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Comes with list of estimates. Crease to lower back cover corner.
8vo., First Edition thus, with plates; black cloth, gilt back, brown endpapers, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Published two years after the French edition.
1 Vol. In-8 pag. 30(nn) 246 ill. in tavv. f.t.Cpt. ill PROG 12349 CATT_ATT 21
Very large format book in dark blue heavy weave cloth hardback with damage to lower 1/2" of front cover at hinge; scuffing to covers. Book is in excellent condition. Text/interior is clean and free of marking of any kind with huge full page, sometimes dual page prints throughout, at least 75 in number. Dust jacket shows general wear, damage to same lover spine area, chipping at corners.
br. «"Non faccio mai un quadro come opera d'arte; ognuno di essi è una ricerca. Sono sempre alla ricerca e c'è una sequenza logica in ciò che ricerco. È per questa ragione che li numero; è un esperimento nel tempo; li numero e li dato; forse un giorno qualcuno me ne sarà riconoscente". Questa osservazione di Picasso è significativa, ci indica come, secondo lui, l'elemento più rilevante nella creazione non consiste in un lavoro singolo o nella somma di tutti i lavori, ma nel processo di fluttuazione e di continua trasformazione offerto dalla sequenza dei tentativi. Secondo Picasso, tutta la sua opera creativa sembra possedere una dimensione temporale che non deve esser considerata come biografica ma come un aspetto essenziale dell'opera stessa. Ne consegue che gli schizzi per una determinata opera devono essere considerati alla stregua di una sequenza di opere compiute, e che essi, oltre a rappresentare gli stadi successivi d'un problema risolto gradualmente, debbono essere considerati come varianti sul tema di quella particolare opera. Ecco perché dobbiamo considerare come significativo il fatto che, per la prima volta nella storia, un artista abbia creato, catalogato e conservato con cura delle serie così vaste di studi preparatori. Il materiale preparatorio a "Guernica", che viene qui riprodotto nella sua interezza, consiste di disegni e pitture, oltre a numerose fotografie (prese nello studio di Picasso dalla moglie Dora Maar) di vari stadi dell'opera stessa. Dopo le descrizioni più o meno schematiche del processo creativo quali ci vengono offerte dai testi teorici, si rimane quasi stupefatti dalla complessità presentata da questi schizzi, l'ampiezza e la varietà delle invenzioni, l'avanti e indietro dei tentativi, gli scarti, l'abbondanza delle combinazioni e delle modificazioni sperimentate».
ill., br. "Il cranio di ossidiana" è una celebrazione dell'arte del secolo pronunziata davanti alle spoglie del più grande artista del secolo; una meditazione su Picasso, sulla sua morte, sulla vita delle forme. Il genere dell'orazione funebre, così ridotto nella pratica moderna, ritrova in queste pagine la sua intensità e la sua severità. Inoltre, la celebrazione mostra qui di saper assolvere ai compiti dell'analisi. Un Picasso nuovo ci viene incontro da queste pagine; le opere di cui più si parla, ne "Il cranio di ossidiana", non sono le più divulgate; è il Picasso scultore, è il Picasso spasmodico delle ultime stagioni che Malraux splendidamente difende, illustra, giustifica; non l'artista di una gioventù blu e rosa, non l'annunciatore dell'ordine cubista, ma lo scatenato creatore di forme che, in un'opera colma di derisioni, seppe esprimere il sacro di un'epoca senza Sacro. Il museo dell'uomo contemporaneo quello che Malraux chiama il Museo Immaginario - si è infinitamente dilatato dai tempi di Cézanne: esso include ormai non solo le arti dell'occidente, le arti orientali, quelle arcaiche, ma anche l'esplosivo, irriducibile pandemonio delle arti selvagge (Africa, Oceania...); più di ogni altro, Picasso ha, con la sua opera, mediato e giustificato per noi quegli stili, di paura ed esorcismo; commemorando lui, Malraux commemora l'occhio di un secolo e quel che l'occhio vide.
pp. 368 con num. tav. in b/n. Buono stato di conservazione (copertina con segni del tempo, tracce d'uso e segni di pieghe; un paio di pp.con un segno di piega all'angolo inferiore, per il resto inerno molto buono).Catalogo delle mostre dedicate a Picasso tenutesi a Monaco (Ausstellungsleitung München E. V. Haus der Kunst - 25 ottobre-18 dicembre 1955), Colonia (Rheinisches Museum Köln- Deutz; 30 dicembre 1955-29 Febbraio 1956) e Amburgo (Kunstverein in Amburg, Kunsthalle - Altbau; 10 Marzo-29 Aprile 1956. Testo in tedesco. Prefazione (Vorwort) di Alfred Hentzen e introduzione (Einleitung di Maurice Jardot).
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, 8 settembre - 7 ottobre 1979, in-8, br. edit., pp. 95, (1). Con 41 tavv. in b.n. e 10 a col. (anche dei disegni erotici di Picasso), schede biografiche e bibliografia. Esposizione promossa dal Comitato per le Manifestazioni espositive Firenze-Prato col Comune di Barcellona per gli eventi legati a "Omaggio alla Catalogna".
Un volume di 407 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 20,5x24 cm. Minime tracce d'uso alla brossura, per il resto ottime condizioni. Numerosissime illustrazioni in b/n e a colori nel testo. Catalogo della mostra, Venezia, 3 maggio – 26 luglio 1981.
