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In-8° (cm. 20,7x14,5), pp. 52, (2). Br. ed. ornata, alone e scritta e firma propr. ("Riccardo Baretti, dono dell'A.") in cop. Interno buono, leggermente brunito, qualche segno a lapis. Piccola mancanza al dorso presso la cuffia sup. Dottissimo studio: il sarcofago romano a bassorilievo della "pulcherrima" Galiana, in monumento posteriore; le sue epigrafi rinascimentali; l'origine e le varie versioni della cruenta leggenda, l'assedio, Troia, la scrofa e il leone ecc. PICCAROLO, dell'Università di Torino, trasferitosi a Viterbo; la sua pref. è datata ALBA, 2 Giugno 1891. ALLEGATO, incollato al bordo interno dell'occhiello, un ritaglio della Gazzetta Letteraria, n. 36, Torino, 5 sett 1891, con l'interessante recensione di questo libro, a firma di A. F. B.
In-24° (cm. 11,2x8,5), pp. 29, (3). Cartoncino edit. con fodera edit. RIGOLA vinse nel 1947 il premio di poesia della rivista "Mercurio" (ove aveva pubblicato alcune liriche). Questo è il suo primo libro di poesie, di cui una sola menziona il Canavese, la altre nominano la Liguria, Alba, i morti di via Cibrario marzo 1945, momenti lirici (lago, montagna, la bella genovese.ecc.9.
In-16° (18,8x12,4), pp. (4), 167, (5) con 173 nitide FIGURE XILOGR. n.t. Solido ed elegante cartonato recente, carta decorata agli spessi piatti, tit. orig. riprod. al ds. Semi piante terreno semina vasi invasamento aranciera serra; serre per camera; innaffiamento, concimaz. liquide, docciatura, sarchiatura, mondatura e spuntatura, tagli degli arbusti, luce, aria, insetti, sopporti e tutori, portavasi, giardiniera. Vasi di fantasia e copri-vasi; cestelli appesi; decoraz. di interni; finestre; casse Ward; piante grasse; acconciare fiori recisi; mazzi di erbe e fiori secchi (Makart); mutare artificialm. il colore. Nomenclatura botanica di piante da giardino.
In-12° (cm. 16,4x9,9), pp. 492. Piena pergamena rigida edit., titolo stampato su etichetta edit. appl. al dorsi, solido, 4 nervi di cucitura, tagli rossi; tracce d'uso e mende soprattutto al pur solido esterno. Stemma sabaudo e tracce di gora perlopiù lievi ma diffuse. Così com'è
In-4° (33,3x25,3), pp. 287 con 196 disegni figurati (di cui 103 a colori), 180 foto (di cui 98 a col.), 248 planimetrie, prospetti, sez.; molte delle quasi 400 figure sono a piena o doppia pagina. Tela ed., sovracc. a col. Eccezionale panorama architettonico e visivo dal secondo '700 alla Belle Époque a oggi.
In-8° (cm. 22x14,4), pp. 30, (2b). Bella bross. edit. verde. CARLEVARIS, prof. di chimica e sue appl. al Real Museo Industriale di Torino. "Sostituire alla diurna una artefatta luce abbastanza potente, fotogenica e fissa, e non tanto costosa" per la notturna FOTOGRAFIA. Raro.
In-8° (cm. 19,4x11,7), pp. 84. Bella bross. edit. rosacea con ampia cornice di greche (appena stinta ai bordi, insignif. usura alle cuffie, macchia d'inchiostro a un angolo del frontespiszio, ma lontano dallo stampato). Fresco e pulito, nelle sue barbe. Ampia introd. sulle vicende (1303-1309) di Catalani e Bizantini a Cipro e Gallipoli; Irene è un'amante abbandonata e suicida, per rifiuto di nozze "politiche". BERTOLOTTI, consigliere e di Carlo Alberto, da lui nominato storiografo dell'Acc. d. Scienze, letterato poligrafo e traduttore. Dedica a stampa a Paolo Luigi RIGNON di TORINO, "speglio di tutte le virtù".
In-8° (cm. 22,9x17,6), pp. 46, (1). Fasc. ed. a graffe, con xilogr. in marron su giallo. Sotto la dedica, una firma coeva d'appart. "A chi ha combattuto e dolorato per la Patria". Al front. lunga citazione di MUSSOLINI sugli ex combattenti della Grande Guerra. Raro, censito da ICCU alla sola Bibl. Risorg. di Torino.
