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In-8°, legatura in cartonato e sovracoperta editoriale, pp. 300, con illustrazioni in nero e a colori. (Dedica per regalo al frontespizio).
Con 15 tavole a colori e 2 illustrazioni in bianco e nero . 24mo. pp. 4 + tavole. . Molto buono (Very Good). . . . Allegati 3 volumi della collana La Tavolozza di Mondadori: Degas, ballerine. Piero della Francesca, gli affreschi di Arezzo. Renoir, Adolescenza
Con 123 illustrazioni a colori . 4to. pp. 136. . Molto buono (Very Good). . . .
9811, Paris, Hachette, 1964 Relie, toile illustre en couleur, 21,5x27,5cm, 127pp, illustre en couleur.
199210450DBParis., Flammarion., 1992. 28 x 24 cm. 126 S., 1 Blatt. OPappband mit illustriertem OUmschlag., 10450D Erste Auflage. Sehr gutes Exemplar.
Mm 120x225 Brossura originale con bandelle, xxix-143 pagine con indice dei nomi in chiusura. Leggere fioriture, peraltro copia in condizioni ottime evidentemente mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
20059888DBLyon., Musee des Beaux-Arts de Lyon., 2005. 23,5 x 17 cm. 346 S., 3 Blatt. OKarton mit OUmschlag., 9888D Erste Auflage. Umschlagkanten minmal lichtrandig und mit kleinen Bereibungen. Sonst sehr gutes Exemplar.
Mm 245x302 Volume rilegato di pp.m 212, piena tela con sovraccoperta editorialeche presenta una piccola lacuna, con 110 riproduzioni a colori, 64 disegni e incisioni in bicromia. In buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 240x275 Catalogo della mostra di Roma, Complesso del Vittoriano, 4 marzo - 25 giugno 2000. Brossura originale, 128 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo, Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1031Les Editions G. Crès et Cie, collection "Le musée ancien", Paris, 1932. In-12, broché sous couverture illustrée en noir, 18 - 64 pp. Jongkind, par Cl. Roger-Marx - Bibliographie sommaire - Planches.
In 4°, br. edit. ill. con ali, pp. 269,(3) con num tavv. fot. n.t.; mostra tenutasi a Brescia, Palazzo Martinengo, dal 7 Luglio 2001 - 25 Novembre 2001, testo in italiano e inglese, ottimo es.. (bibl03) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
34293Cologne, Benedikt Taschen, 1990. 24 x 30, 232 pp., très nombreuses illustrations en couleurs, broché, très bon état.
6270Paris, Pierre Tisné, Pictura, 1959 19 x 24, 187 pp., nombreuses illustrations en couleurs, cartonnage éditeur illustré, bon état
grand in-8 carre, 187 pages, très nombreuses illustrations collees couleurs et N/B, notes, index, cartonnage toile editeur, jaquette illustree. Etat proche du neuf. [MI-4]
1994EEzz8474x(Köln), Könemann (1994). 4°, 387 S., mit 122 farb. (dav. 8 großformat. Ausklapps.) und 119 sw. Abb., OLn. m. farb. OU., fast wie neu.
Con XVIII tavole in bianco e nero Volune n. 31 della collana "Serie illustrata". 24mo. pp. 32 non numerate. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione di 600 es. numerati. . Gli autoritratti di van Gogh
Gravures, estampes, livres, lettres. Documents du peintre. Avant-propos de Sadi De Gorter. Exposition, 31 janvier - 5 mars 1972. Con 24 tavole in bianco e nero . 8vo. pp. 32 + tavole. . Molto buono (Very Good). . . .
Il testo riportato e tolto dall'opera "Lettres de Vincent van Gogh à son frère Théo". Con 10 tavole a colori Volume n. 9 della collana "Serie a colori", stampato dalle Officine Grafiche Esperia di Milano. Copia n. 429. 32mo. pp. 32. . Molto buono (Very Good). Manca la sovracoperta (No DJ). Prima edizione di 1500 es. numerati. .
