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31x31 cm, ril. in seta, sovracop. illustrata, p. 165, numerose tavole a colori a piena e doppia pagina
Mm 150x210 Collana "Saggi" - Volume rilegato in tela, sovraccoperta originale, xvi-108 pagine con 101 tavole in nero non comprese nel testo. Copia ottima poco o mai consultata; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-4°; pp. (8), una testatina, capolettera e finalino incisi su legno; dedica al card. Francesco Barberini. Raro libello in cui Suares fornisce notizie biografiche su Giotto, e dettagli sul Mosaico della Navicella commissionato dal cardinal Gaetano Stefaneschi.
24 cm, rilegatura in tela, titolo al piatto e dorso, p. 96, 128 tavole f.t
pp. 100, segni del tempo. con num. ill. in b/n. Catal. della mostra giottesca degli Uffizi presieduta da Ugo Ojetti. II ediz. Molto buono.
Bergamo, I.I.A.G., 1937. Quindici cartoline in b.n. (cm. 10 x 15) Alleghiamo altre 4 cartoline-omaggio dell'Ente Provinciale per il Turismo di Firenze, sempre edite per il VI Centenario della morte di Giotto.
Mm 130x195 Prima edizione. Collana "Lo specchio - I prosatori del nostro paese" - Brossura editoriale di 257 pagine. Segni d'uso ai margini della copertina lievemente brunita, peraltro ottimo esemplare. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. IX, 283, ritratto di Ruskin in b/n all'antiporta, alcune tavole (dipinti realizzati da Giotto, da Cimabue, etc.) in b/n fuori testo, mezza tela con titolo in oro al dorso.
Moretti: Maso di Banco in Giotto's Workshop in Naples and an Unpublished Saint Dominic. Florence: 2013. 47 pages, with 36 colour illustrations. Cloth. 31.5 x 24.5cms. Text in English
Two Volumes. Numerous full page color reproductions printed on glossy paper. Portrait drawings of the forty-seven painters. Includes an insert of the Heritage Club Sandglass, Number XIV-XV:31. 4to. Original cloth spines over paper boards. Spines decorated and lettered in gold. Original slip cases, slight rubbing at extremities. Boards and slip cases bound in matching paper. Hardbound. Beautiful set of Giorgio Vasari's collection of biographies of painters. Text translated by Mrs. Jonathan Foster. THESE HERITAGE PRESS BOOKS MAKE GREAT GIFTS. W82
Mm 195x255 Edizione originale. Volume in mezza pelle non coeva con titolo in oro su etichetta applicata al dorso, piatti marezzati; all'interno, mantenuta, l'edizione originale pisana del 1810 completa della copertina originale; 169 pagine con una tavola incisa in apertura. Copia ottimamente mantenuta; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
279pp., dans "Etudes d'art, de voyage et de religion", dos peu abîmé et restauré, qqs.rousseurs, bon état
Mm 155x210 Ristampa anastatica su quella riveduta e ampliata del 1875 realizzata con il contributo del Lions Club di Assisi. Volume in copertina rigida, xxiv-645 pagine con una tavola in nero e una a colori fuori testo. Opera in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x225 Préface de Marc Fumaroli. Brossura editoriale, 280 pagine, esemplare in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 140x220 Acta Napolitana. Brossura editoriale di pp. 149+indice, con illustrazioni in bianco e nero, atti del convegno di Napoli Castel dell'Ovo 9-10 dicembre 1983. IN ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8 (cm. 21.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 186, (2), con illustrazioni in bianco e nero nel testo ed a colori fuori testo. Prefazione di Carlo Rubbia. In ottimo stato (nice copy).
Mm 240x320 Volume cartonato rigido di pagine 365, ricco apparato iconografico, sovraccoperta figurata. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 gr., mz. tela, tit. oro al dorso, pp. XVI,192 con 40 tavole fuori testo in tinta. In buono stato (good copy).
