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56 pages. Beautifully produced and colour-illustrated. Features 19th & 20th Century Masters and Selected Old Masters including: Jacopo di Cione, Corot, Monet, Cezanne, Gonzales, Gauguin, Seurat, Fantin-LaTour, Vuillard, Redon, Moore, Smith and Giacometti. Light wear. Clean and unmarked. A quality copy. Book
A comprehensive study of the artist. With 120 reproductions of his most popular paintings. 256 pages. Small tear at edge of spine and corners a little creased.
79p., illus. Hardcover Very good condition good
Exhibition catalogue for the show at the Barbican Art Gallery with the title of the same name. Book is in excellent condition in black cloth with gilt print at spine, large oblong format. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 191 pages with large prints in color, some b&w throughout. From the preface: "Over the centuries London has been visited by many artists from abroad and this exhibition is an attempt to illustrate how each visitor has in turn found inspiration from the city. The exhibition interprets this 'image' of London, reveals how the city has changed through four hundred years, and explores the idea of the city in the mind of the visitors and their response to it. Wyngaerde was the earlist artist to attempt to represent the city with relative accuracy. He conceived London as a great Gothic city with many towers and spires. Thomas Wyek may have witnessed the Great Fire, and he certainly painted several views of it. After the Fire, London was rapidly rebuilt and expanded. The subsequent completion of the new cathedral and the City's increasing commercial success attracted many traveller-artists. With its bustling market, Covent Garden was a favourite subject of the 18th-century artists such as Van Aken and Angillis. By contrast the serene Thames views of Canaletto and Joli recall Venice, and their interpretation of London as a city of grace and enlightenment seem more in keeping with the neo-classical order that fashioned the second half of the 18th Century. In the 19th Century artists began to depict the darker side of London. Focusing upon scenes of labour, poverty and suffering in an oppressive industrial environment, G?ricault and Dor? portrayed the Babylonian image of London. Nevertheless, Victorian London was also shown as a city of success and wealth. The river scenes of Whistler, and the busy, yet fashionable Street scenes of Bianche, Tissot and De Nittis represent it as essentially a hive of activity, business and busy-ness. Wistler and Monet were also inspired by the atmosphere of London, the foggy and nocturnal views ...
Book is in excellent condition in black cloth covers, gilt print on spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. 44 full color, full page prints of the artist's work with accompanying descriptions in a separate section. Unpaginated, about 70 pages.
Mm 205x295 Edizione di 1000 copie numerate, la nostra è la n. 641. Senza data, ma 1944 - Volume cartonato di 155 con tavole in nero applicate fuori testo. Introduzione e traduzione di Libero De Libero. Volume a cura di Franco Gentilini. Abrasioni al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso ottimo esemplare conservato da rivestimento in pvc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 28), brossura, titolo al dorso, pp. 127, con illustrazioni in bianco e nero e a colori, ISBN 88-8118-698-5. In buono stato di conservazione (good copy).
ill., ril. Nessun altro artista, a parte William Turner, si è sforzato tanto quanto Claude Monet (1840-1926) di rappresentare efficacemente la luce stessa sulla tela. Tra tutti gli impressionisti, fu l'uomo di cui Cézanne disse "non è che un occhio, ma buon Dio che occhio!" a tener fede al principio di assoluta fedeltà alla percezione visiva, dipingendo direttamente dal vero. Si potrebbe dire che Monet abbia reinventato le possibilità del colore. Che sia stato dovuto all'iniziale interesse per le stampe giapponesi, al periodo trascorso come soldato di leva al sole accecante dell'Algeria o alla personale conoscenza dei più importanti pittori del tardo XIX secolo, la produzione di Monet nel corso della sua lunga vita avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di percepire il mondo naturale come pure i fenomeni che vi hanno luogo. Il culmine della sua ricerca è rappresentato dalle ultime ninfee, dipinte nel giardino di Giverny, che - abbandonando quasi completamente ogni costrizione formale - segnano davvero l'origine della pittura astratta. Oltre a rendere piena giustizia a un artista di eccezionale talento ed enorme influenza, questa biografia è corredata di numerose riproduzioni e foto d'archivio come pure di testi arguti e circostanziati.
pp. 176, cm 30x25, brossura, illustrazioni a colori, Nuovo.
ill. Questo cofanetto raccoglie l'essenziale dell'opera di Claude Monet, considerato al tempo stesso uno dei fondatori dell'impressionismo e un precursore dell'astrattismo. Cinquanta capolavori della sua lunga e brillante carriera si susseguono in un elegante leporello, accompagnati da un libretto esplicativo. La natura, al centro delle ricerche di Monet, rivela la tensione incessante dell'artista, volta a riprodurre la luce e i colori nell'attimo, en plein air, per cogliere ogni sensazione. Dalla fedele riproduzione del paesaggio che contraddistingue gli esordi di Monet fino alla scrittura gestuale delle ultime Ninfee, questo cofanetto celebra una creazione impareggiabile.
