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Mathieu, Marianne, Dominique d'Arnoult and Claire Gooden: Julie Manet. The Impressionist Memory. Exhibition: Paris, Musée Marmottan, 2021. 324 pages, fully illustrated in colour. Hardback. 29 x 22cms. Catalogue of the first exhibition dedicated to Julie Manet, the only daughter of Berthe Morisot and the niece of Édouard Manet. Drawing on previously unpublished sources, this book constitutes a comprehensive chronological account of the life and work of Julie Manet and her entourage. Including essays on her apprenticheship with the Impressionists of her mother's circle, such as Renoir, an analysis of her diary and her role as a collector alongside Ernest Rouart, her husband and collaborator. Catalogue of the first exhibition dedicated to Julie Manet, the only daughter of Berthe Morisot and the niece of Édouard Manet. Drawing on previously unpublished sources, this book constitutes a comprehensive chronological account of the life and work of Julie Manet and her entourage. Including essays on her apprenticheship with the Impressionists of her mother's circle, such as Renoir, an analysis of her diary and her role as a collector alongside Ernest Rouart, her husband and collaborator. Text in English
Der Werkkatalog der Zeichnungen. Erfaßt sind 135 Arbeiten, sämtlich abgebildet.
In 4°, pp. 24 non numerate. Cartonato editoriale originale. Leggerisime mancanze al dorso.
Maria Teresa Benedetti,a cura di Manet. Milano, Skira 2005 italian, 343 Opera con copertina morbida in brossura e alette. ill. in b/n e a colori ft e nt. 343 p. ; 28 cm. - Catalogo della mostra tenutasi a Roma, Complesso del Vittoriano, dall\'8 ottobre 2005 al 5 febbraio 2006. C.15.
Hardcover petit in-4°, 200 pages, nombreuses illustrations en noir et en en couleurs, cartonnage sous jaquette illustrée. Tres bel exemplaire. [PLC-4]
Cartella originale in-plano. Suite completa di 30 tavole, tiratura di 100 esemplari. Dopo la stampa le lastre sono state biffate, e sono ora conservate presso il Cabinet des Estampes della Bibl.Nationale di Parigi. Fogli a pieni margini di mm 445 x 320, su carta vergellata con filigrana Van Gelder o con giglio coronato e monogramma JGL; in basso a destra timbretto rosso editoriale con numerazione progressiva delle tavole, ripetuto sul passepartout originale. Ottime prove, nitidamente inchiostrate ed assai fresche, in perfetto stato di conservazione. Poco nota è l'opera grafica del primo dei pittori impressionisti, l'immortale autore del ''Déjeuner sur l'herbe'', benché abbia notevoli ripercussioni sugli incisori moderni. L'opera incisa di Manet (1832-1883) consta di oltre cento lastre, 76 delle quali acquaforti, e si colloca per lo più all'inizio della sua carriera, tra il 1862 e il 1868, anche se circa la metà di queste incisioni rimasero inedite sin dopo la morte dell'artista. Sebbene in gran parte ispirate a dipinti dell'artista (e anzi in certi casi utilissimi documenti di pitture andate perdute o distrutte da Manet stesso), non sono più stampe di riproduzione nella concezione settecentesca, ma diventano incisioni originali, veicoli autonomi per rappresentare le sue concezioni pittoriche. Altro suo merito fu l'aver compreso, insieme ai suoi editori, che l'incisione doveva cessare di essere un multiplo indefinito, per divenire l'opera unica di un artista unico, rara e ricercata sin dalla sua pubblicazione mediante una tiratura limitata. "Così come nella pittura, anche nella grafica Manet ricerca un linguaggio della modernità, l'espressione del transitorio e del contingente, e le innovazioni che mette in atto sono notevoli: l'utilizzo delle più svariate tecniche incisorie, l'apertura alla fotografia, alla fotoincisione, alla carta da riporto; la ricerca di differenti stati, inchiostrature e tipi di carta; ma, soprattutto, la pratica di una sorta di « riproduzione autografa» in cui l'artista interpreta se stesso: la trasposizione su lastra di certi dipinti dà adito ad una nuova riflessione sui metodi dell'incisione: c'è un'autentica trasfigurazione, più che una traduzione letterale del quadro". Nel 1862 Cadart pubblicò una cartella di 8 acquaforti, e nel 1874 una nuova raccolta tirata a 50 esemplari. Dopo la morte di Manet (1883), i 23 rami ritrovati nell'atelier dell'artista sono stampati dai suoi eredi nel 1890, mentre nel giugno 1894 Madame Manet cede i 23 rami già pubblicati ed altri 7 inediti all'editore L. Dumont, il quale esegue una tiratura di soli 30 esemplari. Il suo successore Strölin pubblica nel 1905 questa tiratura in 100 esemplari, avendo cura di bucare in seguito le lastre con due fori sul bordo della composizione, al fine di renderne impossibile una ristampa successiva.. GUÉRIN, L'oeuvre gravé de M. Paris, 1944. MOREAU-NÉLATON, E.Manet. Paris, Delteil, 1906. HARRIS, E.M. The graphic work. S. Francisco, 1990..