In-16° (cm. 15,3x11,3), pp. 27. Fasc. ed. a graffa. eccellente es. in cop. e al front. scritta d'appartenenza prestigiosa dell'allora diciottenne "Vittorio PARMENTOLA 31 Dicembre 1921... ... da E. P." poi insigne mazziniano.. PAVIA, studiò a Torino con Graf, libero pensatore, studioso e traduttore di Pitagora, esoterista teosofico, sostenitore del femminismo e di un "nazionalismo spirituale", vegetariano. Rarissimo, censito finora da ICCU in 3 bibl. (CA, SS, CR).
In-8° (cm. 22,1x14,1), pp. 34, (2) con 9 FOTO, tra cui il ritr. di Paolo GORINI e di Ariodante FABRETTI e scorci del Tempio Crematorio di TORINO.
In-8° (cm. 24,8x17,2), pp. IV, (4), 295, (9). Cartoncino edit. Dorso integro, ma scollato dall'interno. Strappetto presso una cuffia. 1) Elenco alfab. dei motti (129 pp.). 2) Elenco alfab. degli emblemi figure simboli ( 41 pp.; es.: abbondanza agnello...). 3) Elenco dei Santi effigiati o nominati. 4) Iniziali, monogrammi sigle (28 pp.). 5) Enumeraz. e origine d. ZECCHE ITALIANE, in ordine alfab. per località (78 pp.). 6) Principali FAMIGLIE FEUDATARIE che BATTERONO MONETE (5 pp.). 7) FEUDI ai quali è stata erroneam. attribuita una ZECCA (4 pp.). Prezioso insostituibile repertorio, utile ed affascinante per la semantica, l'araldica, la numismatica. Non comune edizione originale, da NON confondersi con l'anastatica del .1972.
In-8° (cm. 22x14), pp. 23. Fasc. ed. a graffa. Gualcito a un angolo, due strappetti marginali al piatto anteriore. Al verso, pubblicità della aurea rivista "Bilychnis". ROSSI, filosofo e filologo ed ermeneuta anglista, si trasferì all'avvento del Fascismo e fu docente a Edimburgo fino al 1966: "grandioso eretico, eredità spirituale, forse, della sua ascendenza valdese" (dall'ecomio funebre del "Times"). HUS (Husinec, 1371 circa - Costanza, bruciato vivo su sentenza del Concilio 1415), erede dell'inglese Wyclif e dei pauperisti boemi, avverso al mercato delle indulgenze, il primo anticipatore della Riforma protestante (iniziata circa un secolo dopo la sua morte), Dopo la sua morte, gli Hussiti si schierarono in massa contro la corruzione ed i crimini della Chiesa cattolica, respingendo ben cinque crociate bandite contro di loro. Un secolo più tardi, il 90% degli abitanti delle Terre ceche continuò a rimanere anti-cattolico, aderendo alla Riforma protestante oppure entrando a far parte dell'Unione dei Fratelli Boemi, questi ultimi diretti successori del movimento hussita. Prima avevano bruciato davanti a luii i suoi libri. Poi bruciarono scape e vestiti, cHé non divenissero reliquie. Perfino Mussolini, ai tempi in cui era libertario, scrisse una biografia di questo grande sant'uomo, definendolo "il veridico". Rarissima e prestigiosa plaquette, ignota a SBN e a wiki..
In-16° (cm. 17,2x10,6), pp. XV, 477. Cart. coevo muto. Traccia di gora in cop. Fior. al primo quaderno, se no perlopiù pulito e sempre croccante nelle sue barbe. Dedica a stampa a Pio IX. AUDISIO prof. di teologia e preside dell'Accademia di Superga (To), da cui fu cacciato per la sua intransigenza papalina; di diritto di natura e delle genti alla Sapienza di Roma, cofondatore del periodico clericale "Armonia" di Torino. Tacciato di Gallicanismo al Concilio Vat. I. Censito in 6 bibl.
Il saggio sul RANA occupa 7 pagine (da p. 16 a p. 22) con 10 grandi ILLUSTRAZIONI (grandiosi disegni scenografici e architettonici e, tra cui la Torre Civica di TORINO e la Chiesa di STRAMBINO; e due FOTO (Parrocchiale di SETTIMO ROTTARO e il favoloso interno della Parrocchiale di STRAMBINO). Il fascicolo in-4° (cm 32x23,3) è completo delle sue 48 pagine (+ statistiche ecc.) e contiene inoltre: 1) Il MUSEO NAZIONALE della MONTAGNA al Monte dei Cappuccini (ampliamento e ristrutturazione da realizzarsi con "rapidità fascista" entro il 28 ottobre 1940). 2 pagine includenti la descrizione del progetto di rinnovamento e delle sue fasi e l'elenco delle 20 future sezioni. 2) Pino Bava. GIGI MORBELLI, il pittore della saggezza. 3 pp con 3 riprod. b.n. 3) Salvatore GATTO su CAVORETTO (2 pp,m 6 vedute). 4) 8 pp. di Carlo Polidori sulle MAIOLICHE CASTELLANE del Museo Civico di Torino, con FOTO di 16 piatti ecc. 5) Rousseau e a Torino (con 5 foto del Palazzo Solaro.
