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ILL col e b/n
7060Editions de la R.M.N., "Les dossiers du département des peintures", n° 10, Paris, 1975. In-12, broché sous couverture illustrée en couleurs, 81 pp. Isabelle d'Este (1474-1539) - Le Studiolo - Les tableaux du Studiolo - Copies et influences - Note - Bibliographie.Contributions de Sylvie Béguin, Candace Adelson, Jacqueline Biscontin, Marie-Alice Debout, Lauriane Fallay-d'Este, Marie-Hélène Girard, Alain Mérot, John Schloder.
1998643126Köln: Könemann. 1998. zahlr. Ill. 120 S. 32 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Hinterdeckel ist oben min. bis gering berueben-fleckig; Gewebe (Schwarzer Leinen) mit Schutzumschlag
1998187361-1Köln, Könemann ( 1998). 4°. 120 S. Mit 128 farb. Abb. Original-Leinenband mit Schutzumschlag.
In-8 (cm. 21.20), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. VII, (1), 292, (2), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Etichetta al piatto posteriore. Peraltro, volume in ottimo stato (nice copy). Nel corso della sua vita Yves Bonnefoy ha concentrato il proprio interesse sullo studio della civiltà italiana, vale a dire dell'arte e della poesia di un paese che ha finito col considerare come la sua seconda patria. Lo mostrano i suoi libri e tutta una serie di scritti più brevi, dedicati ad autori compresi tra il primo Rinascimento e il pieno Novecento, in quella sorta di particolarissimo territorio della mente e dell'immaginazione che va da Piero della Francesca a Tiepolo e Leopardi. Il volume nasce dall'intento di Bonnefoy di riunire questi saggi di argomento italiano, con l'aggiunta di un'Introduzione e di un importante capitolo sulla Flagellazione di Piero della Francesca e i suoi enigmi, completamente inediti.
19882108300417xbvkNew York City, MDS-Productions, 1988. 2 DVDs in a DVD-Box with colour-illustrated cover-inlays; 8vo.(ca. 19,5 x 13,5 cm).
ILL A COLORI
br. L'oblio è il nulla? No. Il nulla non ha forma, mentre l'oblio è circolare. Le nuvole dell'Oculo della Camera degli Sposi, dipinta da Andrea Mantegna nel Castello di San Giorgio a Mantova, sono il punto di partenza di un intimo dialogo fra John e Katya Berger, padre e figlia che osservano gli affreschi della Camera Picta. Ne nasce un percorso personale all'interno dell'opera pittorica di Mantegna, nell'infinita complessità del reale che vi è rappresentata e nella vicenda artistica e umana che la sottende. Dietro le tende dipinte che svelano e nascondono un paesaggio dipinto, tutto è rivelato e tutto è nascosto dalla pittura. Nella Camera degli Sposi ogni dettaglio è rappresentato da Mantegna attraverso una prospettiva spaziale sorprendente, inseparabile da una prospettiva temporale profondamente umanistica. La sua passione per lo scorcio è infatti indissolubile dalla sua devozione per i modelli dell'antichità classica. Nei propri affreschi, Mantegna osserva e aggrega minuziosamente l'infinito numero di eventi e di istanti che costituiscono il mondo come il botanico raccoglie un esemplare di tutte le piante che incontra. Nell'Oculo propone di dissolversi nella totalità che ha creato, dimenticando ogni cosa per raggiungere l'essenza di ciò che rimane, chiudendo gli occhi e abbandonandosi all'oblio. Questo volume è pubblicato in occasione di Festivaletteratura 2010 di Mantova.
Mm 230x280 Catalogo della mostra di Sassuolo, Palazzo Ducale, 12 settembre - 29 novembre 1998. Brossura editoriale con bandelle, 230 pagine con numerose illustrazioni in nero e a colori nel testo. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bellonci, Maria and Niny Garaviglia: Mantegna Opera Completa. Milan: Rizzoli, 1967. Series: Classici dell'Arte. 128pp with 64 colour plates and 131 monochrome illustrations. Hardback. 31.5x24cms. Text in Italian. Text in Italian
Mm 240x315 Classici dell'Arte Rizzoli. Volume cartonato di pp. 128 con LXIV tavole a colori e 146 illustrazioni in bianco e nero. Apparati critici e filologici di Niny Garavaglia. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
1967054034Bellonci, Maria and Niny Garaviglia: Mantegna Opera Completa. Milan: Rizzoli, 1967. Series: Classici dell'Arte. 128pp with 64 colour plates and 131 monochrome illustrations. Hardback. 31.5x24cms. Text in Italian.
