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<p><span>14 cm, due tomi rilegati in un volume, in 8°, rilegatura coeva in mezza pelle, piatti marmorizzati, titoli e fregi in oro al dorso, p. (4), 284, (4) frontespizio calcografico con marca tipografica (allegoria con Atena con leone e la torri bolognesi sullo sfondo) con </span>4 tavole incise su rame fuori testo:<span> Foro dei mercanti (l'attuale palazzo delle Mercanzie di Bologna), Ritratto di Lodovico Dolfi, Ritratto di Anna Morandi Manzolini, Panorama di Budrio</span>. Una tabella ripiegata con il "Prospetto storico, morale politico e statistico dell'Inghilterra e dei paesi del Galles". UNITO A: Anno 8°: 1837, p.X, 263 (1)15 (1) frontespizio calcorafico con incisione, 4 tavole fuoritesto, finemente incise in rame: S.S. Famiglia (dis. Lodovico Carracci), Ritratto del Cardinale Giuseppe Ulisse Gozzadini, Il Castello de' Manzoli (San Martino in Soverzano, Minerbio). Una tabella più volte ripiegata con il confronto statistico tra l'impero britannico ed il resto del mondo. In al volume fine il "Diario per l'anno 1837" contenente il calendario ornato delle incisioni dei segni zodiacali corredato dall'elenco delle feste mobili.</p>
In 4? (cm 30), Brossura originale, pagg.67 con alcune ill. b.n. n.t., testo su due colonne, strappetti alla copertina, buon es. Dal sommario: ""L'abbazia di S. Michele ad Alpes in Monghidoro" di Alfonso Rubbiani; "La giovinezza di Lodovico Carracci" di Francesco Malaguzzi valeri; "Il 'Bacco' di Michelangiolo da Caravaggio" di Emilio Ravaglia; "Ernesto Bazzaro" di Giorgio Nicodemi; "Arte decorativa" di F. .m. V.
In folio, cartella editoriale in custodia contenente, a fogli sciolti, pp. XXXI,(3) e 75 tavole in b.n. che riproducono i celebri disegni sui "mestieri" di Bologna: venditori ambulanti e operai, pescatori, cacciatori, carrettieri, ecc., di singolare importanza per la storia del costume, della vita sociale ed economica. Tali disegni furono pubblicati a Roma nel 1646 in un volume e qui viene anche riproposta la prefazione di Giovanni Atanasio Mosini alla prima edizione. In ottimo stato.
In 8°, br. edit. + sovracop. ill., pp. 178. Con 85 tavv. f.t. su carta patinata. Buono
[Fig. Bologna-Carracci] (cm.21,5) Ottima piena pergamena originale titolo al dorso. --cc.8nn., pp.432 (440). Bellissima antiporta figurata disegnata da Agostino Carracci e 17 imprese, sempre in rame per lo più del Carracci. + figure geometriche, epigrafi, ecc.Notevoli 2 figure astronomiche a fondo nero con costellazioni osservate dal Montanari e da Galileo. E' la più importante pubblicazione degli accademici Gelati di Bologna, EDIZIONE ORIGINALE. tratta vari argomenti: armi, imprese, musica, filosofia, politica, fisica, astronomia, terme, giochi ecc.di insigni autori come BOMBACI, MARSILI, MONTANARI.Esemplare bellissimo molto fresco e nitido con rami in ottima tiratura. --GRAESSE I 9, AUTORI ITALIANI DEL '600 3509, PRAZ II 3, CICOGNARA 1830, FETIS III p.4 E VIII p.397, FRATI G477. Ex libris autografo alla sguardia "Salvatore Betti 1824" Per notizie sul Betti (1792-1882) vedi, Pitrè G. "Profili Biografici"Palermo 1878 pag.9.[f30] Libro
Incisione all'acquaforte (mm. 170 x 250 all'impressione di lastra + ampi margini) di G. Zancon (1711-1816), databile ai primi del sec. XIX. Blande gore ai margini, che non interessano la parte incisa. Tratta da un dipinto attribuito a Ludovico Carracci, ma probabilmente di scuola veronese, oggi disperso o distrutto. Notizie lo danno presente nel Palazzo del Giardino a Parma fino al 1734, anno in cui venne portato a Napoli colle collezioni Farnesi, da dove fu forse asportato dai francesi.
