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In-4 (Cm 30 x 23), pp. 80, brossura editoriale illustrata, illustrazioni a piena pagina a colori nel testo. COME NUOVO
1 31.5x23.5 cm., 32 pp, 120 cc., 120 tavole con riproduzioni a colori, copertina del fascicolo illustrata, legatura in piena tela con quattro bordi, piatto anteriore con titolo impresso, contenitore con un fascicolo e 120 tavole sciolte, in ungherese
8°, pp.40 + 1 foglietto estr. dal Monitore Toscanao, con la descrizione della Cappella Bardi, di Felice Berti. Br. edit., dorso rinf. Dedicato al pittore Gaetano Bianchi.
In 4, pp. 13-17 con un bel ritratto inc. all'acq. f.t. di Giovan Battista Cecchi, tratto da Giorgio Vasari. Tit. manoscritto al p. ant. Br. rifatta. Fa parte della 'Serie degli uomini i piu' illustri nella pittura, scultura...'. [1769-1774].
477146Milano, Electa, 1992. Fort in-4 pleine toile éditeur sous jaquette et étui illustrés en coul., 387 pp. sur deux colonnes, très nbr. ill. photogr. en coul. à pleine page dans le texte, bibliographie, index.
6050Milan, Editions d'Art Amilcare Pizzi, 1946. Coll. "Silvana", Les Monuments de la Civilisation Picturale Italienne, vol. 1. In-folio cartonné blanc (avec motif en relief), 17 p. texte + 29 planches noir et couleurs. Exemplaire N° 173.F. Très bon état (rousseurs sur dos).
19248336Paris G. Crès & Cie 1924 GRAND In-8 Fort et Large 102 pp+CXCII reproductions hors-texte. traduction de V.-A. Gauthier. Couvertures rempliées, illustrées ; dos passé, fines coupures sans manque au dos. Partiellement débroché
In 8°; 20, (1) pp. Brossura coeva gialla. Dedica autografa dell'autore alla prima carta bianca. Prima edizione rara di quest'opera dedicata all'arte di Giotto e alla sua influenza su vari pittori tedeschi, scritto dal noto architetto padovano (legato alla storia anche di Montemerlo), nipote del grande cantante Gaspare Panchirotti. Esemplare in ottime condizioni di conservazione.
In 8, pp. 20. Br. rifatta. Opuscolo relativo ad una disputa su Giotto e la sua arte, nata da critiche di Fortoul e Kugler, ripresa da Pietro Selvatico Estense in un articolo intitolato 'L'arte di Giotto non piu' italiana!' qui ripubblicato nella parte finale.
Raffigurazione in statua di Giotto
ART6966MÉditions Famot, collection Histoire Universelle de la Peinture, Genève, 1986. In-8, relié, cartonnage éditeur illustré, 316 pages. Nombreuses illustrations couleurs et N&B. Plats bons, seulement légère perte de couleur sur zone supérieure du plat arrière. Exemplaire non frotté. Intérieur bon. Croix au stylo de 3mm sur garde. Bon exemplaire
In 4 (27x19,5) hardcover telata , SOVRACOPERTA ASSENTE, ATTENZIONE VOLUME 1; 180 pp, contiene foto in b/n, con capitoli aggiuntivi di Giotto Dainelli e J.A. Spranger, ristampa anastatica 1979 dell'edizione del 1924, normali segni del tempo, timbro e num. inventario ex biblioteca in antiporta e ultima pagina, interno ottimo. Ed. 1979
In 4 (27x19,5) hardcover telata , SOVRACOPERTA ASSENTE, - ATTENZIONE VOLUME 2 - ; 225 pp, contiene foto in b/n, con capitoli aggiuntivi di Giotto Dainelli e J.A. Spranger, ristampa anastatica 1979 dell'edizione del 1924, normali segni del tempo, timbro e num. inventario ex biblioteca in antiporta e ultima pagina, interno ottimo. Ed. 1979
In-4 p., tela editoriale, sovracoperta (picc. strappi), pp. 254,12, con oltre 200 ill. in bianco e nero in tavv. f.t. e LXX tavv. a colori, applicate alla pagina nel testo. Volume della collana “I Sommi dell’arte italiana”. Ben conservato.
