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Tela c/sovraccoperta e cofanetto illustrato, cm29x38.5, pp 423 (1); 365 illustrazioni e tavole a colori, 30 disegni e fotografie, 12 tavole ripiegate.
Mm 230x300 Catalogo della mostra di Livorno, Museo Civico Giovanni Fattori, Villa Mambelli, 3 ottobre 1996 - 12 gennaio 1997. Brossura originae, 224 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Scritti di René Huyghe, Gaston D'Angelis, Bernard Dorival, Claude Roger-Marx, Richard Field et al. 8 tavole a colori applicate. Numerose illustrazioni in bianco e nero . 8vo. pp. 284. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo di mostra, Ferrara, Palazzo dei Diamanti, 1 aprile - 2 luglio 1995. Saggi di Ziva Amishai-Maisels, Marina Bessonova, Albert Kostenevic e Maria Grazia Messina. Numerose tavole e ill. in nero e a colori. Con il testo originale di Paul Gauguin ''Noa Noa''. Bibliografia scelta ed esposizioni . 4to. pp. 318. . Ottimo (Fine). . . .
in folio (cm 29x24), pp. 549, elegante p/tela edit. marrone con sovracop. ill. Catalogo mostra di Treviso alla Casa dei Carraresi da novembre 2002 a marzo 2003. Ricco apparato illustrativo a colori e in b/n, dettagliate schede delle opere prestate dai maggiori musei di tutto il mondo. In ottimo stato. 280/31
pp. 200, cm 31x25, rilegatura editoriale con sopracoperta, testo in francese, illustrazioni a colori.
(Da Manet a Pignon). Vol. II. Con 48 tavole in nero . 8vo. pp. 192 + tav. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). .
Il grande fiume e il nuovo secolo. Catalogo della mostra tenutasi presso il Museo di Santa Giulia, Brescia, 23 ottobre 2004 - 20 marzo 2005. Testi di Marco Goldin, Vincent Pomarède, Stephen F. Eisenman, Christopher Riopelle, Davide Martinelli et al. Ricco apparato di note e schede critiche a cura di Dominique Lobstein. Numerose illustrazioni a colori, alcune in bianco e nero . 4to (cm 29,5x24,5). pp. 368. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo della mostra tenutasi presso il Centre Culturel du Marais, Parigi, 6 aprile - 17 luglio 1983. Testi di Maurice Guillaud, Octave Mirbeau, Jean-Marie Toulgouat, George Clemenceau, Claire Joyes et al. Numerose illustrazione e fotografie a colori e in bianco e nero. Alcune tavole a colori ripiegate. Biografia e Bibliografia . 8vo. pp. 318. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo di 68 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 18x26 cm. Mancanze e strappi al dorso, qualche traccia di usure e qualche strappetto ai margini della brossura, interno in ottime condizioni. 51 riproduzioni in b/n di dipinti all'asta. In lingua inglese. Opere di Manet, Cezanne, Renoir, Bonnard, Monet, Pissarro, Picasso, Rouault, Matisse, Utrillo, Van Gogh, Klee, Homer, Ryder, Bellows, Luks, Eakins ecc.
Mm 230x280 Catalogo della mostra di Rovigo, Palazzo Roverella, 23 febbraio - 23 giugno 2013 e di Bordeaux, Galerie des Beaux-Arts, 23 ottobre 2013 - 2 febbraio 2014. Brossura editoriale con bandelle, 239 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo - brand new in original shrinkwrap. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Catalogo della mostra di Verona, Palazzo Forti, 16 luglio - 20 novembre 1994. Scritti di G. Cortenova e T. Natanson. Notizie biografiche a cura di A. Masoero. Catalogo delle opere a cura di A. Masoero e E. Camesasca. Bibliografia e esposizioni principali. Ill. a colori. Il volume comprende: Le opere - ''Le rire'' - ''Figaro Illustré'' - Apparati . 4to. pp. 268. . Ottimo (Fine). . . .
Avec 59 clichés dans le texte et 11 clichés hors texte dont 10 en couleurs . 16mo. pp. 306. . Molto buono (Very Good). . . .
Catalogo della mostra, Basil and Elise Goulandris Foundation, Museo di Arte Contemporanea, Andros, 24 giugno - 23 settembre 2001. A cura di Kyriakos Koutsomallis e Elizabeth Plessa. Con 134 illustrazioni a colori e 66 fotografie in nero. Cronologia. Bibliografia. Testo in greco . 4to. pp. 230. . Perfetto (Mint). . . .
