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Rilegatura rigida marrone senza sovracopertina, varie sottolineature e inteventi a matita, ottimo libro da studio non comune arricchito da 238 illustrazioni in BN poste alla fine del testo
Eduardo Alfieri L'arte di far milioni. , Società Editrice Partenopea 1900, Condizioni mediocri: copertina rigida con segni di usura, dorso con segni di usura, tagli sprochi, pagine brunite, alcune sono staccate, appunti a penna presenti nel libro Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 146<br>
Sovracopertina con segni di polvere e strappetti, interno buono con qualche sporadica sottolineatura a matita
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI FIORITURE LUNGO I TAGLI; COPERTINA PLASTIFICATA REMOVIBILE APPLICATA A PROTEZIONE; TIMBRO DI BIBLIOTECA IN ANTIPORTA. PRIMA EDIZIONE: APRILE 1970. Vincitore del Premio Campiello nel 1970, L'attore è uno dei romanzi di maggior successo di Soldati, amatissimo dal pubblico e ampiamente lodato dalla critica. Al centro della vicenda - realistica, borghese e insieme singolare e imprevedibile - è il personaggio di Enzo Melchiorri, vecchio caratterista senza lavoro alle prese con i debiti causati dal vizio del gioco della moglie Licia. L'interno famigliare, completato dall'affascinante e sgarbata cameriera Giovanna e sul quale si affaccia l'equivoco Nicky Argenta, si rivela presto avvolto in una rete ambigua di inganni, di ricatti e seduzioni, sacrifici sostenuti e tormenti inflitti, che avvince e turba il lettore. A narrare è un regista amico di Melchiorri, che in lui sente quasi un altro me stesso, testimone affabile e lucido, ma anche un po' complice degli eventi. L'azione si snoda tra una villetta liberty di Bordighera, i casinò della Costa Azzurra e la Roma della burocrazia RAI e della saturazione automobilistica, offrendoci una vivace descrizione dell'Italia del boom e della Cinquecento, di una borghesia in declino e in mutazione, nel romanzo "di partitura più splendida, ma anche di fantasia più stregata e inquietante che Soldati abbia mai scritto" (Cesare Garboli). Descrizione bibliografica Titolo: L'attore: romanzo Autore: Mario Soldati Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1970 Lunghezza: 262 pagine, ill.; 21 cm. Collana: Scrittori italiani e stranieri Soggetti: Letteratura Italiana, Prime Edizioni, Narrativa, Romanzi, Roma, RAI, TV, Italia, Boom Economico, Cinquecento, Fiat, Saint Tropez, Classici, Anni settanta, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Anni Settanta, Commedia, Umorismo, Costumi e società, Italiani, Premio Campiello, Gangster, Nicky Argenta, Cannes, Licia, Italian Literature, First Editions, Fiction, Novels, Rome, Italy, Sixteenth Century, Classics, Seventies, Out of Print Books, Collectibles, Seventies, Comedy, Humor, Customs, Society, Italians Fra gli scrittori del novecento italiano, Soldati è l'unico che abbia amato esprimere, costantemente e sempre, la gioia di vivere. Non il piacere di vivere, ma la gioia; il piacere di vivere è quello del turista che visita i luoghi del mondo assaporandone le piacevolezze e le offerte ma trascurandone o rifuggendone gli aspetti vili, o malati, o crudeli; la gioia di vivere non rifugge nulla e nessuno: contempla l'universo e lo esplora in ogni sua miseria e lo assolve. (Natalia Ginzburg) L'assoluta leggerezza della scrittura di Soldati significa fraternità. Il suo rapporto col lettore non è autoritario, ma mitemente fraterno. (Pier Paolo Pasolini) Una delle grandi qualità di Soldati, come è noto, è la capacità di farci apparire degna di racconto, e quindi interrogabile dall'intelligenza qualunque realtà, grande o piccola indifferentemente: la tragica immensità di Manhattan nell'età del proibizionismo non meno della vita di un pollaio al di là dello squallido cortiletto di un hotel della Valtellina. (Cesare Garboli) Qualcosa che somiglia alla felicità...e questo è, esattamente definito, il mio sentimento di lettore di Soldati da quando, per la prima volta su "Il Mondo" di Pannunzio, lessi un suo racconto. (Leonardo Sciascia) Parole e frasi comuni albergo amici ampex Argenta arrivato attore bisogno Bordighera bow-window cambiato cameriera Canemorto Cannes capito Casinò caso Cesare cinema còrsa croupier denaro detto domandai donna Enzo Evian Festival film Fiumicino Gabri Gabriella gettoni gioco giorno Giovanna grigio imprestare lapponi lasciato lavoro Licia macchina Manuel Gismondi mattina Mefisto Melchiorri momento Montecarlo musica beat Nicky Nizza notte nuovo occhi passato pensato piacere piccolo Pipelet pomeriggio possibile prova provino ragazza ricordo ridere rispose Rolex roulette Saint Tropez San Remo sapevo scusa sera serata d'onore signore sorriso strano tavolo telefonato telefono televisione Trieste vecchio verso vetrata viso