110535Mailand (Milano). Aldo Martello. 70 Farbtafeln, 180 Abb. 269 S. Folio. OLwd. mit goldgeprägtem Titel.
Cartonato con legatura in tela sovracoperta illustrata. cofanetto in cartone; tavole a colori e bn; pp. 12 + 40 Tav; buono
24278Gent, Snoeck, 2003 Gebrocheerd, geillustreerde kartonomslag in kleur met flappen, 235 x 295mm., 184pp., zeer mooie en uitgebreide kleurillustratie. ISBN 9053494677.
1977054001Vigorelli, Giancarlo: L'Opera Completa di Giotto. Milan: 1977. Series: Classici dell'Arte. 128pp with 64 colour plates and c.180 monochrome illustrations in the text. Cloth, 31.5x24.5cms. Text in Italian.
1977054001Vigorelli, Giancarlo: L'Opera Completa di Giotto. Milan: 1977. Series: Classici dell'Arte. 128pp with 64 colour plates and c.180 monochrome illustrations in the text. Cloth, 31.5x24.5cms. Text in Italian.
7020Editions Famot, collection "Histoire universelle de la peinture", Genève, 1986. In-4, cartonnage éditeur illustré en couleurs, 316 pp. Présentation - I. Une métamorphose picturale - II. Les fonctions de la peinture : art, religion, culture Fonctions de la peinture religieuse. Peinture et culture - III. Les centres et les hommes - IV. L'espace pictural italien : l'homme en ...
200011997(Florenz), Giunti, (2000). 240 S. mit zahlr. teils farb. Abb. im Text und auf Tafeln. Kl.-4°. OKart. (kl. Gebrssprn.).
ill., br. «Il titolo del libro allude, naturalmente, al popolare aneddoto illustrato anche su certe scatole di matite colorate che accompagnano tanti ricordi della nostra infanzia. La popolarità di questo aneddoto è dovuta al fatto che lo racconta il Vasari: un fatto che è anche la causa della sua mancata considerazione da parte della critica. Ma il Vasari non fa che parafrasare un succinto passo del secondo Commentario del Ghiberti: "Nacque uno fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeva del naturale una pecora; in su passando Cimabue pictore per la strada a Bologna vide el fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora Cimabue menò seco Giotto e fu discepolo di Cimabue". Ora, un aneddoto raccontato dal Ghiberti non può essere liquidato come uno dei tanti aneddoti raccontati dal Vasari, per il quale essi avevano la funzione di artifici retorici utili a dare compiutezza al racconto storico, secondo una concezione della storia che egli condivideva con i contemporanei. Lo scritto del Ghiberti appartiene a un genere letterario diverso e non ha le preoccupazioni del Vasari. Del secondo Commentario, le cui notizie che si possono controllare risultano sostanzialmente attendibili, va preso sul serio tutto e io credo che anche il raccontino della pecora di Giotto, al di là del suo significato letterale, alluda almeno a due aspetti reali. Uno è il rapporto da maestro ad allievo tra Cimabue e Giotto: rapporto che è venuto in luce con molta chiarezza lungo il cammino a ritroso condotto in questa ricerca, partendo dalla enucleazione di quei dati arcaici che costituiscono l'elemento diversificatore più profondo degli affreschi di Assisi da quelli di Padova, ma che giustificano anche questa diversità in ragione di un prima e di un dopo, nella prospettiva naturale dello sviluppo di una grande personalità artistica, al di là del confronto meramente sincronico operato dai "separatisti". Ma l'aneddoto raccontato dal Ghiberti vuole anche alludere alla portata innovatrice della pittura di Giotto di rivalutazione degli aspetti reali e mondani del visibile, con un totale ribaltamento del significato del cosiddetto "realismo" medievale. È l'aspetto per cui i contemporanei - tra i quali si incontrano personaggi del calibro di un Petrarca e di un Boccaccio - ammiravano incondizionatamente Giotto».
22875P., Crès, 1924, in 4° broché, 102 pages et 192 planches, piqures sur les tranches.
Mm 175x250 Grandi Oper. Volume cartonato rigido di pagine XXXV-248 con XVI tavole a colori e decine di illustrazioni in bianco e nero, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.