1967054034Bellonci, Maria and Niny Garaviglia: Mantegna Opera Completa. Milan: Rizzoli, 1967. Series: Classici dell'Arte. 128pp with 64 colour plates and 131 monochrome illustrations. Hardback. 31.5x24cms. Text in Italian.
198533135Paris Gallimard 1985 Grand In-8 Ecu
Volume in 8°, brossura editoriale con copertina a colori. Legatura salda,pagine sane, numerose ill. a colori e in b.n.COMPLETO
in 4°, pp. 299, p/tela edit. grigia con sovracop. ill.; "Collezione d'arte Menarini"; Scientia e dovitia; A. M. vir in ea arte praestantissimus; Vita di A. M. di Giorgio Vasari; Mantegna ritrovato: fortuna storica e critica nel settecento e nell'ottocento; Antologia critica; Disegni e incisioni; Catalogo delle opere; Bibliografia; Indice topografico delle opere, con splendido apparato illustrativo a colori. Come nuovo. 109/36
1692ABC_46071Rome 1692. Domenico de Rossi The 10 prints are preserved in a paperboard folder covered with half green cloth and green marbled sides ca. 57 x 47 cm. With an engraved allegorical title-print showing Minerva on a throne pointing towards a medallion with Caesar's profile and 9 engraved prints ca. 43.5 x 41 cm except print 1 ca. 51.5 x 41 cm by Robert van Audenaerde after Andrea Mantegna's paintings showing the triumphal military parade celebrating Caesar's victory in the Gallic Wars. Each is numbered at the lower right and captioned below with an engraved description. 1 9 engraved ll. Complete series of 9 engraved prints by Robert van Audenaerde after Andrea Mantegna's paintings of Caesars triumphs preceded by the title-print commissioned by Cardinal Panciatico with his arms at the foot of the title-print. Mantegna 1430/31-1506 created these paintings between 1484 and 1492 for the Ducal Palace in Mantua commissioned by Duke Federico I Gonzago or more likely his son Francesco II. They show the triumphal military parade celebrating Julius Caesar's victory in the Gallic Wars: a procession of Roman soldiers musicians exotic animals war equipment and captives. These paintings are often acknowledged as Mantegnas greatest masterpiece because they form the most complete pictorial representation of a Roman triumph. His paintings became very popular also for engravers and printmakers and many print series followed including one from his own workshop. The present series by the Ghent engraver Robert van Audenaerde 1663-1743 is one of the most beautiful and gracious renderings of these paintings with beautiful and highly detailed images. Paperboard folder a little worn front hinge cracked so that the front board is nearly detached boards reinforced at some places with transparent tape. Each print with a vertical crease hardly affecting the plates a few with very small marginal tears some plates with an occasional stain or slightly browned or dust-soiled but otherwise in good condition.l Berlin Kat. 4060; Le Blanc Manuel de lamateur destampes Audenaerde 79-88 p. 68; not in Hollstein. hardcover
1957REVUELITT23230326Paris, Quo Vadis, 1955, 1956, 1957 & 1958, 13,2 x 18 et 13,4 x 21,5, 128-IV pages cousues sous couverture souple imprimée. Avec les contributions de Jean-Louis Aubrun, René-Louis Doyon, André Lebois, Guy Lavaud, Anne de la Mantégna, Roger Rabiniaux, Alfred Reth, Maurice Dubourg, Maurice-Pierre Boyé, Slavomir Mrozek, etc. "Quo Vadis, revue poétique et satirique, dirigée de 1947 à 1958 par un méconnu des lettres, Jacques-Louis Aubrun, se caractérise par son style particulièrement percutant. Réfractaires dans l’âme mais ultra réactifs, ses collaborateurs qui, pour la plupart, ont une longue expérience littéraire derrière eux, combattent les maîtres à penser en faveur vers 1950 et les gloires qu’ils jugent usurpées. Quo Vadis donne carrière à une génération de poètes et de critiques qui n’est pas celle de la « modernité » à la mi-temps du siècle. Mais la verdeur de ton avec laquelle la revue malmène à plaisir les écrivains honorés de son époque, la préserve de la fossilisation. Elle se partage donc entre des articles au vitriol, dans l’héritage des grands pamphlétaires, la publication de poètes « aux luttes mémorables » ou celle de fantaisistes singuliers. Elle fait aussi la part belle aux études savantes. Plus que des contributions lénitives à l’histoire littéraire, il s’agit très souvent de véritables morceaux de littérature. Quo Vadis prétend ne pas se mêler de politique. Elle s’y risque pourtant avec assiduité en critiquant les prises de positions des intellectuels, surtout lorsqu’elles voisinent avec le communisme, ou l’hyprocisie. La revue de Jacques-Louis Aubrun, issue de la Résistance, affiche une certaine cohérence : elle s’ouvre en 1947 avec un réquisitoire contre l’action de De Gaulle au pouvoir et se referme en 1958, redoutant son retour". Guillaume Louet, 2011, in La Revue des revues no 45.