Mm 165x195 Brossura editoriale, con sovraccoperta che reca piccole lacune al margine superiore, di pp. 69+tavole fuori testo con illustrazioni in bianco e nero, catalogo della mostra (Bologna, Museo civico, dicembre 1976 - gennaio 1977), a cura di Giovanna Gaeta Bertelà. In buono stato complessivo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 210x275 Catalogo della mostra di Roma, Musei Capitolini 15 novembre 1996 - 2 febbraio 1997. Brossura editoriale di pp. 192, con illustrazioni in bianco e nero e tavole a colori. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 205x215 Catalogo di mostra, Milano, Palazzo Reale 6 giugno - 30 settembre 1990. Brossura editoriale con bandelle di pp. 117, con tavole a colori anche ripiegate, illustrazioni in bianco e nero. In ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 165x245 Volume rilegato, sovraccoperta editoriale, 195 pagine con 158 illustrazioni in bianco e nero su tavole comprese nel testo in lingua inglese - english text. Libro in stato ottimo. Testo di A. Emiliani, S. J. Freedberg, G. Olmi, A. O. Cavina, C. Dempsey ed altri. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 215x275 Brossura editoriale di pp. 111, con disegni in bianco e nero, leggere fioriture alla copertina, buono stato complessivo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 185x285 Brossura editoriale di 142 pagine. Copertina un po' sporca, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. XVIII, 458, numerose tavole (dipinti di autori quali Carracci, Domenichino, Poussin, Lorrain, Dughet, Sacchi, Romanelli, etc.) in b/n fuori testo, brossura editoriale con sovraccopertina figurata a colori. Prefazione in lingua francese. Il resto del testo è in lingua italiana. Piccoli strappi ai bordi della sovraccopertina.
Mm 225x285 Testi di Giuliano Brigante, André Chastel e Roberto Zapperi; carta delle "giornate" e nota tecnica a cura di Carlo Giantomassi. Volume cartonato, legatura editoriale in tela verde, sovraccoperta figurata a colori, 243 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
14 autori trattano vari temi di Storia dell'Arte. A richiesta fornisco dettagli. Pagg 486 in perfetto stato. Contiene numerose tavole e illustrazioni. In memoria di ML Ferrari. Brossura
Mm 235x310 Rivista in lingua inglese-english text, xxviii-77 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Contiene: Caravaggio and the Knights of Malta - Guercino and Reni: some problems reconsidered - Frescoes by Swanevekd at the Palazzo Pamphillj - A painting on copper by Annibale Carracci. Ottimo esemplare, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 230x300 Volume di pp. 224 interamente illustrato a colori, cartonato, sovraccoperta editoriale. Catalogo dell'asta di New York del 23-01-2008.Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Mm 255x290 Opera in due tomi in tela editoriale con sovraccoperta figurata e astuccio di cartone, 847 pagine complessive, illustrazionioni in nero e a colori nel testo. Il primo tomo è a cura di Andrea Emiliani e la sovraccoperta ha piccoli segni d'uso. Il secondo tomo è a cura di Jadranka Bentini e Lucia Fornari Schianchi. I volumi sono stati pubblicati da Nuova Alfa - Electa per il Credito Romagnolo. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Bulino misure: mm 209 x 259 Pittore e incisore, fratello maggiore di Annibale (Bologna 1560 – Roma 1609) e cugino di Ludovico Carracci (Bologna 1555 – Bologna 1619). Fonda con loro l'Accademia degli Incamminati a Bologna il cui programma prevedeva un'adesione alla realtà in chiave antimanieristica, voleva il recupero della grande tradizione del Rinascimento italiano rifacendosi agli artisti del primo Cinquecento: Tiziano, Raffaello, Michelangelo e Correggio senza trascurare il colorismo veneto. A differenza di Annibale e Ludovico, i qualit privilegiarono la pittura su tela o ad affresco, per Agostino l'attività grafica è stata la principale occupazione raggiungendo risultati di grande livello attraverso la luminosità del segno e la chiarezza delle composizioni. Ha realizzato duecentotrentaquattro incisioni tra bulini e acqueforti sia d’invenzione che di riproduzione, rappresentando sia soggetti sacri che profani. L'incisione è ratta dall'omonimo soggetto dipinto nel 1576 da Tintoretto (Venezia 1518 - Venezia 1594) in Palazzo Ducale a Venezia. L'incisione, per soggetto e formato, è da considerarsi in coppia con quella raffigurante Minerva allontana Marte dalla