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Paris, Edit. H. Scrépel, 1972. Numerosas ilustraciones en color y negro. 92 p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada, con protector transparente. Livre en français. Muy buen ejemplar.
1 Vol. In-16 t. editoriale. Sovracopt. ill pag. XXII-118 PROG 40818 CATT_ATT 54
Folio, 192p., illus. Hardcover Very good condition good
78 p., illus. Paperback Very good condition
Folio, 159pp. 29 cm. Hardcover Very good condition good
ill., br. Questo volume, pur strutturandosi come un manuale, lascia emergere la sua natura di discorso sull'arte, di posizione teorica, di racconto e di sguardo critico. Differisce da altri manuali sull'arte perché esclude le formule compilative e indaga i motivi e le "interferenze". Ciò che si è cercato di riprodurre è un clima, un ambiente, un orizzonte. Si è scelta una temporalità ribaltata, dove gli accadimenti camminano all'indietro: un'irregolarità temporale che introduce ad altri tipi di irregolarità, lo scorrere nell'arte di un tempo alterato e totale. Subito le problematiche più urgenti ed evidenti del contemporaneo, e dopo, con un balzo lungo cent'anni, scopriamo le tensioni di fine Ottocento e la nascita del nuovo secolo. Da qui in avanti il tempo scorre normale. Frammenti di manifesti teorici, parti di testi critici originali, dichiarazioni di poetica, la storia delle grandi mostre sono parte integrante della lettura di situazioni che si sono volute testimoniare con le voci che le hanno determinate. In uno dei "Racconti in sogno" di Yves Bonnefoy si immagina l'artista dell'ultimo giorno: "Il mondo stava per finire, giacché l'insieme delle immagini prodotte dall'umanità avrebbe superato il numero delle creature viventi". Questo libro inizia da qui, dal momento in cui pare che l'equilibrio tra la vita e il sembrare dei segni possa spezzarsi, dal momento in cui le immagini sembrano potersi sostituire alla vita.
br. In questo libro, frutto di lunghe conversazioni e di un'appassionata immersione nei ricordi di tutta una vita, il regista Jean Renoir è riuscito a raccontare, con lo stile rapido e ironico e insieme con la delicatezza che saranno poi la cifra del cinema di Truffaut, la storia di suo padre, fissandone per sempre, come solo un grande pittore avrebbe saputo fare, i gesti e i pensieri più quotidiani e segreti. Ma chi era veramente Pierre-Auguste Renoir? Quell'uomo semplice, sbrigativo, che nell'aspetto "aveva qualcosa di un vecchio arabo e molto di un contadino francese", che non poteva fare niente che non gli piacesse, che odiava sopra ogni cosa il progresso e aveva per la donna un culto incondizionato, restava per suo figlio un mistero. Un mistero che queste pagine non cercano di svelare ma solo di commentare: "Potrei scrivere dieci, cento libri sul mistero Renoir e non riuscirei a venirne a capo".
Paris, Réunion des Musées Nationaux, 1966, in-8, br., pp. 311, (1). Con 138 tavole in b.n., 4 a colori, note biografiche sugli artisti (Cezanne, Derain, Van Dongen, Gauguin, Marie Laurencin, Matisse, Modigliani, Monet, Picasso, Renoir, Rousseau, Sisley, Soutine, Utrillo) e bibliografia.
Martigny, Fondation Pierre Gianadda, 2000, in-8, cartone editoriale, pp. 328. Con numerose tavole e biliografia.
pp. 80 con 70 ill. a col. Catalogo della mostra tenutasi alla Galleria Acquavella di New York, dal 24 ottobre al 30 novembre 1968 con opere di Monet, Pissarro, Renoir e Sisley.
pp. 104 con num. tav. a col. applicate. Interessante volume della "Collana Scrigno" in cui si sviluppa la tematica della pittura impressionista. Si analizzano le figure di svariati artisti: Manet, Monet, Pisarro, Sisley, Degas, Renoir, Cézanne, Gauguin, Van Gogh, Toulouse-Lautrec. Ex libris di noto stilista applicato al retro del piatto anteriore della copertina. testo in italiano.