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. RARISSIMO. IL VOLUME È STATO RAFFORZATO DA UN RILEGATORE E HA UNA NUOVA ANTIPORTA DI RINFORZO. Giovanni Girolamo Saccheri (Sanremo, 5 settembre 1667 – Milano, 25 ottobre 1733) è stato un gesuita, matematico, docente e accademico italiano. È considerato il padre, seppure inconsapevole, delle geometrie non euclidee. Gerolamo Saccheri, un gesuita professore all’università di Pavia, può essere considerato come un precursore di entrambe le geometrie non euclidee successivamente scoperte: la geometria ellittica e quella iperbolica. Saccheri, nella sua opera intitolata “Euclide emendato da ogni neo, ossia tentativo geometrico col quale si stabiliscono gli stessi primi principi di geometria universale”, prende le mosse dalla considerazione di una figura fondamentale, il quadrilatero birettangolo isoscele. Poi prende in esame tre ipotesi relative dei due angoli al vertice che sono entrambi retti, o acuti o ottusi. Saccheri cerca di confutare l’ipotesi dell’angolo acuto, dopo aver confutato quella dell'angolo ottuso. In questa ipotesi per un punto esterno alla retta data passano due rette asintotiche che dividono le rette del fascio in due classi; alla prima appartengono quelle rette del fascio che incontrano la retta data, alla seconda quelle che hanno con essa una perpendicolare comune. Le parallele asintotiche si avvicinano l’una all’altra nella direzione del parallelismo. Il ragionamento di Saccheri, finora assai rigoroso, slitta su un piano intuitivo e di puro convincimento psicologico quando trasferisce all’infinito concetti e considerazioni validi per enti posti a distanza finita, per dimostrare che l’ipotesi dell’angolo acuto è assolutamente falsa "perché ripugna alla natura della retta". Descrizione bibliografica Titolo: L'Euclide emendato Titolo originale: Euclides ab omni naevo vindicatus Autore: Giovanni Girolamo Saccheri Curatore: (Traduzione e note di): Prof. Giovanni Boccardini Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1904 Edizione: prima Note: Prezzo in Lire sul dorso: 1,50 Lunghezza: 126 pagine; 15 cm; illustrato con 55 incisioni nel testo Note generali: In appendice: 800 manuali Hoepli divisione sistematica Collana: Volume 340 di Manuali Hoepli. Serie Scientifica Soggetti: Manuali Hoepli, Libri Vintage, Antichi Manuali, Libri rari, Fuori catalogo, Introvabili, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Aritmetica, Arithmetic, Collezionismo, Tasca Hoepli, Principi, Scienze naturali, Quadrilatero di Saccheri, Calcolo, Matematica, Scienza, Note critiche, Didattica, Lezioni, Applicazioni analitiche, Geometria non euclidea, Quinto Postulato delle rette parallele di Euclide, Dimostrazioni matematiche, Teoremi, Dimostrazione per assurdo, Ipotesi dell'angolo retto, Angolo ottuso, Acuto, Angoli, Birettangolo isoscele, Riemann, Geometria ellittica, infinito, Logica demonstrativa, Girolamo Saccheri's Euclides vindicatus, Gesuiti italiani, Matematici italiani del XVIII secolo, Elements, Quaesita Geometrica, Geometry, Non-Euclidean, Eugenio Beltrami, Hieronymo Saccherio, Principia, Die Theorie der Parallellinien von Euklid bis auff Gauss, Accademia dei Lincei, Elementi, Archimede, Newton, Scoperte scientifiche, Wallis, Parallelogrammi, Perpendicolare, Proposizioni, Rette, Teorie, Corollario, Ipotesi, Parallele, Teorema, Equidistanza, Incontrano, Ancient Manuals, Rare Books, Out of Print Catalog, Hard to Find, Study, Twentieth Century, Modernity, Collectibles, Principles, Natural Sciences, Quadrilateral, Calculation, Mathematics, Critical Notes, Teaching, Lessons, Analytical Applications, Fifth Postulate of parallel lines, Mathematical proofs, Theorems, proof by absurd, hypothesis of the right angle, Obtuse angle, Acute, Angles, Isosceles, Elliptic geometry, Infinity, Italian Jesuits, Mathematicians of the eighteenth century, elements, Archimedes, Scientific discoveries, Parallelograms, Perpendicular, Propositions, Lines, Theories, Corollary, Hypotheses, Parallel, Theorem, Equidistance, Meet, Prime edizioni, First editions, Postulato, Postulati, Postulates
Opera ben conservata normali segni di lettura
Copia in buone condizioni il volume è stato dismesso da biblioteca pubblica con timbro e talloncino di scaffale al dorso, possiede la documentazione di dismissione della biblioteca, lllustrato
Copia con normali segni del tempo ma ben tenuta.