In-8° (cm. 19,8x13,4), pp. 106, (6). Br. ed. Brutto rinforzo in tela al ds., lievi mende ai bordi delle copp. 9 poesie su Romagna e a Romagnoli (Oriani Berti Caldesi Cantagalli Faenza), a Gius. Da Como, Dogali, Cosseria, Acireale, Bezzecca, perlopiù scritte dal 1886 al 1896. In cop. Timbro propr. (Piccio) in cop. con DEDICA autogr. in inchiostro rosso, bella grafia, del Ten. ABBA Mario (figlio dell'Autore) alla famiglia Piccio.
In-8° grande (cm. 27x18,7), pp. 63. Bella br. ed. orn. Importante anche perché è una rara testimonianza dell'attività di BOTTA nei sotterranei di Palazzo BAROLO, nei quali ora Pompeo Vagliani ha installato un Museo sulle tecniche della tipografia e sul Pomba. MUSSA, capo dell'Uff. Contab. del Municipio di TORINO. INVIO AUTOGRAFO dell'A. (non firmato) in cop. Rarissimo, ignoto a ICCU.
In-8° ant. (cm. 19,2x12,1), XXIII, [1], 385, [3], (1b). Bella mz. pelle primo '800, due tass. con fregi e tit. oro al ds., tagli rossi. Bella vignetta xil. di Costanti al front. Solido, limitate escoriaz. marg., fresca e pulita la forte carta al vago profumo di liquirizia. Vasti indici alfab. e generale. Questo primo vol., dettagliatissimo, si conclude a un Concilio di Cartagine, i Donatisti, Eudossio e con cenni sulla Trinità. Utile ad complendum, ma fruibilissimo anche a sé. Rara opera, offerta integra da una sola libreria in Maremagnum.
In-8° (cm. 22x15), pp. 170, (1). Cartonc. edit. ill. Quasi tutto intonso. La 1ª ed. (1938) "fu vietata dalla censura fascista per lo "spirito di rivolta e l'urlo di protesta", sebbene non comprendesse la parte Bandiera Nera e la finale invocazione" (dalla prefazione a questa 2ª ed.). Il DIARIO in prosa inizia nel maggio 1918 e racconta drammaticamente gli SCIOPERI delle LEGHE ROSSE , lo squadrismo nero ecc. Polemico contro le "sedicenti" chiese, e contro le istituz. coercitive e dogmatiche (che "non si sono mai poste il problema della giustizia sociale"9, inneggia a GANDHI, ma anche a laenin, Stalin, Mao Tze Tung Raro, censito finora da ICCU in 8 bibl.
2 spessi voll. in-12° (cm. 14x7.2), in modeste ma solide leg. mz. tela primo '900. Rifilati, ma con ampi marg. Qc. lievissima fior. o brun. 1) Pp. [24], 549 [i.e. 485], [1] + RITR. in ANTIPORTA inciso in rame da Giuseppe ZOCCHI + FRONTESPIZIO ornato e figurato inciso in rame da Franc. ALLEGRINI. 2) Pp. [4], 180 [i.e. 480]. Vari errori nella numerazione delle pp., ma testo completo.
In-8° (cm. 28,2x14,2), pp. 167 con un RITR. fotogr. dell'Autore e 89 artistici DISEGNI di MONUMENTI ARCHITETTONICI o di loro DETTAGLI o scorci o manufatti in bianco e nero nel testo, schizzi dell'Autore eseguiti dal vero dal 1895 al 1903. Tela post. con bel tass. in pelle, tit. oro ds. Manca l'occhiello, per il resto ottimo in candida carta patinata..Lettera introd. dell'Arch. G. A. REYCEND. Olgiata Bracciano Passignano Cecina Genova Superga Saluzzo Marengo Torino (Esposiz. 1902), Trieste Germania Svizzera Ungheria Austria. PATERNA BALDIZZI, formato nelle facoltà di matematica e di ingegneria, nel 1902 ebbe la Laurea ad honorem in ARCHITETTURA CIVILE, e fino al 1905 vinse concorsi per le cattedre di disegno nei RR istituti tecnici (1902); per il posto di ingegnere per gli Uffici regionali (1903) che lo portò a lavorare a Torino presso l'Ufficio regionale per la conservazione dei Monumenti del Piemonte e della Liguria; per la cattedra di disegno architettonico all'università di Napoli Dal 1909 fu poi Prof. di disegno Architettonico all'Univ. di Napoli, curò studi e restauri archit. Raro, censito in 10 bibl.
