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Emilio Radius Quel matto di Manet. Milano, Bietti 1945 , Condizioni molto buone: interni ottimi, sovraccoperta strappata in un punto. Qualche illustrazione. Pagg. 280. LF56
Milano, Bietti, 1945. Le due opere riunite in un unico volume, in-16, mz. tela rossa coeva, piatti in carta varese, pp. 280, (2), 238, (2).
Mm 150x210 Collana "Quadrifogli". Presentazione di Vera Fortunati. Brossura editoriale di 139 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Book is in excellent condition in black cloth covers, gilt print on spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 44 full color, full page prints of the artist's work with accompanying descriptions in a separate section. Unpaginated, about 70 pages.
Oversize. 128 p., illus. Hardcover Very good condition good
Cartella originale in-plano. Suite completa di 30 tavole, tiratura di 100 esemplari. Dopo la stampa le lastre sono state biffate, e sono ora conservate presso il Cabinet des Estampes della Bibl.Nationale di Parigi. Fogli a pieni margini di mm 445 x 320, su carta vergellata con filigrana Van Gelder o con giglio coronato e monogramma JGL; in basso a destra timbretto rosso editoriale con numerazione progressiva delle tavole, ripetuto sul passepartout originale. Ottime prove, nitidamente inchiostrate ed assai fresche, in perfetto stato di conservazione. Poco nota è l'opera grafica del primo dei pittori impressionisti, l'immortale autore del ''Déjeuner sur l'herbe'', benché abbia notevoli ripercussioni sugli incisori moderni. L'opera incisa di Manet (1832-1883) consta di oltre cento lastre, 76 delle quali acquaforti, e si colloca per lo più all'inizio della sua carriera, tra il 1862 e il 1868, anche se circa la metà di queste incisioni rimasero inedite sin dopo la morte dell'artista. Sebbene in gran parte ispirate a dipinti dell'artista (e anzi in certi casi utilissimi documenti di pitture andate perdute o distrutte da Manet stesso), non sono più stampe di riproduzione nella concezione settecentesca, ma diventano incisioni originali, veicoli autonomi per rappresentare le sue concezioni pittoriche. Altro suo merito fu l'aver compreso, insieme ai suoi editori, che l'incisione doveva cessare di essere un multiplo indefinito, per divenire l'opera unica di un artista unico, rara e ricercata sin dalla sua pubblicazione mediante una tiratura limitata. "Così come nella pittura, anche nella grafica Manet ricerca un linguaggio della modernità, l'espressione del transitorio e del contingente, e le innovazioni che mette in atto sono notevoli: l'utilizzo delle più svariate tecniche incisorie, l'apertura alla fotografia, alla fotoincisione, alla carta da riporto; la ricerca di differenti stati, inchiostrature e tipi di carta; ma, soprattutto, la pratica di una sorta di « riproduzione autografa» in cui l'artista interpreta se stesso: la trasposizione su lastra di certi dipinti dà adito ad una nuova riflessione sui metodi dell'incisione: c'è un'autentica trasfigurazione, più che una traduzione letterale del quadro". Nel 1862 Cadart pubblicò una cartella di 8 acquaforti, e nel 1874 una nuova raccolta tirata a 50 esemplari. Dopo la morte di Manet (1883), i 23 rami ritrovati nell'atelier dell'artista sono stampati dai suoi eredi nel 1890, mentre nel giugno 1894 Madame Manet cede i 23 rami già pubblicati ed altri 7 inediti all'editore L. Dumont, il quale esegue una tiratura di soli 30 esemplari. Il suo successore Strölin pubblica nel 1905 questa tiratura in 100 esemplari, avendo cura di bucare in seguito le lastre con due fori sul bordo della composizione, al fine di renderne impossibile una ristampa successiva.. GUÉRIN, L'oeuvre gravé de M. Paris, 1944. MOREAU-NÉLATON, E.Manet. Paris, Delteil, 1906. HARRIS, E.M. The graphic work. S. Francisco, 1990..
Paris, Gallimard, 1985. In-8, broché, 257 pp. Envoi autographe de l'auteur au Poète Jean Tardieu. Ediiton originale sans grand papier.
Mm 110x180 Collection "GF", n. 1029. Présentation, notes, bibliographie et chronologie par Michel Draguet. Brossura editoriale di 410 pagine. French text. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-4 (cm. 31.70), tela editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 319, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).