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Hardcover with printed boards, no jacket. Board edges lightly worn and spine slightly cocked. No other notable flaws. AD Used
ill., br. "100 idee che hanno rivoluzionato lo street style" è una disamina look-by-look delle idee chiave che hanno cambiato il modo in cui ci vestiamo, dalla metà del XX secolo a oggi. Nelle sue pagine vengono illustrati gli stili di abbigliamento più iconici, il modo in cui venivano indossati, da cosa sono nati, il loro background culturale, come sono stati accolti e come continuano a influenzare la moda ancora oggi. Il guardaroba moderno deve la sua evoluzione non solo agli stilisti parigini o milanesi ma anche a gang e movimenti accomunati dall'amore condiviso per la musica, lo sport o una certa cultura underground, e in ogni caso da un certo stile che definisce l'appartenenza al gruppo. Questi stili hanno fatto tremare l'establishment, creato stereotipi e promosso la divisione sociale tanto quanto hanno unito le persone, sono entrati nel linguaggio comune, si sono diffusi in tutto il mondo e, soprattutto, hanno trasformato il modo di vestire di un pubblico sconfinato.
ill., ril. La street culture è ormai un fenomeno globale, così come il modo di vestire che la caratterizza. Nati dall'abbigliamento da lavoro americano, i principali marchi streetwear hanno incontrato lungo la strada le subculture della West Coast, gli sport estremi e i migliori artisti grafici, fino a estendere la loro influenza ben oltre l'ambito della moda, stabilendo un contatto con i mondi dell'arte, della pubblicità, della musica e del design ed entrando così in competizione con brand e stilisti economicamente molto più potenti. Questo libro presenta 32 marchi streetwear di culto, ignorando gli innumerevoli tentativi di imitazione e concentrandosi sugli entusiasmanti pionieri che a partire dai tardi anni '80 hanno influenzato questo mercato nel modo più profondo e duraturo. "Streetwear di tendenza" racconta anche le storie degli uomini che stanno dietro ogni marchio: imprenditori, graffitisti, DJ, surfer e fanatici delle sneaker, in un viaggio che porterà il lettore da Los Angeles a New York, da Londra a Tokyo. Addict, Adidas, Abathing Ape, Ben Davis, Billionaire Boys Club Burton, Carhartt, Converse, Dickies, Evisu, Fred Perry, Fuct Goodenough, Lacoste, Maharishi, Mambo, Mecca, Mooks Neighborhood, Nike, Obey, One True Saxon, Puma, redWing Spiewak, Stussy, The Hunderds, Timberland, Triple 5 Soul, Vans, X-Large, ZooYork.
ill., br. Seguire una moda è facile, ma vestire un proprio stile personale richiede la capacità di apprezzare forme, colori, trame e composizioni; in altre parole, presuppone una sorta di sguardo artistico. Vestirsi con carisma non coincide necessariamente con lo scegliere un look radicale, ma senz'altro implica un gioco consapevole e divertito con dettagli e accessori. Gianni Agnelli, per esempio, amava indossare l'orologio sopra il polsino della camicia e questa sua unicità l'ha reso nel tempo un'icona di stile. Quando si parla di stile si intende proprio questo: una qualità esclusiva e originale che rivela un'autentica cifra personale, un'identità carismatica. Come ci insegna Cary Grant, infatti, avere stile non significa solo indossare degli abiti, ma vestire con sicurezza la propria personalità e portare con consapevolezza e disinvoltura ciò che rispecchia il proprio modo di muoversi nel mondo. Un vestito, quindi, non è necessariamente ciò che si mette, ma la personalità che si veste, ed è proprio questo libro a raccontarcelo attraverso la storia di celebri attori, pittori, scrittori, musicisti e politici del ventesimo e ventunesimo secolo che nel tempo sono diventati la quintessenza dello stile. La storia di questo concetto viene raccontata attraverso le icone maschili che lo hanno incarnato e che negli anni sono diventate esempi ispiratori. Personaggi come Miles Davis, Pablo Picasso, Winston Churchill, Jack Kerouac, Oscar Wilde e molti altri vengono descritti nelle loro uniche particolarità e raccontati per ciò che li ha resi conclamati eroi di stile.