Paris, Gallimard, 1985. In-8, broché, 257 pp. Envoi autographe de l'auteur au Poète Jean Tardieu. Ediiton originale sans grand papier.
In-8,leg.cart.edit.,sovracopertina,pp.121, ill. a colori e b.n. n.t.
formato 23X15. Brossura editoriale con copertina piegata pagine 79. Con molte immagini a colori e in B/N. Copia come nuova
Paris, Louis Rouart et Fils, éditeurs, 27 décembre 1928. In-4 (23 x 28,5 cm), broché, couverture imprimée en deux tons, 67 pp. 6 planches hors-texte dont frontispice, fac-similé d'une lettre. Edition originale sur papier d'édition. Bel exemplaire.
Mallarmé, Stéphane Manet e gli altri. Milano, Medusa 2004 , Ottime condizioni. Copertina morbida con alette. 126 p., [4] c. di tav. ; 22 cm. LF61
Mm 110x180 Collection "GF", n. 1029. Présentation, notes, bibliographie et chronologie par Michel Draguet. Brossura editoriale di 410 pagine. French text. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br.
Paris Siloé 1983. In-4 relié toile sous jaquette illustrée rempliée de 155 pages. Reproductions en noir et en couleurs; Bon état
ill. La presente pubblicazione è dedicata a Eduard Manet (1832-1883). Un'educazione artistica sviluppatasi tra il Museo del Louvre e i viaggi in Italia, Olanda e Spagna; un interesse per i pittori del passato che avevano fatto del colore il punto fondamentale della loro ricerca; un percorso artistico segnato dagli scandali suscitati da opere come l'Olympia e Le déjeuner sur l'herbe; l'ammirazione testimoniata in importanti scritti di Baudelaire, Zola, Mallarmé, Verlaine: la complessa storia di Manet viene presentata anche alla luce degli interventi letterari dei suoi amici.
cm. 38, brossura, tavola a colori applicata alla copertina; pp. 6, ill. b.n. 15 tavv. a col. applicate, f.t.
PARIS, La bibliothèque des Arts - 1986 - In-Folio 295 x 380 - Reliure Pleine toile Editeur, avec Jaquette illustrée en couleurs - Importante iconographie , représentant 385 tableaux dont 216 en couleurs certains PP ou pages dépliantes -448 pages - Comme neuf
Mm 160x210 NUOVO - Collana: "Storia dell'arte e della critica d'arte". Testo a cura di Enrico Maria Davoli e Daniel Boni, Prefazione di Renato Barilli. Brossura originale, x-210 pagine con figure in nero nel testo. Copia in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 205x295 Edizione di 1000 copie numerate, la nostra è la n. 641. Senza data, ma 1944 - Volume cartonato di 155 con tavole in nero applicate fuori testo. Introduzione e traduzione di Libero De Libero. Volume a cura di Franco Gentilini. Abrasioni al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso ottimo esemplare conservato da rivestimento in pvc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 155x230 Brossura editoriale con bandelle, pagine 205 con 134 illustrazioni in nero ed una tavola a colori in antiporta. In lingua spagnola. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Hanson, Anne Coffin: Edouard Manet 1832-1883. Exhibition: Philadelphia, Museum of Art, 1966. Wrappers. Text in English
Hansen, Dorothee: Manet and Astruc. Friendship and Inspiration. Exhibition: Bremen, Kunsthalle, 2021. 320 pages, 286 colour illustrations. Hardback. 30 x 24cms. Starting from the portrait of Zacharie Astruc by Manet, acquired by the Kunstverein in Bremen in 1909, the exhibition sheds light on their artistic friendship and explores their common interests: Spain and the influence of Velazquez and Goya, Japanese art and floral still lives. With an extensive catalogue of 72 works displayed in the exhibition, all illustrated and discussed in detail, including lesser known sclptures and watercolours by Astruc. Starting from the portrait of Zacharie Astruc by Manet, acquired by the Kunstverein in Bremen in 1909, the exhibition sheds light on their artistic friendship and explores their common interests: Spain and the influence of Velazquez and Goya, Japanese art and floral still lives. With an extensive catalogue of 72 works displayed in the exhibition, all illustrated and discussed in detail, including lesser known sclptures and watercolours by Astruc. Text in English
Das Werkverzeichnis der Radierungen mit Beschreibung sämtlicher Zustände.
Gaßner, Hubertus; Viola Hildebrand-Schat: Manet - Sehen Der Blick der Moderne. Exhibition: Hamburg, Kunsthalle, 2016. 256 pages; 145 colour and 11 black & white illustrations. Hardback. 24.5 x 29.5cms. Text in German. Text in German
80 p. ; ill. color seppia ; 23 cm. Catalogo della mostra tenuta all Galleria Ceribelli. Brossura. Come nuovo. ****.