in-16° de 252 pages + 68 pages bleues + 72 pages roses, nombreuses publicités, Nombreux dessins en noir et blanc dans le texte. Quelques planches dépliantes de panoramas en couleurs, cartonnage de l'éditeur.- Bon état général (manque la carte pliante en fin d'ouvrage) [BU-1]
Foto in buono stato di dimensioni 30x15
PENDRAGON 2000 206 PP. FONDO DI MAGAZZINO. PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO. Pittore, filosofo, regista e romanziere, Pierre Klossowski (1905) è scomparso a Parigi nell'estate del 2001. Grande intellettuale del Novecento, su di lui in Italia è stato scritto molto poco, forse perché la sua estrema poliedricità ne ha fatto il più “inclassificabile” dei pensatori contemporanei. In questo volume l’autore mette in evidenza che i suoi ispiratori sono senz’altro Sade e Nietzsche, veri e proprio alter ego klossowskiani, nel loro tentativo di giungere ai limiti estremi del pensiero. Limite a cui Klossowski tende costantemente, proseguendo nella strada da loro tracciata, con la sua riflessione sulle forme (linguaggio, corpo, immagine...) e sulla necessità di scavarle e superarle. Prigione e varco al tempo stesso, le forme ci consentono una doppia possibilità: quella di rimanerne alla superficie, sulla loro soglia, o di andare oltre, immergendoci in esse – come fa Narciso quando vede la sua immagine riflessa sull'acqua – per vederne l’ambiguità, noi stessi. Klossowski quindi si occupa innanzitutto di conoscenza e, attraverso la conoscenza, di metafisica: è quanto afferma Brivio definendolo “uno degli ultimi metafisici occidentali”. Guido Brivio (1971) è studioso di storia delle religioni e filosofia. Oltre a diversi articoli, traduzioni e interventi, ha curato e tradotto l'ultima opera di Pierre Klossowski, L'adolescente immortale (Bollati Boringhieri, 1997). La caduta di Narciso è il suo primo volume, elaborazione dall'omonima tesi di laurea discussa nel 1997 con il prof. Gianni Vattimo. SOGGETTI: NICHILISMO, VOLONTà DI POTENZA, HEIDEGGER, ETERNO RITORNO, CIRCOLO VIZIOSO, COLLI, MONTANARI, GENEALOGIA DELLA MORALE, LOWITH, JASPERS, PENSIERO DEBOLE, DELEUZE, CORPO, ANTROPOLOGIA, CRISTIANESIMO, ULTIMO UOMO, SUPERUOMO, STRUTTURALISMO, FENOMENOLOGIA, KOJèVE, ESISTENZIALISMO, INTERPRETAZIONE
Buone condizioni con normali segni d'uso, illustrato
OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: La città d'oro Autore: Henriette Larenz Collana: Volume 9 di La melagrana Traduzione di: Goering, Gaby Editore: Milano: Baldini & Castoldi, stampa 1958 Lunghezza: 227 pagine; 21 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa, Romanzi, Vintage, Viaggio, Vecchi libri, Anni Cinquanta
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. PAGINE IN OTTIMO STATO. La compromissione è un romanzo di Mario Pomilio, pubblicato in Italia nel 1965. Il libro è stato tradotto in inglese. E' diviso in cinque capitoli numerati, a loro volta suddivisi in paragrafi anch'essi numerati. Attraverso le vicende di un uomo di provincia, l'autore traccia il quadro della politica italiana della fine degli anni Quaranta, quando, terminata l'avventura della Resistenza, che aveva unito tutti contro i fascisti, emergono dolorosamente le differenze. Descrizione bibliografica Titolo: La compromissione Autore: Mario Pomilio Editore: Firenze: Vallecchi, 1965 Edizione: 3, terza Lunghezza: 300 pagine; 22 cm Collana: Volume 16 di Narratori Vallecchi Soggetti: Libri vintage, Fuori catalogo, Narrativa italiana, Ottocento e Novecento, Romanzi storici, Politici, Comunismo, Democrazia cristiana, Borghesia, Sinistra, PSI, Partito socialista italiano, Marco Berardi, Amelia De Ritis, NATO, URSS, Relazioni sociali, Matrimonio, Guerra Fredda, Dopoguerra, Intellettuali, Conformismo, L'Unità, l'Avanti!, Ideologie, Cattolicesimo, Famiglia italiana, Dc, premio Campiello, Provincia, Prosa, Classici, Books Out of Catalog, Italian Fiction, Nineteenth and Twentieth Century, Historical Novels, Politicians, Communism, Christian Democracy, Middle Class, Left, Italian Socialist Party, Social Relations, Marriage, Classics, Cold War, Postwar, Intellectuals, Conformism, Ideologies, Catholicism, Family Italian, Campiello award, Province, Prose Parole e frasi comuni André spalle avevamo ballava Boulogne Bruxelles bunker cane capelli Carlo Alianello caso cielo cimitero cinese Coolies donna dune eravamo Etaples fila d'alberi fuma Giorgio Saviane gita Giuseppe Berto grigio guardare indietro Inge labbra Luigi Compagnone macchina mare Mario Pomilio mente Milena Milani mormorò morti motore auto notte occhi ormai Paris-Plage parole passi pensare Piero Bargellini pineta pini Premio Marzotto Premio Napoli Premio Selezione Campiello ragazza Rusconi sentiero sentimento belga sigaretta silenzio sorpresa sorriso strada strano tabernacolo vent'anni verde villy viso