An awesome repository of Canadian men's and women's fashions from the mid-1950s. Also presents a broad swath of consumer items of the day. Hundreds of black and white photos and illustrations plus some in colour. Includes interesting items like Geiger counters (because of the cold war?), manual can openers, hotplates, accordions, woodburning cookstoves, and so much more. Above-average wear. Bits of writing on front cover. Covers detached but present. A worthy copy of this wonderful piece of Canadian ephemera. Book
This vintage 1954 Canadian department store catalogue offers a wealth of insight into men's and women's fashions of the day and the merchandise they consumed. These 706 pages contain an index and hundreds and hundreds of black and white illustrations plus a good number in colour. Includes oodles of furniture and home furnishings which are sure to bring back memories! Above-average wear. Spine taped. Binding intact. A worthy copy of this wonderful piece of Canadian ephemera. Book
394 pages. Index. Many hundreds of wonderful photos and illustrations, approximately 40% in colour. Slip laid-in explains how war conditions may affect item availability. Another slip laid-in introduces this catalogue and explains how to order by mail. Unmarked with above-average wear. Binding intact. Lacking back cover. Many hours of pleasant nostalgic reading here! A worthy copy of this comprehensive snapshot of Canadian consumer merchandise in 1941. Book
(ca. 24 x 16,7 cm). ca. 16 S. Original-Broschur mit illustriertem Deckeltitel. (= Mädchenpost: Nr. 47/1925, 12. Jahrgang, Nr. 588). Leichte Gebrauchsspuren, altersentsprechend guter Zustand. Aus dem Inhalt: Mein Elternhaus und ich / Rassenkunde / Was sollen wir lesen? / Unter uns / Jung-Brittas Ferientagebuch / Fürs Poesiealbum / Wandervögel / Was die Herbstmode bringt / Etwas vom Ausbessern / Handarbeiten und mehr. Enthält zahlreiche fotografische Abbildungen, Illustrationen, einschlägige Werbung (z.B. für Seife) und Anzeigen (z.B. für Töchterheime). Seltene Ausgabe der Zeitschrift für Mädchen und junge Frauen in der Weimarer Republik!
Deux volumes: XXVI + 255 p., + un vol. de 276 pl. Couvertures plastifiées.Légères mouillures en tête des trois premiers feuillet du volume de planches. (2 kilos) Inv. 13120.
Reliure toile de l'éditeur. 64 pages. 24x31cm.
in-8 oblong, 128 pp (papier couche), tres nombreuses illustrations n/b et couleurs, cartonnage editeur illustre en couleurs. Excellent etat. [109B-2]
Pagine numerate: 175. Illustrato. Dimensioni: 16 x 23 cm circa. Stato di conservazione: un timbro "volume saggio campione gratuito" sul frontespizio ma, nel compleso, come nuovo.
Broch?. 190 pages. Quelques passages soulign?s.
br. "La moda è uno degli scritti più belli di Georg Simmel, forse il suo capolavoro, perché all'interno di una produzione saggistica magistrale si distingue per organicità, chiarezza e compiutezza: affronta un problema specifico, di grande fascino, e giunge a specifiche conclusioni, senza che per questo alcuni temi «classici» generali della filosofia: soggettività ed oggettività, libertà e necessità, essere e divenire, sostanza e funzione, vengano ignorati. Simmel sembra valersi qui dello straordinario vantaggio dell'arte nei confronti della filosofia, di cui parla nell'introduzione alla Filosofia del denaro (1900), e che «consiste nel fatto di porsi ogni volta un unico problema rigorosamente circoscritto, sia questo un uomo, un paesaggio o uno stato d'animo, in modo tale che ogni estensione dello stesso verso il generale, ogni richiamo a tratti più ampi dell'intuizione del mondo venga percepito come un arricchimento, un dono, un beneficio immeritato». Un vantaggio che forse non è solo dell'arte, come Simmel affermava, ma anche della scienza, in questo caso della sociologia." (Dallo scritto di Lucio Perucchi) Con uno scritto di György Lukács.
