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Mm 240x280 Brossura editoriale di pagine 333. Catalogo della mostra di Roma, Musei Capitolini Marzo 2010 settembre 2010. Nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Folio (430x320 mm) XXIX-147 pp. 50 plates (lcollotypes) & 300 text-illustrations
Mm 215x290 Ristampa anastatica dell'edizione 1941 (quaderni per lo studio dell'archeologia, 3-5). Brossura editoriale con alette, 148 pagine, 48 tavole fuori testo. Dorso restaurato. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
plaquette grand in-8, planches n&b. Bel exemplaire SIGNE par l'auteur. [ARCH]
Dedica - Che cos'? la ceramica: famiglie tipiche - Come nasce...- L'eredit? ceramistica di Roma...Il periodo arcaico...- Lo stile severo - Lo spirito umanistico - Lo stele bello a Faenza, a Urbino, Gubbio, Pesaro. Veneto, Venezia, i bianchi di Faenza - Artefici italiani- - Indice degli artisti, delle botteghe e delle officine - Indice delle cose, dei luoghi, delle persone e dei soggetti - Indice delle raccolte - Indice delle illustrazioni - Referenze fotografiche 1 29x24 cm., legatura in piena tela, fregi e titoli impressi in oro sul piatto e sul dorso, astuccio muto (con leggeri segni del tempo e uso) sopraccoperta con illustrazione a colori (Disco con le Tre Grazie, vedi tav.66), pp. 264 (6), 52 illustrazioni in nero nel testo con numerazioni al margine, con ampia descrizione, illustrazioni a colori: 2 nel testo e 83 fuori testo con immagine applicata a mano, prima edizione in commercio, in italiano, esemplare in ottime condizioni, solo leggeri segni del tempo.
8vo., First Edition, some light spotting; cloth, gilt back, covers age-marked else a good, sound copy in unclipped dustwrapper. Dustwrapper artwork by Broom Lynne
[Fiesole- Firenze Sacramento](cm. 30) varese recente, -pp.4 n.n. Impresso su carta grave con stemma vescovile al frontis e capolettera figurato. Vengono descritte cerimonie, festività, ceri, festoni, statue, macchine per feste... In perfette condizioni [F79] Libro
BORDEAUX, Imp. Cadoret - 1899 - Tiré à part des Actes de la Sté Archéologique de Bordeaux, Tome XXII, Fasc. II - In-8 - Broché - 2 planches NB HT - 14 pages
96pp. 23 cm. Hardcover Very good condition good
PARIS, Ed. de la Réunion des Musées Nationaux - 1980 - Catalogue d'exposition - In-8, carré - couverture couleurs illustré - Illusratiuons couleurs PP & NB en texte -93 pages - très propre JOINT : Plaquette publicitaire
Sehr guter Zustand - INHALT : DIE ENTDECKUNG DER STATUEN-CACHETTE DES LUXORTEMPELS --- Einführung --- Die Fundgeschichte --- Beschreibung der Cachette --- Überführung der Statuen --- Freilegung der Umgebung der Cachette --- Zwei antike Gruben --- Die tieferen Schichten der Cachette --- Die letzten Tage der Ausgrabung --- Die Keramik und die Datierung der Cachette --- Der Katalog der Statuen --- DIE STATUEN DER CACHETTE --- Statue Amenophis' III. --- Statue der Hathor --- Statue der Junit --- Atum und Haremhab --- Hinterer Teil einer Sphinxfigur --- Statue eines ruhenden Löwen --- Sphinx des Tut-Anch-Amun --- Statue einer Kobra --- Kopfloser Sphinx --- Kopflose Statue Ramses' II. --- Thutmosidischer Sphinx --- Statue der Göttin Ta-weret --- Horusstatue --- Kopflose Horusstatue auf einem Papyruskapitell --- Statuette eines Ba-Vogels --- Kopflose Statue des (Amun) Amun-Re Ka-mutef --- Statue Amenirdis' I. (der Älteren) Relief einer Doppelfeder Doppelkrone --- Gruppenstatue des Amun und der Mut --- Kopflose Statue des Haremhab vor Amun --- Haremhab vor Amun Kopflose Statue Thutmosis' III. Statue der Königin Isis --- Gruppenstatue Amenophis' III. mit Horus --- Sphinx Amenophis' III. Anmerkungen. ISBN 9783805312592
Rilievi, collana di Scultura Italiana Contemporanea - Introduzione - Biografia - Stampato nell' Officina d'Arte Grafica A. Lucini 1 19x16 cm., in brossura con sopraccoperta, pp. (13) di testo in italiano, inglese e francese, e 25 tavole in bianconero con illustrazioni di opere, prima edizione, buone condizioni.
