137 résultats
Rappresentazione di statue e frammenti egizi in bronzo e terracotta invetriata. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Numerose figure e frammenti egizi in bronzo, marmo, ematite e piombo. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Numerose rappresentazioni di statue di granito, frammenti decorati e coperture di vasi trovati nella Valle dei Re nelle tombe ipogee, Necropoli di Tebe. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Diverse figure egizie in bronzo, pietra di serpentino e terracotta. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
1 Vol. In-4 pag. 118 numeross. ill.anche a col.n.t. Copt.ill Ottimo esemplare PROG 43760 CATT_ATT 57
Creasing along spine. Paperclip indent to front wrap and first page. Pen line to 1 page. ; 15 March - 28 December 1997 Fogg Art Museum. ; Harvard Art Museums Bulletin ; Vol. 5, No. 2, Spring 1997; 87 pages
36 pages. Magnificent two-colour cover illustration of Montreal Canadiens great Maurice "Rocket" Richard. Features: Du Petrole en Gaspesie!; Quand la Debacle Fait Des Siennes; Galeries D'Artistes; Tout Chateau a Son Histoire; La Statue Vivante; Dans Le Monde Sportif; Colombinette; Miserables Destinees - notre feuilleton; Tom L'Intrepide; O'Keefe's brewing ad on back cover features photo of trappers on snowshoes. All text in French. Moderate wear. A splendid vintage collectible for a serious fan of the Montreal Canadiens. Magazine
Mm 155x240 Brossura editoriale a stampa, xxiv-320 pagine con illustrazioni in nero su tavole fuori testo. Copertina brunita e diffuse fioriture alle carte, peraltro esemplare integro e pienamente fruibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 24), brossura illustrata, con alette, pp. 395, (3), con illustrazioni a colori fuori testo. In ottimo stato (nice copy).
In-8°; cc. (12). Edizione originale del poema di Giovanni Francesco Pico della Mirandola, una delle prime fonti sulla collezione di statuaria antica conservata al Giardino del Belvedere in Vaticano. Scritto nell’ultimo anno del pontificato di Giulio II (1503-1513), l’opera sottolinea la passione per le antichità classiche che con questo papa divenne una vera e propria moda nella Roma del tempo. Molti si domandarono se fosse idoneo consevare nel tempio della cristianità una collezione che esaltava anche le divinità pagane. Pico, seguace della corrente savonaroliana che denigrava la cultura rinascimentale del recupero e dell’imitazione dei classici romani e greci, si serve di quest’opera per stigmatizzare questa contrasto, proponendo nei suoi versi la Vergine Maria come contraltare alla Venere classica, presentando la collezione del vaticano come la manifestazione fisica della corruzione culturale e morale della Roma di Giulio II. Nella lettera a Francesco Giraldi, umanista ed erudito nativo di Ferrara, datata 1512, Pico offre una sorta di panoramica sulle statue collocate nel Belvedere: sono tra le prime parole che vengono spese sul posizionamento in quel luogo di quello che fu il simbolo della rinascita del classico, il gruppo del Laocoonte ritrovato presso la Domus Aurea nel 1506 e acquistato da Giulio II. Vengono anche citate la statua di Apollo e Cleopatra, e la grande immagine del Tevere. Giovanni Francesco Pico della Mirandola (1470-1533), nipote di Giovanni Pico, autore di una biografia su Savonarola, si fece portavoce di una difesa degli insegnamenti cristiani contro la nuova cultura nascente. Salvatore Settis, Sonia Maffei, Ludovico Rebaudo, Laocoonte, fama e stile: “La matrice antica del luogo, giardino delle Esperidi, luogo ideale per l’ozio filosofico, centro della nuova politica di Giulio II colpisce Giovanni Pico della Mirandola; è li che egli ambienta il De Venere et cupidine cogliendo la natura pagana del luogo: Laocoonte e le anticaglie solo identificate per veloci evocazioni, sono quasi come idoli chiamati ad animare il regno di Venere e della vana venustas”. The original edition of the poem by Pico della Mirandola, one of the first sources on the collection of ancient statues preserved in the Belvedere Vatican Garden. Written during the last year of pontificate by Julius II (1513), the work underlines the passion for classic antiquities that became, with this Pope, a fever in contemporary Rome. Many was wondering if it was suitable to put a heaten sculpture collection in Vatican. Pico, follower of Savonarola in blaming Renaissance culture of recovery and imitation of Roman empire, through this work means to criticize the moral and cultural corruption of Iulius II Rome, putting this collection as its physical manifestation, and in his verses he puts the Holy Mary to counterbalance the classic Venus. In his letter to Giraldi, Pico offers a bird’s eye view on statues put in Belvedere. These are between the first words spent about the putting in this place of a symbol of Classic rebirth: the Laocoon found in the Domus Aurea area and bought by the pope.
Collana 'Per una storia della scultura contemporanea', direttore Alberto Pivi - Traduzioni di Christopher - Impostazione grafica di Max Huber - Copertina di Umberto Crosta - Pietro, come lo conosco, Ludovico Quaroni - Pietra e metafora, Roberto Sanesi - I segni della memoria dell'uomo, Enrico Crispolti - Opere - Biografia - Monumenti - Grandi opere all'aperto e lavori in rapporto all'architettura - Lavori per il teatro - Lavori di grafica - Dibattiti - Mostre collettive - Bibliografia: Monografie - Interviste - Trasmissioni radiofoniche - Articoli monografici - Notizie - Voci generali 1 26x23 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta con illustrazioni d'opera in bianconero, pp. 241 (1), moltissime illustrazioni delle opere su tavole, di cui alcune a colori, numerose foto di vita nei testi, prima edizione, in italiano e inglese, ottimo stato, qualche sottolineatura in matita.