br. Il volume è un piccolo ma intenso saggio di Georg Simmel del 1910 e rappresenta un importante contributo per gli studi sui fenomeni della moda. La moda, come fenomeno sociale omnicomprensivo, anche se a volte solo accennato, ha sempre interessato i più attenti pensatori ed osservatori della realtà che li circondava. Simmel ha una propria diversità nell'affrontare questo tema che lo rende unico e un punto di riferimento imprescindibile per chi voglia comprendere un fenomeno spesso mistificato, relegato nella fatuità, superficialità, leggerezza. Un testo che non appare, nonostante il secolo intercorso, datato, ma rimane affascinante nella sua analisi e lettura.
br. Il volume è un piccolo ma intenso saggio di Georg Simmel del 1910 e rappresenta un importante contributo per gli studi sui fenomeni della moda. La moda, come fenomeno sociale omnicomprensivo, anche se a volte solo accennato, ha sempre interessato i più attenti pensatori ed osservatori della realtà che li circondava. Simmel ha una propria diversità nell'affrontare questo tema che lo rende unico e un punto di riferimento imprescindibile per chi voglia comprendere un fenomeno spesso mistificato, relegato nella fatuità, superficialità, leggerezza. Un testo che non appare, nonostante il secolo intercorso, datato, ma rimane affascinante nella sua analisi e lettura.
Roma, Editori Riuniti, 1986, 16mo (cm. 16,7 x 12) brossura editoriale, pp. 61 (Biblioteca minima) . Qualche sottolineatura in matita colorata.
Volume in -4 (20,5 x 29 cm.), legatura t.tela nera con titolo in bianco sul piatto e al dorso, sopracopertina illustrata a colori, pp. 172 con molte ill. in b.n. e a colori nel testo e a p.pagina. In buone condizioni (quasi al nuovo). Testo in francese. Livre in 4to, reliure toile noir, jaquette à couleurs, pag. 172 avec nombreuses reproductions en couleurs. Trés bon état.
Silvia Malaguzzi.<br />Perle.<br />2000.<br />Octavo Firenze.<br />Con numerose illustrazioni a colori e in b/n.<br />Pagine 224.<br />Cartonato illustrato.<br />Cm. 26 x 29.<br />1^ edizione.<br />Esemplare in buonissime condizioni.<br /><br />(Rif. P-R)
Silvestri, I. Vintage. La memoria della moda. Bologna, Compositori 2010, pag 104 Ottimo (Fine) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 104<br> 9788877947024
In-4° (31 x 23,5 cm), pp. 175, (1), legatura editoriale in tela con sovraccoperta illustrata. Con numerose illustrazioni fotografiche in bianco e nero nel testo. In ottimo stato. Sommario: Romano Giachetti, Perché non sognar...; La testa. Il trucco; Le acconciature; I cappelli. Il busto e la schiena. Il busto celato; Il busto rivelato. Le gambe e il piede. Le gambe; Le scarpe. Il corpo travisato/Il corpo castigato. Il travestitismo; Il quotidiano. Il corpo rivelato. L'intimo; lo sport. Il corpo esaltato. Il matrimonio; Il viaggio; La pelliccia; Il lusso. Maria Pezzi, Ricordo dei divi perduti. I grandi costumisti. Bibliografia. Indice dei nomi. Ringraziamenti.
Silvano Tintori Piano e pianificatori dall'età napoleonica al fascismo. Per una storia del piano regolatore nella città italiana contemporanea. , Franco Angeli 1989, Pagine sottolineate con evidenziatore Mediocre (Poor) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 408<br> 9788820431952
Silvano Fei Firenze 1881-1898: La grande operazione urbanistica. , Officina Edizioni 1977, Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 317<br>
Silvana Macchionni, Bianca Tavassi La Greca Appunti sull'arredo urbano di Roma. , Multigrafica Editrice 1985, Copertina plastificata, sporca; Pagine ingiallite lievemente. Buono (Good) . <br> <br> <br> 183<br>