<p>30 cm, rilegatura in tela editoriale, sovracoperta illustrata con titolo al piatto e dorso, p. 207. Con 104 tavole fuori testo. Numerose illustrazioni e fotografie in nero e a colori, anche a piena pagina. Esemplare ottimamente conservato.</p>
in-8°, 168 pages, illustrations et cartes in et hors-texte, -, biblio, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [NV-32]
Book shows very light wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 170 pages.
OTTIMO ESEMPLARE, MAI SFOGLIATO; SENZA SOVRACCOPERTA. Informazioni bibliografiche Titolo: Civiltà degli egizi: Le arti della celebrazione Collana: Volume 3 di Civiltà degli egizi Curatori: Anna Maria Donadoni Roveri, Museo egizio di Torino Saggi di: Silvio Curto, Sergio Donadoni, Enrichetta Leospo Editore: Torino: Electa, Istituto Bancario San Paolo di Torino Lunghezza: 261 pagine: illustrato ; 29 cm Peso: 2 Kg Soggetti: Egitto antico, Civiltà, Storia antica, Arte, Reperti archeologici, Archeologia, Cataloghi, Mostre, Statue, Mummie, Faraoni, Sculture, Culto dei morti, Credenze religiose, Pietre, Giza, Dinastie, Templi, Il Cairo, Hammurabi, Cheope, Simbolismo, Iconografia, Architettura rituale, Vita quotidiana, Pitture lintee, Riti propiziatori, Bibliografia, Decorazioni parietali, Thutmosi, Ramesse, Ernesto Schiaparelli, Gebelein, Valle del Nilo, Tigri, Eufrate, Vassalli, Preistoria, Musei, Deir el Medina, Cleopatra, Antonio, Egizi, Egypt, Ancient History, Archeology
**I palazzi gi? del Re. I quadri a casa loro. L'arte che s'insegna. La corsa all'arte. La Galleria d'arte moderna, ecc. - Prefazione - I. Dopo la guerra - II. Durante la guerra - III. L'arte e lo Stato - IV. L'arte d'oggi - Indice dei nomi 1 18x11,5 cm., legatura in piena tela carta, fregi e titoli in oro sul dorso, pp. XV (1) 286, prima edizione, in italiano, normali segni del tempo, buon esemplare. Ex libris ...a parlare sinceri, oggi noi italiani siamo certo il popolo di peggior gusto nel mondo detto civile...questo primato, governi e ministeri ostentano...ad ogni occasione con baldanza e con costanza...nelle monete di carta e in quelle di metallo, nei francobolli e nei diplomi, nei manifesti per i prestiti...nelle compere per la Galleria nazionale d'arte moderna, nelle cento state e busti e targhe...
Brescia, 1972, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 225/236 con 17 figure e 5 illustrazioni fotografiche. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Rubbing and some colour loss to wraps. Tiny corner crease to front wrap. ; Harvard Art Museums Bulletin ; Vol. 5, No. 2, Spring 1997; 63 pages
In basso a sx veduta dei resti del colosso posto all’ingresso della Sala Ipostila e diversi frammenti di statue di granito trovate nel Tempio di Karnak, nel sito archeologico dell'Antica Tebe. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
In alto tre vedute di una statua egizia in bronzo. In basso tre vedute di una coppia in pietra di serpentino. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Figure egizie in bronzo e basalto. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
In alto tre vedute di una figura in bronzo, al centro statua in basalto e in basso due vedute di una figura seduta in terracotta invetriata. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Rappresentazione di diverse figure egizie in bronzo, pietra di serpentino e terracotta. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo
Quattro vedute di una coppia seduta di statue egizie in basalto. Tavola incisa all’acquaforte su lastra di rame, inserita nella monumentale opera Description de l’Egypte, II° edizione dal 1820-29 voluta da Luigi XVIII, importante risultato culturale dell’occupazione francese in Egitto per il periodo che va dal 1798 al 1801. Bonaparte decise di invadere queste terre per controllare le vie commerciali verso l’india ed assestare in questo modo un duro colpo all’economia britannica. Durante questa operazione, il Nostro favorì l’attività di numerosi artisti, ingegneri, matematici e naturalisti per registrare e catalogare con estrema precisione le costruzioni e i monumenti egiziani nonché la flora e la fauna. Il risultato di questo immane sforzo, che per la pubblicazione coinvolse quasi duemila tra artisti e tecnici oltre a quattrocento incisori, fu l’opera "Description de l’Egypte, ou recueil des observations et des recherches qui ont été faites en Egypte pendant l’expédition de l’armée française", che offre una globale visione scientifica dell’antico e moderno Egitto, nonché la sua storia naturale. La Description ebbe grande influenza sul movimento orientalista pittorico dell’ottocento e diede un contributo fondamentale alla diffusione dell’Egittologia. Numerosi edifici rappresentati in queste tavole sono stati completamente distrutti nel tempo