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA BIBLIOGRAFICA EDITORIALE ORIGINARIA ALL'INTERNO. Già ordinario di sociologia all'Università La Sapienza di Roma, scrittore, saggista, poeta, studioso per diletto e con cimento della filosofia contemporanea tedesca. Antonio Saccà, nato a Catania, vive a Roma dove è stato docente di sociologia delle forme espressive presso la Scuola di perfezionamento in sociologia e ricerca sociale dell'Università La Sapienza. Attualmente è presidente dell'Università del Duemila. Ha pubblicato i saggi: Letteratura italiana attuale (1963), Ideologie del nichilismo (1972), Contro la ragione (1974), L'assoluto privato (1977), La quarta scelta (1981), Marx contro Marx (1983), Ho ucciso Dio-Nietzsche (1985); e i testi di poesia: La conclusione (1975), Il silenzio (1971), Il clandestino (1973), L'ambito (1975), I deserti (1988). Descrizione bibliografica Titolo: La conclusione Autore: Antonio Saccà Editore: Firenze: Vallecchi, Marzo 1965 Lunghezza: 160 pagine; 21 cm Collana: Volume 44 di Le Ginestre. Collana di Poesia Contemporanea Soggetti: Narrativa italiana, Letteratura, Libri Vintage Fuori catalogo, Poeti vociani, Romanticismo, Antologie, Raccolte poetiche, Libri rari, Anni Sessanta, Collezionismo, Poesia, Carlo Betocchi, Mario Luzi, Quel che resta del nulla, Intellettuali, Studi letterari, Scritti giovanili, Italian fiction, Literature, Out of print Books, Vocian poets, Romanticism, Anthologies, Poetic collections, Rare books, Sixties, Collecting, Poetry, What remains of nothing, Intellectuals, Literary studies, Early writings Parole e frasi comuni abbandona accaduto amare amato amici antiche appreso arduo bisogna cedere coloro colpito conclusione condizione Consumammo continuare corpo credere desiderio desistenza destino dimenticare disperazione disprezzo dissipazione distruggere distruzione dolore duri facile fatica felicità fini fondo forza frammenti fuggo gioia giorno giovani giovinezza giunge improvvisa indugi infine uomo lentamente liberarsi lontani lotta luna male mano mare memoria mente menzogna mete misura momenti mondo morte mutare natura negare nessuna nostalgia occhi odio pace parole passato paura pazienza pensieri perduto piombo placarsi possibilità presente profondo radici ragione rassegnati realtà ricordi rifiuto ritorni ritrova rivela sapere scontare segno segreto sentimenti sereni sguardo siamo silenzio sogni solitari solitudine sonno sosta speranza stanca stanchezza stelle storia teme tensione trascina trattenuta umana vanità vecchi verità violenza vissuto vivere voglio volontà
Usato, volume dismesso da biblioteca pubblica con documentazione di dismissione Illustrato
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVE INCRESPATURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. MAI SFOGLIATO. MOLTO RARO. Descrizione bibliografica Titolo: La dimensione nascosta della follia Titolo originale: The far side of madness Autore: John Weir Perry Presentazione di: Giuseppe Maffei Traduzione di: Arturo Orsini Copertina di: Vittorio Bongiorno Editore: Napoli: Liguori, 1980 Lunghezza: 264 pagine; 21 cm ISBN: 8820708205, 9788820708207 Collana: Volume 2 di Inconscio e cultura Soggetti: Psicologia, Psicoanalisi, Psicoterapia, Psicotici, Nevrosi, Follia, Pazzia, Saggi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Cura, Terapie, Analisi, Schizofrenia, Psichiatria Junghiana, Inconscio collettivo, Relazioni, Paziente, Medico, Archetipi, Caos, Mente, Malattia mentale, Conflitti interiori, Dramma, Rituali, Morte, Delusione, Edipo, Padre, Madre, Famiglia, Immaginario, Misticismo, Mitologia, Dinamiche, Sacralità, Matrimonio, Simboli, Sessualità, Emozioni, Universo interiore, Io, Psiche, Bateson, Arieti, Boode, Carotenuto, Freud, Mitologia, Antropologia, Eliade, Cassirer, Stato, Omero, Nijinskij, Pike, Piaget, Strutturalismo, Jung, Inconscio