In-8 (cm. 20.90), brossura illustrata, pp. 120, (4), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
ill., br. «Il titolo del libro allude, naturalmente, al popolare aneddoto illustrato anche su certe scatole di matite colorate che accompagnano tanti ricordi della nostra infanzia. La popolarità di questo aneddoto è dovuta al fatto che lo racconta il Vasari: un fatto che è anche la causa della sua mancata considerazione da parte della critica. Ma il Vasari non fa che parafrasare un succinto passo del secondo Commentario del Ghiberti: "Nacque uno fanciullo di mirabile ingegno il quale si ritraeva del naturale una pecora; in su passando Cimabue pictore per la strada a Bologna vide el fanciullo sedente in terra et disegnava in su una lastra una pecora Cimabue menò seco Giotto e fu discepolo di Cimabue". Ora, un aneddoto raccontato dal Ghiberti non può essere liquidato come uno dei tanti aneddoti raccontati dal Vasari, per il quale essi avevano la funzione di artifici retorici utili a dare compiutezza al racconto storico, secondo una concezione della storia che egli condivideva con i contemporanei. Lo scritto del Ghiberti appartiene a un genere letterario diverso e non ha le preoccupazioni del Vasari. Del secondo Commentario, le cui notizie che si possono controllare risultano sostanzialmente attendibili, va preso sul serio tutto e io credo che anche il raccontino della pecora di Giotto, al di là del suo significato letterale, alluda almeno a due aspetti reali. Uno è il rapporto da maestro ad allievo tra Cimabue e Giotto: rapporto che è venuto in luce con molta chiarezza lungo il cammino a ritroso condotto in questa ricerca, partendo dalla enucleazione di quei dati arcaici che costituiscono l'elemento diversificatore più profondo degli affreschi di Assisi da quelli di Padova, ma che giustificano anche questa diversità in ragione di un prima e di un dopo, nella prospettiva naturale dello sviluppo di una grande personalità artistica, al di là del confronto meramente sincronico operato dai "separatisti". Ma l'aneddoto raccontato dal Ghiberti vuole anche alludere alla portata innovatrice della pittura di Giotto di rivalutazione degli aspetti reali e mondani del visibile, con un totale ribaltamento del significato del cosiddetto "realismo" medievale. È l'aspetto per cui i contemporanei - tra i quali si incontrano personaggi del calibro di un Petrarca e di un Boccaccio - ammiravano incondizionatamente Giotto».
L. BELLOSI La pecora di Giotto. Milano, Abscondita 2015 italian, 398 ST1096P Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, con numerose tavole fuori testo in b\n 398 pagine circaCopertina come da foto
G. FANCIULLI La novella di Giotto illustrata da Giotto (63 incisioni e tavole). Milano, Ulrico Hoepli 1937 italian, 287 BTT114 Copertina rigida, volume in discrete condizioni, strappi sulla sovracoperta, copertina e interno in buono stato, tavole fuori testo in b\n 287 pagine circaCopertina come da foto
In-4 (Cm 29,5 x 22), pp. 198, legatura editoriale con sovraccoperta illustrata, illustrazioni a colori e b.n. nel testo. OTTIMO
ILL BN E COL Con floppy disk del "Progetto Giotto"
ill., br. Giuliano Pisani ci accompagna nel cuore di uno dei massimi capolavori dell'arte occidentale: gli affreschi dipinti da Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Tessera dopo tessera ci svela il mosaico affascinante e complesso della storia sacra, individuando le fonti di riferimento e fornendo una lettura finalmente unitaria e coerente dell'intero ciclo. Ne risultano chiariti i numerosi simboli e si individua nel frate eremitano Alberto da Padova colui che fornì al pittore le linee concettuali e il programma teologico. La loro intesa dà vita al capolavoro. Questo mirabile scrigno ci chiama a meditare sulle nostre scelte; ci invita al senso di responsabilità, individuale collettiva; ci indica la via del bene, della giustizia, della speranza, dell'amore. Nella Cappella degli Scrovegni, Giotto rivoluziona il linguaggio della pittura, introducendo il realismo, descrivendo i sentimenti, curando la resa minuziosa dei dettagli, l'esattezza architettonica, la scansione dello spazio, la prospettiva che scandisce i piani e crea profondità. E soprattutto il trionfo del colore e della luce.