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2080502106911260Not Available N.A. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
19922090202120413598Kitamura tadashi go 1992. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Kitamura tadashi go paperback
19592092902137305057Yoshikawakobunkan 1959. Soft Cover. Fine. Size: 30cm Yoshikawakobunkan paperback
20092090202120401163Yuzaburo Kato Statue Restoration Committee 2009. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Yuzaburo Kato Statue Restoration Committee paperback
1855WOC-2410Jean EUDES (Prêtre, fondateur des Eudistes), François EUDES de MÉZEAY (Historiographe de France) et Charles EUDES d'HOUAY (Chirurdien, échevin d'Argentan), avec une généalogie de la famille Eudes, par M. Gustave Levavasseur (Secrétaire de la commission par l'érection du monument Mézeray. Gravures dans le texte. Paris, Dumoulin & Derache, A la Mairie D'Argentan, 1855. In-8 (21,5x13,5cm) reliure plein veau d'époque avec des fers d'encadrements sur les plats, petite fente sur la coiffe supérieure. 78pp.
Mm 315x440 Volume cartonato, legatura editoriale in tela rossa, sovraccoperta originale, 186 pagine con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, astuccio in cartoncino. Piccole lacune da pesciolino d'argento ai margini della sovraccoperta, per il resto il libro è in condizioni molto buone. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2019789681Waterbury Publications for the Borlaug Statue Committee 2019. 2019. Hardcover. 9780578534626 Signed by Authors hardback large 4to 128pp numerous illustrations clean and sound presentaion letter signed by the Chairman laid in black leatherette binding gilt titles Very Good condition. ISBN: 9780578534626 . Waterbury Publications, for the Borlaug Statue Committee, 2019, hardcover
189Photographie originale d’époque (16,5 x 11,8 cm), contrecollée sur carton (24 x 18 cm), titrée ("Coquetterie"), datée (Salon 1896) et dédicacée par le sculpteur : « A Mr Mercier amicalement ». - Très bon état général (voir photos). -
1819108863Le Normant 1819 Paris, chez Le Normant, Libraire, 1819, xij-328-100 p., complet des 3 planches dépliantes, broché sous papier d'époque (en attente de reliure), environ 210x135mm, couverture en mauvais état, coins des premières et dernières pages cornés, quelques rousseurs, manques de papier dans la marge de quelques pages.
8642Eau-forte en couleurs,du XVIIIème siècle.395x270mm à la cuvette, et 458x315mm avec la marge. A Londres chez Wichnyther et à Paris Chez Jacques Chereau
Folio (430x320 mm) XXIX-147 pp. 50 plates (lcollotypes) & 300 text-illustrations
405381889.Scénario de P.Arène.Musique de G.Pierné.dessins de A.F.Gorguet.In-4 relié. BE.Belle demi-reliure à coins en percaline vert pomme avec large pièce de titre en cuir.Légères déchirures sans gravité à la marge de la couverture.
169117019ABRoma, Rossi, [nach 1691]. 26,5 x 37,2 cm Blattgröße. 22,2 x 32,9 cm Plattengröße. Kupferstich auf Bütten. Schöner kräftiger Druck. Etwas angefleckt. Aus: Le Fontane di Roma, Parte Quarta: Le Fontane del Giardino Estense in Tivoli con li loro Prospetti, e Vedute della C
69264aafBienne, Editions du Chandelier, 1947, in-4to, 42 p. + 19 planches, dédicace de l'artist à M. de Cérenville à Bienne en 1948, cartonnage original, remplié.
75585Bruxelles, éd. Fonds Mercator, 2014, EDITION ORIGINALE, gd. in-4, cartonnage toilé noir éd., jaquette photo coul. éd., 368 pp., papier glacé, cartes en coul. très nb. photos en coul. et en noir, sommaire, liste des illustrations, bibliographie, liste des expositions "Ce livre présente un parcours initiatique, récapitulant les grands moments culturels de la Côte d’Ivoire et facilitant la compréhension d’un monde culturel si multiple : cadre géographique, population, présentation des données historiques (cartes, migrations), les signes sculptés les plus significatifs des cultures respectives, situés dans une perspective esthétique de l’histoire de l’art et les techniques utilisées (sculpture, orfèvrerie, peinture, poids à peser l’or, tissage…)". Une REFERENCE sur le sujet. Pas courant Très bon état, comme neuf
In basso a sx veduta dei resti del colosso posto all’ingresso della Sala Ipostila e diversi frammenti di statue di granito trovate nel Tempio di Karnak, nel sito archeologico dell'Antica Tebe. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
In alto tre vedute di una statua egizia in bronzo. In basso tre vedute di una coppia in pietra di serpentino. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Figure egizie in bronzo e basalto. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
In alto tre vedute di una figura in bronzo, al centro statua in basalto e in basso due vedute di una figura seduta in terracotta invetriata. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Rappresentazione di diverse figure egizie in bronzo, pietra di serpentino e terracotta. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Quattro vedute di una coppia seduta di statue egizie in basalto. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Rappresentazione di statue e frammenti egizi in bronzo e terracotta invetriata. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Diverse figure egizie in bronzo, pietra di serpentino e terracotta. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
13164BIGOT Charles De Paris au Niagara. Journal d’une délégation. In 12 broché, 120x190mm. Faux-titre, titre, 195 pages 1 page de table des matières. Paris A. DUPRET 1887. Edition originale sur papier fort.
Mm 220x300 Volume rilegato in tela azzurra con sovraccoperta editoriale di pp. 650 con 264 tavole in bianco e nero nel testo e 12 piante ripiegate fuori testo. Buono stato di conservazione. Weighing over 1 Kg. international orders need extra shippingSPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.