Collettivo, Archetipo, Lacan, Altro, Recejak, Robinson, Psychology, Psychoanalysis, Psychotherapy, Psychotics, Neurosis, Madness, Insanity, Essays, Vintage Books, Out of print, Care, Therapies, Analysis, Schizophrenia, Jungian Psychiatry, Collective Unconscious, Relationships, Patient, Doctor, Archetypes, Chaos, Mind, Mental Illness, Inner conflicts, Drama, Rituals, Death, Disappointment, Oedipus, Father, Mother, Family, Imaginary, Mysticism, Mythology, Dynamics, Sacrality, Symbols, Sexuality, Emotions, Me, Anthropology, Structuralism, Eroe messianico Parole e frasi comuni New York acute Analytical Psychology archaic archetypal become birth Bollingen Series C.G. Jung Catatonic Schizophrenia central archetype chaos Collected consciousness contents Cosmic Conflict cosmos creative culture death delusional depth divine dynamic E. O. James earth emotional Eros experience expression feeling formulation Four Quarters function heaven hero ideation imagery individual J. W. Perry Jacob Boehme Journal of Analytical kingdom living Lord madness messianic mother motifs mystic myth ritual mythological nature nonrational opposites Pantheon patient persons Psalm psyche psychic Psychopathology psychosis psychotic process rebirth Reconstitutive Process relation Religion religious renewal process ritual drama ritual forms S. H. Hooke sacral kingship sacred marriage schizophrenic self-image sequence setting sky father society soul spiritual structure symbolic syndrome therapy trans turmoil unconscious Underhill Urban vision Yahweh
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO; DORSO RIGATO. PAGINE IN OTTIMO STATO. RARO. Vincenzo Guerrazzi (Mammola, 8 novembre 1940 – Genova, 22 giugno 2012) è stato un operaio, pittore e scrittore italiano, conosciuto come lo scrittore-pittore-operaio. Ha pubblicato i romanzi: Nord e Sud uniti nella lotta (Marsilio 1974, ristampato nel 2003 da Fratelli Frilli), Le ferie di un operaio (Savelli 1975), L’altra cultura (Marsilio 1975), I Dirigenti (Mazzotta 1976), La fabbrica dei sogni (Cooperativa Scrittori 1977), La fabbrica dei pazzi (Newton Compton 1978), Gli Intelligenti (Marotta 1978, ristampato nel 2003 da Stampa Alternativa), La festa dell’Unità (Rizzoli 1982), Quel maledetto giorno (Pellegrini 2001). Descrizione bibliografica Titolo: La fabbrica dei pazzi Autore: Vincenzo Guerrazzi Editore: Roma: Newton Compton, 1978 Lunghezza: 153 pagine; 21 cm Collana: Volume 2 di Newton narratori Soggetti: Letteratura italiana, Novecento, Narrativa, Romanzi, Classe operaia, Intellettuali, Intellighenzia, Classi sociali, Dopoguerra, Anni Settanta, Libri vintage, Vita operaia in fabbrica: l'alienazione, Borghesia, Conflitti sociali, Lotta, Comunismo, Socialismo, Impegno civile, Autonomia, Sindacati, Movimenti studenteschi, Giovani, Storie, Racconti, Italian Literature, Twentieth Century, Fiction, Novels, Working Class, Intellectuals, Intellectuals, Social Classes, Postwar Period, Seventies, Vintage Books, Factory Life in the Factory: Alienation, Bourgeoisie, Social Conflicts, Struggle, Communism, Socialism, Civil Commitment, Autonomy, Trade Unions, Student Movements, Youth, Stories, Stories Parole e frasi comuni amico Avanguardia Operaia Beatrice bolla Bolzaneto Busillis capo Briccone Caro uomo cassa turbina Cavallo Pazzo Cayenna cazzo cervello cipolla classe operaia clitoride compagno Dario culo Dante Domodossola donna Evina fabbrica dei pazzi figlio della scrofa fresa fresatrice Fruga merda Gino giorno giro Gobbi gridai gridò guarda incazzato l'ebreo errante uomo lavoro ferro Lenin macchina madre maledetto mangiare mano Mao Tse Tung mattino merda mondo occhi odio Osvaldo Paride Parlosempreio passato patafisica penso piace Pippo Tromba Potere Operaio prego prete puzza ragazzo reparto Ricordo risata risponde rispose ruggine rumore sapere Saverio schiena scrivere sento Signor Direttore silenzio sogno sorriso sporco Stanca-cervelli strano suonare Superissima sveglia testa treno Tristano tubi vagina viso Zimbello