160p., illus. Paperback Very good condition, covers edge-wron
In-8 (cm. 28), brossura illustrata, con alette, pp. 215, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
Doschka, Roland: Pablo Picasso: Meisterzeichnungen eines Jahrhundretgenies. Master Drawings by a Rare Genius. 2011. 108 pages, 53 colour illustrations. Paperback. 30 x 23cms. Text in German & English. Text in German & English
Gilot, Francoise and Carlton Lake: Life with Picasso. London: Thomas Nelson, 1964. 344pp. illustrated. Hardback. 15.5 x 22.5cms.
Richardson, John: A Life of Picasso: The Triumphant Years, 1917-1932: v. 3: Triumphant Years, 1917-1932. London: Pimlico Press, 2009. 608 pages; illustrated. Paperback. 23.7 x 18.5cms.
In-8° gr. carrè pp. circa 500 conmolte ill. n.t. alcune a colori. Bross. edit.
Mm 170x230 Catalogo della mostra a Palazzo Reale, Milano settembre-Novembre 1953. Brossura editoriale di pp. 116+tavole a colori e tavole con illustrazioni in bianco e nero. Dorso sbiadito e alcune fioriture. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, leg. in bross. e sop.c. edit., pp. XXIX(1)-194(4). Con alcune ill. in nero fuori testo.
Catalogue de l'exposition présentée en 1985 au Palais des beaux-arts de Charleroi (Belgique), consacrée à 3 grands noms de l'avant-garde artistique du début du XXè siècle et à leur "espagnolité": 43 oeuvres de Pablo Picasso, 27 de Juan Miro, 42 de Salvador Dali avec notices et reproductions couleurs; précédé de 3 textes sur Pablo Picasso (1881-1973): de Julian GALLEGO sur ses thèmes espagnols, de Jürgen GLAESEMER sur Picasso et son père don Jose Ruiz Blasco, de Werner SPIES sur "Songe et mensonge de Franco"; de 2 textes sur Juan Miro (1893-1983): de Jacques DUPIN sur l'artiste et la Catalogne, de Pere GIMFERRER sur Miro "de Montroig à Varengeville" (années 1920-1930); de 4 textes sur Salvador Dali: de Renilde HAMMACHER-VAN DEN BRANDE sur ses "Impressions d'Afrique", suivi d'une notice chronologique sur "Dali-Lorca-Bunuel" de 1919 à 1936, de Francisco CALVO SERRALLER sur sa "prédestination surréaliste", de Robert DESCHARNES sur "Dali conquistador"; textes illustrés de nombreuses vignettes en noir; biographies illustrées de photos. Français
Mm 225x230 Brossura editoriale con bandelle di pp. 101, con illustrazioni a colori, testo in inglese, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 4°, piena tela edit. + sovracop. ill. a col., pp. 241. Introduz. di Daniel Henry Kahnweiler. Traduz. di Claudia Franchetti. Ottimo es. quasi completamente ill. (riproduz. di opere in b/n e col.)
Catalogue de l'exposition présentée en 1990-1991 aux Galeries nationales du Grand Palais (Paris), organisée par la Réunion des musées nationaux: 47 peintures, 2 sculptures, 40 dessins, 24 carnets, 245 estampes, 19 céramiques, et papier collé de Georges Braque, avec notices, commentaires et illustrations en noir et en couleurs et notes bibliographiques; introduction de Gérard REGNIER, commissaire général; expositions et affectations. Exemplaire enrichi du dossier de presse, pochette de 18 feuilles, pour l'essentiel tirés à part d'une documentation issue de l'ouvrage: renseignements pratiques sur l'exposition, préface du catalogue, définition juridique d'une dation (absente de l'ouvrage), Jacqueline Picasso et présentation de cette nouvelle dation, sa répartition, présentations des peintures, sculptures, dessins, carnets, céramiques, estampes et du papier collé de Georges Braque, liste des oeuvres classée par lieu d'affectation, repères biographiques, listes des photos de presse et de 12 films sur Picasso (absentes de l'ouvrage). Français
Lingua del testo: inglese. Translated by Maria Pelikan. Formato: 25,5 x 33 cm circa. Numerose immagini in nero nel testo e 41 belle tavole a colori applicate sulle pagine. Stato di conservazione: decisamente buono. Tra gli artisti: Giorgio De Chirico, Max Ernst, Joan Miro, Yves Tanguy; Andre Masson, Pierre Roy, Salvador Dali, Rene Magritte, Pablo Picasso, Oscar Dominguez, Man Ray, Richard Oelze, Hans Belllmer, Paul Delvaux, Wols, Dorothea Tanning, Arshile Gorky, Matta
William Hauptman. William Hauptman. El Modernismo, de Sorolla à Picasso. 1880 - 1918.. Foligno (PG), 5 Continents. 2011 french, in quarto pp. 159 (1) Esempalre allo stato di nuovo.
Mm 180x250 Volume in copertina rigida con titolo in oro al piatto e al dorso, sopracoperta illustrata, 174 pp. profusamente illustrate in nero e a colori nel testo in lingua italiana, francese e inglese - italian-french-english text. Libro in perfette condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Il grande poeta e filosofo francese raccoglie le riflessioni dedicate, in diverse occasioni, ad alcuni tra i massimi artisti della prima metà del Novecento. Il tema unificante è rappresentato dal tentativo di comprendere, partendo da alcuni casi specifici ma di assoluta rilevanza, in che modo la creazione artistica di quegli anni si è definita in rapporto a due opzioni, entrambe fondamentali: da una parte, un interrogarsi sull'esistenza e sul mondo attraverso la trasgressione degli aspetti concettuali del linguaggio; dall'altra, un'esplorazione dei mezzi propri di quest'ultimo e dei sistemi di segni che si sviluppano ai suoi margini.