2 voll. in-16° (cm. 18,7x12,3), 1) pp. XXIV, 453, (5) + 2 TAVOLE litogr. ripieg. f.t.con 30 FIGURE f.t. e con altre 90 FIGURE n.t. 2) Pp. 119. Eleganti solidi volumi in tela edit. ornata; firme e timbro d'appartenenza. Il sottotitolo del Manuale, nel bel front. in rosso e nero, recita: "ossia Raccolta di Tavole, Formole e Dati Pratici relativi alle COSTRUZIONI in genere ed alle FERROVIARIE in ispecie per uso degli Ingegneri, periti in costruzioni, Misuratori ed Assistenti". VIAPPIANI pubblicò poi un manuale sulle Tramvie. RARO A TROVARSI in questa antica edizione ignota a SBN (che censisce solo la 6.a ed., del 1919 e la 7.a, del 1927) e per di più COMPLETO dell'indispensabile volumetto logaritimico di Appendice, la quale reca alle sguardie ant. la TAVOLA di RIDUZIONE dei gradi centesimali in gradi sessagesimali redatta A CHINA e che è censito alla sola Biblioteca civica centrale diTorino. Ottimi es. I DUE BEI VOLUMETTI
In-8° (cm. 21,5x15), cop. ill. con 12 TAVOLE mensili con numeri in bianco e vivaci DISEGNI A COLORI su fondo nero; impresse solo recto, che si aprono a fisarmonica in tre diversi assi o direzioni; + pp. bianche. Copp. ill. a col. "Tiratura realizzata su carta Rosaspina da 285 g/m² delle Cartiere Miliani di Fabriano. Progetto grafico: Studio Walter Benjamin. Stampato presso la Stamperia Artistica Nazionale di TORINO". FIORITO, Scuola Statale di Arte di Salerno; a Torino dal 1970, esperienze musicali e multimediali, è presente come pittore, con esposizioni e performance, in varie gallerie italiane ed estere, progetta impianti scenici per Fo, Brecht, Viviani con Raffaella de Vita. Produz. video. Socio fondatore d. Studio Walter Benjamin. Sperimenta la tecnica della stampa serigrafica, con opere distribuite dalla Silvio Zamorani Edizioni. Raro bello e peculiare.
In-16° (cm. 17,8x11), pp. 118. Bella brossura edit. rosacea con cornici ornate, ESEMPLARE freschissimo e immacolato nelle sue barbe. BASSI, allievo di Volta e di Spallanzani; in 20 anni di ricerche individuò il fungo (chiamato poi Botrytis Bassiana) del calcino o moscardino, patologia di grave impatto economico in Europa; pose così le basi della micropatologia e del contagio batterico, precorrendo il Pasteur! La Francia lo insignì del titolo di Cav. della legion d'onore. Rarissima edizione (se non la prima, comunque contemporanea all'ed. di Milano, riedita poi lo stesso anno); censite da ICCU rispettivam. in 2 e in 3 bibl.; la nostra torinese è censita in 3 bibl. (Civica e Acc. di Medicina di TO, AV).
2 spessi voll. in-12° (cm. 14x7.2), in modeste ma solide leg. mz. tela primo '900. Rifilati, ma con ampi marg. Qc. lievissima fior. o brun. 1) Pp. [24], 549 [i.e. 485], [1] + RITR. in ANTIPORTA inciso in rame da Giuseppe ZOCCHI + FRONT. ornato e figurato inciso in rame da Franc. ALLEGRINI. 2) Pp. [4], 180 [i.e. 480]. Vari errori nella numerazione delle pp., ma testo complet. Censito finora (ma non sempre completo) da ICCU in 8 bibl.
6 volumi in-16° (cm. 14,6x9,3), pp. 191, 207, 165, 175, 191, 205. Belle br. rosa edit. con larga cornice ornata, freschissimi e genuini nelle loro barbe. Monumentale opera della RENIER MICHIEL, "la prima veneziana dei tempi nuovi", di enciclopedica e scientifica cultura acquisita nell'Università di Padova, prima traduttrice di Shakespeare in ital., benefica e promotrice di alta cultura nel suo salotto freq. da Cantù, Foscolo, Cesarotti, Rossini, Byron, M.me De Staël ecc.. Scritta in francese (uscita da Alvisopoli 1817-27 con testo franc. e ital. a fronte; poi in ital. a Milano, Lampato 1829), con grazia di stile e femminile sensibilità, impagabile: documentata, registra gli sviluppi e gli eventi storici, descrive nei dettagli manifestaz. religiose e civili, devozioni e pompe, mercati, regate, edifici e opere d'arte ecc. Edizione torinese ignota a ICCU.