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. SENZA SOVRACCOPERTA. Un lungo e sontuoso romanzo in cui si narra di Mac Adams, chirurgo plastico di successo, dagli esordi della sua carriera e di quello che è rimasto del suo matrimonio, dopo la morte del suo unico figlio, fino al suo viaggio a Parigi, dove ricomincia la sua vita come scultore. Lì incontra Maia Obenpharo, schiava berbera, una vita trascorsa tra le donne dell'harem del salone di bellezza, figliastra di un ricco banchiere franco-algerino, che vive tra Parigi e Tangeri, bella e intrigante. Maia si serve di Mac, per ottenere un intervento chirurgia plastica ricostruttiva sul suo ex marito, Roger, profeta fanatico degli oppressi, il cui volto è stato distrutto in una rissa. Riluttante a farlo, Roger cede quando viene ferito il figlio di Maia, e a Tangeri deve affrontare un'epidemia di peste, il panico e il terrorismo. Maia viene uccisa, e con la sua morte, e dopo essere guarito dalla peste, Mac è pronto per tornare a casa. Già venduti i diritti alla Columbia Pictures, questo bestseller ha tutti gli ingredienti del dramma avvincente, thriller di sesso e follia. Tossico. Informazioni bibliografiche Titolo: La fabbrica delle ombre: romanzo Titolo originale dell'opera: The image makers Autore: Bernard Victor Dryer (1918/1995) Traduzione di: Lydia Magliano Editore: Milano: Rizzoli, 1959 Collana: Sidera Lunghezza: 445 pagine; 22 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa americana, Romanzi, Novecento, Classici, Vintage, Violence, Tragedy, Political intrigue, Fabulous luxury, Passionate love, Violence, Tragedy, Political intrigue, New York, Algiers, Arzt der Verdammten: Roman, The Torch Bearers: A Novel, Inside Insomnia, Port Afrique, Porto Africa, Fuori catalogo, rari, anni cinquanta
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La famiglia dell'antiquario (o sia La suocera e la nuora) è una commedia teatrale di Carlo Goldoni del 1750, la sesta delle sedici promesse al capocomico Girolamo Medebach per quell'anno. È ritenuta la prima commedia classica di Goldoni. Per la prima volta i personaggi di Arlecchino e Brighella vengono sottratti all'improvvisazione degli attori e vengono dotati di un testo scritto per intero. Fondata sul contrasto tra nobiltà impoverita e borghesia danarosa, l'opera non ebbe una buona accoglienza, ma fu riscoperta con fortuna nel Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: La famiglia dell’antiquario (o sia La suocera e la nuora) Autore: Carlo Goldoni Curatore: Generoso de Rogatis Editore: Palermo: Palumbo, Gennaio 1967 Lunghezza: 160 pagine; 21 cm Soggetti: Teatro, Classici, Letteratura teatrale, Narrativa italiana dalle origini all'Ottocento, Settecento, Commedie, Cicisbei, Cavalier serventi, Venezia settecentesca, Sant'Angelo, Carnevale 1750, XVIII Secolo, Scontro tra classi sociali, Opere teatrali, Edizioni critiche, Libri Vintage, Fuori catalogo, Arlecchino, Brighella, Colombina, Pancrazio, Pantalone, Servitori, Aristocrazia, Borghesia, Relazioni sociali, Servitù, Antologia della critica, Bibliografia, Conte Federigo Borromeo, Atti, Testi teatrali, Drammaturgia, Critica sociale, Conte Anselmo Terrazzani, Palermo, Sicilia, Contessa Isabella, Doralice, Cavaliere del Bosco, Famiglia, Parentela, Theater, Classics, Literature, Italian Narrative from the origins to the nineteenth century, eighteenth century, Comedies, Cicisbei, Cavalier serventi, Venice, Sant'Angelo, Carnival XVIII Century, Clash of social classes, Theatrical works, Critical editions, Books Outside the catalog, Harlequin, Servants, Aristocracy, Bourgeoisie, Social Relations, Servitude, Anthology of Criticism, Bibliography, Acts, Theatrical Texts, Drama, Social Critic, Count, Sicily, Knight of the Woods, Family, Kinship, Capolavori, Nobiltà, Classe mercantile
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, VOLUME MAI SFOGLIATO; MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. In queste pagine una voce di ragazzo irriverente, con un disincanto e un'ironia già matura, racconta esperienze di umili, affascinanti lavori presto vietati, di piccole e più o meno innocenti avventure anti-istituzionali, di calde solidarietà giovanili, all'interno di una struttura educativa cattolica chiusa e repressiva. La realtà narrata è quella di un paese siciliano all'indomani della Seconda guerra mondiale, con un passato e un presente di vita stenta e dolorosa, nel quale il microcosmo dell'istituto già allude a un sistema di potere e storture, subalternità e divieti ben più diffuso e feroce. Pubblicato nel 1963, "La ferita dell'aprile" è il primo