In-4 (cm. 30.50), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia in cartoncino, pp. 30, con 40 immagini in bianco e nero ed a colori fuori testo che illustrano le più interessanti polene di navi italiane, a partire dal '500. Esemplare numerato tratto da una tiratura di 1500 copie impresse. Volume in ottimo stato (nice copy).
PP. 124, CM. 24X16, BROSS. CON BANDELLE. LE FONTANE GENOVESI RACCONTATE DA REBUFFO E SPLENDIDAMENTE ILLUSTRATE DA MANGINI NELLA COLLANA SCAFFALETTO GENOVESE DIRETTA DA NELIO FERRANDO.<BR>
Prefazione - Indice degli edifizi nominati e descritti nell'opera (66 pp.) - Indice per ogni volume - "La prima compendiosa opera dell'et? nuova dedicata esclusivamente all'architettura" Schlosser. 3 22,5x15,5, cartonata al dorso ma senza copertura, tutti i volumi conservano le copertine e controcopertine originali, segnalibro, taglio superiore in oro, pp. 630 (1); 681(3); 823 (1) non refilate ai tagli inferiore e laterale, su carta forte, marginose, prima edizione, in italiano, piccole gore sparse ma bell'esemplare, ben conservato (legatura incompiuta?). Si rilevano discordanze sulla data del Terzo volume: in copertina 1860, in frontespizio 1859, in fine "pubblicato nel febbraio del MDCCCLXI. RARO
A clean, unmarked book with a tight binding. Edge wear to cover. 146 pages. 8 3/4"w x 9 3/4"h.
Premessa - Il manichino nel pensiero del collezionista - La poetica del manichino - Le "bizzarrie di varie figure" di Giovan Battista Braccelli - 78 artisti 1 33,5x23 cm., legatura in piena tela verde, pp.n.n.(80) una ventina di testo(con alcune firure) e il resto tavole con moltissime illustrazioni stampate su carta patinata, e alcune a colori applicate su cartoncino, prima edizione, a tiratura limitata e numerata, nostro ottimo esemplare n. 345/500, in italiano, solo qualche piccolo segno del tempo.
Minor Rubbing and a little colour loss to rear wraps. Else very minor shelfwear. Handwritten Card from author tipped in. ; The Tampa Museum of Art, February 20 to May 15, 1994. Catalogue is divided into several sections: Shaping, Decorating, Mistakes and Anomalies, Ceramics and Other Industries (by Murray McClellan) Artists in the Workshop, Selling and Shipping, and Collecting. ; 8.4 X 5.9 X 0.7 inches; 84 pages
23,8x17 cm; 31, (3) pp. Brossura editoriale con titolo al piatto anteriore. Prima edizione postume di questo scritto del noto intelletuale e storico locale modenese Tommaso Sandonnini dedicata alla figura del grande scultore (celebre per le sue terracotte) modenese, Antonio Begarelli. Buono stato di conservazione.
<p>22x22 cm, cartoncino originale illustrato; p. 138, numerose foto e disegni in nero e due tavole a colori</p>
In-4 p., cofanetto di tela nera contenente un volume in cartonato edit. figur., pp. 413, testo in francese e inglese, con una importante documentazione iconografica di 342 foto a colori nel t. Vi è pure inclusa - posta in un astuccio in tela - una bellissima fotografia (20 x 25 cm.) della statua Attié riprodotta in copertina, firmata dai fotografi Claudio Argentin e Fabio Niccolini. La fotografia firmata è presente solo nelle prime 30 copie di testa (dell’edizione tirata in 1.000 esemplari). Nuovo. Book condition: BRAND NEW.
In-4 p., cartonato editoriale figurato, pp. 413, testo in francese e inglese, con una importante documentazione iconografica di 342 foto a colori nel testo. Bella e interessante monografia, in tiratura limitata e numerata di 1000 esemplari. Nuovo. Book condition: BRAND NEW.
Annunzio dell'editore, datato maggio 1823 1 39x25 cm., 1 c.b., 32 pp., 29 cc. di tavv., 29 incisioni in rame a piena pagina, 28 statue e il ritratto di Gregorio Loeffler, il fonditore delle statue, legatura in piena tela verde con motivi floreali impressi a secco ai piatti, al centro del piatto anteriore titolo in oro, testo italiano e tedesco affiancati, su due colonne, buone condizioni, in tedesco e italiano Testo esplicativo delle tavole con le notizie biografiche dei personaggi rappresentati.
a cura dell'Ufficio Edizioni dell'E.N.I.T., Roma - Realizzazione editoriale: Alfieri & Lacroix. Milano - Note - Indice analitico dei monumenti 1 28.5x22,5 cm., in brossura, pp. 91 (5), in antiporta illustrazione ' Particolare del David; autoritratto del Bernini a 20 anno', 65 illustrazioni in nero, in pagina con margini, con didascalie, prima edizione, in italiano, normali segni del tempo soprattutto all'esterno, piccolo strappo parte superiore dorso, buon esemplare.
in-8, 230 pp., ill. h.t. n., fig. in-t., broché, couverture illustrée à rabats. Bel exemplaire. [PH-4][P-38]
Mm 300x405 Fascicolo in folio di pp. 8 con prima carta illustrate in bianco e nero, alcune illustrazioni in nero nel testo. Buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.