200590571Wien: Böhlau 2005. 153 S., 61 s/w Abb., 8 S. farb. Abb.Reg. Br. *neuwertig*.
Collana I capolavori dell'arte <BR>ISBN 8843556932 <BR>2 copie
249251 volume in-4° relié pleine toile rouge décorée des fers spéciaux de la collection. Tête dorée. 185 p. - Illustrations en noir et blanc. Petites rousseurs éparses sinon très bon état.
Stato discreto, sovraccoperta originale illustrata in carta patinata, Grafica: Maria Cristina Lombardi e Francesco Frigerio, traccia di etichetta adesiva e di colla su aletta, bordo un po' sfregato, strappetto, pieghette, coperta rigida in tessuto, caratteri in bassorilievo sul dorso, lievi ammaccature, taglio di testa lievemente ambrato, pagine, in carta patinata, in ottimo stato. Prefazione di Anthony Blunt. Presenta testo posto su una e due colonne, marginalia, illustrazioni in b. e n., IX a colori. Foto in b. e n. di Quantock Studio, Orpington, Kent. Foto a colori di Schwitter AG., Basilea. Traduzione dall'inglese di Cristina Tartarone Melotti. I edizione italiana. Il volume potrebbe contenere timbri di un fondo regolarmente acquisito dalla nostra libreria. Numero Pagine 343 USATO
15997751599. Chiaroscuro woodcut in colors printed from four blocks on laid paper in dark brown grey and three shades of ochre 14 1/2 x 14 1/2 inches 370 x 370 mm the full sheet. A very good impression with gaufrage clearly visible on the verso trimmed to the platemark. A central vertical fold is mainly visible on the verso an additional diagonal fold is also visible on the verso. There are several scattered expert repairs to areas of skinning in the lower right quadrant of the sheet on the verso as well as one pea-sized area of expert repair in the center-left sheet on the verso. Repairs are not visible on the recto unless the sheet is viewed through raking light. Laid down to an archival paper matrix.<br /> <br /> Bartsch XII.101.11. Andreani published this suite of prints to reproduce the nine canvases of the Triumphs of Caesar by Andrea Mantegna made for the Gonzaga ducal palace in Mantua between 1484 and 1492 now residing in Hampton Court. The set his last large-scale publication took four years to complete and was the first to depict a painted cycle in its entirety. According to the dedication page Andreani worked after drawings prepared by the Mantuan painter Bernardo Malpizzi. Each of the nine scenes were printed with four blocks; the key block for outlines and separately carved blocks to apply the different shades of color. <br /> - The Chiaroscuro Woodcut in Renaissance Italy edited by Naoko Takahatake p108. unknown
1979276986Firenze: Giunti-Nardini 1979. Hard Cover. Near Fine binding/Near Fine dust jacket. Close to a miniature book in size measures 4 1/8" tall. 158 pps. mostly illustrations mostly in color. Near Fine binding / Near Fine dust jacket. Giunti-Nardini unknown books