Firenze, Cya, 1944, in-4 grande, legatura editoriale in mezza tela, sovraccoperta figurata, pp. XL, [4], 155, [3]. Le 155 pagine sono tutte di illustrazioni in nero, cui vanno aggiunte anche 16 tavole fuori testo a colori e 10 illustrazioni intercalate nella paginazione romana iniziale. Edizione di 1200 esemplari numerati (ns. n. 183). Ottime condizioni.
In-4 (cm. 30.10), brossura illustrata, con alette, pp. 239, (1), con illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Rimasuglio, minimo, di adesivo al piatto posteriore. Peraltro, volume in ottimo stato (nice copy). La mostra, dedicata a Monet, è incentrata sul tema dell'ambiente, posto però a confronto con l'idea di paesaggio nell'arte giapponese, che considera la natura non come semplice cornice ma come qualcosa di assoluto e totalizzante. La cultura giapponese era infatti di moda nell'Europa del secondo Ottocento e i pittori impressionisti spesso riproducevano nelle loro opere elementi figurativi tratti dalle stampe giapponesi, di cui Monet fu il maggiore collezionista. A Giverny egli creò un giardino fiorito e, successivamente, il giardino giapponese con ninfee, aiuole di iris e il ponte giapponese. Qui creò il ciclo delle Ninfee, l'esito più importante della sua esperienza artistica.
1 Vol. In-4 cart. editoriale illustrato. Sovracopt. ill. Come nuovo pag. 382 centinaia di ill. a col. n. t PROG 37077 CATT_ATT 49
Vie et oeuvre de Berthe Morisot (1841-1895) par les conservatrices du Musée Marmottan Marianne DELAFOND et Caroline GENET-BONDEVILLE; notes et références; texte illustré de photos et de nombreuses reproductions de peintures et dessins; suivi du catalogue de l'exposition présentée en 1997-1998 au Musée Marmottan, à Paris: 155 n°s avec vignettes et notices; arbre généalogique abrégé des familles Morisot et Manet; index des noms; bibliographie. Français
1 Vol. In-16 pag. 254 alc. ill. f.t. Cpt. ill.Dorso riparato PROG 10197 CATT_ATT 44
1 Vol. In-8 pag. 13 32 tavv. f.t. Copt. ill PROG 30538 CATT_ATT 42
Catalogue de l'exposition présentée en 1991 aux Galeries nationales du Grand Palais (Paris), organisée par la Réunion des musées nationaux, le Musée du Louvre, le Musée d'Orsay et la Bibliothèque nationale, consacrée aux collections d'art d'Etienne Moreau-Nélaton (1859-1927) et rendant hommage au grand collectionneur, artiste et historien d'art, qui légua sa collection d'estampes et sa documentation à la Bibliothèque nationale, sa collection de dessins et autographes et 4 tableaux au musée du Louvre, tableaux et objets d'art au musée des Arts décoratifs, faisant ainsi "entrer officiellement dans les musées français l'impressionnisme, jusque là rejeté" (4è de jaquette): 457 n°s avec reproductions, notices et commentaire, soit 119 peintures et 1 sculpture présentées par Vincent POMAREDE, 181 dessins présentés par Arlette SERULLAZ, 83 estampes présentées par François FOSSIER, 49 autographes présentés par Valentine de CHILLAZ; précédé de textes de Françoise CACHIN, Pierre ROSENBERG, Anne DISTEL et Vincent POMAREDE sur Etienne Moreau-Nélaton historien d'art "complet", "collectionneur de son temps" et "traditionnaliste et précurseur", avec photos; suivi de textes de Jacques FOUCART sur les méthodes de travail d'Etienne Moreau-Nélaton "documentaliste", de Xavier de MASSARY sur "Les Eglises de chez nous", album de photos prises et publiées par Etienne Moreau-Nélaton, de Sylvie BEGUIN sur Etienne Moreau-Nélaton "historien de l'art français du XVIè siècle", puis les n°s 438 à 457 sont consacrés aux créations propres (peintures et gravures) d'Etienne Moreau-Nélaton, présentées par Vincent POMAREDE; préface de Jack LANG; biographie; index des oeuvres; bibliographie (ouvrages de et sur Etienne Moreau-Nélaton). Exemplaire bien complet de sa jaquette. Français
23x28 cm, brossura illustrata; pp. 170, 90 tavole in nero e a colori nel testo
Bartolena, Simona Omaggio agli impressionisti. Milano, Mondadori arte 2008 italian, 346 Opera con copertina rigida e sovraccoperta. PS346 p. : in gran parte ill. ; 38 cm Alcune carte ripiegate. PSI.2.