Catalogo di mostra, Museo Thyssen-Bornemisza, Madrid, 12 giugno - 16 settembre 2007. Con numerose illustrazioni a colori. Testo in spagnolo e inglese . 8vo. pp. 202. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo della mostra di Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, 20 febbraio - 6 giugno 2004. Testi di Francesca Castellani, Nicoletta Colombo, Tulliola Sparagni, Maria Grazia Piceni, et al. Numerose illustarzioni in nero e a colori. Catalogo delle opere, biografia, esposizioni e bibliografia generale . 4to. pp. 180. . Perfetto (Mint). . . .
Catalogo di mostra, Ca' Pesaro, Venezia 14 maggio - 21 agosto 1988. Presentazione di N. Laroni, saggi di R. De Grada, G. Pavanello, F. Bernabei e N. Colombo. 132 tavole in nero e a colori. Catalogo delle opere, antologia critica e notizie biografiche . 8vo. pp. 218. . Perfetto (Mint). . . .
In-8 (cm. 27.40), tela editoriale, titoli in oro al piatto ed al dorso, sovracoperta editoriale illustrata (tracce d’uso), pp. XXIX, (3), 316, (4), con numerose illustrazioni in bianco e nero fuori testo, ed alcune a colori. In buono stato (good copy).
18x17, leg. t.ed. sovrac. ill. col. con astuccio in cartoncino muto, in francese; lievi segni d'uso e minimi strappi ai dorsi, bruniture agli astucci, interni buoni, purtroppo numerose sottolineature ed alcune annotazioni a margine tutte a matita n.t.Luogo di pubblicazione SvizzeraEditore SkiraAnno pubblicazione 1955Collana Le gout de notre tempsMateria/Argomento Arte, Impressionismo,Fauvismo, Romanticismo, Cubismo, Surrealismo
In 4 (30x24) catalogo della mostra tenutasi al Museo Correr di Venezia dal 02 novembre al 11 dicembre; brossurato; tavole a colori; pp. 190; ottimo
ill., br. Questo libro offre una visione inedita dell'impressionismo inquadrandolo nella cultura parigina di fine Ottocento ed esplorando il fitto intreccio di temi storico-artistici, economici, politici, filosofici, linguistici e letterari dell'epoca. Schapiro esplora i tratti comuni e le intenzioni radicali di una comunità artistica profondamente consapevole di se stessa. Monet, Manet, Pissarro, Degas, Bazille, Renoir, Sisley scelsero di esporre sotto la medesima sigla; si opposero all'arte tradizionale e pur sviluppando uno stile personale trovarono ognuno la propria ispirazione nell'opera degli altri. L'autore studia lo specifico modo impressionista di vedere "fisicamente" al fine di scoprire fondamentali peculiarità di questo movimento artistico: in tal modo, perfino le analisi di celebri capolavori riservano al lettore illuminanti intuizioni. Nella prospettiva di Schapiro, un singolo dipinto diventa il luogo di discussione della pennellata impressionista, della città in turbinosa espansione, dei nuovi caratteri della vita cittadina e del profondo influsso esercitato dalla fotografia. Intrecciando lo studio dei dettagli a quello di ampie tematiche storiche, risalendo alla storia dell'Ottocento e spingendosi fino all'espressionismo astratto, Schapiro offre un resoconto dell'impressionismo come punto di svolta della storia dell'arte.
ril. Un viaggio nel mondo di Vincent Van Gogh, la storia di un uomo che volle essere anzitutto artista: dai suoi primi incerti tentativi nella nativa Olanda fino all'esplosione di colori delle tele di Arles e Auvers, passando per la breve esperienza nella Parigi impressionista. Una vita e una personalità irripetibili; una serie di capolavori che testimonia un percorso assolutamente eccezionale e fuori da ogni schema, radice e nutrimento di molta avanguardia del primo Novecento.
Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità espositiva, l'uso di fonti primarie e l'abilità nel ricostruire fin nei minimi particolari le vicende che culminano nella prima mostra impressionista del 1874. Coprendo un arco complessivo di circa trent'anni, dal 1855 al 1886, il volume è la cronaca di una strenua battaglia, fatta di trionfi e sconfitte, di integrità e perseveranza, di un lento e travagliato processo di demolizione del muro di dissenso della critica e dei pregiudizi borghesi. Protagonisti di questa rivolta sono Monet, Bazille, Manet, Degas, Pissarro, Sisley, Gauguin, Morisot, Redon, Seurat e Signac, i quali, votati alla pittura en plein air e insofferenti alle forme tradizionali della rappresentazione, realizzano tele additate al pubblico disprezzo e trasformano in vessillo un epiteto - "pittori dell'impressione" - coniato per dileggio da un giornalista. Nella sapiente miscela di rigore scientifico e gusto per la divulgazione non mancano gli affondi critici, che John Rewald affronta con garbo, senza mai cedere alle insidie di un gergo tecnico. Il risultato è una narrazione di forte presa sul lettore e al tempo stesso il più accurato resoconto di un periodo capitale della storia dell'arte, di cui vengono rievocati il clima, gli aromi, le amicizie e le sfumature delle diverse personalità grazie alla ricostruzione dei dialoghi e della vita quotidiana degli artisti. Essenziale è infatti la ricchezza di citazioni tratte dai documenti raccolti dallo stesso Rewald presso i testimoni superstiti, nella consapevolezza che la sua è l'ultima occasione per fissarne la memoria prima che il tempo li disperda. Testo cardine degli studi sull'Impressionismo, l'autore continuerà negli anni ad arricchirlo fino al 1973, versione che viene qui ripubblicata con un nuovo apparato iconografico a colori in ossequio ad artisti il cui lavoro è innanzitutto una rivoluzione della luce e del colore. Prefazione di Flaminio Gualdoni. Autori: John Rewald. Traduttori: M. Leardi. Prefazione: Flaminio Gualdoni.
ill., ril. Tutti i capolavori di tutti gli artisti che, nella Parigi del secondo Ottocento, hanno dato vita alla prima vera e propria rivoluzione artistica del nostro tempo. Manet, Monet, Renoir, Cézanne, Degas e compagni chiudono le porte all'arte accademica e ai soggetti storico-religiosi, escono nelle strade, mettono i cavalletti lungo le rive dei fiumi, si muovono tra caffè e giardini per cogliere dal vero e fermare sulla tela "en plein air" l'impressione visiva di un preciso istante, un frammento di luce "reale", il sapore e il colore della "vita moderna". Ed è così che la modernità fa irruzione negli atelier dei pittori, nelle gallerie, nei Salon, nell'immaginario degli appassionati d'arte. La prima mostra degli impressionisti si svolge a Parigi il 15 aprile 1874. Centosessantatre opere di Monet, Renoir, Degas, Cézanne... È un fiasco assoluto, con stroncature di critica e di pubblico e pochissime vendite, nonostante i prezzi contenuti. Oggi, a distanza di un secolo e mezzo, le mostre e i musei dedicati alla pittura impressionista sono tra i più visitati in tutto il mondo e il mercato delle poche opere ancora sul mercato propone prezzi elevatissimi. Al successo planetario dei dipinti di quel ristretto gruppo di pittori francesi contribuiscono il fascino della Parigi bohémienne e la sensazione di trovarci di fronte alla prima forma d'arte che riusciamo a considerare veramente "moderna", cioè vicina al gusto contemporaneo.
ill., br. Quando nel 1946 compare la prima edizione, "La storia dell'Impressionismo" è subito celebrata per la straordinaria semplicità espositiva, l'uso di fonti primarie e l'abilità nel ricostruire fin nei minimi particolari le vicende che culminano nella prima mostra impressionista del 1874. Coprendo un arco complessivo di circa trent'anni, dal 1855 al 1886, il volume è la cronaca di una strenua battaglia, fatta di trionfi e sconfitte, di integrità e perseveranza, di un lento e travagliato processo di demolizione del muro di dissenso della critica e dei pregiudizi borghesi. Protagonisti di questa rivolta sono Monet, Bazille, Manet, Degas, Pissarro, Sisley, Gauguin, Morisot, Redon, Seurat e Signac, i quali, votati alla pittura en plein air e insofferenti alle forme tradizionali della rappresentazione, realizzano tele additate al pubblico disprezzo e trasformano in vessillo un epiteto - "pittori dell'impressione" - coniato per dileggio da un giornalista. Nella sapiente miscela di rigore scientifico e gusto per la divulgazione non mancano gli affondi critici, che John Rewald affronta con garbo, senza mai cedere alle insidie di un gergo tecnico. Il risultato è una narrazione di forte presa sul lettore e al tempo stesso il più accurato resoconto di un periodo capitale della storia dell'arte, di cui vengono rievocati il clima, gli aromi, le amicizie e le sfumature delle diverse personalità grazie alla ricostruzione dei dialoghi e della vita quotidiana degli artisti. Essenziale è infatti la ricchezza di citazioni tratte dai documenti raccolti dallo stesso Rewald presso i testimoni superstiti, nella consapevolezza che la sua è l'ultima occasione per fissarne la memoria prima che il tempo li disperda. Testo cardine degli studi sull'Impressionismo, l'autore continuerà negli anni ad arricchirlo fino al 1973, versione che viene qui ripubblicata con un nuovo apparato iconografico a colori in ossequio ad artisti il cui lavoro è innanzitutto una rivoluzione della luce e del colore. Prefazione di Flaminio Gualdoni.