romanzo di Vincenzo Consolo, che già contiene in nuce tutti i temi che gli saranno più cari: affronta consapevolmente il problema del potere in tutte le sue implicazioni, dall'insensatezza dei formalismi ai privilegi, osservati con sguardo irridente, insofferente e caricaturale dal protagonista adolescente, che li interpreta come proiezioni di quel mondo adulto fatto di vuoti e fastidiosi doveri, di dogmatismi, ottusità e ipocrisie cui inevitabilmente anch'egli finirà per approdare. Vincenzo Consolo (Sant'Agata di Militello, 18 febbraio 1933 – Milano, 21 gennaio 2012) è stato uno scrittore, giornalista e saggista italiano. È considerato uno tra i maggiori narratori italiani contemporanei. È un autore sui generis perché non scrive veri e propri romanzi, convinto com'è che "non si possono scrivere romanzi perché ingannano il lettore", ma predilige una narrazione orientata verso la poesia. Descrizione bibliografica Titolo: La ferita dell'aprile Autore: Vincenzo Consolo Introduzione di: Gian Carlo Ferretti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1977 Edizione: seconda, 2 Lunghezza: 138 pagine; 21 cm ISBN: 8806474804, 9788806474805 Collana: Volume 181 di Nuovi coralli Soggetti: Libri vintage, Narrativa italiana, Letteratura, Sicilia, Male di vivere, Racconto biografico, Scavone, Formazione, Racconti, Classici, Strage di Portella della Ginestra, Elezioni amministrative, aprile 1947, Colera, Palermo, Eruzione, Etna, Anticomunismo clericale, Educazione cattolica, Ragazzini, Guerra Fredda, Dialetto siculo, Siciliano, Potere, Sciascia, Natura, Libri fuori catalogo, Premio Strega, Sorriso dell'ignoto marinaio, Poetica, Comunità patriarcale, Provincia, Convenzioni sociali, Italian fiction, Literature, Sicily, Evil of living, Biographical tale, Formation, Stories, Classics, Portella della Ginestra massacre, Administrative elections, Cholera, Eruption, Clerical anti-communism, Catholic education, Boys, Cold War, Sicilian dialect, Sicilian , Power, Nature, Books out of print, Poetics, Patriarchal Community, Province, Social Conventions Parole e frasi comuni istituto bacio balcone barca baronessa bianco bocca braccia campagna canna cannoli capelli carrubo Caruso casa Caterina chiesa cielo corre cortile Costa Cristo croce Delfino denti Barrajo Don Blasi don Peppe don Sergio donna Concetta figlio Filì Filippo finestra Florestecca frumento gambe ginocchio giocava Girino giro giudei Glielo grida acqua avvocato limone màdia madre mangiare mano mare marina morto muro Mussomeli Mùstica nero occhi padre paese Pasqua passiflora pescatori petto piatto piedi pigliare porta portone presbiterio prete pure ragazzi Randisi risate rossa sbuca scarpe schiena Sciacchitano scialata Seminara signor rettore sorriso sorvegliante spalle Squillace stanza strada suore Tano testa ulivi verdelli vestina vestito vetri Vincenzo Consolo zio Peppe
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Virgilio Brocchi (Orvinio, 19 gennaio 1876, Sant'Ilario, 7 aprile 1961) è stato uno scrittore italiano. Fu autore, nella prima metà del XX secolo, di una serie (circa una cinquantina) di romanzi destinati al grande pubblico che riscossero un discreto successo. I romanzi, scritti e pubblicati al ritmo di circa uno all'anno, furono la versione dell'epoca dell'attuale "best seller". Di dichiarata fede socialista fu molto vicino ad esponenti di spicco di questa corrente politica fra i quali Filippo Turati. Trascorse gli ultimi anni della sua vita in Liguria, sulle alture sopra Nervi. Se fece difetto in genere il consenso della critica, al B. non mancò certo la larga e fedele simpatia del pubblico. Un ampio giro di pubblico, oggi si direbbe "non qualificato", che senza badare troppo agli scoperti influssi fogazzariani e rovettiani, senza adombrarsi per il diffuso e minuto cronachismo (anzi se mai godendone, come incentivo di lettura), e per la vena soverchiamente ottimistica che percorre le pagine prefabbricando le situazioni, i personaggi e gli stessi dialoghi, amò piuttosto ritrovare nei libri del B. una garbata fluenza e facilità di lettura, una dubbia correttezza e poeticità di dettato, soprattutto in certe ariose descrizioni di paesaggio e d'ambiente. Descrizione bibliografica Titolo: La fontana dell'amore e dell'oblio. Divertimento per flauto e fagotto Autore: Virgilio