br. Nel periodo di massima creatività (1880-1890) fu sottoposto a ripetuti ricoveri, ogni volta con una diagnosi diversa. Dopo la sua morte, il giallo s'infittisce con nuove "accuse": schizofrenia, malinconia, depressione, personalità borderline, sifilide, etilismo. Come mai un pittore, che in circa dieci anni crea 823 dipinti e scrive 821 lettere, è ritenuto dall'illustre psichiatra Karl Jaspers affetto da schizofrenia? Su questo mistero entra in gioco l'autore che affida al dottor Emil Moreno, giovane psichiatra di Basilea, il compito di chiarire se Vincent fosse schizofrenico o un uomo normale dalla genialità incompresa. L'allievo Moreno si scontrerà con il suo maestro Jaspers, autore del saggio "Il caso Van Gogh" del 1922. Come finirà lo scontro? La trama descrive le vicende intime e traumatiche di Van Gogh, sempre sottovalutate dai medici. Il lettore potrà parteggiare per la difesa della normalità sostenuta dal dottor Moreno e per l'accusa di schizofrenia motivata dal professor Karl Jaspers.
ill., ril. Per i viaggiatori che si fermavano sul bordo della strada a sbirciare i fiori o che allungavano il collo dai finestrini del treno per scorgere un angolo dello stagno, il giardino di Monet a Giverny era una visione paradisiaca. "Un Paradiso dove, all'ombra di alcuni alberi, i fiori variopinti giocano sul prato illuminati dal sole che filtra a chiazze tra le fronde mosse dalla brezza" scrisse un giornalista. Eppure quel luogo ameno era lo stesso in cui Monet, lottando con le sue tele, contemplava quello che il suo primo critico definì "il nulla insondabile": le ninfee - "silenti e misteriose più di ogni altro fiore" - ossessione decennale di un artista che inseguiva il sogno della forma e del colore fin quasi all'autodistruzione. "Ho intrapreso qualcosa di impossibile. Non dormo più per colpa loro", confessò Monet al suo amico Georges Clemenceau. Ma dietro ogni fiore c'è forse una donna? Una donna inaccessibile, proibita? Ross King ricostruisce lo scenario che fa da sfondo al "folle incantamento" di Monet e alla realizzazione di questi dipinti sfuggenti e misteriosi, in cui - forse più che in ogni altra opera dell'impressionismo - possiamo scorgere la scintilla della modernità.
Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 15 febbraio - 15 maggio 1992, in-4, br., pp. 183, (1). Con numerose ill. in b.n., 44 tavv. a col., biografia per immagini.
1 Vol. In-4 quadr cart. editoriale.Sovracpt. ill pag. 102 circa 800 ill. a col sovrappl.n.t PROG 6379 CATT_ATT 14
Mm 205x295 Edizione di 1000 copie numerate, la nostra è la n. 641. Senza data, ma 1944 - Volume cartonato di 155 con tavole in nero applicate fuori testo. Introduzione e traduzione di Libero De Libero. Volume a cura di Franco Gentilini. Abrasioni al dorso e ordinari segni del tempo, nel complesso ottimo esemplare conservato da rivestimento in pvc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.