Mm 180x240 Collana "Maestri moderni" - Volume rilegato in tela con titolo impresso al dorso, 218 pagine con 217 tavole in nero ed una a colori non comprese nel testo. Buona copia. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Con alcune illustrazioni in nero Sopracoperta eseguita dalla pittrice Sarai Sherman. 16mo. pp. 244. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
ART5376M1970 chez Cahiers d'Art. In-4, broché, environ 110 pages.
brossura "«Possa venire il giorno (e forse verrà presto) in cui fuggirò nei boschi di qualche isola dell'Oceania, a vivere d'estasi, di calma e d'arte, circondato da una nuova famiglia, lontano dalla lotta europea per il denaro. Lì a Tahiti potrò ascoltare, nel silenzio delle belle notti tropicali, la dolce musica sussurrante degli slanci del mio cuore in amorosa armonia con gli esseri misteriosi che mi saranno attorno. Finalmente libero, senza preoccupazioni di denaro, potrò amare, cantare e morire», così scrive Paul Gauguin alla moglie Mette qualche mese prima di partire per i Mari del Sud. È il 1° aprile del 1891 quando Gauguin salpa da Marsiglia alla volta di Papeete, dove, tra difficoltà finanziarie, passioni, scoperte e delusioni, rimane due lunghi anni. Per Gauguin, e soprattutto per la sua pittura, è un'esperienza decisiva, è come tornare alle radici dell'esistenza, a un mondo fatto di istinto, di genuinità, di ritmi naturali e di silenzi. Ed è questa realtà che Gauguin ritrae nelle sue tele e racconta nelle pagine di un quaderno che intitola semplicemente Noa Noa, profumo. Un taccuino d'impressioni, che l'artista trascrive una volta rientrato a Parigi: «Preparo un libro su Tahiti» scrive alla moglie nell'autunno del 1893 «che sarà molto utile per far capire la mia pittura». Una sorta di memoriale, dunque, a supporto della sua arte, a rafforzare quel desiderio di purezza, quel sentimento di primitività così nuovo e così difficile da far comprendere ai moderni europei. Noa Noa è qui presentato nella versione originale - non rimaneggiata dal poeta simbolista Charles Morice, a cui Gauguin aveva affidato la revisione del manoscritto - e accompagnato da una selezione di lettere da Tahiti alla moglie e agli amici più cari." (Lorella Giudici)
br. Per un singolare contrappasso, Pierre-Auguste Renoir è noto oggi soprattutto come pittore impressionista, mentre all'impressionismo dedicò solo una parte della sua vita di artista. Della pittura en plein air fu, verso il 1863, uno dei fondatori, con Monet e Bazille, ma già alla fine degli anni Settanta considerava quella esperienza esaurita, un vicolo cieco. Dopo di allora continuò a dipingere per altri quarant'anni, superando le premesse impressionistiche, anzi negandole, in nome di un classicismo di cui nel nostro secolo è stato uno dei precursori. Basta osservare il suo percorso pittorico per capire come Renoir, per primo, abbia avvertito i limiti della tendenza espressiva che aveva contribuito a creare. Quello che rimane costante, in tutta la sua opera, è un indiretto atto d'accusa nei confronti di quell'intelligenza che non nasce dall'istinto e non si risolve nell'esistere. Per questo dipingeva fiori, prati, bambini e soprattutto donne. Per Renoir non la storia, ma la natura era magistra vitae. E ogni forma di cultura, o di ragionamento, era per lui un inganno, un decadimento rispetto alla sapienza originaria che non è contenuta nei libri, e che è la sola che conti. Ma non bisogna equivocare. Renoir fu in realtà un pittore-intellettuale incontentabile e inappagato, costantemente insoddisfatto dei suoi esiti. Le sue riflessioni sull'arte e soprattutto le sue lettere (che dal 1865, l'anno delle prime ricerche impressioniste, giungono sino al 1918, pochi mesi prima della sua morte) testimoniano questa ansiosa ricerca. E inondate di luce come sono, la luce di Cagnes e della Provenza, riverberano sulle pagine una parte di quella luminosità e di quella vita che Renoir ha sempre racchiuso nei suoi quadri.
1980KUN45Hannover, Kestner-Gesellschaft, 1980. 81. (Katalog 6/1980 u. 1/1981) 196, 144 S., 74, 75 Abb., Quadrat-8°, OKart. (Tb)/Pappschuber - Guter Zustand. broschiert/ Taschenbuch/ paperback
Mm 160x210 NUOVO - Collana: "Storia dell'arte e della critica d'arte". Testo a cura di Enrico Maria Davoli e Daniel Boni, Prefazione di Renato Barilli. Brossura originale, x-210 pagine con figure in nero nel testo. Copia in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.