Pace e dall'Abbondanza datata 1589, data questa ragionevolmente valida per entrambi i rami. Nel foglio viene rappresentato Mercurio, divinità possente e vigorosa con il petaso alato e il caduceo attorno al quale sono intrecciati dei serpenti, mentre osserva tre fanciulle. Sono le Grazie dai corpi sinuosi, appena coperti da tessuti svolazzanti e riccamente panneggiati; la prima a sinistra, di spalle, poggia la mano su un dado mentre le altre due stringono tra le mani il mirto e la rosa, simboli di perpetuo amore. Contrariamente al dipinto, lo spazio è dilatato in orizzontale, si dà così un maggiore respiro alla vegetazione e alla natura ottenendo l'effetto di isolare le figure consolidandone l'equilibro che nel dipinto risulta precario. Carracci inoltre allunga i corpi e irrobustisce i profili dando così solidità e compattezza all'azione. In basso a destra all'interno del soggetto il monogramma "A.C", poco sopra: Iacobus Tinctoretus pixit. Nel margine inferiore bianco una riga su due colonne in latino: Spectator si scire cupis quid picta tabella est, est Iovis et Maiae filius et Charites. Nell'angolo a sinistra numero 3. Esemplare nel I/III stato prima delle aggiunte (II) e della rottura all'angolo inferiore destro (III). Impressione eccellente, dai toni decisi e nitidi, riccamente inchiostrata con morbida e omogenea velatura di fondo grigio argentea. Esemplare rifilato lungo la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione eccetto alcune piccole macchie. Esemplare controfondato in antico con timbro di collezione L P M Cerroni (1753 - 1826), storico e funzionario austriaco, figlio di un ricco mercante lombardo, consacrò la sua vita al collezionismo di manoscritti, libri e stampe, e alla scrittura. Catalogò la sua collezione che venne dispersa nel 1828 a Vienna, notevoli i nuclei di antichi maestri tedeschi e italiani. Bibliografia: Bellori 390; Bartsch 117; De Grazia n. 149; LeBlanc 110.
In 8° (21x13,5 cm); 88 pp. Senza brossura ma non slegato. Piccola xilografia al frontespizio. Qualche traccia di polvere al frontespizio, qualche leggera fioritura in alcune pagine. Prima edizione non comune di questa fonte di storia dell’arte che ricostruisce la vita dei tre grandi pittori Carracci. Amorini Antonio Bolognini , appartenene ad una nobile famiglia bolognese, è stato un celebre scrittore e storico. Nel 1786 lascia il collegio e compie un viaggio per l’Italia attraverso diverse regioni, dove si concentra sulle opere d’arte fissando le sue impressioni in una serie di appunti corredati da disegni, in undici e particolarissimi diari di viaggio alla maniera del tempo, divisi per città. Il suo interesse si rivolge all’architettura, è appassionato di lettere, arti e poesia che compone in alcune occasioni, traduce dal latino all’italiano; sarà fondamentale la sua amicizia con Leopoldo Cicognara.Durante la sua vita ricopre diverse cariche pubbliche dell’amministrazione di Bologna, quando questa viene invasa dall’esercito francese, i molti cambiamenti urbanistici e le soppressioni lo stimolano ad una sistematica opera di compilazione, conservazione e descrizione delle opere destinate alla distruzione, che prende forma in una delle sue prime opere a stampa, la Descrizione dè quadri restituiti a Bologna, i quali dà Francesi che occuparono l’Italia nel MDCCXCVI erano trasportati in Francia, pubblicata a Bologna nel 1816 e dedicata al suo parente Luigi Salina, il quale aveva avuto parte attiva e fondamentale al recupero delle opere. La sua attività storico-letteraria contribuì alla compilazione delle biografie di numerosi artisti bolognesi, tra cui il Dentone, Mitelli, Primaticcio, Albani, Reni, Domenichino, Guercino, i Carracci, raccolte poi nell’opera Vite dei pittori artefici bolognesi (Bologna, 1841-43). Lo Schlosser collega quest’opera a quel tipo di letteratura artistica che prende le mosse dal Vasari e che a Bologna era stata particolarmente fertile (Montalbani, Malvasia, Crespi, lo sfortunato Bassani, Bianconi, Gatti etc.) lo stesso marchese considerava la propria opera il proseguimento della Felsina Pittrice del Malvasia; esiste una copia dell’opera delle Vite di Bolognini a pagine bianche alternate, dove egli aveva scritto alcuni appunti per una successiva ristampa riveduta e corretta, oggi conservata nella biblioteca dell’istituto Germanico di Firenze, contenente un ritratto del marchese tratto da un dipinto di Barbara Salina. Non comune fonte di storia dell’arte bolognese.
