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120695Contentum Ltd. Loose sheet. New. High-quality art print based on an original work from the Artic. Created in the 16th century c. 1580-1600. Professionally printed on premium fine-art paper Museum Etching museum quality in size A3. The artwork is printed with a white border museum-style presentation. Contentum Ltd. unknown
71-3176Rome: Gregorio Roisecco 1740. Etching. 260 x 163 mm. sheet. Good tears along sheet edges some soiling.Provenance: From the collection of the Late Frederick G. Ruffner Jr. founder of Gale Research Detroit. [Rome: Gregorio Roisecco, 1740]. unknown
0-06605Roma 1740 incisione originale di cm. 20 x 30 n° 31 inc. da S. Guillain e A. Algardi. unknown
Acquaforte su rame, mm. 272x160, applicata su supporto cartaceo dell'epoca. Monogramma inciso sulla lastra A.C. e n.16 (correzione a penna coeva con il numero '14'). Bellissima incisione tratta da "Diverse Figure al numero di ottanta, disegnate di penna nell'hore di ricreatione da Annibale Carracci intagliate in rame, e cavate dagli Originali da Simone Guilino Parigino, dedicate a tutti i Virtuosi et Intendenti della Professione della Pittura, e del Disegno" stampato a Roma nel 1646.
Acquaforte su rame, mm. 272x160, applicata su supporto cartaceo dell'epoca. Monogramma inciso sulla lastra A.C. e n.14 (correzione a penna coeva con il numero '14'). Bellissima incisione tratta da "Diverse Figure al numero di ottanta, disegnate di penna nell'hore di ricreatione da Annibale Carracci intagliate in rame, e cavate dagli Originali da Simone Guilino Parigino, dedicate a tutti i Virtuosi et Intendenti della Professione della Pittura, e del Disegno" stampato a Roma nel 1646.
1750902882AG[Um 1750]. Kupferstich 39,5 x 26 cm.
Incisione all'acquaforte (mm. 170 x 250 all'impressione di lastra + ampi margini) di G. Zancon (1711-1816), databile ai primi del sec. XIX. Blande gore ai margini, che non interessano la parte incisa. Tratta da un dipinto attribuito a Ludovico Carracci, ma probabilmente di scuola veronese, oggi disperso o distrutto. Notizie lo danno presente nel Palazzo del Giardino a Parma fino al 1734, anno in cui venne portato a Napoli colle collezioni Farnesi, da dove fu forse asportato dai francesi.