza ma anche imbarazzo. L'intimità della scena è riportata con cura mediante poche linee che definiscono il corpo della donna e un più attento tratteggio nella zona dei capelli e dell'abito. Petrucci afferma che "più che un'incisione sembra una pittura ottenuta con un lavoro sapiente di toni chiari su scuri." Impressione ottima e ben conservata, eccetto minimo foxing diffuso. Ampi margini oltre la battuta del rame. Esemplare in uno stato intermedio fra il II/ III prima dei ritocchi sul mignolo della mano destra. Un altro esemplare è conservato presso Milano (MI), Civiche Raccolte Grafiche e Fotografiche. Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli Bibliografia: F.Fiorani-R.Dinoia, De Nittis incisore, pag. 160, n.23; Petrucci, 1934- 1941, con il titolo Risveglio sereno, pag.10, pag.27.
In-8 (cm. 24), brossura, pp. 198, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo. Timbro di biblioteca estinta alla prima carta. In ottimo stato (nice copy). .
2 quaderni manoscritti e firmati; uno con "Preventivo, Cassa e Rendiconto" ed uno con "Verbali" del Concorso Ginnastico Regionale Lombardo tenutosi il 7 e l'8 Settembre 1907 a Busto Arsizio; i due quaderni sono firmati numeroso volte dall'Ingegnere Leopoldo Candiani, dal politico Venegoni e dall'industriale tessile Biagio Gabardi; buoni ess..
In 4°, br. edit. (lieve strappetto al piatto post.), pp. II,28,(2); buon es..
In 8 (24,5x18) Legatura in tela con sovracopertina illustrata; pp. 423 con illustrazioni in nero e firma dell'autore al frontespizio; Buono
Rappresentazione di busti e teste in basalto, alabastro e steatite. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Tavola raffigurante in unico foglio le collegiate di Carnago - Legnano - Besozzo - Busto Arsizio. Non menzionata nella bibliografia di riferimento
cm. 17,5 x 25, xvi-264 pp. Corpus philosophorum medii aevi - Subsidia 570 gr. xvi-264 p.
B/N 135x85 mm. Viaggiata.
ill. "Busto in Liberty" è uno sguardo scientifico ed estetico sul patrimonio architettonico di Busto Arsizio all'alba del Novecento. Sei contributi di studiosi e appassionati restituiscono la ricchezza architettonica in Liberty della città, analizzando il patrimonio di edifici che tocca le tre dimensioni della vita dell'uomo: l'abitare (l'edilizia civile), il lavoro (l'edilizia industriale) e il morire (i monumenti funebri). Testi di: Rosilla Gambini, Pierfrancesco Sacerdoti, Roberto Albè, Luca Beltramolli, Riccardo Recupero, Giuseppe Pacciarotti. Autori vari.
In-8° gr., pp. 262 con ill. a piena pag. n.t. Bross. edit. ill. Esemplare intonso.
In 8°, br. edit., pp. 262, con illustrazioni di W. Madoi n.t.; buon es..
In 4°, t.t. edit. con sovracc. ill. (lievi strappetti), pp. 700,(4), con num. ill. b.n. e a col. f.t., 1 cartina geografica di Busto e dintorni ripiegata f.t.; ottimo es..
In-8 p. (mm. 212x143), mz. pelle con ang. moderna, dorso a cordoni con fregi e titolo oro, pp. IX,277, con una tavola f.t., più volte ripieg., che riporta il “prospetto approssimativo dell'andamento annuale della fabbricazione dei tessuti di cotone di Busto Arsizio, giusta i dati assunti nel principio del 1862”. Interessante opera sulla storia di Busto Arsizio dalle origini, con dettagliato elenco delle famiglie e uomni celebri e benemeriti del borgo, oltre a notizie statistiche sulle sue industrie, usi e costumi, amministrazioni, chiese e monasteri, scuole e ospedali. "Rara prima edizione". Cfr. Lozzi,I,984. Solo frontesp. e ultime 2 cc. di Indice ingiallite; con lievi uniformi arross. ma complessivam. esemplare ben conservato.
Allo stato di nuovo
1 27,5 x 20 cm., legatura in tela con sovraccoperta illustrata a colori, in astuccio, pagg.700, numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo e fuori testo, planimetria della citt?, bibliografia e diversi indici tematici. in italiano, prima edizione. Ottime condizioni.