Brocchi Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1939 Edizione: Prima, secondo migliaio (Maggio 1939) Lunghezza: 308 pagine; 20 cm Collana: Romanzi d'oggi I romanzi di Virgilio Brocchi Prezzo in Lire: L. 12 Soggetti: Letteratura italiana, Narrativa, Romanzi, Classici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Opere di Virgilio Brocchi, Ciclo del figliuol d'uomo, Ottocento, Novecento, Piacere di raccontare, Scrittori italiani del XX secolo, Nétty, I casti libri delle donne che mi hanno amato, L'ansia dell'eterno, Cicli, Novelle, Racconti, Raccolte, Libri per ragazzi, Romanticismo, Amore, Sentimenti, Sentimentali, Borghesia, Grande Pubblico, Successo, Anni Venti, Anni Trenta, Anni Quaranta, Socialismo, Positivismo, Modernismo, Mitì, Pitigrilli, Confidenze, Pietro Barra, Romanzo musicale, Divertimento, Rondò, Minuetto, Passacaglia, Capriccio, Fuga, Haydin, Mozart, Italian Literature, Narrative, Novels, Classics, Books Out of Catalog, Works, Cycle of the Son of Man, Nineteenth Century, Twentieth Century, Pleasure of Telling, 20th Century Italian Writers, The Anxiety of the Eternal, Cycles, Novels, Stories, Collections, Books for children, Romance, Love, Feelings, Sentimental, Bourgeoisie, Large Audience, Success, Twenties, Thirties, Forties, Socialism, Positivism, Modernism, Confidences, Musical novel, Fun, Rondo, Minuet, Escape Parole e frasi comuni amica Anna Banti Arrigo aspettare attimo baciò bella briella Brignole Campetto capo casa corridoio cuore d'improvviso fremito Gabriella galleria Gianna Manzini giardiniere Grifo Guglielmo Petroni guinzaglio Kovàncina labbra Lauriana Lea Leardi levrieri Luigi Bartolini macchina mago Merlino mamma mano marchese Driante mare Mario Soldati Moncalvo Nervi occhi Palazzo bianco palco parco paura piazza Corvetto piazza De Ferrari piedi protesta Racci Rigo ritratto sala Saverio Strati scala scatto scogliera scusarsi signora Della Berta Tuscarelli sommessa sorrise spalle stazione stazione Brignole strada sussurrò telefonato telefono tranvai treno Tristano Tursi Ugoracci Valentina Vasco Pratolini veltri villa Driante Quartara
Bross. edit. in-8, sovrac. a colori, pp. XXIII-(1)-256-(12), coll. Saggi n. 897, a cura di E. Faccioli, 8 tavole a col. e 30 in nero f.t. Ottimo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. "La gentilezza del volto" o "la gentilezza del tocco"? Quale la frase giusta? E' il problema che si trova ad affrontare un correttore di bozze a proposito di un articolo su una pianista. Il "tocco" sarebbe più conseguente, ma il "volto" suggerisce scenari d'amore e d'azione da cui il nostro correttore si lascia sedurre. Ma cosa, se non il dire, ci seduce? Seduzione mortificata in "Nessuno" dove un giovane si chiuderà sempre più in se stesso fino a che una parola, un gesto non lo restituiranno alla vita con gli altri e alla propria. Se la scelta di pubblicare una sceneggiatura obbedisce al criterio di offrire ulteriori materiali alla riflessione di registi e lettori, per Calogero valgono ragioni diverse: quelle che derivano dalla centralità della parola. Descrizione bibliografica Titolo: La gentilezza del tocco: tre sceneggiature Autore: Francesco Calogero, Ninni Bruschetta Con una nota di Enrico Ghezzi Editore: Palermo: Sellerio, 1994 Lunghezza: 183 pagine; 22 cm; illustrato (12 immagini a colori) ISBN: 8838910871, 9788838910876 Collana: Volume 14 di Fuori collana Soggetti: Spettacolo, Cinema italiano, Libri vintage, Film, Sceneggiature, Soggetti cinematografici, Letteratura, Donald Ranvaud, La gentilezza del tocco, Visioni private, Nessuno, Critica, Riscrittura, Scene, Cast artistici e tecnici, Renato Carpentieri, Lucrezia Lante della Rovere, Sergio Castellitto, Jessica Forde, Lella Costa, Patrick Bauchau, Nico Storchi, Fabrizia Sacchi, Roberto De Francesco, Dario Casalini, Fernando Pessoa, Antonio Alveario, Peter Berling, Entertainment, Italian Cinema, Vintage Books, Screenwriters, Film Subjects, Literature, The Kindness of Touch, Private Visions, Nobody, Critics, Rewriting, Scenes, Artistic and Technical Cast
Due volumi in cofanetto illustrato in rilegatura rigida con sovracopertina in acetato, "la guerra civile" presenta annotazioni a matita nel testo. "La guerra gallica" internamente non presenta nessun segno. Tracce d'uso esterne ma opera en conservata e non comune.