xilografia su foglio sciolto di dimensioni cm 39,5x26, che raffigura il santo in preghiera entro cornice con cartiglio. Porta le indicazioni “Ani. Caracci in. Mic. Bellelli fecit”. Il verso del foglio è manoscritto.
Acquaforte misure: mm 287 x 452 Questa stampa, in controparte rispetto a quella incisa da Francesco Brizio (Bologna circa 1574 – Bologna 1623) ma anticamente ritenuta di Guido Reni (Bartsch), traduce un dipinto di Annibale Carracci conservato oggi presso la Gemäldegalerie Alte Meister di Dresda. Nel cortile di un palazzo, contraddistinto da archi e colonne corinzie sullo sfondo che aprono lo sguardo sul profilo di una città arroccata, assistiamo al momento in cui San Rocco, a destra vestito da pellegrino, decide di liberarsi di tutti i suoi averi offrendoli ai più bisognosi. Il tratto è lungo, le linee rade e incrociate creano un debole chiaroscuro dai toni grigio-argentei che sembra placare il fermento, il pathos. Il primo piano, infatti, è colmo di personaggi come il gruppo di mendicanti sulla sinistra che ha già ricevuto le monete o la donna in primo piano, con lo sguardo al Santo, che conta il dono ricevuto. Tutte le persone sullo sfondo invece si agitano, si sbracciano nel tentativo di avvicinarsi a San Rocco. Solo la donna al centro con un abito riccamente panneggiato e un bambino in braccio sembra non interessarsi all'evento. In basso a destra: Anniba Car. invent; a sinistra 1610. si conoscono molte copie dell'incisione di Brizio a testimonianza dell'enorme successo che il soggetto a avuto all'epoca. L'anonimo autore della nostra copia è catalogano dal TIB come C5. Esemplare nel I/III stato, con la data 1610 e il nome di Carracci ma prima dell'indirizzo degli editore Francois Langlois Ciartres (Chartres 1588-Parigi 1647) e dell'indirizzo di Pierre Mariette figlio (1634-1716) il quale nel 1655 rileva l'attività di Langlois sposandone la vedova. Impressione ottima, leggermente mossa nella zona di sinistra. Ottimo stato di conservazione. Rifilata alla battuta del rame. Uno strappo restaurato e una minima integrazione agli angoli superiore e inferiore destro. Filigrana: scritte non identificabili ma databile al XVII secolo Bibliografia: Bartsch XVIII.305.53; D. Benati, The drawings of Annibale Carracci, n 26; TIB 40 part 1 4003.049. C5 S1
In-8 (cm. 21.20), brossura, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 316, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero nel testo ed alcune a colori fuori testo. Catalogo critico della Mostra: Bologna, Palazzo dell’Archiginnasio, 12 Settembre - 22 Novembre 1970. Prima edizione. COPIA DA STUDIO. Tracce d’uso e di polvere alla sovracoperta. Fioriture ai tagli. Singoli segni a matita a non moltissime carte. Mancanza all’ultima carta. Peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
<p>22x24 cm, cartoncino editoriale con ampi risguari; p. 235, (16) con 110 tavole a colori con descrizione a fronte. Testo francese.</p>
Mm 240x280 Catalogo della mostra di Milano, Pinacoteca di Brera, 9 maggio - 19 luglio 2015. Volume nella sua brossura originale, 208 pagine profusamente illustrate a colori. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.