ill., ril. Nessun altro artista, a parte William Turner, si è sforzato tanto quanto Claude Monet (1840-1926) di rappresentare efficacemente la luce stessa sulla tela. Tra tutti gli impressionisti, fu l'uomo di cui Cézanne disse "non è che un occhio, ma buon Dio che occhio!" a tener fede al principio di assoluta fedeltà alla percezione visiva, dipingendo direttamente dal vero. Si potrebbe dire che Monet abbia reinventato le possibilità del colore. Che sia stato dovuto all'iniziale interesse per le stampe giapponesi, al periodo trascorso come soldato di leva al sole accecante dell'Algeria o alla personale conoscenza dei più importanti pittori del tardo XIX secolo, la produzione di Monet nel corso della sua lunga vita avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di percepire il mondo naturale come pure i fenomeni che vi hanno luogo. Il culmine della sua ricerca è rappresentato dalle ultime ninfee, dipinte nel giardino di Giverny, che - abbandonando quasi completamente ogni costrizione formale - segnano davvero l'origine della pittura astratta. Oltre a rendere piena giustizia a un artista di eccezionale talento ed enorme influenza, questa biografia è corredata di numerose riproduzioni e foto d'archivio come pure di testi arguti e circostanziati.
In-4 (cm. 30.10), brossura illustrata, con alette, pp. 239, (1), con illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Rimasuglio, minimo, di adesivo al piatto posteriore. Peraltro, volume in ottimo stato (nice copy). La mostra, dedicata a Monet, è incentrata sul tema dell'ambiente, posto però a confronto con l'idea di paesaggio nell'arte giapponese, che considera la natura non come semplice cornice ma come qualcosa di assoluto e totalizzante. La cultura giapponese era infatti di moda nell'Europa del secondo Ottocento e i pittori impressionisti spesso riproducevano nelle loro opere elementi figurativi tratti dalle stampe giapponesi, di cui Monet fu il maggiore collezionista. A Giverny egli creò un giardino fiorito e, successivamente, il giardino giapponese con ninfee, aiuole di iris e il ponte giapponese. Qui creò il ciclo delle Ninfee, l'esito più importante della sua esperienza artistica.
pp. 128, cm 29x24, rilegatura editoriale con astuccio rigido, illustrazioni, Nuovo.
Mm 240x275 Catalogo della mostra di Roma, Complesso del Vittoriano, 4 marzo - 25 giugno 2000. Brossura originale, 128 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo, Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
pp. 324, cm 29x25, rilegatura editoriale in t.t. con sopracoperta, illustrazioni a colori, ottima copia.
ill., ril.
ill., ril. Nessun artista più di Claude Monet ha cercato di catturare l'essenza della luce sulla tela. Tra tutti gli impressionisti fu lui a rimanere sempre totalmente aderente al principio di fedeltà assoluta alla sensazione visiva, dipingendo direttamente l'oggetto sulla tela. Dopo un esordio all'insegna del realismo courbettiano negli anni sessanta dell'Ottocento, i dipinti di Monet mostrano la cifra più pura dell'Impressionismo, prima di dare vita, inizialmente tramite uno sguardo sempre più acuto e penetrante, poi attraverso una libertà e un lirismo sempre più marcati, a un intero capitolo dell'arte del XX secolo. Pubblicata in occasione dell'esposizione organizzata da Skira, in collaborazione con la Città di Torino, la Fondazione Torino Musei, la GAM Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e il Musée d'Orsay di Parigi, la monografia illustra il percorso artistico di questo straordinario maestro dell'arte francese attraverso una quarantina di dipinti provenienti dal Musée d'Orsay, che conserva la più importante raccolta pubblica di pittura impressionista al mondo.
Milano, Alfieri e Lacroix, 1989, in-4, cartone editoriale con sovraccoperta lucida illustrata a colori, pp. 162, (2). Numerose illustrazioni in b.n. e a colori e cronologia. Allegate 2 copie (7 fogli sciolti) dell'Introduzione alla mostra "Monet. I luoghi della pittura", a cura di M. Goldin, tenuta a Trieste nel 2001-2002. Ottime condizioni.
pp. 38 con ill. in b/n e tav. a col. applicate Ediz. fuori comm. per i soci del Club internaz. del libro d'arte. Valida monografia ben illustrata.
[16] p. 1 mounted col. illus., 13 mounted col. pl. 39 cm. plate 3 lacking & replaced in facsimile Unbound Ex-library, Good condition, in wrappers, plate 3 lacking
Sound book with clean pages and clear content.
Monet's name and dates written inside front board. No other marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean crisp very tight copy with bright unmarked boards, traces of storage and no bumping to corners. The book has a left-hand page for every seven days in the year and the right-hand page is a Monet painting. Applicable to any year. No days have been filled in.
59p., illus. Paperback Very good condition
This is a very good softcover copy with almost no wear. Completely clean inside and out. TEXT IN JAPANESE with English translations at the end. This is the Japanese edition of this important travelling exhibition that was also shown at the Boston Museum of Fine Arts. Catalog of an exhibition held at Nagoya Bosuton Bijutsukan, April 17-September 26, 1999. "The first regular exhibition commemorating the inauguration of the museum". Essays by George Schackelford and Makiko Yamada. Catalog entries by Fronia Wissman. Includes bibliographical references. Illustrated throughout in color with 62 color plates. Checklist with 62 works. 11" high X 9" wide, 229 pages.